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Camila Giorgi prepara il ritorno dopo la maternità: “So di poter fare qualcosa di molto più grande”. Il padre Sergio non sarà più il suo allenatore

22/07/2026 23:37 2 commenti
Camila Giorgi nella foto - Foto Getty Images
Camila Giorgi nella foto - Foto Getty Images

Camila Giorgi vuole tornare nel circuito professionistico. L’ex numero 26 del mondo si sta allenando quotidianamente a Maiorca nonostante la gravidanza e ha già cominciato a progettare nei dettagli la seconda parte della propria carriera.

Il bambino nascerà all’inizio di settembre e rappresenterà il centro della nuova famiglia costruita insieme al marito Andreas Ignacio Pasutti, tecnico argentino di tennis sposato a Buenos Aires lo scorso 26 febbraio. Sarà proprio Pasutti a seguirla più da vicino nell’operazione rientro, che non ha ancora una data precisa ma potrebbe concretizzarsi già entro la fine dell’anno.

Intervistata da La Gazzetta dello Sport, Giorgi ha raccontato di aver ripreso ad allenarsi seriamente da alcuni mesi e di essere pronta a tornare con una squadra, una mentalità e un progetto completamente differenti rispetto al passato.

Tre ore di allenamento al giorno durante la gravidanza

La gravidanza non ha impedito alla tennista italiana di continuare a lavorare. Ogni attività viene naturalmente svolta sotto il controllo dei medici, con la salute del bambino considerata la priorità assoluta.

“Mi sto allenando seriamente da qualche mese. Ho anche un preparatore e una squadra con me. Essendo incinta, ci sono alcuni medici che mi seguono: è un aspetto fondamentale, perché il bambino e il suo benessere vengono prima di tutto”, ha spiegato.

Giorgi non vuole lasciare nulla al caso e ha già predisposto un programma strutturato per il ritorno: “Non mi piace agire d’istinto fuori dal campo. Voglio che tutto sia fatto seguendo una logica e un programma preciso. Dopo il parto ci sarà un periodo, piuttosto breve, durante il quale non potrò allenarmi, ma non credo che avrò problemi a tornare in forma, visto che lavoro circa tre ore al giorno”.

Il padre Sergio non sarà più il suo allenatore

Il nuovo percorso rappresenterà anche la conclusione definitiva del lungo rapporto professionale con il padre Sergio Giorgi, che l’ha accompagnata per gran parte della carriera.

“Farà soltanto il nonno, basta”, ha chiarito Camila. “Quando sarà il momento annuncerò la mia squadra, ma sarà una situazione completamente diversa rispetto al passato. È un rientro differente, con un punto di vista del tutto nuovo”.

Nel frattempo è soprattutto il marito a seguirla durante gli allenamenti. Pasutti ha lavorato come tecnico con diversi giocatori, prevalentemente nel circuito maschile, e possiede quindi l’esperienza necessaria per accompagnarla in questa prima fase.

“Oggi è lui che mi segue maggiormente, anche perché sono in gravidanza. Poi programmeremo date, viaggi e tornei. Procederemo un passo alla volta”, ha raccontato Giorgi.

“Non è mai stato un addio al tennis”

Il ritiro annunciato nel maggio 2024 era arrivato in maniera improvvisa e senza una vera conferenza stampa, alimentando numerose interpretazioni. Giorgi ha però spiegato di non aver mai considerato quella decisione un addio definitivo.

“Non è mai stato un addio. Sono una persona piuttosto riservata e faccio sapere poco della mia vita. Questa volta, invece, voglio raccontare il mio rientro per tutte le persone che hanno continuato a seguirmi e a dimostrarmi affetto. Ho preso una pausa dal tennis perché desideravo fare altre cose nella vita”.

La volontà di tornare nasce dalla convinzione di poter essere nuovamente competitiva. “Non mi tiro indietro. Se non sapessi di poter raggiungere un certo livello, non lo farei nemmeno”, ha assicurato.

Il ritorno potrebbe avvenire in Italia

Giorgi non ha ancora individuato ufficialmente il torneo dal quale ripartirà, ma spera di disputare il primo incontro proprio in Italia. Il programma dovrebbe iniziare con alcuni eventi minori, utili per recuperare ritmo e condizione prima del ritorno nel circuito principale.

“Spero di rientrare in un appuntamento italiano. L’idea è quella di giocare inizialmente molti tornei minori e poi, quando sarò al 100%, tornare nel circuito. Ho già il mio piano ben chiaro in mente, ma non vorrei svelare troppo”.

Tra gli obiettivi figura anche un possibile ritorno in Nazionale: “Certamente. Ho giocato dieci anni per l’Italia ed è stata un’esperienza bellissima, all’interno di una squadra composta interamente da ragazze. Anche questo farà parte della programmazione. Giocare per il proprio Paese è qualcosa di diverso”.

“Voglio mostrare veramente chi sono”

La maternità e la nuova vita familiare hanno modificato anche il modo in cui Giorgi immagina il proprio rapporto con il circuito e con il pubblico. La giocatrice molto riservata conosciuta in passato potrebbe lasciare spazio a una versione più aperta e spontanea.

“Sarà tutto diverso. Prima forse ero un po’ più chiusa, anche a causa di alcune situazioni che mi avevano portato a esserlo. Adesso rientrerò con una famiglia e con un bambino: sarà tutto nuovo. Voglio mostrare veramente chi sono, perché poche persone mi conoscono davvero. Questa sarà anche l’occasione per essere maggiormente me stessa”.

La nuova maturità potrebbe riflettersi anche sul tennis. Giorgi non rinnega nulla della propria carriera, nella quale ha conquistato quattro titoli WTA, compreso il WTA 1000 di Montreal, ma è convinta di poter esprimere ancora più del passato.

“Ho avuto una carriera favolosa, ma oggi so di poter fare qualcosa di molto più grande, altrimenti non tornerei. Penso anche che mi divertirò maggiormente. Vi avverto: sto imparando persino le palle corte”, ha scherzato.

La passione per Sinner e le campionesse del passato

In attesa di conoscere le sue future avversarie, Giorgi continua a seguire il tennis, mostrando però una particolare attenzione per il circuito maschile.

“Guardo soprattutto gli uomini: Sinner è fenomenale. Se c’è qualche incontro interessante del circuito femminile, lo seguo. È bello anche osservare ciò che ti aspetta”, ha spiegato.

La passione per questo sport l’accompagna da sempre. Da ragazza ammirava Martina Hingis, Justine Henin, Kim Clijsters e Anna Kournikova: “Era uno spettacolo in tutti i sensi, bellissimo da vedere”.

Il ricordo della madre e la nuova vita da mamma

La parte più intima dell’intervista ha riguardato la madre, scomparsa pochi mesi fa. Giorgi vorrebbe trasmettere al figlio gli stessi insegnamenti ricevuti durante la propria infanzia.

“Cercherò di seguire l’esempio di mia madre, che è stata una donna eccezionale. Ci concedeva tantissima libertà, ma sempre con intelligenza. Era un’artista, amava i colori e ci portava alle mostre e nei musei. Voglio ricordarla per la grande donna che è stata”.

Anche Camila intende concedere al figlio la libertà di costruire il proprio percorso, senza però rinunciare ad alcuni principi: “Gli darò molta libertà, ma non transigerò sulla disciplina e sull’educazione”.

Il bambino accompagnerà Giorgi anche nella nuova avventura sportiva e potrebbe diventare la sua principale fonte di energia: “Mi piacerebbe moltissimo portarlo ai tornei. Sarà il mio punto di forza e la cosa più importante della mia vita. Adesso che entro in campo con lui in grembo mi fa uno strano effetto: mi sembra di aver mangiato tantissimo, proprio io che mi riempio con quattro olive. È però una sensazione bellissima”.

La data del ritorno resta ancora da stabilire, ma il progetto è già cominciato. Camila Giorgi non vuole semplicemente riprendere a giocare: desidera tornare con una nuova famiglia, una squadra differente e la libertà di mostrare finalmente ogni aspetto della propria personalità.



Francesco Paolo Villarico


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2 commenti

Tennista dastrapazzo 23-07-2026 00:13

Ma….rimango basito, ogni cosa ha il suo tempo e questa che ha sempre dimostrato una certa avversità sia nei confronti del tennis che nell’affrontare le interviste adesso si è completamente ribaltata!! Va bene Camila, ti aspettiamo!¿

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pablito 23-07-2026 00:13

18 anni di professionismo.

Ferma da due anni.

Va per i 35.

Mah… 😉

Mi sembra tardi per ricostruirsi una vita tennistica (ancora) significativa. 🙁

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