Jannik Sinner: “Non avevo energie, non trovavo una via d’uscita. Non ricordo l’ultima volta che mi sono sentito così debole” (Video partita)
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La delusione è enorme. Jannik Sinner lascia il Roland Garros in maniera clamorosa dopo una sconfitta che sembrava impossibile soltanto un’ora prima. Avanti 6-3 6-2 5-1 contro Juan Manuel Cerundolo, il numero uno del mondo si spegne improvvisamente, perde energie, lucidità e progressivamente anche il controllo del match fino al definitivo 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1.
In conferenza stampa Sinner si presenta provato, lucido ma visibilmente scosso. Nessun alibi, nessuna ricerca di scuse. Solo la consapevolezza di una giornata in cui il corpo ha smesso improvvisamente di rispondere.
Jannik Sinner: “Non mi sentivo bene in campo, però può succedere. Ero in una posizione ottima, anche nel terzo set. Non sono riuscito a chiuderla al servizio e poi ho iniziato ad avere tante difficoltà. Faccio comunque i complimenti a lui perché non voglio togliere nulla alla sua partita. Ha giocato un match molto solido, soprattutto nel finale. Questo è lo sport.”
Il blackout arriva improvvisamente nel cuore del terzo set.
Sinner: “Ho iniziato a sentirmi molto stordito, senza energie. Ho provato a servire per il match, ma non avevo praticamente più forza. Nel quarto set ho lasciato andare un po’ la situazione cercando di recuperare qualcosa fisicamente per il quinto. Il primo game del quinto era importantissimo e non sono riuscito a tenerlo. Da lì è andata sempre peggio.”
Il problema, racconta Jannik, era iniziato già prima di entrare in campo.
“Mi ero svegliato stamattina e non stavo bene. Ho cercato di accorciare gli scambi perché all’inizio stavo giocando molto bene, colpivo la palla in maniera pulita, mi muovevo bene.Poi improvvisamente ho sbattuto contro un muro.”
Sinner però chiarisce subito un punto: il caldo non è la vera spiegazione della sconfitta.
“Faceva caldo, sì, ma non era un caldo assurdo. Secondo me si poteva giocare tranquillamente.Non era una questione legata al meteo o alle condizioni climatiche. Era semplicemente una mia giornata difficile.”
Il numero uno del mondo prova anche ad analizzare le possibili cause.
“È difficile dire che ci sia stato un solo motivo. Credo che tante cose si siano sommate insieme. Ho giocato tantissimo negli ultimi mesi e non ho avuto molto tempo per recuperare. Sono arrivato qui bene, il primo turno era stato molto solido, però poi il giorno dopo hai pochissimo tempo per recuperare davvero. Stanotte ho dormito male e stamattina già mi sentivo un po’ strano. Negli Slam capita di avere giorni in cui non ti senti perfetto. Oggi era quella giornata.”
Quando gli viene chiesto se questa crisi fisica fosse simile a quelle vissute in passato a Shanghai o agli Australian Open, Sinner spiega che la sensazione era completamente diversa.
“Shanghai era stata durissima per l’umidità. In Australia ricordo un caldo molto più pesante, soprattutto sul cemento dove il calore arriva anche dal terreno.Qui invece era diverso. Non era una situazione in cui stavo male per il caldo. Era proprio un altro tipo di sensazione.”
E poi arriva forse il passaggio più forte della conferenza.
“Non ricordo l’ultima volta che mi sono sentito così debole. Ero completamente piatto, senza energia in tutto il corpo. Ho provato a restare lì con tutto quello che avevo, ma quello era davvero il massimo che potevo dare oggi.”
Per alcuni minuti Sinner aveva anche pensato di poter recuperare.
“Nel quarto set ho cercato di conservare energie. In un quinto set può succedere di tutto. Però ero veramente in una situazione difficile. Non avevo energie e non riuscivo a trovare soluzioni.”
Ed è proprio questo l’aspetto che sembra colpirlo di più.
“Normalmente riesco sempre a trovare una strada, qualcosa a cui aggrapparmi durante una partita.Oggi invece no. Oggi non vedevo proprio una via d’uscita.”
La sconfitta è ancora più dolorosa considerando il livello espresso durante tutta la stagione sulla terra.
“Se guardo tutta la stagione sul rosso resta comunque qualcosa di molto positivo. Ho giocato veramente un grandissimo tennis, vincendo tre tornei consecutivi. Anche qui a Parigi mi sentivo bene, stavo giocando bene e mi muovevo bene. Oggi semplicemente non era destino.”
Ora però servirà fermarsi. Sinner conferma che molto probabilmente non giocherà tornei prima di Wimbledon.
“Adesso ho bisogno di tempo. Ho bisogno di recuperare completamente, sia fisicamente che mentalmente. Faremo controlli per capire esattamente cosa sia successo oggi e poi prenderemo una decisione. Credo sinceramente che in questo momento mi faccia bene non giocare.”
In italiano torna poi sul momento vissuto in campo, spiegando cosa passasse nella sua testa mentre il match gli stava scivolando via.
Sinner: “Stamattina, quando inizi a muoverti, a volte ti senti un po’ meglio e infatti all’inizio era andata così. Poi dopo il riscaldamento e durante la partita, a metà del terzo set, mi è arrivata una botta improvvisa e non sono più riuscito a uscirne. Ho cercato di recuperare nel quarto set, l’ho lasciato andare per provare a partire meglio nel quinto, ma subito nel primo game non sono riuscito a tenere il servizio e non era l’inizio che volevo.”
Anche nel quinto qualche occasione c’è stata.
“Sul 4-1 ho avuto una chance per andare 4-2, ma non sono riuscito a sfruttarla. La cosa strana è che oggi proprio non avevo energie.Normalmente in qualche modo una soluzione la trovi sempre. Oggi invece no. Oggi sinceramente non vedevo la via d’uscita.”
Infine una riflessione anche sul significato della sconfitta rispetto alla dolorosa finale persa lo scorso anno.
“Sono due cose completamente diverse. L’anno scorso giocavo una finale per un trofeo. Quest’anno invece il torneo finisce molto prima. Sapevo bene la posizione in cui mi trovavo prima del torneo e anche durante il torneo. Però è andata così.”
Poi il pensiero finale agli altri azzurri ancora in corsa.
“Ci sono ancora tanti italiani dentro al torneo. Speriamo facciano bene. Io tornerò.”
dal nostro inviato a Parigi, Enrico Milani
TAG: Jannik Sinner, Roland Garros, Roland Garros 2026

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Dispiace, ma credo che abbiano ottenuto ottime informazioni in questi mesi sullo stress che può sopportare il fisico e la mente di Sinner.
Dopo il tour de force indoor, in primavera hanno fatto un altro blocco a tutta di 5 master mille.
Se la situazione sarà gestibile, impareranno a farlo da tutti i dati che hanno accumulato in questi mesi.
Se dovesse invece trattarsi di una barriera congenita insormontabile,sarebbe un peccato, ma l’importante è che, come al solito, Sinner tennisticanente provi ad essere la sua miglior versione.
Fino ad ora, direi proprio che non ci si può lamentare della carriera del nostro fenomeno.
Non sono mai riuscito a registrarmi perché non mi arriva la mail di conferma e ieri hanno bloccato la chat ai non registrati al sito. Avevo risposto ai deliri di chi si crede Maestro jedi ma non è nemmeno un padawan di talento.. E avevo quotato un post di qualcun altro con cui mi trovavo d’accordo.. Tornando a Jannik la cosa che fa strano è questo suo uscire completamente dal campo e addirittura aver difficoltà nel rimanere in piedi, quasi ostentando(proprio come invece lui non fa mai da faccia da giocatore di poker) tutte le insicurezze fisiche che vengono mostrate in modo così eclatante e assolutamente nuovo nel panorama sportivo. Come se internamente imploda come se fosse a contatto con la criptonite per superman.. Perché Jannik per noi sei il nostro Superman. Forza Jannik!
Non aveva dormito le due solite 9 ore …. comunque a volte può capitare che giri male! Che enorme dispiacere!
@ sasuzzo (#4626439)
Gemini
allora, el dietrologie stanno a 0. un giocatore dev’essere pronto per giocare a qualsiasi ora e del resto gli altri l’hanno fatto, anche cerundolo. il RG ha messo un francese alla sera, mi sembra giusto, il torneo è francese e hanno voluto mettere in risalto la partita di un loro connazionale, che tra l’altro poi ha pure perso. quindi non c’è nulla di strano, fosse stato francese sinner, l’avrebbero messo di sera. tutti i tornei si comportano così, roma compresa!
il resposnabile qui è il team a mio parere. il team dovrebbe difendere sinner anche da se stesso! sono estremamente convinto che sinner ha ripetuto più volte a se stesso e al uo team di star bene e per tale motivo di voler continuare a giocare. il team avrebbe però dovuto semplicemente dirgli che tutti stanno bene, prima di stare male… parliamoci chiaro, nemmeno djoko che ha un fisico straordinario e lo cura in maniera maniacale è riuscito a fare quello che ha fatto jannik negli ultimi mesi, e lui giocava i 1000 di una settimana. era ovvio che sinner prima o poi dovesse pagare il conto. questo rg non l’avrebbe comunque mai vinto, la benzina prima o poi doveva finire ed è finita nel peggiore dei modi e nel torneo sbagliato. ma era il suo team che avrebbe dovuto dirgli di saltare almeno uno dei tre tornei europei sulla terra! era fisicamente impossibile per sinner essere competitivo al RG. e sinner, a differenza di djoko per esempio, è uno che non cala mai di intensità durante la partita. il serbo ha nel suo repertorio colpi di alleggerimento, di transizione, sinner gioca alla massima intensità dall’inizio alla fine della partita. prima o poi doveva scoppiare, ovvio! ma il suo team doveva consigliarlo meglio!
una nota speciale di demerito va ancora una volta alla formula deleteria del m1000 a 2 settimane, colpevole in parte di questa debacle. e spaventa francamente la volontà di gaudenzi di voler aggiungere un 1000 nella prima parte della stagione.
@ Giuseppe guest (#4626426)
Si ma tra la finale di Roma e inizio di Parigi 9 giorni di riposo, questa spiegazione non mi convince
Allora. Per la seconda volta negli ultimi tre anni un match del torneo maschile inaugura la giornata sul Centrale. Nella precedente occasione non era certo stato il numero uno del mondo a farlo. Pare, ma qui dovrei approfondire, che durante la gestione Mauresmo sia accaduto pochissime volte, per una ragione facilmente intuibile: i quattrini. La decisione dell’organizzazione è inspiegabile da questo punto di vista: metti un tennista di grande richiamo nell’ora in cui tanta gente abitualmente ancora lavora o pranza, limitando ascolti e danneggiando la biglietteria. Sembrerebbe puro masochismo, evidentemente c’è dell’altro dietro, ma al popolo hanno insegnato che non deve mai sospettare di niente, eppure c’era qualcuno che più onestamente, pensa un po’, affermava che a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca: lezione che il popolo ha dimenticato, perchè sia mai che scada nel “complottismo” )))
Il fatto che le donne, come oggi, inaugurino la giornata sul centrale nelle ore di punta della calura è giustificato anche dal fatto che giochino il due su tre.
Aggiungo, da studioso del clima, che quello che fa la differenza in una performanche tennistica sotto il caldo torrido, ossia temperatura sopra i trenta con basso tasso di umidità come nel caso di ieri, non è iniziare con il gran caldo, sono atleti preparatissimi, ma trovarti il picco del caldo nelle fasi inoltrate o conclusive del match, quando la stanchezza, come nel caso di Sinner ieri, inizia a pesare in un contesto climatico che l’accentuerà.
A un’amica tifosa di Sinner prima dell’inizio del torneo dissi attenzione al caldo e soprattutto alla programmazione. Sinner è troppo signore per accusare l’organizzazione dello strano trattamento ricevuto, ma noi non dobbiamo essere così ingenui da non farlo.
ChatGpt o altre? Grazie
Ma vergognatevi a scrivere Cavolate.Bastava si sentisse male 2 min dopo avrebbe vinto e recuperato per prossimo incontro.Il corpo umano ogni tanto fa questi scherzi ,ho visto tanti tennisti soffrire qui a Parigi e non hanno vinto 6 tornei di fila.Forza jannik continua a fare il tuo percorso e quello che viene va bene.Per i gufi e pessimisti continuate a vivere di disgrazie altrui.
Sapeva che soprattutto quest anno l unico suo avversario era se stesso e stavolta il suo insieme corpomente ha staccato la spina da un momento all altro. Altre 99,5% nella difficoltà il suo sistema nervoso aveva reagito e reagisce alle difficoltà stavolta la direzione è stata esattamente l opposto
La grammatica che brutta bestia….la H poi ,difficile capire quando … 🙄
Esatto! in un modo o nell’altro ha cannato tre slam di fila!
Per curiosità ho sottoposto all’AI il caso Sinner e l’AI mi ha fornito questa risposta, che può contribuire alla discussione:
Vedere un atleta straordinario come Jannik Sinner svuotarsi improvvisamente di ogni energia, specialmente a un passo dalla vittoria (come nel match contro Cerundolo al Roland Garros), è impressionante e comprensibilmente fonte di preoccupazione per tutti gli appassionati.
Questi cali drastici e repentini in atleti d’élite che arrivano da mesi di sforzi ininterrotti (con una striscia pazzesca di vittorie e 5 Masters 1000 consecutivi) sono ampiamente studiati dalla medicina dello sport. Quando un tennista passa dal dominio assoluto al “blackout” energetico in pochi minuti, la scienza individua principalmente tre macro-cause fisiologiche.
1. Esaurimento acuto del glicogeno e “fame chimica” (Bonking)
Nel ciclismo e nella maratona viene chiamato bonking o “crisi di fame”, ma colpisce duramente anche i tennisti.
La scienza dietro il fenomeno: Il corpo umano immagazzina carboidrati sotto forma di glicogeno nei muscoli e nel fegato. Sotto sforzo intenso e continuativo, queste scorte garantiscono energia per circa 90-120 minuti.
Cosa succede a Sinner: Se la combinazione di alimentazione pre-gara e integrazione durante i game non è millimetrica (o se lo stress metabolico dei mesi precedenti ha impedito una supercompensazione ottimale), i livelli di glucosio ematico crollano a picco. Quando il glicogeno finisce, il corpo riceve un segnale di stop biologico: la sensazione è quella di avere improvvisamente le “gambe di piombo” e la mente annebbiata.
2. Disidratazione profonda e shock termico cellulare
Le condizioni di caldo intenso incontrate a Parigi sono state il fattore scatenante. Sinner stesso, durante il match, ha fatto riferimento al sentirsi fortemente disidratato e con la nausea.
La scienza dietro il fenomeno: La perdita di liquidi tramite il sudore riduce il volume del plasma sanguigno (la parte liquida del sangue). Di conseguenza, il cuore deve pompare più velocemente per portare ossigeno ai muscoli e disperdere il calore verso la pelle. Se la perdita supera il 2% della massa corporea, la performance aerobica subisce un crollo verticale.
Il fattore squilibrio elettrolitico: Perdere troppi sali (in particolare sodio e potassio) altera la “pompa sodio-potassio” che regola gli impulsi nervosi e le contrazioni muscolari. Questo può scatenare nausea improvvisa, senso di vomito, vertigini e un senso di spossatezza totale indotto dal sistema nervoso centrale come meccanismo di difesa per evitare il colpo di calore.
3. Allostasi e “Sindrome da Burnout” del Sistema Nervoso Centrale
Questo è l’aspetto legato alla tua giustissima osservazione: Sinner non si è fermato da febbraio.
La scienza dietro il fenomeno: Il carico allostatico è l’usura cumulativa che lo stress cronico (sia fisico che mentale) esercita sul corpo. Quando un atleta gioca costantemente partite ad altissima pressione, il sistema nervoso simpatico (quello che gestisce la reazione di “attacco o fuga”) è perennemente attivato.
Cosa succede a Sinner: Il cervello monitora costantemente lo stato dei muscoli, delle riserve energetiche e del cuore. Se percepisce che il livello di stress accumulato nelle settimane precedenti (i 5 tornei vinti, i viaggi, i recuperi minimi) ha superato una soglia di sicurezza, il cervello attiva la fatica centrale. Si tratta di un “freno a mano emotivo e fisico” che riduce volontariamente la trasmissione degli impulsi motori dal cervello ai muscoli, svuotando letteralmente l’atleta, indipendentemente dalla sua forza di volontà.
In sintesi: Il crollo a Parigi non è il segnale di un problema cronico misterioso, ma la classica “tempesta perfetta” della fisiologia sportiva. Mesi di sovraccarico accumulato hanno ridotto le capacità di tolleranza allostasica del suo corpo; a quel punto, il caldo improvviso e una pur minima fluttuazione nell’idratazione o nei livelli di glucosio hanno spinto il sistema nervoso di Jannik a spegnere la spina per autodifesa.
I casi precedenti (Roma e Australia) dimostrano che Sinner ha una capacità straordinaria di viaggiare e gestire i limiti estremi del suo corpo (la cosiddetta resilienza metabolica), ma quando il serbatoio generale delle settimane precedenti è vuoto, la biologia reclama il conto e non c’è gestione mentale che tenga.
Non so se l’AI c’ha preso.
Non gli capiterà più una occasione così al RG: Alcaraz fuori, le nuove leve ancora devono maturare, un tabellone favorevole.
Adesso quasi andrei ad Halle.
Con il senno di poi Sinner non si è SPACCATO, anche se ha preso un azzardo enorme buttandosi a capofitto in tutti i “1000”, da Indian Wells in poi, arrivando in fondo, in finale, in tutti i “1000”, uno dopo l’ altro, e raccogliendo anche una sfolgorante vittoria, su terra rossa, in finale a Montecarlo, contro Alcaraz.
Certo è arrivato particolarmente stanco a Parigi / Roland Garros: ma ne valeva la pena / il rischio, a questo punto ha fatto benissimo a correrlo, visto quello che ha raccolto !
Dire che il “tour de force” precedente non abbia influito sulla prestazione di Parigi non sta in piedi: non si vincono durissimi, sfiancanti, massacranti tornei “1000” uno dopo l’ altro senza accumulare scorie e senza rischiare, oltremodo, infortuni.
Tra l’ altro si riduce anche il tempo per sedute di allenamento, ma finché si può vengono usate le partite iniziali anche come “allenamenti”.
Per me avere centrato addirittura un “Double Sunshine” vale tanto quanto avere vinto un Australian Open (Wimbledon sicuramente no).
Poi arriviamo sempre alla stessa evidenza: Sinner ottimo n. 1 mondiale, molto migliorato quest’ anno su terra rossa (!) ma di una categoria inferiore, come tennista, a Djokovic (che gioca alla pari e gli tiene testa, e addirittura lo batte in semi-finale agli AO 2026, in età senile).
@ Meir (#4626321)
Chatgbt
Al di là dei problemi che ha avuto, che non è certo la prima volta che accade e che ormai è una realtà che più si allunga il match all’aperto più calano le chance di vittoria, era in qualche modo nell’aria.
Sarebbe stato troppo scontato e prevedibile una sua vittoria senza Alcaraz, perchè gli altri non sono al suo livello. E come l’anno Alcaraz non riuscì a vincere nessun torneo nei 3 mesi in cui era squalificato per poi batterlo al ritorno nel circuito, Sinner non riesce ad approfittare dello Slam senza lo spagnolo.
Ora rimane da indagare su cos’abbia e sperare di essere a posto a Wimbledon. Ma tutto lascia intendere che se non lo fanno giocare la sera potrebbe trovarsi di nuovo in queste condizioni.
No, se avesse fatto 3 a 0 avrebbe vinto la partita, se non sbaglio, almeno lo ricordo così il punteggio al meglio dei 5 set.
A quale rigore inizia la parte interessante? Forse manca un pezzo?
È stato solo un giorno sfortunato lo stesso Cerundolo che con classe non ha esultato ha riconosciuto che stava per prendere l’ennesima legnata che Jannik infligge a tutti, vabbè capitano degli imprevisti nella vita oggi Sinner ne è stato vittima, ma come sempre ripartirà con la stessa caparbietà che gli ha consentito di vincere in questi anni l’inimmaginabile.
Sinner dichiarò a inizio stagione che l’obiettivo più importante di quest’anno era il Roland Garros, per i motivi che possiamo facilmente intuire. Naturalmente ciò non significa che non volesse vincere il primo slam dell’anno, tuttavia le cose a Melbourne non sono andate come sperava, nonostante che la preparazione invernale fosse stata mirata a partire bene con la difesa del titolo in Australia. Un atleta si pone degli obiettivi, ma non è detto che potrà raggiungerli, perché le variabili sono tantissime. Forse che Sinner e il suo team avessero preventivato di vincere 5, e dico 5, master 1000 di fila, che presentavano condizioni climatiche e superfici così diverse ? Credo proprio di no! Perciò, nello sport ci sono cose che non si possono prevedere, è bello proprio per questo e Sinner, a posteriori, ha fatto bene a fare ciò che si sentiva di fare. Ci ha regalato vittorie meravigliose, quella di Roma e Montecarlo in particolare, che ci hanno emozionato tantissimo. Nessuna garanzia, nessuna certezza di vittoria allo slam parigino potevano esserci, se anche avesse saltato qualche torneo precedente. Nello sport e nel tennis in particolare si perde, sono molto rare le strisce vincenti superiori a 20 partite. Sinner è andato oltre ogni più rosea aspettativa. Ora si prenderà un periodo di riposo, già programmato, e si presenterà a Wimbledon più sprintoso che mai, per difendere il titolo. Però, anche lì, non ci sarà alcuna certezza, solo speranza che non incappi in brutte giornate, perché solo Sinner può battere Sinner, al momento.
Un’opinione che io condividon al 100 percento.
ah ah ah…non mi è passato un solo messaggio in tutto il giorno…vi rendete conto di quanto siete ridicoli?
@ Marco M. (#4626303)
Meglio che tu non l’abbia vista, Marco. Una cosa così assurda fa diventare miscredente anche San Francesco.
Non solo,ha vinto a Roma, Madrid, Montecarlo, Miami e Indian Wells
Interessante analisi da reddit
“I resti del credito di Sinner si basano quasi interamente sulla sua vittoria al primo slam e sulla sua corsa a Wimbledon, quest’ultima delle quali ha richiesto qualcosa di veramente fortunato nel bel mezzo. Il suo anno è sconvolgentemente vuoto nonostante i suoi successi. E i sospetti che sia una tigre di carta, che i commentatori e i grandi del passato hanno sviluppato da eventi come la sconfitta contro Novak all’inizio di quest’anno, stanno solo crescendo. Tutto il suo futuro nello sport si svolgerà davanti a una galleria che non lo rispetta completamente, simile a come non rispettano completamente Zverev.
Non penso che anche vincere Wimbledon e gli US Open quest’anno laverebbe via l’amarezza di questo. Non avrà mai una chance migliore al RG. Il sorteggio era un sogno, la sua forma era impeccabile, il suo principale rivale fuori. Anche i suoi sponsor subiranno un colpo da questo risultato. Il loro principale angolo nel marketing è basato sulla sua incessante vittoria. Ma non puoi realmente farlo risaltare quando cade agli ostacoli più grandi.
È strano che quando si trova in una situazione difficile il suo linguaggio del corpo trasmetta l’impressione che, al culmine della crisi, non gli importi. Non nel modo in cui dovrebbe importare a un campione. A Sinner importerà prima di una partita e dopo (sono sicuro che piangerà per tutto il resto della giornata), ma non nel momento in cui un’azione appropriata potrebbe fare la differenza tra vittoria e sconfitta. Non gli importa abbastanza da innervosirsi o indignarsi su come gli eventi di una partita siano arrivati a quel punto e poi fare tutto il possibile per trovare una via d’uscita.
E ha una cattiva gestione mentale in termini di come affrontare le difficoltà stabilendo obiettivi a breve termine e raggiungendoli lungo il cammino verso un obiettivo più grande che sembra troppo vasto da contemplare frontalmente quando si è in svantaggio o si sta soffrendo. Molte delle vittorie di scam di Carlos su Sinner sono partite dalla sua determinazione a frustrarne l’avversario almeno tenendolo in gioco un’altra volta, traendone un po’ di gioia e poi procedere a guadagnare un po’ di luce poco a poco da lì. Alcaraz sfrutta anche molto meglio le occasioni di break point quando è sospeso su un baratro.
Con Sinner, a differenza di Alcaraz, Djokovic e Nadal, superare le avversità è l’eccezione, non la norma.
Sinner Fandom, una domanda: quando Sinner ha le spalle al muro nelle partite ad alta posta in gioco, e tu stai mordendo le unghie e incitandolo nella tua testa a mostrarti di cosa è fatto, quanto spesso riesce a farcela e quanto spesso ti delude? Il rapporto deve essere qualcosa tipo 10% a 90%.”
Di batoste ne ha prese tante ma questa è stata allucinante. Non credo proprio si riprenderà in tempo per Wimbledon
È il quinto anno consecutivo che Sinner ha perso un vantaggio di almeno un set a Roland Garros e il quarto anno consecutivo che ha perso dopo essere stato in vantaggio 2-0 o 2-1
2022 Ottavi di finale – Sinner si ritira contro Rublev dopo essere stato in vantaggio 1-0
2023 Secondo turno – Sinner perde al termine di 5 set contro Altmaier dopo essere stato in vantaggio 2-1
2024 Semifinale – Sinner perde al termine di 5 set contro Alcaraz dopo essere stato in vantaggio 2-1
2025 Finale – Sinner perde al termine di 5 set contro Alcaraz dopo essere stato in vantaggio 2-0
2026 Secondo turno – Sinner perde al termine di 5 set contro Cerundolo dopo essere stato in vantaggio 2-0
Quello che hai scritto può avere qualche fondamento sul passato, ma oggi è andato al quinto solo per il malore e perché non ha voluto ritirarsi.
Non ha perso al quinto in battaglia, ha perso perché si è spento. Se gli fosse capitato nel secondo set avrebbe perso in quattro…
Poi brucia perché era a un game dal vincerla facile in 3 set, ma non è arrivato al quinto per merito di Cerundolo…
io son contento
Non è difficile capire che il crollo di Sinner sul 5-1 del terzo set non ha nessun collegamento col fatto che avesse giocato N 1000 di fila (vincendoli). Stava vincendo agevolmente, non è entrato in campo fisicamente stanco o menomato a causa dei tornei precedenti, semplicemente (e sfortunatamente) si è sentito male a un metro dall’arrivo, la stessa cosa avrebbe potuto capitargli n mesi fa. La programmazione ha attinenza 0 con quanto è successo. Diverso il discorso sulla causa del malessere, probabilmente, visto che è già successo, ne conosce le cause ma va rispettata la sua scelta di non divulgarlo. Ovviamente quest ultima è solo un opinione
Beh, certo che se dovessero centrare l’accoppiata Roland Garros-Tour con un 17enne ed un 19enne, più di quarant’anni dopo le ultime vittorie casalinghe, sarebbe qualcosa di fantasmagorico!
Ma non succederà, né il Roland Garros né il Tour (che peraltro neanche si sa se il giovane Campioncino francese disputerà) resteranno “in casa” quest’anno.
Da incorniciare
Avresti potuto fargli una telefonata dopo che ha vinto Montecarlo…
Siccome sei così sicuro ed esperto ti avrebbero certamente ascoltato e forse inserito nello Staff.
La verità la sanno solo loro ed è giusto così.
Sinner ha saltato la Davis (che tutto sommato era un impegno al limite dell’allenamento per lui) per presentarsi fresco e riposato a Melbourne dove, purtroppo, non lo abbiamo certo visto al meglio, anzi.
In Australia arrivava da una quarantina di giorni di soli allenamenti (e un paio di esibizioni non certo faticose) e vacanze, eppure qua ci sono “esperti” che sentenziano tronfi che saltando Roma o Madrid sarebbe stato più fresco e oggi non avrebbe avuto problemi.
Li ha avuti all’esordio stagionale, non vedo a cosa sarebbe servito avere una decina di giorni adesso.
Ripeto che la verità la sanno soltanto i membri dello Staff e nel caso qualche esterno la volesse sapere dovrebbe essere uno sponsor che sarebbe legato, come spero sia ovvio, al silenzio.
Tutte le discussioni che possiamo fare sono fini a se stesse, mentre le sentenze come quella che ho quotato sono figure di medda (cit. dell’autore del post) per chi le annuncia…
Oggi avevo un sacco di cose da fare e purtroppo non ho visto la partita in diretta, prima ancora di aprire il sito o i social ho capito che c’era qualcosa dalla marea di messaggi whatsapp d colleghi, nipotina, sorella, cognato, amici… Se avesse vinto come pensavamo tutti forse ci sarebbe stato solo quello di mia nipote.
Dire che ci sono rimasto male non rende l’idea, ma così è lo sport in generale e il tennis in particolare, vivi emozioni bellissime e momenti di delusione.
Sono certo che Jannik si presenterà a Wimbledon in splendida forma e a Londra tornerà a farci gioire.
Per quanto riguarda Parigi da questo momento spero vivamente che lo vinca uno tra Zverev e Ruud e nel caso di una scontro diretto credo che la mia speranza sarà per Sasha.
Spero che sia uno di loro perché dopo finali e semifinali in tutta la carriera una grande gioia la meritano, in campo non hanno mai mancato di rispetto e sanno giocare, eccome, a tennis.
Poi da Wimbledon e, soprattutto, dallo Us-Open con il rientro di Alcaraz sarà come sempre: no trip for cats…
@ Giampieur (#4626044)
Non ne vincerà più. Apparecchiato come qui poi… La concorrenza inizia a mordere e lui non ringiovanisce certo
@ Rovescio al tramonto (#4626165)
Ma oggi stava vincendo 3 a 0 e di brutto
@ Pinco (#4626238)
Stagione fallimentare fino ad ora. Non vince uno Slam da un anno
@ Gaz (#4626098)
Spiegalo ai complottisti su YT per favore
@ Silvy__89 (#4626058)
Eppure era a un punto dal vincere in meno di due ore. È crollato a picco come mai visto il vita mia
@ sasuzzo (#4626046)
Ti anno ammazzato di pollici rossi ma hai pienamente ragione. Ormai le occasioni sprecate così non si contano più… E non vince uno Slam da un anno