Cilic si separa da coach Visak: “Grazie per esser sempre stato al mio fianco”
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Dopo 6 anni di collaborazione, Marin Cilic si separa dal coach, Vilim Visak. I due hanno iniziato un percorso insieme nel 2020 e il croato in questo periodo ha vinto 3 titoli ATP e ha raggiunto la semifinale a Roland Garros 2022, suo miglior piazzamento nello Slam “rosso”. Marin ha annunciato la separazione attraverso un bel post su Instagram, dove ricorda il bel percorso di vita insieme ad una persona che conosce da sempre e che l’ha accompagnato in anni non facili, segnati da gravi infortuni.
“Caro amico, ci conosciamo da quando eravamo ragazzi: vivevamo porta a porta, ci allenavamo insieme e condividevamo i tornei” scrive Cilic. “Ritrovarci dopo così tanti anni e percorrere insieme il cammino degli ultimi sette anni è stato davvero qualcosa di speciale. Il percorso fino alla semifinale del Roland Garros resterà per sempre uno dei ricordi più belli della mia carriera, insieme alla vittoria del titolo ATP conquistato all’inizio del mio ritorno e a tanti altri momenti indimenticabili. Grazie per la tua amicizia, per il tuo sostegno incondizionato, per la tua costante voglia di migliorarti e per avermi sempre spronato a dare il massimo, soprattutto nei momenti più difficili segnati dagli infortuni. Più di tutto, grazie per essermi sempre stato accanto. Ti auguro il meglio per tutto ciò che ti riserverà il futuro. E chissà… magari le nostre strade professionali torneranno a incrociarsi. 😃 Hvala prijatelju! (Grazie, amico!)”
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Il primo periodo della loro collaborazione è stato ricco di soddisfazioni. Superata l’epoca dei tornei “blindati” per il Covid-19, Cilic ha brillato a Roland Garros nel 2022 e nel 2021 ha vinto a Stoccarda su erba e San Pietroburgo sul sintetico indoor. Poi sono iniziati gravi problemi al ginocchio. Il croato infatti non è riuscito a gestire il costante dolore ed è stato costretto a sottoporsi a un intervento chirurgico al ginocchio destro all’inizio del 2023, disputando soltanto due tornei nel corso della stagione. Il suo rientro all’inizio del 2024 è durato appena due mesi, prima di un nuovo intervento allo stesso ginocchio nel mese di maggio. Il rientro è stato graduale dalla fine di agosto, con Cilic che non ha disdegnato di scendere di categoria per ritrovare fiducia e il suo tennis. Ha conquistato tre vittorie, due tornei del circuito ATP Challenger, e quindi una corsa da record ad Hangzhou: entrato nel torneo grazie ad una wild card da numero 777 del mondo, ha perso appena due set lungo il cammino verso il titolo, diventando il campione con la classifica più bassa nella storia dell’ATP Tour (dal 1990). Visak è sempre stato al suo fianco.
“Dopo sette splendidi anni, il nostro percorso professionale insieme è giunto al termine”, ha scritto Visak su Instagram. “Desidero sottolineare che è stato un onore straordinario e un grande privilegio allenare Marin e collaborare con lui per un periodo così lungo e intenso”. Nel corso della loro collaborazione, il croato è inoltre risalito fino al numero 14 del ranking ATP. Attualmente il 37enne di Medjugorje è n.86 nel ranking, e in una recente intervista ha affermato di voler continuare a giocare ancora per un po’, senza porsi una data limite,”Se non mi divertissi, non sarei qui”.
Nell’intervista aveva sottolineato la grande soddisfazione per il suo titolo a US Open 2014, “Nei miei anni migliori c’erano campioni come Roddick, Safin, Hewitt e Ferrero, oltre a Federer che era il n.1, poi sono arrivati Djokovic, Nadal e Murray insieme a giocatori del calibro di Berdych, Ferrer, Tsonga, Del Potro e Monfils… Per riuscire a emergere in mezzo a tutti loro bisognava fare qualcosa di davvero speciale”. Vedremo se Cilic continuerà da solo l’ultima fase della propria carriera, oppure se a breve entrerà qualcuno nel suo team.
Marco Mazzoni
TAG: Cambio di Coach, Marco Mazzoni, Marin Cilic, Vilim Visak

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