IMMENSO SINNER! Rimonta un set ad uno Zverev scatenato al servizio, vince Wimbledon per il secondo anno di fila
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Vincere lottando punto su punto, contro un avversario al massimo in carriera per tennis e mentalità, riuscendo a trovare risorse mentali, tecniche e agonistiche è Straordinario. E se lo fai sul Centre Court più bello del mondo, nel torneo più importante del mondo, è il massimo che si possa avere nella vita. Che emozioni, che grandissima vittoria di Jannik Sinner nella finale 2026 di Wimbledon, 6-7(7) 7-6(2) 6-3 6-4 il punteggio per l’italiano dopo 3 ore e 46 minuti di battaglia feroce, di potenza, di testa, di fisico. Di tutto quello che rende il nostro Campione il più forte di tutti. Jannik affronta un Alexander Zverev mai così determinato e forte al servizio, con percentuali incredibili – un martello da divinità nordica cinematografica…. – e un diritto devastante, potente e continuo. Mai visto Sasha tirare bordate così precise, con quell’aggressività che quasi mai ha avuto e che sempre gli abbiamo rimproverato come principale difetto. Non oggi. Si soffre perché rispondere è quasi impossibile e spesso Sinner finisce sotto pure da fondo campo perché il tedesco non arretra molto, regge alla massima velocità, tanto che è l’italiano in più frangenti ad accorciare. Ma Jannik serve bene, c’è equilibrio, e si trema quando non sfrutta una palla break nel primo set, tanto che il parziale lo perde con una imprecisione col diritto sul 5 punti pari al tiebreak e quindi subendo un clamoroso diritto vincente di Zverev, mai domo, sul set point.
Sinner è spalle al muro: gioca bene, ma non in modo incredibile, perché è difficilissimo rispondere alla battuta clamorosa del tedesco e la tensione di Jannik è palpabile, come lo scoramento perché non la prende in ribattuta quanto il suo solito, quanto vorrebbe. Il tiebreak del secondo set è pura tensione. E lì, nel momento chiave, quando tutti i punti scottano, viene fuori l’incredibile, unica forza tecnica e mentale che rende Jannik Sinner il più forte di tutti: non ha risposto quasi mai nel match, ecco che la risposta di Jannik che sale in cattedra. Si prende un set meritatamente e inizia a mettere sempre più pressione al rivale, battendolo in quattro set. L’ultimo game, anzi gli ultimi game, sono i più belli. Anche un filo caotici, con la fatica nella gambe e la tensione a mille, ma c’è qualità e pure un pizzico di follia. Le due palle corte perdenti di Jannik servendo per il match sul 5-4 non sono state “ideali” per i deboli di cuore… Ma è andata, con un diritto tuonante sul match point, forse il colpo che, col servizio, meglio ha funzionato in Sinner dal secondo set.
Una partita non bellissima, dura fisicamente e mentalmente per la importanza cruciale del servizio. Sinner l’ha vinta alzando il livello con la risposta ed annullando una palla break – la prima e unica del match – molto delicata nel terzo set, spiccando quindi il volo con un parziale micidiale di efficacia e bellezza. Sinner la vince in rimonta, è il suo secondo titolo a Wimbledon e quinto Slam in carriera, che se vogliamo “rimette a posto” un 2026 glorificato dalla striscia storica nei Masters 1000, ma quello zero a finali (e vittorie) Slam stonava assai… Ora è tornato pienamente il sereno e Jannik entra nel club assai ristretto dei Campioni capaci di confermarsi tali a Wimbledon. Solo il meglio del meglio. Una finale e partita che entra nella storia del nostro tennis e della carriera magnifica di Jannik, agonista irriducibile che in qualche modo trova sempre lucidità, freddezza di analisi, e quindi risorse fisiche e mentali per incidere al momento importante, facendo sentire tutta la propria pressione ed entrando di potenza nel pertugio per incidere e prendersi tutti.

Un grandissimo applauso anche a Zverev, tennista assolutamente migliorato dopo il successo a Parigi: mai ha giocato così aggressivo col diritto, servendo davvero bene, tanto c’è voluto un Jannik stratosferico per ribaltare una partita che ad un certo punto, nella prima fase del secondo set, pareva dalla sua parte. Sasha infatti è entrato nella finale (la sua quinta Slam in carriera) mai così bene. La battuta ha veleggiato con percentuali pazzesche (ha chiuso in leggero calo, ma comunque con 17 Ace, 76% di prime palle vincendo il 72% dei punti e uno straordinario 59% sulle seconde!) ma è stata soprattutto l’attitudine a meravigliare in positivo. Non una titubanza, non un momento di “down”, ma tantissimo focus, aggressività a tutta e capacità di reggere il forcing di Jannik e non mollare mai anche quando l’azzurro ha trovato giocate super con il suo ritmo e potenza. Proprio l’aver retto l’intensità di Sinner dalla riga fondo per tutta la prima fase dell’incontro è stata la vera novità, quello che ha fatto venire il sudore freddo agli appassionati dell’italiano perché il tanto atteso calo del tedesco non arrivava mai.
C’ha pensato Sinner a procurarselo con pazienza, assai risoluto nel restare focalizzato al massimo con la battuta (ha concesso una palla break in tutto il match, annullata con una smorzata a tutto rischio, che lucidità e coraggio!) e non scoraggiarsi mai, ed affidarsi a continui cambi di posizione in risposta per mettere mentalmente in crisi Zverev. Pian piano Jannik ha risposto sempre di più, tanto che il mach si è lentamente spostato sui canoni dell’azzurro, con scambi a grandissima velocità e Jannik attento a non aprire troppo l’angolo ma solleticare il diritto del tedesco al centro, per forzarne gli errori. Continuando a martellare, con un lavoro ai fianchi paziente, i risultati sono arrivati nel finale del terzo set, con il primo break del match che ha fruttato un serio allungo all’azzurro, più sul piano mentale che del punteggio. Infatti da lì in avanti la partita si è davvero spostata nelle mani di Jannik, bravissimo a usare anche di più i tagli, diritti carichi e non sempre lunghissimi e poi a tutta, qualche smorzata, tutto per far perdere a Zverev la sicurezza con cui aveva condotto le prime due ore e mezzo di match. Una vittoria anche sofferta, frutto di forza tecnica, fisica e mentale. Alla fine la partita si è giocata sulla tenuta psicologica nei turni di battuta e pochi punti decisivi. Nel primo set, Zverev è stato migliore, anche nei momenti chiave. Dal secondo lo è stato Sinner, è valso un successo bellissimo, storico.
2025: ✍️
2026: ✍️#Wimbledon pic.twitter.com/8bxGEu5yUC— Wimbledon (@Wimbledon) July 12, 2026
Un dato che sottolinea la grandezza di Sinner nel torneo: dopo un avvio così così e una forma che pareva altalenante, ha vinto semifinale (contro Djokovic) e finale senza subire break, e concedendo solo una palla break a Novak e una a Sasha. Mostruoso. Una gioia immensa, grazie Jannik, sei l’orgoglio di tutti gli appassionati italiani! Il più forte.
Marco Mazzoni
La cronaca
Jannik Sinner alza la prima palla della finale di Wimbledon 2026. Out il servizio, ma la seconda palla va subito a cercare il diritto di Zverev con una palla assai complessa, e la risposta è in rete. Segue il primo lungo scambio del match, con Zverev bravo a reggere, tirare bene col diritto e quindi chiamare a rete Sinner, passandolo con un tocco comodo. Ormai si gioca su “erba battuta” e scambiare non è impossibile, tutt’altro. Un errore di rovescio costa a JS il 15-30, ma tara alla perfezione la prima palla e rimonta, 1-0. Intrattabile Zverev alla battuta, non parte mai lo scambio, 1-1. La qualità al servizio del tedesco è decisiva alla sua performance, non può permettersi cali o incertezze. Si scambia un filo di più nei game dell’italiano, come sul 15-0, un palleggio di potenza al centro controllato dal n.1 e con l’errore finale col diritto del tedesco. Stesso film nel punto successivo, e nemmeno un taglio per rallentare funziona per Sinner è un fulmine nell’approcciare la palla, abbassarsi sulle ginocchia e colpire di potenza. 2-1 Jannik, con un lob perfetto dopo aver chiamato a rete Sasha. Arriva a 30 in risposta Sinner nel quarto game, la difficoltà è rispondere e il tentativo di stazionare molto dietro non sembra funzionare perché apre troppo il campo all’avversario, assai pronto ad entrare col diritto, senza paura (2-2). Perfetto Sasha sullo 0-15: regge la diagonale di rovescio e anzi trova un angolo migliore e poi entra col diritto. 0-30. Trova l’Ace Jannik, poi sulla seconda conduce lo scambio e Zverev rischia un diritto, ma gli esce non di molto. La battuta di JS funziona, e non ne tira mai una uguale all’altra (3-2). Più netti i game del tedesco, forte di una battuta davvero eccellente (intorno all’80% dopo tre turni). Sul 4-3, 40-15, ecco il primo tocco di Jannik: taglio sotto corto e corsa a rete con passantino di polso perfetto. Segue il secondo diritto out del tedesco, primo game ai vantaggi. Sinner cambia la posizione, va dietro, tanto e destabilizza il rivale. Doppio fallo Zverev… palla break. Sinner risponde dai teloni, lo scambio sulla seconda inizia e purtroppo Sinner su di un drive non così profondo del rivale stecca col diritto. Seconda stecca di Jan, in risposta. Molto anomalo. 4 pari. In scambio l’azzurro tende ad andare piuttosto dritto per dritto, massima potenza e profondità, non vuole aprire troppo l’angolo. Nel nono game una buona risposta col diritto di Zverev porta lo score sul 30 pari. Bellissima l’accelerazione col diritto del n.1, una pallata dal centro imprendibile, a tutto gas, in un punto delicato con la seconda di servizio. 5-4 Sinner. Bellissimo anche il diritto del tedesco sul 15-0, un attacco di Jannik lascia un po’ di spazio sul lungo linea ma l’impatto di Zverev è perfetto. La palla in scambio corre velocissima, Zverev ha coraggio e ci prova col diritto ma commette diversi errori. 6-5. Il game #12 inizia con un attacco prepotente col diritto di Jannik, impossibile difendersi per Sasha. 0-15, ma Zverev rimonta con sicurezza, il tiebreak è inevitabile. Sinner inizia con una seconda palla ma poi un diritto immediato sulla riga dal centro, simile alla bordata descritta in precedenza, per prendere subito il controllo. Non preciso Sinner in risposta, prima un rovescio troppo corto, poi nel terzo punto attacca col diritto lungo linea ma la palla è ben out. 2-1 Zverev. ACE e poi prima palla che alza il gesso e la risposta di AZ è una stecca. 3-2 Sinner. Perfetto anche Zverev alla battuta, 4-3. Servizio, attacco di rovescio e volée non facile su passante basso, ottima mano. 4 pari. ACE! 5-4. Scocca l’ora di gioco sul 5 punti pari, domina il servizio. NO!! Finalmente si scambia, ed è Sinner a sbagliare malamente con un diritto dopo una difesa splendida e aver recuperato campo. 6-5, Set Point Zverev. Uff.. Sinner rischia la palla corta, sul set point, e sulla riga… segue passante comodo ma che rischio. 6 punti pari. ACE Jan, 7-6 e Set Point Sinner. Ace Zverev! 7 pari. Sfonda Zverev, 8-7. Sinner cauto nello scambio, cerca il diritto di Zverev ma il tedesco lo rischia e si prende il vincente. 9 punti a 7, SET Zverev. Un set meritato, con 4 punti in più, e alcuni diritti sbagliati da Sinner in momenti chiavi, come la palla break (l’unica), il 5 punti pari al tiebreak.
Zverev riparte alla battuta nel secondo set. Sinner riprova la smorzata sul 30-15, è ben eseguita e Sasha non ci prova nemmeno. Il game va ai vantaggi e ancora c’è una sbavatura di Sinner in scambio, sulla parità. Non puoi permetterti questi errori se devi mettere la massima pressione all’avversario. Zverev si prende il game e in risposta si porta sul 15-30 con un bel lungo linea di rovescio. Addirittura Jannik cerca il S&V sulla seconda palla, e l’effetto sorpresa funziona. Il diritto di Sasha è violentissimo e funziona alla grande sul cross, ma è CORTO Sinner, troppo corto. Ai vantaggi, con l’aiuto della battuta, 1 pari. Allarga le braccia Jannik all’avvio del terzo game, risponde troppo poco per i suoi standard e questo crea una tensione per lui insolita. 2-1 Zverev. Sinner ritrova un buon game, 2 pari. Il problema di Jannik è incidere in risposta, e con Zverev che serve così bene, è durissima (3-2). Nel sesto game c’è il primo doppio fallo di Sinner, poi un nastro mortale di Zverev in risposta. 30 pari. Non entra la prima palla, ma una seconda esterna è efficace, poi si difende una volée al corpo di sola opposizione, la palla passa (3-3). Il settimo game è spesso un passaggio importante ma Zverev lo passa indenne, anche vincendo un punto rocambolesco, e Sinner che comunque non riesce a spiccare il volo (4-3). Jannik torna ad esplodere un gran diritto vincente, un cross di fulmina l’avversario, poi un rovescio. È necessario mettere pressione a Sasha, finora troppo sicuro. Game a 15, e 4 pari. Sinner parla col suo angolo, è alta la frustrazione perché non trova spazio con la risposta e gli indicano di cambiare di continuo la posizione. Zverev martella a tutta e non lo prendi, e poi Sinner sbaglia una risposta di rovescio sulla seconda palla non da Sinner. Tanti piccoli segnali negativi, e poi sul 40-30 ecco l’Ace di Zverev imprendibile, esterna a 139 mp/h. 5-4. Fantastico il tocco che da difesa diventa attacco di Jannik su di un angolo strettissimo. Terribili due errori di Sinner col diritto nel decimo game, 40-30. Con l’Ace si porta 5 pari ma siamo lontanissimi dal livello della semifinale contro Djokovic. Chilometri. Nel game #11 Zverev torna a sbagliare un diritto, rarità nel set, condotto in modo autorevole, ma c’è anche il decimo Ace, costantemente oltre i 135 miglia. 6-5. Zverev trova un diritto bellissimo, 0-15, come colpisce bene la palla il tedesco oggi. Segue un duro scambio ed è sfortunato il tedesco, gli esce di pochissimo un rovescio (riga larga), mentre la prima pala di Sinner latita. Si affida alla smorzata l’italiano, visto che non riesce a sfondare l’avversario. Sinner regge, Tiebreak. Zverev inizia con un errore col diritto in scambio, finalmente sulla pressione di Sinner. Mini-break immediato. Segue scambio veloce, con l’angolo aperto dall’italiano e bravo a strappare il punto facendo correre il tedesco. 2-0. Con un ottimo attacco col diritto e smash calibrato, non facile, 3-0 Sinner. Ecco il diritto di Jannik carico di spin, dopo una buona risposta, e quello di Zverev va a mezza rete. 4 punti a 0. UFF! Esce di un niente un lob che Jannik che sarebbe stato clamoroso. 4-1. Purtroppo arriva una bella risposta di Zverev, su di un servizio non così incisivo dell’italiano. Si gira 4 punti a 2. Gran prima esterna sulla riga del n.1, precisa. 5 punti a 2. OH! Ecco l’attacco TUONANTE di Sinner, risposta e via dentro al campo, a prendersi il vincente lungo linea. 6 punti 2, 4 Set Point Sinner. OUT Il rovescio di Zverev. 7 punti 2. Ha sentito la pressione Zverev e ha perso 4 punti in risposta. Gran tiebreak di Sinner. Un tiebreak splendido, finalmente bravo a rispondere e andare sopra all’avversario.
Il terzo set inizia dopo un toilette break di Sinner, e Zverev a pensare sul campo… e con Jannik alla battuta. Sbaglia malamente una smorzata ma poi la rifà subito e stavolta è perfetta, 1-0. In risposta Jannik si prende il primo punto con una soluzione smart: un taglio col rovescio e palla senza peso, che Zverev affossa a mezza rete. Segue altra risposta di Sinner, e quindi diritto vincente dal centro. 0-30. NO! Stavolta Sinner esagera con la smorzata, era in controllo in scambio… 15-30. Altro errore di Sinner, stavolta cercando il lungo linea di poco. Aveva risposto 4 volte, si è preso solo due punti e poi due errori, erano chance importantissime. Infatti arriva l’Ace di Zverev e si prende il game (1-1). Segue un ottimo turno di battuta per l’italiano, 2-1. Al cambio di campo Sasha si inietta insulina, ha probabilmente un calo, grande intensità e sono già due ore e mezza di match. Sinner risponde di più, ed è bravo ad entrare nel campo e prendersi il punto dopo aver chiuso l’avversario nell’angolo. 30 pari. Ritrova il massimo dalla battuta Zverev, 2 pari e poi 3-2, con un altro turno di servizio eccellente di Sinner. Sgommata assurda di Jannik in risposta e poi difesa, con Zverev che sbaglia col diritto su di una palla senza peso, un candelotto… poi è bravo a buttarsi a rete, sente la necessità di accorciare lo scambio dove tende ad andare più sotto rispetto alla prima fase del match. 3 pari, torna a brillare la battuta. Il settimo game è difficile: inizia col doppio fallo Sinner, poi una seconda e Zverev entra forte col diritto. 0-30. Ritrova il servizio e poi diritto al volo, 15-30, e poi ancora il servizio al corpo. Il game va ai vantaggi, con un diritto splendido di Zverev da sinistra, lungo linea identico al set point (prestazione migliore in carriera di Sasha col diritto). Brutto errore di rovescio di Sinner, era dentro il campo e ha gestito male. Palla Break, la prima da difendere per l’italiano nel match. Seconda palla… Attacca benissimo col rovescio lungo linea Sinner, e poi scivola a terra Zverev sulla smorzata di Jannik. Non sembra niente di grave per fortuna, con Jan che corre ad aiutare l’avversario a rialzarsi. Bravo l’italiano a difendersi sulle bordate di Zverev e prendersi il punto correndo avanti con un diritto di polso (4-3). Quando si palleggia è evidente la superiorità di Jannik in questa fase, per questo è cruciale la risposta. Nell’ottavo game un errore di JS con un passante non difficile, tirato a rete. Il game va ai vantaggi con rovescio largo di Sasha, classico gratuito. Jannik non trova la risposta sulla seconda palla, col sole in faccia. Doppio fallo, con JS molto dietro anche sulla seconda. È un momento di tensione. Ancora seconda palla, quindi centra male col diritto Zverev. Palla Break Sinner, la seconda del match, a dir poco importante. Non passa la prima e Jannik molto dietro… INCREDIBILE!!! Sinner cade per terra su di rovescio, ma si rialza come un felino e vince il punto con Zverev che scaraventa out il diritto. Scaraventa via la racchetta il tedesco, BREAK, Sinner serve per il set sul 5-3. Serve bene l’azzurro, 40-0 e tre set point. Con l’ACE Sinner si prende il SET, 6-3. Un set girato con Sinner più incisivo in risposta e la battuta di Zverev è calata nel momento clou. Cresciuta la percentuale dell’italiano sulla prima, più errori del tedesco. Ora Jan può fare corsa di testa.
Zverev riparte alla battuta nel quarto set, dopo un toilette break. Discreto game di Zverev, ma con meno prime palle, e poi spinge fortissimo col diritto in risposta, tanto che il turno di Jannik va ai vantaggi. Con coraggio Sinner attacca la rete col rovescio cross veloce e il passante del tedesco non passa la rete, di poco. 1 pari. L’italiano staziona molto dietro in risposta, ma c’è tantissimo campo da difendere, troppo col diritto così in ritmo del rivale (2-1). Tensione nel quarto game: Sinner va sotto alla spinta del tedesco, bravo ad attaccare e tirare molto forte. 0-30. Non va la prima del n.1… ma è precisissimo da fondo campo, con due diritti potentissimi e poi un rovescio cross a chiudere molto difficile, con la palla che si tuffa dopo l’impatto in salto. Con una prima al T, 30 pari. Rimonta e game, 2 pari. Seguono due ottimi turni di battuta per entrambi (splendida una smorzata dell’italiano). Il settimo game inizia con il PUNTO più bello del match finora: gran difesa di Sinner, recupero assurdo a destra e poi alza un lob correndo in avanti e chiude di volo. 0-15! Risponde Jannik sulla seconda del tedesco, guadagna campo e col diritto sfonda. 0-30, nel settimo game… Con la terza eccellente risposta di Jannik, di rovescio nell’angolo, lo score è 15-40, due palle break a dir poco capitali. ACE Zverev da destra, 30-40; rischia all’improvviso il serve and volley Sasha, e lo gioca bene con la strenua difesa di Sinner non paga. Non molla la presa JS, altra risposta, va forte al centro e il diritto di Zverev svaria, poche gambe. Terza palla break. SI! SFONDA Sinner col diritto dopo aver risposto profondo. La zampata in risposta e BREAK che manda avanti Jannik 4-3 e servizio. Si affida alla solidità col diritto dal centro l’italiano, non apre molto l’angolo e va di potenza, sul diritto del tedesco che lamenta col suo angolo chiedendo lumi. Viaggia come sui binari il diritto di Jannik, 30-0. Con un bel servizio è 40-0 e poi un rovescio vincente comodo, è un game a zero e 5-3. Manca 1 passo. 1 passi per confermarsi campione. Zverev ci crede ancora, tira il sedicesimo Ace e poi il n.17; ma ci crede anche Jannik in risposta, che tira due mazzate delle sue e si porta 40-30. Con un eccellente rovescio sotto rete, Zverev resta aggrappato al match. 5-4. Sinner serve per il titolo. Vola via il diritto aggressivo di Zverev, c’era spazio e c’ha provato, vista la seconda palla di Jannik. 15-0. Ancora niente prima palla… Sbaglia poi la smorzata Sinner, facile la lettura di Sasha e la corsa avanti a chiudere. 15 pari. NO! Ancora la smorzata. e Sasha corre e si prende il punto. 15-30. Brutta scelta di Jannik. Servizio al T e diritto tuonante. Così! Così si va! 30 pari. Difficile per il pubblico fare silenzio. BELLISSIMO PUNTO!!!!! Scambio durissimo sul rovescio, giocano entrambi benissimo e stavolta è Zverev a smorzate ma Jannik arriva e trova un angolo eccezionale. MATCH; ANZI CHAMPIONSHIPS POINT !!! Servizio e due diritti, l’ultimo vincente. Crolla a terra. HA VINTO!!!! BRAVISSIMO!!!
J. Sinner
vs A. Zverev 
TAG: Alexander Zverev, Jannik Sinner, Marco Mazzoni, Wimbledon 2026

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Direi che è solo il tuo parere. Secondo me Sinner gliel ha regalata sprecando una marea di BP e giocando una delle sue peggiori partite degli ultimi due anni. Non ci sperava nemmeno Djokovic….
Perchè tenente? Per curiosità….
Zverev molto bene ma sinner è più forte. slam numero 5 finalmente conquistato, andiamo a prendere carlos a 7. un delitto avere perso il RG con il murciano infortunato.
Difficile qualcosa di più ridicolo del tuo commento
Tra la partita con Djokovic e la finale con Zverev, Sinner ha tirato quasi 100 vincenti.
Troppo difensivo.
Se non perdi mai il servizio di partite ne perdi poche, Alcaraz compreso. Comunque mai dare per scontati i successi. Oggi bastava un rendimento non eccezionale per perdere la partita. E anche il penultimo punto col recupero miracoloso sulla palla corta poteva rimettere tutto in discussione. È stata una grandissima vittoria.
Il Ritorno del Re.
Ho appena finito di vedere la registrazione: grandissima partita. Zverev ce l’ha messa tutta, per due set ha giocato benissimo, alla pari con Sinner poi è calato appena un filo. Quando Jannik tiene quel livello costringe gli altri ad alzare il loro e non è facile seguirlo per vincergli 3 set.
Che dire: è un campione immenso, vince il 5° slam, ha solo 24 anni ed è già da tempo nella storia del tennis.
Caro zverev prima di esultare per aver vinto il primo tiebrek bisogna restare sempre al 100×100 per vincere altri due set contro sinner.perso il secondo tiebrek sinner s’e tenuto il brek in ogni 3 4 set facendo vedere che nei recuperi è difesa è n1 in attacco non ci mettiamo neanche a commentarlo.qui contava il servizio è I fatti il terzo set sinner l,ha chiuso con un ace e il punto finale del 4 set chiuso di potenza 10 e lode a sinner forse il primo tiebrek un po’troppo ottimista sinner a dare un tiro di dritto facile al tedesco
Per quasi tre ore lo stomaco era così contratto che mi è passato di mente di fare cena. Zverev ha giocato per due ore a livelli mai visti prima, per fortuna poi è leggermente calato. Gran bella partita!
Classica differenza tra un campione (PerticOne) e un fuoriclasse (Sinner).
Visto 1000 volte nello sport.
Per quelli che dopo il primo set PerticOne sembrava la summa di Federer Djokovic, Nadal e con l’aggiunta dei peli pubici di Alcaraz… no, non è così.
Tra lui e il nostro c’è minimo una categoria di differenza, forse due.
A mia memoria il miglior Zverev della carriera.
Per oltre due ore il tedesco è ingiocabile sui propri turni di battuta.
Jannik risponde pan per focaccia e le fondamenta della sua vittoria sono nella capacità, a sua volta, di non concedere nulla sui propri turni di battuta.
Il match è quindi incanalato sui servizi e si decide inevitabilmente su pochissimi punti… Non una buona notizia per chi parte con i favori del pronostico.
Sinner perde 3 punti chiave in risposta nel primo set, uno sulla palla break e due a inizio tie-break e il parziale finisce nelle mani di un Sasha mai così efficace con il dritto.
Il mantenimento dello stesso trend anche nel secondo set pone Jannik sull’orlo del precipizio… Un paio di errori o di punti sfortunati o di magie di un avversario centratissimo possono indirizzare il match in modo quasi irreversibile.
Jannik non molla nulla e continua a difendere i propri turni di battuta con un servizio che ormai è diventato un’arma fondamentale in questo tipo di partite.
Finalmente nel secondo tie-break la risposta di Jannik si stappa come un tappo di champagne, proprio nel momento in cui si decide il match… E ormai questo tipo di cambio di passo nei momenti chiave è diventata una costante.
Dopo un primo tie-break deciso su un solo mini-break nel secondo Jannik vince 4 punti su 5 in risposta, trovando ribattute micidiali nell’ultimo metro di campo e non sbagliando più nulla negli scambi.
La sensazione a inizio terzo set è che il match sia girato dal lato del n.1 del mondo.
Zverev continua a lottare come un leone, ma per entrambi i giocatori i servizi diventano un filo meno dominanti ed inizia un’altra partita … ed è proprio la partita di Jannik, dove si scoprono tutte le carte e si mette sul campo tutto quello che si ha.
Sinner continua a martellare sui propri turni di battuta e ad aspettare l’occasione per strappare la battuta all’avversario.
Bastano quindi un break per set a portare il nostro Campione a servire per il torneo.
Un penultimo punto da cineteca (su un pericoloso 30 pari) porta Jannik a poter suggellare la conferma del titolo con un diritto lungolinea che mi ha ricordato quello con cui l’altoatesino ha chiuso il primo Slam vinto in Australia.
Una vittoria tanto sofferta e sudata quanto voluta e meritata e che conferma ancora una volta che giocatore straordinario è Jannik Sinner.
Jannik grazie per questa ennesima impresa. Wimbledon è il TENNIS e tu ci rendi partecipi ed orgogliosi del tuo trionfo.
Un ottimo Zverev, per gran parte della partita, ha reso questa vittoria ancora più grande.
Davvero Jannik ora sei il n.1 come non mai.
Io correggo coloro i quali, molti per sminuire jannik, dicono non sia stata una partita belliissima: vedete, chi capisce di tennis sa benissimo che la partita non è stata spettacolare ma bellissima e assolutamente feroce nella sua intensità e pathos nei primi due set soprattutto…partita da questo punto di vista piu bella dell’anno, anni luce superiore alle finali degli AO e del RG.
No trip for RATS of Live Tennis Forum
occorreva uno jannik extralusso per battere questo zverev, mai visto con questa qualità nel primo set ha giocato al 110% ma ciò nonostante jannik era lì e appena è calato un minimo jannik gli è montato sopra, con un servizio finalmente adesso una certezza e solido anche da fondo campo, già dalla partita con nole si era visto questo miglioramento. In questa giornata straordinaria vorrei sottolineare l’oro europeo della under 18 femminile e sempre oro della under 22 sempre femminile con una adigwe fuori categoria per questa competizione. Non abbiamo il calcio per cui trepidare ma col tennis e la pallavolo ci stiamo togliendo grosse soddisfazioni
@ JannikUberAlles (#4653396)
Hai proprio una passione per le fogne! Acquisita di recente o da bambino? enzo
un anti spot per il tennis,
difficile qualcosa di più noioso dei primi due set,
ossificati nel servizio
Ci avevate sperato,
Sembrava(a voi) che il vostro fegato stava riprendendo vita ,
Sembrava che le scorte di malox bastassero per questo pomeriggio,
Sembrava questo ,sembrava quello
Ma alla fine il fegato si è spappolato e nuovi tir dal Brennero strapiene di gaviscon ,buscopan e quant’altro si sono messi in moto per raggiungere le vostre abitazioni .
Goduria Immensa da parte di un grandissimo italiano
JANNIK SINNER
THE KING
Una finale non bellissima, pochi scambi ,dominata dai servizi ,poco tennis in sostanza .
Più giocata negli ultimi 2 set quando l’ombra ha rallentato la velocità al servizio ed i giocatori hanno iniziato a rispondere meglio e più frequentemente.
Sinner si è dimostrato allora più giocatore e senza dubbio ha nuovamente ribadito la sua superiorità pur lasciando in qualche occasione uno spiraglio di rientro nel match per il tedesco .
In quei momenti si è rivisto il vecchio Zverev ,poco reattivo e poco lucido ed a tratti incerto e passivo .
A quei livelli ed a maggior ragione con il Sinner attuale ti scavi la fossa e sei destinato alla sconfitta.
E così è stato.
È difficile e quasi impossibile un cambio repentino e radicale di attitudine quando per una carriera intera hai giocato un solo tipo di tennis e questo si è visto nei momenti caldi.
Però bravo comunque a provarci Zverev ed ancora più bravo Sinner a stare sempre li a tenere il livello e ad approfittare delle crepe del gioco del teutonico.
Al prossimo Slam.
Faccio notare che con l’ eventuale sconfitta di Jannik nella race Zverev era a solo 10 punti in meno,ora a rimesso le cose a posto con quasi 1500 punti in più, immenso Sinner
Carissimo Jannik, che onore guardarti giocare.. sei sempre concentrato educato e calmo sei ammirato dal mondo intero… oggi sei tu il King del Regno Unito
Jannik le emozioni che ci dai ogni volta sono immense, semplicemente uguali a quelle che ci regalò la nazionale italiana di calcio nel 1982.
Il Re è tornato a casa!!!
ha vinto il tennis!!!
Immenso Jannik ti ringrazio per il magnifico regalo di compleanno che mi hai fatto alzando il tuo secondo wimbledon consecutivo.
Commento un po’ squallido, non da te… ma te lo perdono
Per Sinner è stata più difficile la partita di oggi, contro Zverev che quella contro Djokovic.
Contro il serbo non è stato mai impensierito, Io personalmente non ho avuto nessun dubbio, durante l’arco della partita, su come sarebbe finita.
Mentre oggi nel secondo set un po’ di timore l’ho avuto. 🙂
Scusate…
Siiiiiiiiiiiiiiiiii
Siiiiiiiiiiiiiiiiiii
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Siiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Ahhhhhhhhh
che goduria
Grazie Jannik, immenso campione!
Non c’era bisogno di scrivere un papiro, semplicemente l’ennesimo esame di maturità per Jannik, che se sta bene oggi può perdere solo contro il migliore Alcaraz
Ecco… Mancava un no vax… Immagino tu sia un luminare, nel settore dei vaccini… Citua
Zverev è apparso scatenato non solo al servizio ma anche con il dritto che in teoria doveva essere il suo punto debole. Questo per sottolineare la difficoltà che ha avuto Sinner a reimpostare una tattica basata sulla ricerca del dritto dell’avversario e sull’efficacia della risposta, e nel frattempo mantenersi in equilibrio con un avversario in piena fiducia (per aver vinto a Parigi, mentre per lui il precedente parigino poteva pesare negativamente).
L’immensità di Jannik sta nel fatto che persino in quei momenti difficili il massimo che ha concesso è stata una palla break (come a Djokovic in semifinale) per prendere poi in mano la partita quando il livello del tedesco è sceso (appena un po’, nulla di simile agli ultimi incontri diretti perché gli ha dato battaglia fino all’ultimo punto).
Che dire… Jannik ha dimostrato ancora una volta di essere il numero 1 del mondo e Zverev di aver meritato il titolo di campione slam, al di là delle circostanze favorevoli che glielo avevano consentito.
@ il capitano (#4653395)
Si gode Cap!
Ah, se tirano fuori nonsolosinner ributtalo nelle fogne
Vuoi dire che hai preferito la finale femminile?
@ il capitano (#4653395)
Grande Capitano……….si gode……….
Bel commento, ma da non fare dopo la vittoria di uno slam… Che palle, dovevi farlo durante le q o al 1mo turno…
@ ProVax (#4653329)
Ottima osservazione la tua. Quando è nato il tennis, fino agli anni 60, il servizio apriva il gioco, impedire all’avversario di rispondere, era considerato offensivo. Oggi il servizio serve per chiudere il gioco e non per aprirlo. Sconcertante quello di Zverev. enzo
Se fossi stato nei panni di Jannik fino al TB del 2o set, la gragnuola di pallate di Zverev al servizio mi avrebbe terrificato, impietrito.
Ma lui no, non si è lasciato abbattere.
Non a caso, è il numero uno
Una tragedia che si ripete…
… un’altra estate completamente rovinata per i gufi ma anche per i vari roditori/rosiconi (capivara, nutrie, pantegane, topi-di-campagna, cavie e pure i simpatici criceti).
Senza dimenticare i tanti gatti affamati, senza trippa!
Speriamo che parte del premio di Sinner venga devoluta in scatolette di mangime per animali.
Ahahahah 😀
Possiamo dire che quest’anno sta andando alla grande. Speriamo negli Us Open. Vi lascio perché ho chiamato la ditta degli spurghi perché sento squittire nella linea fognaria, forse qualche utente è rimasto incastrato nella condotta.
Ma dove caxxo sta il mio AmicoGenerale?
Non sono pro vax, ma quoto tutto il tuo post
Sinner è un ottimo n. 1, se Lo stramerita anche per il suo comportamento complessivo.
Non merita bugie ridicole: quando perde come agli AO in Semi-Finale era lui riposatissimo avendo incontrato uno Shelton cosi’ cosi’ che aveva superato velocemente nei quarti (2 ore e 23 minuti) e prima ancora, ancora piú velocemente Darderi (2 ore e 9 minuti) negli ottavi.
Djokovic, 38 anni e mezzo, lo ha battuto in semi-finale, punto.
Io spero che Zverev sia sempre questo e non si fermi a un solo slam.
Sarebbe una gran bella cosa Alcaraz, Sinner e Zverev con valori simili anche se differenti nel gioco.
Fenomeno. Gran bella partita.
Grazie Jan, grazie.
Per l’ennesima volta emozioni alle stelle.
Fenomeno.
Jannik avrebbe potuto vincere anche in tre set, nonostante un eccellente Zverev. Adesso obiettivi US Open e ATP Finals! PS: Zverev, dopo un RG che gli è stato regalato dalla sorte, oggi è tornato a mangiare pane duro, giusto così
Peccato per le ultime 3 lettere del tuo Nick, ma straquoto, complimenti
5000 punti di vantaggio sul n.2….grazie x tutte le emozioni e gioie che ci dai Jannick…. GRAZIE!!!!!!……
Scusate gli errori grammaticali
Grande Tenente 🙂
Come si fa a dire partita bruttina? Direi una classica grande partita da erba, una finale molto combattuta e di ottimo livello tecnico
@nonsolosinner… Ndo caxxo stai? Buffo Nick, buffa persona, omodemrda, questo sei
Ai tuoi tempi
Mah Alcaraz se torna sarà depotenziato
Caro Safin forse hai ragione tu, che hai tuoi tempi eravate più forti. Mi accontento dei miei tempi e che Sinner ne faccia parte. Caro Safin io ti rispetto perché sei stato un grande tennista e hai visto più pelo tu e non parlo di quello delle palline, che un ginecologo, ma perdonami, ho sentito per una vita” hai miei tempi eravamo più felici”. Ora potrei dirlo io, visto l’età, ma mi è sempre sembrata una grossa stronzata.
Ammesso che Zverev d’ora in poi giochi sempre con questo piglio aggressivo, davvero i tabelloni nei prossimi slam saranno importanti. Beccarsi Alcaraz e Zverev di fila non sarà facilissimo. Io dò per scontato che Carlos tornerà quello di prima, glielo auguro
É stata piú difficile dell anno scorso con Alcaraz. Onore a Zverev.
Quello che ha fatto Sinner dalla palla break Zverev nel terzo set al break successivo é stato mostruoso
Fantastico ed immenso il nostro Campione!
Ahhhhhhhhhhhhhhh… Che goduria. Back to back nel TORNEO dei Tornei… Mo posso morire felice. Addio 🙂
No vabbè aspetto il record dei record… 2027 grande slam
Oggi Jannik si è superato, penso sia stata x lui una delle partite più difficili dell’ ultimo anno, Sasha ha servito da 10 e lode e col passare dei set un po’ è calato e un po’ Jannik ha preso le misure quindi ha potuto fare la differenza e vincere, grandissimo Jannik e grazie x tutte le emozioni che ci fai vivere!!!
Mi ricordo quando 6-7 anni fa si scherzava e teorizzava su quanti titoli avrebbe vinto questo ragazzo, eravamo sicuri che sarebbe diventato numero 1 e addirittura ipotizzavamo tanti record battuti…Poi dopo durante la fase difficile 3-4 anni fa, tutti o quasi smisero di pensare ad un futuro così radioso come previsto. Da un po di tempo a questa parte abbiamo capito che avevamo ragione ad avere così tante aspettative su di lui, anche se aveva vinto appena un Challenger a Bergamo.
La cosa bella è che sembra ancora migliorare!
Poco fa mia nonna 95enne mi ha chiesto che cosa ha fatto Giovannino ?
Cosi´ lo chiama lei.
Tappate parecchie bocche cosiddette autorevoli che davano Jannik non più all’ altezza, Vergognatevi essere del mestiere e non capire una beneamata Cippa.
Partita che Jannik ha vinto alzando il livello nel tiebreak del secondo set…fenomenale come abbia risposto ai servizi di Zverev. Partita bruttina dominata dai servizi, ma il fenomeno ce l’abbiamo noi ed è italiano!!!!
Oggi non si trattava solo di vincere una partita. La posta in palio andava oltre. C’era da dimostrare, anche a se stesso, che quanto successo in Francia è superato, e al contempo lanciare un messaggio ai suoi avversari che il più forte è lui. Il messaggio è arrivato chiaro e forte….non ce n’è di limoni…..
Come aspetto secondario ha anche messo al sicuro il primo posto nella race evitando l’aggancio. E nel discorso finale si capisce che ci tiene a rimanere n. 1
La leggenda continua!!! Ho temuto per due set e mezzo, contro uno Zverev monumentale schiacciato dal nostro fuoriclasse alla distanza. Ora riposo campione, poi iniziamo a mettere gli US Open nel mirino.
Dopo i doverossissimi complimenti al nostro enorme campione, vorrei però puntare l’ indice su quanto sta accadendo al tennis moderno, per quasi due ore e trenta praticamente non ci sono stati scambi, vero la bravura di entrambi…ma la palla viaggia troppo forte, se nemmeno un gran risponditore come Sinner riesce ad arrivare mai a palla break qualcosa non va.
Ridurre le dimensioni racchette? Palle più grandi? Se non fossimo stati tifosi di uno o dell’ altro sarebbe stata una partita noiosa,fortunatamente, quando la velocità é inevitabilmente scesa si é visto un bel tennis.
Detto questo però, grande emozione per il nostro grandissimo campione, ci siamo abituati troppo bene ormai
4 anni fa dissi qui che doveva migliorare il servizio e poi sarebbero stati dolori per gli avversari, ma che diventasse il suo miglior colpo proprio no..Oggi senza questo straordinario colpo perdeva sicuramente, contro il miglior Zverev di sempre ,che sull erba non aveva mai combinato niente…grande partita entrambi
Che bello godere di un Campione Italiano alla faccia degli esterofili rosicanti bilianti
Battere un tennista con quelle percentuali di prime di servizio lo poteva fare solo un campione con un talento purissimo sempre più meritatamente numero 1. È meraviglioso.
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Ha vinto Wimbledon come fosse una passeggiata, senza fare niente di eccezionale. Semifinale e finale col cambio automatico. Ha un grande margine di vantaggio sugli altri. Eccetto forse Alcaraz, vediamo adesso quando rientra
Da grande tifoso di Sinner, ammetto che alla fine del primo set avevo paura, Zverev stava giocando un tennis stellare.
Credo sia il bello del tennis, Sinner comunque ha una freddezza durante i momenti clou che ricorda molto Djokovic.
Il magnifico…grazie.
Immenso Benzinaio……….senza parole. Una domanda per quelli che: è ma c’è solo Carlito, solo loro possono vincere gli Slam, non è giusto, i big 3 erano 3……..gne gne. O la finale è stata Jannik Struff ?
Come dice il proverbio” scrive bene chi scrive alla fine o una cosa del genere dice il proverbio. Bravissimo Jannik alla faccia dei troll in particolare un certo valentino a cui serviranno una dozzina di infusioni di Maalox .
Grazie Sieglinde e hanspeter
Di averci fatto questo grande regalo
Sextus caput mundi!
PS: scusate l’arrangiamento 😉
Dopo aver perso il primo set al tie-break, ho temuto il peggio e non mi sono tranquillizzato neanche dopo aver vinto il secondo, sempre al tie-break!
Comunque credo che Zverev non si sia mai dimostrato un avversario tanto forte per Jannik.
MAI dubitare il Martello delle Dolomiti!
Grazie Benzinaio Gianni, per l’ennesima volta.
Zverev oggi ha perso la vera finale al Roland Garros, era quello che temeva ed ed è quello che è successo. Hai provato di tutto e al meglio possibile ma da lì non si passa Sasha.
Premetto che ormai non leggo i commenti dei FALSI amanti del tennis, evitando rigorosamente i nick ai più noti per questo. Ciò premesso, io sono orgoglioso e fiero del nostro Roscio, di quello che sto vivendo come il più umile e sincero degli appassionati e dei suoi tifosi e del tennis in generale. Grazie Roscio.
C’è commozione Jannik! Grazie a te! Che anni incredibili…
SINNER ha battuto il più forte Zverev di sempre. Il punto sul 40/40 che gli ha garantito il vantaggio sul 5/4 non è roba per umani quindi stasera Sinner si è tolto l’ abito del campione per indossare quello dell’extraterrestre come Nole. Finale di grandissimo livello.
Semplicemente il numero 1 senza se e senza ma! Grande partita perché bravissimo è stato Zverev, con un livello al servizio e non solo che l’avrebbe portato a battere probabilmente tutti gli altri giocatori a un Alcaraz di gran livello però.. Jannik ha retto l’urto, non si è mai disunito dimostrando ancora una volta perché al momento è il più forte di gran lunga.. si pensava che Parigi significasse la fine del suo dominio, ma Wimbledon ha ribadito chi comanda, grandissimi complimenti “rosso”!
Quel gufatore del tafazzi di bordighera!
Finalmente è arrivato lo slam quest’anno!che immenso campione che abbiamo
Nemmeno 25….. Li compirà il 16 agosto…
Mats mangiati il fegato!
È davvero un onore tifare per Jannik. Certo oggi è stata durissima, però la soddisfazione è grandissima. Non ho parole….
Jannik!!! Quanto ti amiamo!!!
Sei leggendario, non avevo dubbi che ci avresti dato gioia immensa anche oggi
Zverev gasato dalla vittoria di Parigi è riuscito a vincere il primo set in volata ma dal tie-break del secondo i valori si sono ristabiliti e Sinner si è preso il secondo Wimbledon di fila vincendo il quinto slam a soli 25 anni. Comunque onore e merito al tedesco per aver reso la finale un filo incerta e non scontata come da pronostico.
IMMENSO CAMPIONE!!!
Intanto il tafazzi di bordighera si sta martellando gli zibidei!
Jannik quest’anno ha perso 3 partite
– contro Nole agli AO facendo comunque più punti di lui, nonostante i 4 giorni di riposo dell’avversario e reduce da un’influenza
– contro Mensik che ha fatto la sua partita dell’anno e anche qui facendo più punti di lui
– contro Cerundolo al RG e non servono commenti
Ieri ha giocato la sua migliore partita dell’anno (o quasi) e incontra uno che ha battuto le ultime 9 volte che l’ha incontrato.
OK che nel tennis e nello sport in generale esiste sempre un certo grado di imprevedibilità, ma se vincesse Zverev per me sarebbe un’enorme sorpresa.
CVD
Bravissimo Sinner. Vittoria meritatissima.
L’italiano è stato il più forte tra i 128 giocatori in gara.
Avevo pronosticato un 3 a 1, come poi è avvenuto, ma non mi aspettavo una partita così combattuta.
È stato bravo Zverev ma di più non poteva fare, l’italiano è più forte e più bravo.
Jannik Sinner per sempre !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!