Agassi critico con Sinner: “Non esiste alcuna giustificazione per andare completamente in riserva dopo appena un’ora e 45 minuti di partita” (Video)
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La sorprendente l’edizione 2026 di Roland Garros si avvia al rush finale, con l’attesa di conoscere chi tra Cobolli e Arnaldi andrà a giocarsi la Coppa dei Moschettieri domenica pomeriggio, ma a Parigi continua a tenere banco il crollo fisico e sconfitta a un solo game dalla vittoria di Jannik Sinner. C’ha pensato Andre Agassi a rispolverare questo tema nel corso di un suo intervento nello studio di TNT Sport allestito all’interno del Bois de Boulogne. Per il Kid di Las Vegas, Sinner è il più forte tennista del mondo e tutti lo aspettavano in finale a prendersi un titolo che pareva quasi “scontato”, vista la sua forma incredibile e serie di vittorie nei Masters 1000 su terra (e non solo). Invece quel repentino crollo fisico e la impossibilità di portare a casa la vittoria contro Cerundolo nonostante un vantaggio di due set e 5-1 nel terzo parziale è stato un “caso” unico e che continua a far discutere. Agassi ha criticato la gestione di Jannik, con queste parole.
“C’è una differenza tra essere in forma ed essere preparati. E devo evidenziare una lacuna in quel tipo di preparazione, perché è un aspetto su cui si può intervenire. Non è certo che quel ragazzo non lavori duramente” afferma Agassi.. “Non è che non sia allenato. Era a un solo game dalla vittoria e il tabellone si era spalancato davanti a lui. Credo che tutti ci aspettassimo di vederlo qui, magari senza aver perso neppure un set”.
“Oggi sono estremamente scientifici nella preparazione, nel recupero e in tutto ciò che riguarda la performance”, ha proseguito Agassi. “Sono sicuro che abbia uno staff composto da medici e specialisti, ma continuare a fare sempre la stessa cosa aspettandosi un risultato diverso? Ecco, su questo mi permetto di essere scettico”.
“There’s no excuse for him to run into a wall at 1 hour 45”
Andre Agassi speaks on Jannik Sinner’s exit in the second round at Roland-Garros 2026 🗣 pic.twitter.com/rkzDg5tOqI
— TNT Sports (@tntsports) June 4, 2026
“Deve capire cosa cambiare. Forse ha bisogno di inserire una nuova figura nel suo team. Potrebbe trattarsi di un problema legato all’idratazione” continua Andre. “Bisogna forzare l’assunzione di liquidi. È meglio averne a sufficienza quando non servono, piuttosto che averne bisogno e non averli.
Mi interrogherei sulla sua gestione dell’idratazione e sul fatto che venga effettuata correttamente”.
“Lo farei eccome. Non conosco nulla della sua preparazione specifica. So che è in grado di giocare per cinque ore e mezza: lo ha già dimostrato. So che in questo momento è il miglior giocatore del pianeta. Ma so anche che non esiste alcuna giustificazione per andare completamente in riserva dopo appena un’ora e 45 minuti di partita” conclude il campione a Roland Garros 1999.
Parole secche, forse un filo ingenerose visto che Sinner ha subito un malore già dalla mattina dell’incontro con Cerundolo, ma che sicuramente attireranno attenzione, critiche e ulteriori riflessioni. Il n.1 del mondo dopo la terribile sconfitta dovuta al crollo atletico ha rivelato di aver sofferto un malessere che è deflagrato sul campo proprio ad un passo dal successo. Bastavano altri 5 minuti (forse meno…) di tenuta, un solo turno di servizio ben gestito, per portare a casa la vittoria e con un giorno di riposo probabilmente recuperare e continuare la sua corsa nel torneo. Un evento sfortunato ma che, come affermato dallo stesso Jannik, necessita un approfondimento in merito alle condizioni del suo corpo: un fisico non fragile ma che va in sofferenza quando deve abbinare allo sforzo della prestazione la gestione di un caldo importante. Sfortuna, ma forse non solo.
Marco Mazzoni
TAG: Andre Agassi, Jannik Sinner, Marco Mazzoni

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Carissimo Agassi,stia tranquillo che Jannik superera’ anche questo problema.
Chi giudica di solito ha dei preconcetti e non si rende conto che lo sport progredisce.
Ma ci rendiamo conto che i nuovi giovani tennisti si ispirano a Sinner.
Perche’ lo fanno?
@ aiblo65 (#4633433)
Madonna santa ma è davvero necessario parlare anche quando non si ha … di niente da dire??;(
Ma sei serio tu?
A parte che di Slam ce ne sono altri 2 quest’anno, e poi Jannik deve ancora compiere 25 anni, non sta annunciando il ritiro. Di anni davanti per concentrarsi su Parigi mi sembra ce ne siano.
Calma, calma. Quest’anno Roma e l’anno prossimo Parigi.
La cappellata non è di Ferrara, ma di Naldi. 🙁
Agassi è solo un supponente
Può essere condivisibile assolutamente Tutto quello che hai scritto ma parliamo pur sempre di um match mollato di colpo dopo aver dominato 6-3, 6-2, 5-1. È questa la cosa incomprensibile e per giunta contro un giocatore che lui si pappa a colazione. Se poi si parla di burn out, o esaurimento nervoso, o crisi di panico, o attacco d ansia già è più vicino a un andamento del genere del match. E poi perché non ritirarsi e nascondere meglio un problema mentale occulto? Tutto stranissimo
Sì, io intendevo solo dire che il problema della tenuta alla distanza, se c’è, è di competenza dei preparatori atletici e/o mentali. Questi altri problemi che manifesta a volte mi sembra siano competenza dei medici. Sono due cose distinte, che non vanno confuse, come invece mi sembrava essere nel post a cui avevo risposto.
Per carità, è stato un eroe e un uomo d’onore ma lui in cuore suo sperava che il problema andasse via come altre volte.
No, tutte le altre volte è stato molto diverso da questa.
No, tutte le altre volte è stato molto diverso da questa
Ma guarda Agassi, non mi pare SINNER si sia stancato prematuramente, è che stava proprio male, non c’era proprio. Cause? Le staranno analizzando. Ma si può mettere in conto o no che un giocatore che ha vinto i precedenti 5 MASTER 1000 di fila, per un totale di 30 incontri vinti consecutivi, a un certo punto possa non stare bene?
Come ha dichiarato BERRETTINI, è normale avere una giornata no dopo 30 incontri consecutivi vinti. Ciò che ha vinto SINNER, è invece anormale 🙂
@ marco (#4633443)
È da poveracci presentarsi con un parrucchino incollato a fermaciuffi per nascondere una calvizie e poi giudicare come inconcepibile il comportamento di Sinner che ha avuto un malessere; della serie da che pulpito viene la predica quindi il comportamento di Agassi c’entra eccome col ragionamento e infine poveraccio sarai tu che vuoi fare lo splendido insultando. Personalmente sono calvo in centro ma non indosso tupè. Ciao, ciao
Caro Agassi,si che vuoi il meglio per Jannik ma senza sapere una diagnosi come si fa a dare una soluzione?
Probabilmente ha una causa pregressa, o ,una patologia , o si portava dietro una criticità da Roma ed il caldo ha esacerbato il caso, portandolo al parossismo incontrollabile.
Comunque nella fattispecie sembra c’entri poco l’idratazione.
Più che una figura aggiunta deve capire cosa è successo , poi si dimentica da cosa veniva , qualcosa che nessuno ha mai fatto.
in generale concordo con te, l’unica cosa certa è che non sapremo mai che problemi abbia avuto… di sicuro non il sonno, è scientificamente provato che dormire troppo semmai fa male
è una ipotesi comunque non così insulsa, Jannik ha un fisico asciutto ed anche una reidratazione non corretta, con quel caldo, potrebbe avere inciso… poi tanto non sapremo mai che problemi abbia davvero avuto, Sinner tanto, si sa, in conferenza stampa o mente o nulla dice… che poi lo fanno un po’ tutti sin quando non si ritrovano all’angolo: Musetti nel post partita con Cerundolo diceva che erano solo crampi, quando tutti avevano capito fosse una cosa seria, e Alcaraz erano due mesi che giocava e non riusciva a spingere sul diritto, mica qualcuno avrà creduto che si sia fatto male a Barcellona? La tendinite è un processo infiammatorio, non certo un trauma del momento
… perché è stato troppo improvviso per non essere sospetto
No… un crollo totale e assoluto e improvviso dopo neanche 2 ore di gioco a un solo game dalla vittoria…..non esiste proprio in nessun pianeta….e tutte le altre volte? Cincinnati, in Cina,a Melbourne, parzialmente in semifinale a Roma? Veniva anche lì da 5 master1000 consecutivi vinti? No…..e allora? Perché ad alcaraz non succede mai ? C è un motivo, ma noi non lo sappiamo….
io la butto lì… e se non si fosse trattato di un malore?
Il tennis moderno praticato a livello professionistico è lo sport più logorante che ci sia al mondo. A livello fisico, è necessaria una preparazione atletica paragonabile a quella di ogni altra disciplina sportiva di alto livello. A livello mentale, è richiesto un equilibrio interno che nessun altro sport richiede e che è per certi versi simile a quello richiesto ad esempio ad un politico di altissimo profilo o ad un giocatore di scacchi. Per meglio chiarire, è come se ad un top managaner di una multinazionale venisse richiesto di fare riunioni giornaliere di altissimo livello sempre in presenza ed in posti sempre diversi e sparsi nel mondo e, nel contempo, durante le riunioni partecipare ad una gara di triathlon!
E’ quindi per me inevitabile che ogni top player abbia top&down di prestazioni.
Jannik veniva da 4 mesi di attività incessanti, durante le quali ha vinto oltre 30 partite di fila giocando in California, Florida, a Montecarlo, Madrid e Roma giocando sempre contro avversari che contro di lui davano il loro 110%. In questi 4 mesi ha dormito ogni 10-15 gg. in posti diversi, mangiato cibi diversi, ha preso aerei, navette, smaltito fusi, si è allenato su campi in cemento, in terra ed in condizioni climatiche sempre differenti, avrà firmato migliaia di gadget, fatto migliaia di selfie, partecipato ad almeno una 50-ina di conferenze stampa, andare a svariati eventi organizzati da sponsor, stakeholder, ecc. dove avrà dovuto stringere migliaia di mani, sorridere e rispondere a tono alle domande più disparate.
Era quasi inevitabile che il suo corpo ad un certo momento dicesse “stop” e che gli si spegnesse la luce.
Per me quello che successo a Jannik è semplicemente qualcosa di fisiologico: non esiste nessun essere umano in grado di reggere i ritmi psico-fisici infernali a cui è sottoposto un top player, in particolare un top-3. Li puoi reggere qualche mese, ma dopo il tuo corpo e la tua mente ti presenta il conto: o ti fai male (come è accaduto a Carlos), oppure ti alzi una mattina in riserva, provi a dare comunque il massimo ma dopo poco ti si spegne la luce.
Ritornando all’esempio dei top manager, moltissimi di questi per non perdere lucidità ed essere sempre in grado di dare il massimo si “tengono su” assumendo sostanze chimiche (più o meno lecite)……
Io ho già detto come la penso, un errore lasciare Panichi che con Nole hannno avuto i migliori anni in carriera… poi sono convinto che l’anno scorso a Parigi sia successo il finimondo dopo quella finale persa, con Panichi e Vagnozzi che si sono azzuffati di brutto… Jannik non aveva altra scelta e comunque Ferrara, se non fosse per quella cappellata enorme che tutti ben conosciamo, è uno dei migliori preparatori atletici nel circuito e non credo abbia colpe sugli sporadici blackout di Sinner
Tu fai finta di non vedere oppure non vedi proprio….sei l unico però, quindi sei un genio?…..avanti cosi
.. (mannaggia al cellulare).. dicevo, non è che Jannik non parlandone pubblicamente voglia nascondere il problema. Lui e lo staff ne sono consci e solo loro conoscono i dettagli, che noi non sappiamo. Il fatto che il problema si sia ripetuto non significa che loro sono superficiali o inadeguati, perché bisogna mettere in conto che magari non tutti i problemi fisici o psichici si riesce a risolvere del tutto e non è affatto raro che una persona sia costretta a convivere con un problema. E poi, non vorrei essere monotono, ma stiamo parlando di un fuoriclasse che, nonostante il problema, qualcosina di buono riesce a fare.
Partiamo dalla premessa che le dichiarazioni pubbliche dello stesso Jannik vanno prese con le pinze, perché nessun tennista va in conferenza stampa a raccontare nei dettagli i suoi problemi e le sue debolezze… tutti il più delle volte mentono spudoratamente per tutta una serie di ragioni strategiche e di opportunità più che comprensibili.
Detto ciò, effettivamente lui spesso sostiene di aver dormito male per giustificare certe prestazioni particolarmente negative.
Se è così, qual’è il motivo? Dubito che si abbuffi di peperonata la sera prima, quindi una spiegazione plausibile potrebbe proprio essere l’ansia e lo stress che a volte non riesce a gestire, o magari persino il sapere di dover giocare in condizioni climatiche difficili, lo fa preoccupare al punto da dormire male… non lo sappiamo. Però l’idea che ci sia una concausa tra problemi fisici congeniti e una componente mentale, mi pare abbastanza sensata, almeno in mancanza di informazioni di prima mano.
Dubito che uno così perfezionista e determinato non stia facendo di tutto per capire e risolvere il problema, ma forse non è così semplice.
Djokovic ci ha messo anni per capire di essere intollerante al glutine, magari anche Jannik deve ancora scoprire qualcosa di sé che potrebbe cambiare le cose
Ma non è che Jannik vog
La cosa più interessante è quella della disidratazione.
I tessuti disidratati per ore non assorbono più acqua e minerali.
Certo che ora dover inserire nel team un drinkwater coach, che ad ogni cambio campo ti faccia il segno o ti urli ‘glu-glu Jannik glu-glu!’…
Vero, e siccome è vero è probabile abbia avuto problemi ben più seri che sono stanchezza.
A proposito non vedo più articoli di Sinner da un pò, di solito ne uscivano 2-3 al giorno, dei controlli alla Juventus non si sa nulla? Strano vuol dire che è peggio del previsto
Fare bodyshaming è proprio da poveracci. Pensa alla tua di situazione che commentare se uno è pelato o porta il parrucchino non c’entra una mazza con tutto il discorso.
si chiama muridismo…
Anche la visita guidata è molto interessante, si scoprono cose poco conosciute sul Generale…
@ Giampi (#4633373)
Beh capita a tutti i tennisti di avere giornate storte più volte a Nadal, Federer, Djokovic e in quelle circostanze hanno perso, Sinner invece a parte Cerundolo nonostante le problematiche le ha tutte portare a casa, quindi mi spieghi dove sta il problema?
Ed a Melbourne, quando ebbe una crisi contro Rune, a causa della quale stava per ritirarsi, chi c’era come preparatore atletico? Badio e Panichi lo hanno seguito dagli USO, di fatto, per 5 o 6 mesi, perchè per quasi 4 è stato fermo, troppo poco per dare un giudizio, con Ferrara ha battuto il record di Master vinti di fila, peraltro migliorabile. Parla delle cose che conosci…
Effettivamente. Questo potrebbe confermare una situazione di ansia in campo che, se a stomaco pieno gli accentuerebbe il dare di stomaco. Quindi rinuncia a nutrirsi pregiudicando però, la sua tenuta fisica, soprattutto in caso di caldo. Altra cosa che ho notato in questi black out, che la sua panchina non si interessa nel momento in cui succedono, e anche Sinner non li informa, quindi: mai o quasi MTO, mai consigli da Vagnozzi. Come se fosse una cosa che si sa che può capitare e che è accettata in segreto.
Come dargli torto…è assurdo quanto accaduto.
Per non dire inspiegabile a cose normali.
Agassi quelli che giocava col parrucchino manipolato dal padre con l’odio verso il tennis? Certo ha vinto tanto ma a 25 anni non credo 5 master mille di fila. Trova inconcepibile che una persona possa avere una giornata di malessere e nonostante ciò arrivare ad un game da una vittoria facile e nonostante l’abbandono dell’energia continuare a lottare con onore senza un fiato di lamento? Onestamente il pomodoro pelato in natura portava risparmiarsi questa considerazione oppure è solo l’invidia che lo porta a tale ragionamento?
È vero,che sia uscito o che li abbia addirittura poi vinti negli ultimi anni in quasi tutti gli slam ha sempre avuto qualcosa al livello fisico che sia di condizione atletica o incidenti capitati al momento ma che ha oltremodo esagerato,per non andare troppo indietro nel tempo:Wimbledon 2024 malessere con Medvedev,Us Open 2024 botta al polso con Draper,Australian Open 2025 malessere con Rune,Us Open 2025 problema fisico non ben definito con Auger-Aliassime,Australian Open 2026 crampi con Spizzirri,Roland Garros 2026 malessere con J.M. Cerundolo
se devo scegliere fra un malore o un calo di zuccheri o sali, preferisco la seconda… sembra quasi una giustificazione, ma i malori sono la cosa peggiore che possa capitare a un atleta, eventi che, se ripetuti, possono davvero costringerti al ritiro
Mica è andato in riserva (la cosa sarebbe stata si ‘grave’ e inaspettata) ma ha avuto un malessere
che può essere dovuto a 1000 motivazioni. Un malessere può capitare anche mentre ci si allena al 50% o si dorme sul divano