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Roland Garros, Paolini fuori tra le lacrime: “Non è facile giocare quando si ha un problema fisico” (Video partita)

27/05/2026 21:41 19 commenti
Jasmine Paolini nella foto - Foto Patrick Boren
Jasmine Paolini nella foto - Foto Patrick Boren

Si chiude con grande amarezza il Roland Garros 2026 di Jasmine Paolini. La numero uno d’Italia saluta Parigi dopo una partita condizionata in modo evidente da un problema alla caviglia sinistra, che le ha impedito di esprimere il suo miglior tennis e che, con il passare dei game, ha finito per pesare sempre di più.
La delusione è emersa in maniera chiarissima anche in conferenza stampa, dove Paolini si è presentata visibilmente provata. Dopo la prima domanda, l’azzurra non è riuscita a trattenere le lacrime ed è uscita dalla sala stampa. La conferenza è stata interrotta per alcuni minuti, prima del suo ritorno davanti ai giornalisti.

Da Roma sto faticando con questo piede”, ha spiegato Jasmine, fermandosi per l’emozione. “Sicuramente non sono al 100%, il piede dà fastidio, altrimenti non avrei preso le decisioni che ho preso anche con il doppio. Difficile da accettare, fa male, poi potevo giocar meglio, al di là del piede. Ma non è facile giocare quando si ha un problema fisico”.

Il problema fisico ha accompagnato l’azzurra nelle ultime settimane e ha inciso anche sulla gestione del doppio. Paolini aveva già dovuto prendere decisioni complicate per provare ad arrivare a Parigi nelle migliori condizioni possibili, ma il tempo non è bastato.
Alla domanda sugli accertamenti e sulle possibili soluzioni, Jasmine ha confermato che il riposo resta la strada principale: “Il riposo è l’opzione migliore, ho preso più tempo possibile per essere qua come meglio potessi, ma non ho potuto allenarmi 10 giorni in maniera continuativa”.

Poi ha aggiunto: “Spero sia rimasta abbastanza uguale la situazione dopo queste due partite. Difficile essere positivi in questo momento, ma senza risposte non si può dire nulla”.
Parole che raccontano tutta l’incertezza del momento. Paolini non ha voluto cercare alibi, ma è evidente che la condizione fisica abbia limitato movimenti, spinta e capacità di restare dentro gli scambi nei momenti decisivi. Il calo tra la fine del secondo set e il terzo è stato il riflesso di una situazione sempre più difficile da gestire.

Molto toccante anche il passaggio sulla difficoltà di mostrarsi vulnerabili davanti ai media in un momento così delicato. “Non è facile essere qui adesso, ma non c’è da vergognarsi. La cosa è normale, vuol dire che ci tengo, ma capita”, ha detto Paolini.
La toscana ha poi aggiunto: “Ovvio che siamo più esposti ma devo anche accettarlo, è chiaro che sia così”.

Jasmine ha ricostruito anche l’origine del problema, spiegando che a Roma non aveva avvertito fastidi prima della partita con Mertens. “A Roma stavo bene, non avevo fastidio. Poi dopo la partita con Mertens ho chiesto di farmi sbloccare la caviglia, e il fisio non c’è riuscito, non essendo quello il problema”.

Da quel momento la situazione è cambiata: “Dopo il match ho iniziato a sentire fastidio, prima niente. Il primo turno di doppio è stato tosto, mi sono dovuta cancellare cercando di recuperare per qua, ed è stato difficile”.
La frase finale fotografa meglio di tutte lo stato d’animo dell’azzurra: “Tosta parlare di tennis in questo momento”.
Per Paolini resta una sconfitta difficile da digerire, soprattutto perché arrivata in uno Slam e in una fase della stagione in cui avrebbe voluto competere al massimo. Il Roland Garros finisce con lacrime, dolore e tanti interrogativi, ma anche con la consapevolezza di aver provato fino all’ultimo a esserci.
Ora la priorità sarà capire l’esatta evoluzione del problema alla caviglia e recuperare nel modo più corretto. La stagione è ancora lunga, ma in questo momento Paolini ha bisogno soprattutto di ritrovare salute, serenità e continuità negli allenamenti. Perché il tennis può aspettare: prima viene il corpo.



dal nostro inviato a Parigi, Enrico Milani


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19 commenti. Lasciane uno!

Junior (Guest) 28-05-2026 13:47

Paga la presunzione di avere pensato di poter fare quasi da sola senza Furlan che invece aveva un peso enorme sui suoi risultati e senza il quale non sarebbe arrivata dove è arrivata

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Tina (Guest) 28-05-2026 11:16

@ Vogliamo la tagger Italiana (#4625059)

1. Puoi puntare tutto quello che vuoi ma non è comunque detto arrivino da nessuna parte. Sai quanti fenomeni 17/18 le federazioni di tutto il mondo si sono portate in palmo di mano e poi niente?
2. La seconda questione è solo da facepalm. Non è che perché ti alleni in un posto o hai l’allenatore straniero ha il dovere di rappresentare un paese che non sia il suo. Secondo questo ragionamento Sinner dovrebbe rappresentare Monaco, la Errani doveva giocare per la Spagna, anche la Eala…

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toio (Guest) 28-05-2026 08:58

Dispiace vederla in questa situazione.
Resta un fatto: quando il fisico e la testa sono a posto, la potenza del suo diritto unita ad una grande sicurezza con il rovescio sono fattori di vantaggio che la collocano senza dubbio nella top ten.
Purtroppo da tempo a questa parte il suo gioco ha perso queste indiscusse positività, non credo più di tanto per gli attuali problemini fisici che l’angustiano, quanto invece per un crollo della fiducia che non le consente la giusta concentrazione e la tenacia insistente nel match.
E se la mente non sostiene il gioco, il braccio, per quanto ancora sciolto, non basta piu

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Intenditore 28-05-2026 08:01

La Paolini ha beneficiato dell’effetto Furlan ancora per qualche mese dopo la separazione,il suo crollo verticale è coinciso col cambio di scuderia, si sta proprio erranizzando. La presenza della Errani nello staff non mi pare abbia portato benefici, anzi, si è molto involuta, infortunio a parte, poi dovrebbe lasciar perdere il doppio e concentrarsi sul singolo migliorando aspetti tecnici e tattici e ricercando vecchie certezze. Per me ha sbagliato a lasciare Furlan, ora é facile dirlo, ma da subito molti lo sostenevano, poi ribadisco che la presenza della Errani sia poco utile, anzi deleteria.

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+1: Taxi Driver, Intenditore
-1: brunodalla, Marco M.
Par (Guest) 28-05-2026 07:28

@ Silvy__89 (#4625044)

Penso che viva un periodo poco sereno che insieme a qualche problemino fisico non le consente di esprimere il suo tennis,questo la manda in frustrazione.Deve accettare questa nuova situazione,forse staccare un attimo e ripartire libera da aspettative cercando di divertirsi e ritrovare il suo tennis,probabilmente con un coach serio e lontana dai doppi,il singolare ha proprio tutto un altro ritmo .

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Pirr (Guest) 28-05-2026 07:20

Era avanti un set e un break e l avversaria stava sciogliendo piede o non piede bastava un po’ di umiltà in più e cacciare 4 palle di la e si portava a casa

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-1: j, Marco M., Lory99
BRUTUS (Guest) 28-05-2026 07:15

non è facile giocare quando non hai più un allenatore.

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+1: Taxi Driver
-1: brunodalla, Marco M., Lory99
Non tennista (Guest) 28-05-2026 06:27

Paolini è una versione di Berrettini in formato femminile, entrambi in declino inarrestabile

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-1: brunodalla, j, Marco M., Lory99
Octagon (Guest) 28-05-2026 02:45

La carriera di Jasmine Paolini è stata certamente agevolata da una assenza quasi totale di infortuni e problemi fisici: in ormai tanti anni di attività solo una volta, nel lontano 2015, si ritirò durante un incontro, un ITF.
Questo le ha consentito di crescere negli anni con costante progressione, senza dover mai interrompere lo sviluppo del gioco e senza mai doverlo modificare per gli inevitabili condizionamenti, fisici e mentali, che gli infortuni impongono.
Abbiamo visto un’infinità di giocatori e giocatrici promettentissimi in età giovanile la cui carriera è stata compromessa da problemi fisici che non hanno consentito il previsto sviluppo ed li hanno costretti a limitare o modificare il gioco, perdendone le caratteristiche vincenti.
Paolini è stata un’eccezione, quando faticosamente riuscì a sfondare la soglia dei top 100 nessuno prevedeva la luminosa carriera che avrebbe fatto, perfino un esperto del livello di Alessandro Nizegorodcew vedeva per lei al massimo il traguardo delle top 60!
Invece la sua crescita è stata esponenziale, anche grazie alla quasi totale assenza di problemi e condizionamenti fisici.
Ovvio che la cosa non poteva durare all’infinito, gli anni passano ed il gioco logora, anche senza infortuni, e prima o poi arriva il conto.
Ma se i problemi arrivano solo ora, dopo aver ottenuto anche di più di quanto era ragionevole aspettarsi, non credo si debba crucciare più di tanto.

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+1: miomao, Scolaretto, Taxi Driver, j
Koko (Guest) 28-05-2026 00:40

Paolini da bassina non predestinata ha fatto stagioni super. Tornando alla normalità di carriera è normale che sia sconfortata. Ma sia invece grata per le grandi annate appena avute per nulla scontate in sede di previsione!

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Vogliamo la tagger Italiana (Guest) 28-05-2026 00:27

La Federazione per una volta oltre ai soldi deve pensare al futuro,nulla contro Paolini ma bisogna puntare su Grant è su Tagger che va naturalizzara assolutamente,visto che se è così forte è grazie all’italia

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-1: Lory99
Silvy__89 27-05-2026 23:57

Anche in conferenza stampa è scoppiata a piangere, mi sembra tutto molto esagerato, i problemi fisici li hanno in tanti, purtroppo succede.
Spero ritrovi serenità e il suo famoso sorriso

8
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Laura (Guest) 27-05-2026 23:30

ma a roma ha giocato anche il doppio …poteva evitare

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+1: Taxi Driver
tinapica 27-05-2026 23:29

Alè Gelsomina, alè!

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A Ziz & Dou Gaz (Guest) 27-05-2026 23:09

In effetti, se si è infortunati, si sceglie di non giocare, anche perché di rischia di peggiorare il problema. Per cui, boh,!

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+1: Silvy__89, Gilgamesh, Taxi Driver, Scolaretto
Taxi Driver 27-05-2026 22:05

Quindi ti fa male il piede e giochi? strano che nessuno glielo chieda….chissà a che servono ste conferenze stampa con questi “giornalisti”

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+1: Silvy__89, Gilgamesh, miomao, Scolaretto
-1: Marco M., j, Lory99
Bibbona 27-05-2026 22:03

Mi sembra proprio che stia ripercorrendo il percorso delle sua mentore Errani : in età avanzata e con doti fisiche e tecniche non certo di grande livello , grazie alla strenua volontà e alle capacità tattiche di Lozano e Furlan sono riuscite per un periodo per me sorprendentemente lungo a entrare in top ten per poi rientrare progressivamente nei ranghi…

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+1: Taxi Driver, Gilgamesh
Bibbona 27-05-2026 22:03

Mi sembra proprio che stia ripercorrendo il percorso delle sua mentore Errani : in età avanzata e con doti fisiche e tecniche non certo di grande livello , grazie alla strenua volontà e alle capacità tattiche di Lozano e Furlan sono riuscite per un periodo per me sorprendentemente lungo a entrare in top ten per poi rientrare progressivamente nei ranghi…

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+1: Taxi Driver, Gilgamesh
Dubbio serio (Guest) 27-05-2026 21:55

Forza Jasmine!

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