IMPRESA FONSECA! Rimonta due set a Djokovic, battaglia epica a Roland Garros
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La partita del torneo, la consacrazione di un nuovo, grandissimo, talento. L’attesa per il big-match del venerdì a Roland Garros non è andata tradita. Novak Djokovic e Joao Fonseca danno vita ad una battaglia vera, con qualche errore di troppo nella prima fase e il serbo dominante con la sua sagacia tattica, ma poi cresciuta a dismisura come spettacolo e interesse dal terzo set, diventando una partita epica, di una intensità e qualità rare. Partita fisica, ma anche tecnica e cerebrale, ed è incredibile che Joao Fonseca sia riuscito a prevalere rimontando due set al più forte di tutti quando si gioca sul filo della tensione e della fatica. Incredibile e storico il successo di Fonseca per 4-6 4-6 6-3 7-5 7-5 dopo quasi 5 ore di lotta magnifica per tensione agonistica e anche colpi vincenti. Una partita che entra di diritto nella storia del torneo (e del tennis) e che può rappresentare sia la consacrazione di Joao tra i grandi del gioco che un passaggio storico, un po’ come lo fu tra Federer e Sampras a Wimbledon 2001, il giovane che rimonta e supera il grande “vecchio” campione.
Fonseca aveva già rimontato due set a Prizmic, ma Djokovic – seppur 39enne – è di un’altra pasta e ha dato tutto, da super campione qual è, non mollando niente e trovando giocate super. Colpi al limite dell’impossibile, che solo la sua classe e tenacia infinita possono anche solo immaginare a quella veneranda età… Ma dopo una partenza ad handicap sotto la maestria tattica di Novak, Joao si è sciolto e ha azionato la potenza devastante dei suoi colpi, andando sopra alla spinta del rivale con una serie di pallate di una velocità e profondità incredibili. Fonseca ha superato momenti difficili, ha rimontato passaggi chiave nel match andando “all in”, con diritti fulminanti e servizi imprendibili, come quando si è ritrovato a palla break da salvare servendo per il match sul 6-5 del terzo set e… ha tirato 3 Ace. TRE di fila. Fonseca centra la seconda settimana di Parigi e in questo Slam, rimasto senza campioni Slam, ormai tutto è possibile, anche una sua vittoria. C’è già una certezza quindi: avremo un nuovo campione Major, magari una giovane promessa, o sarà la volta di Zverev… Lo scopriremo in questo RG26, ricchissimo di match lottati, dolori, infortuni, ma anche emozioni travolgenti.
La partita è stata talmente lunga e ricca di momenti importanti che rimando alla cronaca sottostante per riviverla tutta d’un fiato, o chi se la fosse persa è consigliato vivamente rivederla. È impressionante la tenuta e voglia di Djokovic, come si sia aggrappato alla sua classe e scelte tattiche impeccabili nella prima fase, ben condotta, e poi sia riuscito a reggere e battagliare anche quando il 20enne di Rio è entrato in azione, scatenando una vera forza brutale, con accelerazioni allucinanti per potenza. Solo applausi per Nole, che ha iniziato il match anticipando molto e andando forte col lungo linea, in modo da spostare Fonseca dal centro del campo e quindi impedirgli di comandare col diritto. C’è riuscito alla grande per quasi due ore, anche affidandosi spesso a palle più lavorate pur non dare una traiettoria da aggredire al giovane brasiliano. Fonseca c’è cascato, è andato dritto per dritto ma ha sbagliato troppo perché non riusciva a rispondere e perché non trovava la misura, solo foga.
If you missed the phenomenal Djokovic-Fonseca match, relive it with the highlights by @emirates 💫#RolandGarros #Emirates #FlyBetter pic.twitter.com/CMaMZmWLDQ
— Roland-Garros (@rolandgarros) May 29, 2026
Dal terzo set, sotto di due, si è sbloccato. Forse mentalmente già sconfitto, ha iniziato a giocare il “suo” tennis, e la rimonta è partita dalla risposta. Joao ha iniziato a riprendere campo e col diritto è diventato inarrestabile, ma anche col rovescio – meno potente ma precisissimo – ha retto sulla diagonale del serbo cambiando in lungo linea. Ma il vero cambio nel match è arrivato quando Fonseca è riuscito a portare gli scambi alla sua velocità, con Djokovic che non ha retto o quando c’ha provato si è stancato troppo. Joao ha rimontato, con una prepotenza e piglio del campione, quello che non ha mai paura di rischiare e gioca a tutta, con la fiducia dei forti. Ad un certo punto Joao sembrava quasi in trance, come se dalla sua racchetta potessero partire solo pallate… Incredibile. Una partita diventata epica, splendida, che racconta una storia clamorosa. Djokovic non subiva una rimonta da due set avanti dal 2010… ma esce dal campo come un gigante. Un gigante è diventato Fonseca. Bravissimo.
Marco Mazzoni
La cronaca
Djokovic inizia l’incontro in risposta e sceglie di rallentare e alzare la parabole per mandare fuori giri Fonseca. La tattica, impreziosita da una splendida accelerazione lungo linea, funziona: Joao sparacchia via due colpi e subisce un break immediato, con Novak che comodamente si porta sul 2-0. Il brasiliano muove lo score nel terzo game ma è del tutto incapace di incidere in risposta, con Djokovic che serve bene e lo sposta tra smorzate continue e lungo linea che lo mandano negli angoli a rincorrere. Sul 3-1 Joao è di nuovo sotto assedio, nemmeno il servizio lo aiuta (0-30), tanto che è costretto a buttarsi avanti per cambiare qualcosa. Sul 15-30 Djokovic trova un gran passante di diritto lungo linea, su di una volée non malvagia ma nemmeno così incisiva. Fonseca annulla la prima palla break con una smorzata improvvisa e assai corta, ma su 30-40 trova la rete col rovescio lungo linea. Doppio break e 4-1 Djokovic. Tutto facile per Nole, senza alcuna pressione di un Joao bloccato e confuso tatticamente, il serbo vola 5-1 e ha tre set point in risposta nel settimo game sullo 0-40. Il brasiliano li annulla trovando un briciolo di forza e precisione (5-2). Djokovic serve per il set e arriva la prima sbavatura dell’ex n.1, un tocco di rovescio in avanzamento lungo. Fonseca non approfitta dello 0-30, è sempre un filo in ritardo, forse anche un po’ affaticato dalla maratona di 5 set del match precedente. Djokovic però regala ancora un rovescio in rete che gli costa il 30-40 e chance del contro break. Se la gioca bene Fonseca, tirando tutto a tutta e strappando di prepotenza un break, 5-3. Finalmente è libero il braccio del nativo di Rio, e con questa potenza anche il super campione va sotto. 5-4. Il doppio miracolo a Fonseca non riesce, Djokovic è super concentrato alla battuta e chiude il parziale per 6-4 con una smorzata perfetta.
Il secondo set riparte con più match, sulla scia della ripresa di Fonseca, più dentro al campo e con colpi assai più potenti. Sul 2 pari Joao, alla battuta, rischia una smorzata che tocca il nastro ma non passa, gli costa il 15-30. Djokovic fiuta la chance e entra a tutta dalla risposta, quindi col rovescio disegna il campo spostando il giovane rivale negli angoli, fino all’affondo vincente che lo porta a due palle break sul 15-40. Poco incisivo al servizio Fonseca, va di nuovo sotto alla risposta del serbo che ha tutto il tempo per prendersi il break con un diritto a campo sguarnito dal centro (3-2). Il 3 volte campione a Parigi consolida il vantaggio con l’ennesimo buono turno di battuta, molto attento a mettere la prima palla in gioco e non lasciare il giovane avversario il tempo di entrare forte nella palla. Sul 4-3 però Novak sbaglia totalmente l’attacco al volo e Joao tira la “sua” mazzata che non si prende. 0-30. Momento di “down” fisico per Djokovic, affossa malamente un diritto a mezza rete e c’è una chance del contro break per Fonseca sul 30-40. Nel momento caldo, si affida al servizio Djokovic. Male qua Fonseca, perde la misura col diritto quando era in controllo, errori che non ti puoi permettere quando l’altro ti concede qualcosa. 5-3. Fonseca mette in mostra tutta la sua inesperienza sbagliando colpi in momenti nei quali mai devi concedere qualcosa ad un avversario così forte, come sullo 0-15 del 5-4, con un gratuito terribile che invece avrebbe potuto riaprire il set, e il match. Nole “ringrazia” e mette il pilota automatico, condendo il game con un bel recupero a destra e poi il vincente avanzando, ma sull’ennesima scelta errata (smorzata) di Joao. Il serbo si prende il set per 6-4.
Fonseca parte al servizio nel terzo set, vince il game a 30, e prova in risposta a mettere pressione a Djokovic. Il serbo accusa forse un piccolo calo di energia, o di attenzione, o di entrambe. Lungo game ai vantaggi e la potenza del diritto del brasiliano prevale. Un break strappato di forza, con il pubblico che lo sostiene a gran voce (2-0). Fonseca di nuovo mette in mostra la sua inesperienza, con qualche scelta discutibile, nonostante un Djokovic inferocito contro il suo angolo, e concede una chance del contro break ai vantaggi. Duro scambio, con il serbo che prova ad attaccare dalla difesa ma gli manca un passo e la palla calante non passa la rete. Però Joao si butta poi a rete ma è troppo lontano e la volée è ben lunga. Col servizio il classe 2006 si salva di nuovo, in game diventato bagarre e anche divertente (finalmente). Con un altro punto rocambolesco Fonseca si prende il game 3-0. Il brasiliano serve bene, mentre il serbo butta un po’ via i colpi, probabilmente anche per rifiatare un po’. Il set scorre sui game di battuta, fino al 5-3 con Fonseca al servizio per il set. Djokovic si fa sentire subito: gran risposta vincente, 0-15. Joao rischia la smorzata e gli esce perfetta dalle corde, 15-15. Poi cerca un S&V sulla seconda di servizio, punita subito dal serbo, altra scelta pessima del giovane talento. Assai meglio affidarsi alla potenza del diritto, e poi con un doppio smash si prende il punto. Manca la prima palla a Joao, e il rischio col diritto è eccessivo, pure tirando senza alcuna aderenza. 30-40, chance del contro break. Con giovanile incoscienza rischia la seconda a 190 km/h, e la risposta di Djokovic è out. Ecco l’Ace, finalmente, solo il quarto. C’è un Set Point. Altro Ace! Fonseca si prende il set 6-3. Bel recupero mentale in un game delicatissimo. Si va al quarto.
Quarto set, Fonseca scatta con veemenza, esplodendo tutta la prepotenza del diritto dalla risposta. Con una bordata splendida si porta 0-30, e quindi punisce l’attacco un po’ corto di Djokovic con un passante di rovescio che vale al brasiliano lo 0-40, e tre palle break immediate. Novak recupera col servizio e affidandosi alla precisione. Sul 30-40 di nuovo esce la inesperienza di Fonseca, che in vantaggio nello scambio sbaglia la direzione del suo diritto e di puro incontro Djokovic trova il passante. 40 pari. Djokovic annulla anche una quarta palla break con l’Ace. La morsa di Fonseca non cede, con un martellamento continuo il 20enne si prende un break che lo manda avanti 1-0. Fonseca è bravo a consolidare il vantaggio, 2-0, poi Djokovic reagisce e resta in scia (2-1). Nel quarto game un Djokovic nervoso riesce a tenere profondità e Fonseca sbanda. Con un errore Joao concede la chance del contro break sul 30-40. Fonseca non trova aiuto dal servizio e Djokovic è un filo fortunato, la risposta passa di un niente sul nastro e non rimbalza nemmeno benissimo, ecco il break che rimette lo score in parità sul 2 pari. Joao ha abbassato la velocità e non può permetterselo perché alla “sua” velocità, Novak non lo batti, anche se sembra discretamente spossato dopo 3 ore di match. Sorpasso Djokovic, 3-2. Sul 4-3, turna l’urlo del Djoker sul 15 pari, con un rovescio cross imprendibile dopo aver sbattuto a destra Fonseca. Arriva un lungo scambio, con una difesa di Novak molto alta sulla quale si avventa con troppa foga, sparando il diritto in rete. 15-40, due palle break per il serbo. Sulla prima Fonseca va in progressione col diritto e trova anche misura; enorme spinta anche sul 30-40, seconda palla rischiata e poi diritto a tutta. Che coraggio e che potenza di fuoco. Col quarto vincente col diritto Joao impatta 4 pari, col pubblico impazzito. E sullo slancio Fonseca continua a martellare con grande potenza e va a prendersi una palla break in risposta sul 30-40. Djokovic mette il pilota automatico col rovescio, grande profondità e provoca l’errore del giovane avversario. La lotta è feroce, con Joao anche scaltro nel rigiocare con pazienza una palla alta del serbo e poi accelerare. Con una risposta potente ma anche carica di spin Fonseca si prende una seconda chance di break. Ace di Novak, al centro. Si salva il campione di Belgrado, 5-4. Ora tutta la pressione è sul brasiliano. Djokovic è lì, non retrocede di fronte alle pallate di Fonseca e trova una grande risposta sul 30 pari, ma Joao chiude gli occhi e tira un rovescio lungo linea micidiale per potenza. Novak sceglie poi la palla corta, vedendo l’altro molto lontano, e forza il game ai vantaggi. Non manca certo il coraggio a Fonseca, si butta avanti di contro balzo e ha successo. 5 pari. La bagarre è totale: un risposta in allungo diventa un lob sulla riga e cui segue una pallata, che porta Fonseca 15-30, ormai si gioca sui nervi e la grinta di Joao forza il game ai vantaggi. Con l’ennesima accelerazione col diritto, sulla riga, Fonseca strappa la palla break, con Djokovic che amaro. Si! Che progressione! Fonseca strappa il break e serve sul 6-5. Djokovic risponde tanto, e non basta una pallata impressionate a Fonseca per stare davanti. 15-30. Pizzica poi la riga con lo smash Joao, fuori tutta. Con una volée d’incontro Fonseca arriva a Set Point. Vola via la risposta di Novak. SET Fonseca, 7-5. Pandemonio.
Il terzo set riparte con Djokovic al servizio e dopo tre game interlocutori mette il turbo in risposta. Con scarso equilibrio riesce a mettere la palla molto profonda e Fonseca va sotto. 0-40 ben tre chance per scappare via. Novak attacca subito, ancora dopo una grande risposta, e chiude benissimo di volo. Break, comanda sul 3-1. Fonseca non crolla. Con un pizzico di fortuna (un nastro mortale) si porta 15-30 e poi un errore di Djokovic porta il game sul 15-40. Il bombardamento col diritto funziona, Fonseca strappa il contro break, 3-2, e poi impatta lo score 3 pari forte del servizio, con la torcida di Parigi in fiamme. È in fiamme anche Joao che di slancio attacca dalla risposta, con uno smash e poi un diritto fulminante. Chiama il pubblico con Djokovic inferocito, sotto 0-30 nel settimo game. Poi Novak si butta avanti e Joao sbaglia la direzione del passante (tutto aperto cross, va in lungo linea). Si affida al S&V Djokovic per non fare fatica, e funziona, ma la prepotenza del diritto di Joao porta il game ai vantaggi, poi sul vantaggio si prendere dalla foga e attacca male, subendo il passante di Novak. 4-3. Fonseca serve bene, 4 pari. Da campione Djokovic chiede tutto alla battuta, ormai sfiancato fisicamente. Con un gran rovescio dopo un duro scambio Djokovic vince il nono game, 5-4. Fonseca è freddo a risalire dall’errore col diritto in apertura, lucido anche a chiamare avanti un rivale stremato. 5 pari. Fonseca regge sul rovescio e poi corre rapido sulla smorzata e si prende il punto dello 0-30. Con una smorzata vincente dopo una buona risposta Joao vola 0-40, con tre palle break!!! Si batte il pugno sul cuore il brasiliano, il pubblico è impazzito. Novak trova una demi-volée difficilissima, che classe. 15-40. Ancora a rete Djokovic, 30-40. Con una risposta senza alcun equilibrio, ma che resta in campo, e poi la smorzata che Novak a metri dalla palla, Fonseca strappa il BREAK che lo manda sul 6-5, a servire per il match. Vola via la risposta di Djokovic, 15-0, poi esagera Fonseca, fuori equilibrio. Con l’ennesimo diritto vincente, Fonseca vola 30-15, a due punti dal match, poi tira un diritto in rete. 30 pari. Attenzione, è di poco lungo il diritto di Joao dopo il servizio, 30-40, palla break! ACE! Che freddezza. Altro ACE! Match Point!!! ACEEEE! Tre Ace! VINCE JOAO!!! Incredibile!
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Dalla maggior parte dei commenti sottostanti si evince che Sinner e Alcaraz sono ormai due anziani tennisti che si trascinano in campo fra i rispettivi acciacchi e che pertanto farebbero meglio a ritirarsi e lasciare spazio ai nuovi fenomeni dominatori Fonseca, Jodar e Kouame’.
Buon RG a voi, io seguirò altro, i torneucci non mi interessano
Non ti conosco, quindi se scrivi inesattezze clamorose non posso che farlo notare. Cosa diavolo ne so dei tuoi sottintesi? Comunque è curioso il tuo ragionamento: quando Sinner vince al quinto in rimonta è perché l’avversario era già cotto, quando perde invece è perché non ha l’attitudine del lottatore. Boh?
Ha 19 anni
Io lo ribadisco qui
Il primo post 2003 che vincerà uno slam sarà Fonseca. Probabilmente non RG26 e forse nemmeno WI26. Ma prima o poi lo vince. E lo vincerà prima di chiunque altro nato nel 2004 e seguenti.
Questo non vuol dire che Mensik o Jòdar o Kouamé non ce le faranno, ma che se ce la faranno sarà dopo che ci sarà riuscito Fonseca che mi pare il più pronto al salto.
@ Diridero (#4627527)
Goat, e non viceGoat
Sei rimasto indietro c’è già il quinto (Kouamé)
e si se risveja puro er burino danese nun so si me spiego ….. 😀
il terzo è arrivato, si aspetta il 4?jodar?
@ Diridero (#4627526)
Set e non settimane…
Mi tocca difendere il serbo, incredibile!!!…
A me è sembrato che il brasiliano, che comunque stava giocando nei primi due settimane quasi alla pari, nel terzo, complice un leggero e scontato calo di Nole, abbia capito che doveva giocare “sciolto” e continuare a dare il meglio di sé (che è tantissimo)…
Il resto è storia…
Ma Nole ha dimostrato ancora una volta, se c’è ne fosse bisogno, che per batterlo, anche a 40 anni, ci vogliono miracoli sportivi…
Io lo vedevo addirittura favorito per la vittoria finale ma, si sa, non è questa la superficie più adatta a lui…
A Londra dirà la sua, potete starne certi, non dimentichiamoci che è uno dei viceGoat…
quanto godono certi italioti….
E c’era il maggiore degli esperti da cantiere e da cantina che diceva che con il “culo grosso” dove voleva andare?
Ma ora saliranno tutti sul carro, sport preferito da italiani e non solo
@ sin&son (#4627436)
Veramente “precaria” non direi, tenuto conto che Novak non è di primo pelo e vedendo come hanno sofferto quasi tutti gli altri: giocare 5 ore e finire comunque in piedi e raziocinante, mi sembra già un attestato di sopravvivenza lodevole e di un fisico che si stanca sicuramente più di prima ma continua ad avere in una solidità strutturale una delle caratteristiche che ne hanno determinato, e ne stanno determinando, la longevità…altrimenti queste partite memorabili, dove vengono a confronto due fasi tennistiche, il campione leggendario col next gen talentuoso, lottate punto a punto in appassionanti 5 lunghe ore, non sarebbero oggettivamente possibili
Fonseca ha vinto per il naturale cedimento di Djiokovic all’età. Però ha dimostrato grande tenuta mentale e nei momenti critici ha saputo venirne fuori bene. Al termine del quarto set, sul 4 pari, con un AD a favore, Nole sbaglia di poco un incrociato che lo avrebbe portato a servire per il match. Gi atteggiamenti di Fonseca non mi piacciono, però è innegabile che è un giovane di qualità. Lui e Jodar sono il dopo Sinne-Alcaraz. Adesso bisgnerà vedere conj i pari età enzo
Beh, diciamo che c’erano parecchie probabilità che l’avrebbe alla lunga portata a casa Fonseca: 1) l’età, per ovvi motivi 2) il clima, per altrettanto ovvi motivi di luoghi d’origine, che ha trasformato per lui, avvezzo al caldo, in vantaggio una temperatura che per gli altri si è rilevata, anche drammaticamente, letale 3) un tennis “di potenza” 4) un “presumin” (in genovese è “piuttosto pieno di sé”) che supera addirittura quello dello stesso Novak, di matrice diversa e ormai domato e intenerito dagli anni…una cosa sembra certa, che Fonseca, persistendo questa particolare contingenza climatica, sa ormai di poter contare su una risorsa che ha collaudato già due volte, la tenuta fisica che lo supporta proprio quando l’avversario incomincia ad accusare il maggiore impegno vincente dei primi due set, quando ormai anche il ghiaccio a profusione non basta per garantire lo stesso rendimento, mentre lui, imperterrito e insensibile al meteo, trova rassicurazione nel progressivo calo fisico dell’avversario, capitato a un giovane tosto come Prizmic, tanto più ipotizzabile in un 39enne come Novak…tanto che queste vittorie “in recupero” di Fonseca sembrano ormai un automatismo, tipo “ti aspetto al varco”, uno schema vincolato ad un rapporto “causa effetto”, che rimarrà nella storia del RG come “effetto Fonseca”, che magari lo portera’ avanti in questo Slam atipico ma forse non ha ancora consentito di testare le reali capacità di Joao nella breve durata
Spero che abbiate capito con questo ultimo ennesimo riscontro che Djokovic non potrà mai più vincere un altro slam. Io lo ho avevo detto all’indomani del suo 24esimo slam vinto a New York.
Adesso ci sono possibilità di vittoria finale per Cobolli, l’unico tra gli italiani che può farcela, questo non è un azzardo
@ Murakami (#4627360)
Ma pensa te ahaha, ora mi viene pure detto che seguo il tennis dall’altro ieri.
Ho volutamente escluso la vittoria su medvedev in Australia, fu un eccezione quella poiché il russo arrivava già col serbatoio in riserva a quella finale, a differenza di Jannik.
I numeri parlano chiaro, sinner ha bisogno di invertire questa statistica, perché i giovani lo porteranno al limite e lui dovrà essere pronto alla battaglia se vuole continuare a essere il numero 1.
@ andrea (#4627318)
Vero, quando però ci arriva perde quasi sempre, lo dice la sua carriera finora. con medvedev in Australia fu un eccezione, il russo veniva da un torneo durissimo e si sapeva che alla lunga sarebbe scoppiato
La macchietta giapponese ha trovato la sua giornata di gloria. Grazie campione per tutto il bene che fai
Si ok Fonseca lo sappiamo che si esalta in questi incontri con i TOP. Davvero stavolta se non si consacra vincendo le prossime 2 3 prove del nove tornerà nella sua zona di giocatore forte ma irrealizzato come io credo che succederà.
….dicevo rispetto allo scorso anno si e’ presentato in una condizione fisica precaria
Ho visto tutta la partita, mi sono divertita e ho pure fatto il tifo per Fonzie pero’ ha battuto in rimonta uno che ha 39 anni e che rispetto allo scorso anno si e’ presentato in un
Non è vero daje, tutti sapevamo che Jannik fosse un predestinato, poi noi siamo disfattisti per natura… e infatti nessuno ti dirà mai che persino un italiano che non sia Sinner ora ha chances di vincere il torneo
Quando vinci due match al quinto e sotto di due set, vuol dire che hai davvero le stimmate del campione… chiedo scusa, ma Fonseca ha davvero qualcosa in più
Lo sai che è, anche se ormai non ha nessuna importanza, ma quando un neo 19enne appena compiuti (con sei mesi di ritardo per il COVID) batteva il n.6 Tsitsipas a Roma e il n.7 Zverev a Parigi per poi andare a a servire per il primo set con Nadal, che in finale avrebbe concesso 7 game a “quel” Diokovic, non mi sembra che su questo come su altri siti ci fosse “almeno” lo stesso entusiasmo..come era? “Un giocatore monocorde che al massimo potrà fare una puntatina nei primi dieci”, “vuoi mettere Rune, vuoi mettere Aliassime” (qualcuno anche vuoi mettere Musetti”)..e la storia è durata almeno due tre anni fino quasi alla fine del 2023, mentre nel frattempo, a 20 anni compiuti da poco, era entrato nei primi dieci, vinto cinque tornei e battuto sei top ten..ecco, retrospettivamente personalmente un po’ dispiace anche se in fondo non è.. “nemmeno italiano”..
Stasera ha vinto contro ” suo padre ”
vedremo più avanti con compagni della stessa età
Mowak è la cartina di tornasole per chi vuole fare il salto. Ad un certo punto va sconfitto, nel.senso più letterale del termine, perché lui non ti regala un punto con tutto quel veleno agonistico che ha in corpo. Fonseca c’è riuscito, con fatica e lottando, restando lucido. Si farà..ne sono certo…le colonne d’Ercole sono state superate..
Semifinali scontate, salvatevi questo commento: Landaluce-Kouame e Rublev-Zverev.
Io spero che lo vinca berrettini, o cobolli e come terzo metto fantasmino ruud, che davvero lo merita come tennista e come persona.
Strano concetto di “nessuno” che hai.
Io lo considero da sempre!
Vatti a leggere il mio commento quando perse da Sinner a Indian Wells. Scrissi che tempo un anno p anche meno, questo genere di match Joao li avrebbe vinti,
Mi ero tenuto largo.
Certo, ci vorrá ancora del tempo prima che esprima pienamente e con costanza il suo potenziale. (Ha 19 anni!!!!!)
Ma, fidati, Joao arriverà dove deve.
Fisico permettendo.
Abbiamo assistito ad un match straordinario ed invece di complimentarsi perché ha sfoggiato un tennis straordinario ci si irrita? Perché non è il proprio beniamino?
L’appassionato vede l’ace chiunque lo tiri,il tifoso distingue tra bravo (il mio)e fortunato (l’altro).
Peccato,ci si perde la bellezza di questo Sport,dei suoi protagonisti e delle loro imprese.
Sarebbe Zverev, se non fosse che è…Zverev
In base al ranking il naturale favorito per la vittoria diventa Zverev e dopo di lui vi sono nell’ordine Aliassime, Cobolli, Rublev e Ruud (Se vince stasera…)
Partita bellissima,pero ogni volta si esagera, addirittura più forte di sinner e Alcaraz,ricordo a tutti che sinner ha vinto 5 mille di fila,ha perso una partita vinta ,è stato palese che ha avuto un problema,prima di arrivare a sinner e Alcaraz ci vuole ne riparliamo tra 200 partite,per me è palese che è forte ma calma
Hai capito benissimo cosa intendo dire. Sono le esagerazioni che contesto
Dalla prossima settimana potrebbero cambiare improvvisamente le condizioni meteo, parlano di calo delle temperature e pioggia. Se così fosse i superstiti di questa settimana torrida daranno vita ad un nuovo Roland Garros e non sarei stupito ad assistere a nuove sorprese (il Fonseca Deluxe visto oggi, su un campo lento e con temperature più umane è tutto da verificare). Lasciando per un secondo da parte nazionalismo,tifo e speranze vi chiedo: chi è secondo voi il candidato più credibile per la vittoria finale?
Parla di bocce che è meglio…
Non se lo filava nessuno? Quando su Sky in studio parlavano di un fenomeno era qui gli esperti che li deridevano,che dicevano che quelli ,coach ed ex tennisti pro ,non capivano niente.
Ma se non si capisce di tennis è giusto cosi.
È la seconda partita su 303 che Nole perde da due set a zero di vantaggio, se non è un’impresa questa…
Ha 19 anni e un potenziale di crescita enorme. Oggi ha giocato un tennis spaziale e viene giustamente celebrato, Certo che servono conferme, ma non lo sai riconoscere un campione quando lo vedi giocare?
È graclino… Non vincerà mai un 500…. Non vincerà mai un mille… Non vincerà mai uno slam… Non vincerà mai partite lottate…. And counting.
ma quale impresa, fino a che nole è stato lucido fonseca ha ballato poi era chiaro che se non riusciva a chiuderla in tre le speranze sarebbero via via diminuite, anche nel quarto non è riuscito ad arrivare al tb per un pelo, nel quinto poi nole era completamente fermo e ciononostante è arrivato sul cinque pari
Assurdo che fino a settimana scorsa Fonseca non se lo filava più nessuno, perché infatti non stava combinando niente di che nei tornei, e vi bastano 2 partite per eleggerlo a nuovo fenomeno dell’universo.
Basta io ci rinuncio, non sopporto le esagerazioni che si leggono in questo sito. Buonanotte
Mi auguro che Zverev vinca questo Slam. Ora o mai più!…non può farselo sfuggire…tutti fuori: Alcaraz, Sinner, Djokovic, Medvedev, Musetti…deve stare attento solo a Ruud, Jòdar e forse Fonseca.
Ma fatela finita, con questo complesso di inferiorità….o di superiorità!?
È vero però quello che dice l’utente,a Sinner mancano questo tipo di qualità,la partita con Medvedev non è la stessa cosa,il russo era arrivato cotto a quella finale e in più Sinner aveva già cambiato l’inerzia dei match contro di lui.Sinner è una persona splendida,sta facendo cose incredibili ma il problema delle partite non vinte sopra le 4 ore,del record negativo al quinto set non sono un caso e non è solo per questioni fisiche,in quei momenti è un altro sport,non conta più solo il tennis e la testa ma il cuore,Sinner è fatto per dominare le partite non per vincerle in lotta,non ha quella carica agonistica e quella sfrontatezza per andare oltre i limiti
Sinner è il piu forte non c’è dubbio, ma questi giovanissimi compreso il diciassettenne Kouame riescono già a vincere battaglie oltre le quattro ore.
Fonseca bravissimo però aspetterei le prossime partite (nella race è 32 con 750 punti compresi i 200 di oggi),per Nole direi che mi a stupito per i colpi e fisicamente però era solo il secondo turno e negli ultimi mesi ha giocato pochissime partite, complimenti a tutti e due
Vero! Questa partita non lascia dubbi proprio come la finale agli US Open persa contro Medvedev. Ormai il gradino che lo separa da Federer e Nadal non lo salirà più
@ Tennis a colazione (#4627286)
Tutto possibile, lo penso anch’io.
Ma ogni giorno che passa sempre meno probabile.
Staremo a vedere a Londra.
Comunque mentre qui lo tifavo a Londra no: almeno la soddisfazione del maggior numero di vittorie al Torneo dei Tornei a noi povero Popolo orfano di Federer lasciatecela!
Se San Candido piange, Belgrado non ride.
Minchiate in libertà
Questo succede a chi segue il tennis dall’altro ieri
Se Zverev non vince questo slam, non lo vincerá davvero mai più.
Non sarà facile per nessuno, Sinner, Alcaraz, Jodar, Fonseca e altri.
Non so se ci sia ancora qualcuno che esiti su chi eleggere come GOAT.
Questa partita non dovrebbe più lasciare nessuna incertezza.
Quest’uomo ha dato al tennis più di qualsiasi altro. Incredibile ed ammirevole veramente.
Ami Sinner ma non ricordi il suo primo slam. Ma vai,vai vai dove sai.
Fantastica questa nuovissima generazione.
Sinner mi dispiace dirlo ma una partita lottata come questa non la vincerebbe mai
Se si può consacrare (coi dovuti limiti) Giovanni Brasile, si può anche definitivamente (per questo slam come per i futuri) mettere una pietra sopra al 25esimo che il serbo agogna…..ehm, agognava!
Ricordo che Fonseca ha battuto Nole e Prizmic sotto di due set. Questo dice molto sulle qualità del ragazzo di gioco, fisiche e mentali. È tennista da slam.
Sinner mi dispiace dirlo ma una partita lottatore questa non la vincerebbe mai purtroppo
Jodar è più forte
Quoto, tuttavia il Diokovic di quest’anno è un Diokovic un po’ diminuito rispetto al 2025, che era un po’ diminuito rispetto al 2024, che era un po’ diminuito rispetto al 2023 e via dicendo..Fonseca diventerà un grandissimo giocatore ma ogni anno che passa, come è naturale, Diokovic diminuisce un po’ per volta…
Match da estasi tennistica.
Joao Fonseca fuoriclasse anche di comportamento in campo, in un match del genere non ha mai e poi mai avuto atteggiamenti fuori dalle righe, compresi i sorrisi e la gioia contenuta al momento della vittoria.
@ Tennis a colazione (#4627286)
Anche io ci spero in Wb, però non è stato preso a pallate, poteva anche vincere, al quinto set e dopo 5 ore ha ceduto ma dire che dopo tutto qs è stato sovrastato non corrisponde al vero, l’unica cosa che mi auguro che Joao non faccia parte del gruppo che giocano la partita della vita e il match successivo scompaiono, e sono in tanti
@ JOA20 (#4627297)
Gli è riuscito perché Djokovic ha il doppio dei suoi anni. Comunque, malgrado certi atteggiamenti poco simpatici, Fonseca ha mostrato carattere. enzo
E basta con questo Sinner!
Ora è dai medici a fare gli accertamenti e non sta più in tabellone.
Qui si celebra lo spettacolo che hanno offerto Fonseca e Nole per 5 ore!!!
Dovremmo smetterla di quotare e rispondere a chi scrive ca…stronerie
Tutto vero ma Djokovic dopo essersi imbattuto nel “ciclone Sinner” dovrebbe essere abituato alle lezioni di tennis da parte di giovani fuoriclasse
@ andrea (#4627322)
o magari quella monegasca…@ andrea (#4627322)
Secondo te, lo so che probabilmente non ci puoi arrivare, ma ci provo lo stesso, Nole gioca per il denaro?
Grazie al colpo del brasiliano quest’anno avremo un nome nuovo in un album d’oro di uno slam direi un’occasione davvero ghiotta per chi è ancora nel torneo.
Ho la sensazione che con Fonseca e Jodar, è iniziato il dopo Sinner-Alcaraz. Subito dopo Kouamè! Tien e Landaluce sono più indietro. Non credo che Sinner possa reggere certi ritmi per oltre 4 ore, però……. chi vivrà, vedrà! enzo
Lo ami talmente tanto da dimenticare come ha vinto il suo primo slam a Melbourne… Ti aiuto, era sotto 0 a 2 verso Medvedev, che lo aveva sempre “massacrato” nei match precedenti… Non posso esprimermi come vorrei verso te
Se continuate a scassare la minghia,Sinner prima o poi prende la nazionalita’ tedesca o austriaca,ve ce starebbe bene….
@ Gg (#4627274)
xche’ la finale sotto due set a zero contro Medvedev agli australian open non te la ricordi??Sinner non ci arriva xche’ li spazza via prima tutti quanti
Il match dell’ anno.
Giocato benissimo da entrambi!
Felicissimo per Joao, uno dei più grandi giovani talenti naturali dopo Carlos Alcaraz.
Spero vinca lui questo slam, a meno che non trovi Flavio in finale 🙂
Ma quale.slam di poco valore ..è stata una partita fantastica
Ma che scrive?!? …bah!
qua epica è perfetto!
Pensare che qualcuno parlava già di 25°
Da un po’ gli esperti,quelli che vedono da vicino ed “ascoltano” il colpo (che non è il “poff” di Panatta ma semmai uno “Sbang!!!” alla SuperGulp) dicevano che Fonseca stava arrivando.
Andava curato e preservato in un tennis che consuma quindi la schiena e la postura necessitavano prudenza.
Alcune sconfitte sembravano,agli appassionati,segnali di una sopravvalutazione,aver perso con Jodar poi quasi meritevole dell’appellativo “bluff”.
Poi capita che con un certo Djokovic,sotto 0-2, qualcosa scatti,ci si prende il campo,si tirino vincenti da tutte le parti,la mano non trema più,le gambe lo portano ovunque,il rovescio non è un bancomat,la mano diventa delicata,lo sguardo del ragazzetto diventa maturo ,deciso. Sul più bello palla del controbreak e…tre catenate di servizio con una freddezza pazzesca.
Non lo insegni,neppure lo spieghi.
Sono campioni,anche in divenire,e devi solo aspettare ed ammirarli.
Pazienza per chi aveva un’altra opinione,l’orecchio assoluto non è per tutti.
PS alla prossima sconfitta non saltate sul divano,in queste due settimane solo uno non perderà.
È’ arrivato anche lui finalmente. Alcaraz, Jodar,Fonseca. Non sarà facile x Sinner i prossimi anni conquistare il carretto grand slam
E bravo Joao! Solo il secondo giocatore a battere Djokovic dopo esser stato in svantaggio di due set (il primo fu Melzer sempre al Roland-Garros ma nel 2010)
Complimenti a Fonseca ed anche a Djokovic.
Tuttavia è uno slam che somiglia sempre più ad un 500.
Chiunque lo vince, bravissimo, ma vince uno slam di poco valore.
I francesi si meritano uno slam di basso livello… Visto come hanno trattato Sinner.
Di incredibile c’è solo che un giocatore di 40 anni abbia giocato 5 ore
Ha gestito molto bene i punti importanti, bravo Joao
Di incredibile c’è solo che un giocatore di 40 anni abbia giocato 5 ore
E qualcuno ancora fa paragoni con Cinà.
Sarà probabilmente la partita simbolo di questa annata strana, Fonseca oggi ha dimostrato che sotto l’hype c’è un giocatore vero e che in poche settimane ha compiuto una vera e propria rivoluzione.
Djokovic esce come uscì dopo i 3 MP falliti contro Jannik ad un passo dalla vittoria .
Dimostra anche che gli Slam gli sono preclusi anche senza Jannik e Carlos.
Questo torneo lo potrà vincere chiunque ma comunque sarà chi non ne ha mai vinto uno.
A Djokovic lo ringrazio per avermi regalato una giornata da ricordare !
@ Second serve (#4627267)
Io ci credo ancora. Wimbledon sarà il torneo del riscatto di Djokovic. Un campione come lui non può finire così, preso a pallate da tutti come se fosse un giocatore qualsiasi. Novak ha scritto la storia del tennis, ha battuto chiunque e nei momenti più difficili è sempre riuscito a rialzarsi. Sull’erba, con la sua mentalità e la sua fame, può ancora dimostrare di essere il numero uno. I grandi campioni non spariscono all’improvviso: tornano, e lo fanno quando nessuno ci crede più
Ho visto tutto l’incontro, mi ha impressionato che sulla palla del contro break con davanti il GOAT ha cercato e trovato 3 ace di fila per non correre alcun rischio di andare al tie break. Grande giocatore ha tutto oltre ad un polso di grande sensibilità.
E si a sto punto tutto è possibile. Zverev di diritto è il principale favorito , ma occhio anche ai nostri ragazzi…e si può succedere di tutto… 🙂
Perderà contro Casper Ruud, il mio favorito tra quelli rimasti
Partita dell anno a mani basse. Quarto e quinto set favolosi. Grandi tutti e due ma ovviamente riflettori sul giovane
Giusto cosi’..Nole..goditi questi centinaia di miliardi che la vita e’ breve
Potrebbe essere arrivato l’anno di Zverev…
Cosa ha fatto fonseca, ma come ha chiuso poi, con 3 ace consecutivi… Solo applausi, stasera ha zittito tutti.
Amo Sinner alla follia, bisogna però essere onesti e dire che lui non ha mai fatto una cosa del genere. L’unica partita lunga in cui ha retto fino alla fine è stata la finale di Parigi 25 in cui è servito un alcaraz paranormale per batterlo, altrimenti non ne è mai uscito bene…
Con queste nuove leve ci sarà da combattere nei prossimi anni, o Jannik riuscirà ad invertire la statistica, oppure sarà sempre più dura man mano che i giovani matureranno
La vittoria di Joao Fonseca su Novak Djokovic al Roland Garros è il momento in cui un ragazzo con più talento naturale del “presunto GOAT” smette di chiedere il permesso e si prende il trono direttamente dalle sue mani.
Djokovic aveva fatto quello che fa da vent’anni: sporcare la partita, piegarla psicologicamente, trascinare l’avversario nella sua palude mentale. E infatti il match stava girando. Sembrava il solito copione: il giovane fenomeno che gioca meglio, il campione che gli entra nella testa e lo soffoca nel momento decisivo.
Solo che stavolta il finale è stato diverso. Sul più bello Djokovic non ha spezzato Fonseca: è stato Fonseca a spezzare lui. E la cosa umiliante per il serbo è che non è successo sul piano fisico, dove l’età potrebbe offrire un alibi, ma su quello mentale, che è sempre stato il suo regno.
Fonseca non ha avuto paura del nome, della storia, dei 24 Slam o della retorica del GOAT. Lo ha guardato negli occhi e gli ha fatto capire che il tennis, a volte, sceglie da solo chi sarà il prossimo dominatore
Questo Fonseca è mostruoso!! La re-incarnazione di Federer!
A 19 anni è più forte di Sinner e Alcaraz alla stessa età, son dolori x i due cannibali (che già cominciano ad evidenziare le prime magagne fisiche)