Djokovic su Sinner e Alcaraz: “È come affrontare me stesso di 10 o 15 anni fa”
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Novak Djokovic continua a sfidare il tempo e una nuova generazione guidata da Jannik Sinner e Carlos Alcaraz. Il serbo non ha abbandonato il sogno di conquistare il 25° titolo del Grande Slam, ma riconosce quanto sia diventato difficile contrastare i due principali dominatori del circuito.
Dopo aver superato nel corso della carriera la concorrenza di Roger Federer e Rafael Nadal, Djokovic si trova ora di fronte a una situazione differente. Sinner e Alcaraz possiedono la freschezza atletica, la continuità e l’intensità che avevano caratterizzato proprio il campione serbo nel periodo migliore della sua carriera.
“Mi ricordano molto me stesso”
Intervistato da TNT Sports, Djokovic ha individuato numerose somiglianze tra il proprio percorso e quello dei due giovani rivali: “Anch’io sono arrivato in modo diverso. Eravamo in tre ed eravamo tutti differenti. Adesso Alcaraz e Sinner rappresentano la forza dominante del tennis e mi ricordano molto me stesso”.
Il serbo ha poi raccontato le sensazioni provate quando li affronta: “Mi dico che sto giocando contro una versione di me stesso di 10 o 15 anni fa e sentirlo in campo mi fa male. So come decifrare il codice, ma la domanda è: riuscirò a farlo?”.
Una frase che sintetizza il principale ostacolo incontrato dal 24 volte campione Slam. Djokovic conosce perfettamente le soluzioni tattiche necessarie per mettere in difficoltà Sinner e Alcaraz, ma deve fare i conti con una differenza anagrafica e fisica sempre più evidente.
Le rivalità come fonte di motivazione
La recente sconfitta contro Sinner nella semifinale di Wimbledon ha confermato quanto il numero uno del mondo sia diventato un avversario difficile da affrontare per Djokovic. Il serbo, però, continua a considerare queste sfide uno stimolo per prolungare la propria carriera.
“Bisogna trovare sempre nuovi modi per motivarsi e migliorare. Le rivalità sono positive e importanti. Occorre individuare qualcuno, tra il pubblico o dall’altra parte della rete, capace di spingerti a superare i tuoi limiti”, ha spiegato.
I prossimi obiettivi saranno il Masters 1000 di Cincinnati e soprattutto lo US Open, dove Djokovic proverà nuovamente ad avvicinarsi al tanto desiderato 25° Slam. Sul cemento statunitense potrebbe ritrovare proprio Sinner e Alcaraz, i due avversari nei quali rivede la versione più giovane e dominante di sé stesso.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Novak Djokovic

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Articolo che… “scorre via”
come acqua fresca. 😉