Rune prepara il ritorno: nuova racchetta e aspettative ridotte dopo il grave infortunio
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Holger Rune intravede finalmente la fine di un periodo estremamente complicato. Il danese è assente dalla fine dello scorso ottobre, quando la rottura del tendine d’Achille lo costrinse a sottoporsi a un intervento chirurgico e ad affrontare una lunga riabilitazione.
Il rientro, inizialmente ipotizzato durante la stagione sulla terra battuta, è stato rinviato per evitare qualsiasi rischio. Rune potrebbe adesso tornare al Masters 1000 del Canada oppure nella successiva tappa di Cincinnati, con l’obiettivo principale di ritrovare gradualmente confidenza con la competizione.
Aneke Rune: “Ha compiuto l’ultimo passo”
La madre Aneke Rune, figura centrale all’interno del suo gruppo di lavoro, ha fornito indicazioni incoraggianti sulle condizioni del figlio: “È entrato in una fase di allenamento intensivo e sta già giocando punti. Le sessioni non sono più leggere: si muove alla massima velocità e corre in ogni direzione. Ha compiuto l’ultimo passo verso il rientro”.
Nonostante i progressi, sarà necessario mantenere aspettative realistiche. Recuperare da un infortunio al tendine d’Achille richiede tempo anche dopo il ritorno alle competizioni. Il precedente di Alexander Zverev, rimasto a lungo lontano dal proprio livello migliore dopo il grave problema alla caviglia subito al Roland Garros 2022, invita alla massima prudenza.
Per Rune conterà soprattutto accumulare minuti in campo, verificare la risposta del corpo e aumentare progressivamente l’intensità. Il danese occupa attualmente l’81° posto della classifica ATP e dovrebbe entrare direttamente nel tabellone principale dello US Open, torneo nel quale ha ottenuto soltanto due vittorie in cinque partecipazioni.
Da Babolat a Wilson: Rune cambia racchetta
Il ritorno sarà accompagnato anche da una significativa novità tecnica. Rune ha lasciato Babolat, marchio con il quale utilizzava la Pure Aero, per passare a Wilson. Secondo quanto riferito dal giornalista Gill Gross, il danese giocherà con il nuovo modello Wilson Defyer.
“Questa racchetta mi ha conquistato immediatamente quando ho iniziato a provarla”, ha spiegato Rune. “Wilson mi ha sostenuto durante il recupero e non vedo l’ora di competere con la Defyer quando tornerò in campo”.
Gross ha comunque definito la scelta potenzialmente rischiosa, ipotizzando che possa essere stata influenzata anche da ragioni commerciali. Cambiare attrezzo dopo una lunga inattività richiede infatti un ulteriore periodo di adattamento, proprio mentre il giocatore deve già recuperare automatismi e fiducia nei movimenti.
Il vero obiettivo è il 2027
Dopo la tournée nordamericana, gli appuntamenti in Asia e la stagione indoor europea dovrebbero permettere a Rune di accumulare partite senza l’obbligo di ottenere risultati immediati. Il traguardo più realistico sarà presentarsi all’inizio del 2027 nuovamente competitivo e pronto a inseguire le posizioni di vertice.
Rune tornerà quindi con una nuova racchetta, grande cautela e aspettative necessariamente contenute. Il talento che gli ha permesso di confrontarsi alla pari con i migliori non è in discussione: la vera sfida sarà concedere al fisico tutto il tempo necessario per tornare a sostenerlo.
Marco Rossi
TAG: Holger Rune

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