Allarme Alcaraz: Feli López teme Roma e anche Parigi, Becker lo confronta con Sinner. Intanto Djokovic firma un altro record
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Le parole di Feliciano López hanno acceso più di un campanello d’allarme attorno alle condizioni di Carlos Alcaraz. Intervenuto a Radioestadio, il direttore del Mutua Madrid Open 2026 ha parlato del problema fisico che sta frenando il murciano, lasciando trasparire un forte pessimismo sui tempi di recupero. Pur senza aver parlato direttamente né con il giocatore né con il medico, López ha spiegato di aver saputo che Alcaraz avrebbe il tendine del polso infiammato, un guaio che lui stesso ha conosciuto in carriera e di cui sa bene complessità e tempi.
Proprio per questo, le sue valutazioni hanno avuto un impatto notevole: Roma gli sembra “quasi impossibile”, mentre anche la presenza di Alcaraz al Roland Garros 2026 non viene data affatto per scontata. Parole che inevitabilmente hanno aumentato la preoccupazione dei tifosi, soprattutto in un momento chiave della stagione sulla terra battuta, con Madrid, Roma e Parigi che rappresentano tre appuntamenti centrali nella corsa ai grandi titoli e al numero 1 del mondo.
Sulla situazione dello spagnolo è intervenuto anche Boris Becker, che a Eurosport ha offerto una lettura più ampia del problema. Il tedesco ha sottolineato come lo stile di gioco di Alcaraz, spettacolare ma estremamente dispendioso, possa incidere nel lungo periodo sulla tenuta fisica. Secondo Becker, il fatto che Carlos giochi spesso partite molto lunghe, conceda set e debba quindi restare in campo più a lungo, finisce per pesare inevitabilmente sul corpo. Un aspetto che, a suo giudizio, segna una differenza importante rispetto a Jannik Sinner.
Becker ha infatti definito l’azzurro un vero e proprio “Djokovic 2.0”, sottolineando come la sua continuità e la capacità di chiudere i match più rapidamente gli consentano di risparmiare energie preziose. Un paragone pesante, che fotografa perfettamente il momento del tennis maschile: da una parte la furia agonistica e creativa di Alcaraz, dall’altra l’efficienza chirurgica di Sinner, sempre più modello di solidità e gestione.
Nel frattempo, proprio mentre il circuito riflette sulle condizioni di Alcaraz e sulla lotta al vertice, Novak Djokovic ha scritto un’altra pagina di storia. Il serbo ha infatti raggiunto quota 860 settimane in carriera nella top 5 del ranking ATP, superando le 859 di Roger Federer e firmando così un nuovo record assoluto. Un dato impressionante, reso ancora più straordinario dal fatto che ben 428 di quelle settimane le abbia trascorse da numero 1 del mondo.
È l’ennesima conferma della longevità fuori scala di Djokovic, capace di continuare a frantumare record anche in una fase della carriera in cui molti suoi grandi rivali hanno già salutato il circuito. In un tennis che cambia pelle e si prepara al duello tra Sinner e Alcaraz, il serbo continua così a restare un punto di riferimento storico, allungando ulteriormente una bacheca statistica che sembra non avere fine.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Boris Becker, Carlos Alcaraz, Feliciano Lopez, Novak Djokovic

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Senza ombra di dubbio il nr di slam vinti……
@ Annie3 (#4597260)
Immensa. Un baluardo!
@ Silvio (#4597095)
Perdonami ma….” cui una rivalità addirittura a 3 aveva ABITUATO PER ANNI” mi sembra lampante si riferisse ad una lunga rivalità precedente, oltretutto leggendaria proprio nella sua denomnazione Big 3…come fanno a venire in mente i due (2) ragazzi che stanno adesso e da poco tempo imbastendo questa NUOVA rivalità…posso dire, è che ormai appena nomino Novak scattano tutti per affossare il mitico, che peraltro colloco molto più realisticamente di altri nella sua fase non più produttiva al massimo, anche se coraggiosamente affrontata, con i record di longevità anche oggi segnalati in LT…da qui l’incredibile fraintendimento che mi ha lasciato basita…gente, rilassatevi!
Un piccolo parallelo con Novak. Tre anni fa ci è stato Bruce Springsteen a Ferrara. Costava una follia. I giorni prima del concerto ci è stata quella bruttissima alluvione da quelle parti (lasciamo perdere il discorso se era il caso o meno di farlo quel concerto). Ma per me Bruce è tanto, tantissimo. Mi son detto, ok non canterà più come nell’84 però quando lo vedo mai più? (Poi ok è tornato due anni dopo, ma saperlo…).
Ecco, per dirti che credo di capire di cosa parli quando parli di Nole… 🙂
@ Annie3 (#4597085)
Si, condivido tutta la vita circa i tuoi due citati (Medjiedovic e Jodar).
Per il resto ho un mezzo pensiero che vorrei condividere con te ma sono sfinito. Se te lo scrivo ora non mi faccio capire bene. Ciao, a presto spero;-)
Chiedo cortesemente a tutti gli aficionados del forum, e in particolare a quelli più competenti, se potessero oggi, 20 aprile 2026, dire in modo netto e inequivocabile se per loro ha più valenza il numero di Slam vinti i il numero di settimane nelle varie posizioni del ranking.
Perché a seconda delle stagioni, delle situazioni, degli interpreti e della scelta di comodo, negli ultimi mesi ne ho lette di ogni.
Grazie in anticipo a tutti coloro che risponderanno al mio invito
@ Tennisforever (#4596904)
Complimenti per la precisione esaustiva. Un libro scritto!
Non voglio fare l’avvocato del diavolo, ma secondo me walden aveva capito che “gli appassionati nel mondo vedano comunque attenuare certe emozioni cui una rivalità addirittura a 3 aveva abituato per anni” ti riferissi agli ultimissimi anni, dove i due ragazzi hanno finito per mettere in secondo piano anche uno che ha fatto 4 semifinali e una finale negli ultimi 5 slam. Se avesse intepretato l’epoca precedente, non gli sarebbe mai passato per la testa di chiedere se il terzo fosse Nole. Io almeno avevo capito così, e francamente direi che l’epoca attuale, se non un duopolio secco, al massimo può essere considerato un triumvirato con un senatore inscalfibile a passare le consegne.
@ giallu (#4597022)
Per carità, però oggettivamente i top e le sfide tra questi sono le attrazioni che giustificano il prezzo del biglietto, che nel tennis non è regalato…e che questi 500 abbiano appassionato le folle, a vedere la partecipazione e il numero di commenti di LT direi pochino: che poi a me piacciano anche Medjiedovic e Jodar (non so a te) l’ho dichiarato più volte, ma sono stata puntualmente criticata…insomma, è oggettivo che l’interesse attuale che può incentivare e rassicurare gli organizzatori in un momento economicamente delicato è la rivalità Sinner/Alcaraz e comunque la presenza iconica di Novak: se viene a mancare uno dei due protagonisti e Novak che è a fine carriera, è oggettivo che il potere attrattivo non è lo stesso
E ti pare la stesa cosa? una squalifica, seppur ingiusta ma pur sempre patteggiata, e un infortunio?
E poi, signor di solito-sono-sportivo-ma, anche fosse che qualche tifoso di Alcaraz abbia gioito per l’assenza forzata di Sinner, dobbiamo ricambiarlo con la stessa moneta?
@ walden (#4596911)
Beh, con Federer e Nadal mi sembra di ricordare ci fosse un certo Djokovic, o no????? Non ho parole…
Buongiorno cara. Le semifinali e finali (più le semi probabilmente) di questi ultimi 500 sono state piuttosto appassionanti direi. E gli stessi attori sono a Madrid.
Direi che l appeal ci è eccome.
Non credi?
@ Peter Parker (#4596944)
Probabilmente delle penalità non si cura più di tanto dovendo dosare il fisico alle possibilità.
GLI infortuni fanno parte dello sport quindi cerchiamo di finirla con la storia che le eventuali vittorie di Jannik senza Alcaraz non sono la stessa cosa, finiamola con le ipocrisie, le vittorie sono vittorie.
Grande Antoniov
Cosa fa Djokovic per evitare i 1000 che sono obbligatori:presenta sempre un certificato medico oppure siccome ha superato i 35 anni puo fare i tornei che vuole(solo slam)?
a tre? il terzo sarebbe Djokovic, per caso?
@ walden (#4596902)
ops ho letto male, si parlava di Masters, in tal caso comunque sia Nalbandian che Gattone ne hanno vinti,,,
Championship Series[1] è il nome dato nel 1970 a una serie di tornei di tennis maschile. Questi tornei provengono dai circuiti Grand Prix e World Championship Tennis, che scomparvero nel 1990 per lasciare il posto all’ATP World Tour.
Tornei principali
I nove tornei principali sono gli antenati dei tornei chiamati Masters 1000. Nel 1970, erano, dopo il Grande Slam e il Masters Grand Prix (nome dato durante la prima edizione dei Masters di fine anno), i tornei più importanti in termini di dotazione ($) o punti nella classifica tecnica.
Nel 1970 i nove tornei principali sono: Johannesburg, Los Angeles, Monte-Carlo, Roma, Londra, Boston, Stoccolma, Filadelfia e Sydney. Nel 1972, Montreal sostituisce Londra e Las Vegas succede a Filadelfia. Nel 1973, il torneo del Canada si tiene a Toronto. Nel 1974, Indianapolis sostituì Los Angeles. Nel 1975, Washington succede a Johannesburg.
Nel 1976, i nove tornei principali sono: Washington, Indianapolis, Monte-Carlo, Roma, Londra, Boston, Stoccolma, Filadelfia e Las Vegas.
Nel 1978, i nove tornei principali sono: Amburgo, Tokyo, Monte Carlo, Roma, Montreal, Londra, Stoccolma, Filadelfia e Las Vegas. Nel 1979, il torneo del Canada si tiene a Toronto.
Nel 1981, i nove tornei principali sono: Tokyo, Monte Carlo, Roma, Montreal, Cincinnati, Amburgo, Londra, Filadelfia e Las Vegas. Negli anni pari, il torneo del Canada si tiene a Toronto e negli anni dispari a Montreal. Nel 1982, Forest Hills succede a Las Vegas. Nel 1985, Stoccolma sostituisce Londra. Nel 1986, Miami succede a Forest Hills. Nel 1987, Indian Wells succede a Filadelfia. Infine, nel 1989, Parigi sostituisce Tōkyō.
Nel 1990, quando l’ATP assorbì gli altri circuiti, la denominazione divenne ATP Championship Series, Single Week mantenendo la stessa importanza all’interno del circuito che dalla sua creazione nel 1970.
La categoria ATP Masters 1000 esiste con il suo nome attuale dal 2019.
Tuttavia, il circuito stesso è stato creato nel 1990 con il nome di ATP Championship Series, Single Week, poi si è evoluto attraverso diverse denominazioni:
1993: ATP Super 9
2000: ATP Tennis Masters Series
2009: ATP World Tour Masters 1000
Si tratta della seconda categoria più importante del tennis professionistico maschile, subito dopo i tornei del Grande Slam.
Addirittura abbiamo un numero 1 che non ha vinto Slam….Corretja 2, Nishikori 3, Berdych 4, Tsonga 5, per citare i primi che mi vengono in mente, fra i top 5 che non lo hanno vinto…ce n’è per così….
Ma fisio e preparatore di Alcaraz sono gli stessi dell’era Ferrero o facevano parte del team del coach e quindi ha dovuto trovarne di nuovi?
Mah, se Lopez è preoccupato non vedo motivo per non credergli…ne saprà sicuramente più di noi sulle condizioni di Carlitos, e mi sembra che i cieli non siano molto sereni sopra la Spagna, trattandosi del loro campione e rappresentante più famoso e titolato, simbolo attuale del tennis spagnolo ed elemento dal forte richiamo…e con un Djokovic che non garantisce più la presenza, un Alcaraz assente cancellerebbe l’unica rivalità consolidata (con Sinner) che costituisce motivo di attrazione al momento attuale: quindi è ovvio che il timore di stadi svuotati preoccupi gli organizzatori, e gli appassionati nel mondo vedano comunque attenuare certe emozioni cui una rivalità addirittura a 3 aveva abituato per anni…oohh, poi magari Carlitos recupera prontamente e lo vedremo già a Roma ma sappiamo tutti che il suo tennis intenso mette a dura prova il fisico e richiede un forma perfetta e solida, che dipende dalle reali condizioni di cui, per ora, non abbiamo contezza…sapremo gli sviluppi solo vivendo
@ Supporter dei poeti estinti (#4596841)
Questa è soltanto la mia idea come lei avrà la sua ed entrambe vanno rispettate senza fare del facile umorismo, poi tra poco vedremo chi avrà avuto ragione…
Vado un attimo OT per una questione riguardante Sinner che mi aveva infastidito (con doppia Z) molto…
…ovvero la ESCLUSIONE dai Laureus Awards, avvenuta a fine febbraio 2025, a seguito della squalifica di 3 mesi del nostro giocatore a seguito di un “fumus” di responsabilità nel caso Clostebol.
E questo dopo che la stessa WADA avesse ammesso l’accidentalità dell’accaduto oltre alla conferma che Sinner non avesse goduto di nessun vantaggio con la sua “contaminazione”.
Stasera queste facce di bronzo lo richiamano a Madrid come candidato al “Laureus World Sportsman of the Year”…
…al posto suo (a meno che non abbia un “obbligo” stringentie legato agli sponsor) non ci andrei proprio!
Va a finire che Djokovic torna numero 2
Le parole di Becker le scrivo da anni prendendomi dell’odiatore dagli analfabeti sportivi di questo sito.
Purtroppo Carlos non ha mai cercato di modificare questo suo” handicap”, è la sua natura ed è rimasto coerente.
Si e se lo dice lei è una garanzia..
Se Alcaraz non ci sarà a Roma e Parigi me me farò una ragione e magari dentro di me’ una parte ne sarà felice,sono sempre molto sportivo però non penso che gli Spagnoli nei tre mesi di sospensione si strappavano i capelli, forza Sinner
@ JOA20 (#4596817)
Si chiamavano master series ma per importanza equivalevano ai master 1000 di ora, i tornei più importanti dopo gli slams
Chi dà questa notizia è proprio Feliciano Lopez che guarda caso è proprio il direttore del torneo di Madrid. Secondo me è talmente nero per la mancanza dello spagnolo che cerca di rendere la cosa così tragica. Per me lo spagnolo andrà bello pimpante e riposato al Rolando come sempre…
Sbaglio o prima del 1990 non esisteva la categoria di tornei Masters1000?
DRAPER ha dato notizie chiare ora sul forfait di Madrid e Roma! Carlitos no
Ma lui cosa dice oggi?
Non vorrei peccar di pessimismo ma la vedo dura per entrambi.
Ma se riguardo al vero valore dei tornei ambedue hanno già “timbrata” la casella: Musetti ad Amburgo e Berrettini al Quiin’s; quindi non me ne faccio cruccio.
@ Onurb (#4596680)
Piangeremo al 100% ma almeno ci guadagno qualcosa..già scommesso 1 piotta su Alcaraz vincente a Parigi
Ma dai, la stampa deve fare sempre dramma ipotizzando gli scenari peggiori!
Ora del Roland Garros sarà pronto e fresco come una rosa
Poi come magia tornerà versione Mostro imbattibile a Parigi,sinceramente sono disgustato da tutto questo..
@ Imbolc (#4596736)
Il Cannonau bevuto ieri sera mi ha stroncato…
…spero che il post “sballato” porti bene anche a Musetti e Berrettini…
…con un bel Masters 1000 a testa!!!!
🙄
Diciamo pure che dai tempi in cui giocava Lopez ad oggi la medicina ha fatto enormi progressi, quindi resto ottimista per un recupero di Alcaraz entro Parigi, ma sempre se trattasi di infiammazione tendinea e non di strappo muscolare.
Vai a sapere cosa è realmente accaduto 🙄
Io come te. Anche questa notizia é: “se Alcaraz avesse lo stesso problema che ho avuto io, allora…”
Quello che ha Alcaraz lo sa solo lui e non ce lo verrà a dire, la rinuncia a Madrid potrebbe essere anche solo precauzionale, fai in tempo a vederlo a Roma e al massimo della forma al Rolando
Quando leggo i numeri di Nole, resto sempre impressionato…mamma mia cosa ha fatto quest’uomo nella storia del tennis!!
Esatto
Nalbandian ha vinto anche Parigi, e Mecir ne ha vinti addirittura 3: Amburgo 85, Miami 87 e Indian Wells 89.
E’ esatto !
E … per il principio della par condicio … firmerei per la vittoria di Carlos a Roma e di Jannik a Parigi … 😛
mi dispiace molto per Carlos, spero che riesca a recuperare bene sia per Roma che per il Roland Garros.
Senza di lui non è la stessa cosa
@ Paolo Papa (#4596715)
Hai ragione!!!
Nel 2007, quando al Masters 1000 di Madrid è diventato l’unico giocatore a sconfiggere tutti i Big-3 durante lo stesso torneo!!!
proprio di Nalbandian stai dimenticando la vittoria all’atp di madrid ormai diventato epico
Soprattutto un conto è guarire clinicamente ed un altro tirare saette di dritto il giorno dopo. Difficilmente vai con la fiducia del 100% che serve a fare l’ Alcaraz vincente. Un Alcaraz depotenziato difenderebbe ben pochi punti in un mese di fuoco.
Ma vuoi scherzare ?
A me poi non piacerebbe neppure fare troppo il ragioniere per cercare di aggirare gli ostacoli.
Io voglio vedere ulteriori match sulla terra tra i due attuali più forti tennisti del Mondo in quanto, diversamente dall’indirizzo maggioritario, predico dallo scorso anno che Alcaraz non è più forte di Sinner e viceversa. Secondo me, ormai ciò vale anche sul cemento.
Infortuni a parte e periodi più o meno favorevoli all’uno o all’altro, io credo che tra Jannik e Carlos sarà uno scontro aperto su qualunque terreno di gioco.
E’ appena il caso di aggiungere che lo Sciò Sciò esiste solo per Jannik Sinner 🙂
@ JannikUberAlles (#4596647)
Concordo. Certi record fanno ridere per non piangere.
Infatti le 400 settimane di Zverev non sono un record. Dovrei verificare ma sarebbe un esercizio inutile, visto che ce ne saranno una ventina che ne hanno di più…
@ Pikario Furioso (#4596651)
Alcaraz deve documentare (certificato medico) all’ATP il motivo per cui non ci sarà altrimenti sarebbe penalizzato.
Non ho idea poi se questo documento o la motivazione quanto sia disponibile agli addetti o se poi la voce gira in altro modo.
La strada per evere le info ci sono
Feliciano Lopez è il direttore delle Final 8 di Coppa Devis, forse viene informato
Esattamente….tutti che parlano senza un riscontro diretto…tutto un bla bla bla ….poi magari alcaraz gioca al roland garros bello fresco e riposato e vince lo slam contro sinner che sta tirando la carretta da indian wells…miami…Montecarlo…Madrid…Roma…..attenzione, non vorrei rimpiangere o piangere il 7 giugno, giorno della finale RG
beh in questa lista Berretto non ci dovrebbe nemmeno stare dato che non è stato mai top-5.. l’hai scritto anche tu..
Chiedo, senza alcuna volontà polemica e solo per sapere, ma ci sono in qualche modo fonti vicine a Alcaraz che alimentano queste convinzioni o sono solo impressioni di addetti ai lavori?
Cioè questi dubbi e timori nascono da notizie (date volontariamente o in qualche modo acquisite) che escono dallo staff di Alcaraz o scaturiscono solo dall’assenza a Madrid?
Francamente in questo momento, con tutto l’amore per Jannik, credo che il circuito non possa fare a meno dello spagnolo perché per ora, poi magari usciranno, non ci sono veri competitor plausibili ai due campionissimi e si rischia un vero e proprio dominio che a me non paicerebbe affatto (anche se mi piace un poco di più se a dominare è jannik)
Non credo però sia un’escamotage del team di Alcaraz per far desistere Jannik dal giocare a Madrid, sul presupposto di farlo puntare direttamente su Roma e Parigi, conoscendo la condizione in cui versa l’altro.
Anche Lopez, pero’…non ha parlato ne’ con Alcaraz ne’ col team, ma allora chi glielo ha detto dell’infiammazione? Lo ha letto sulla Rosea? Direi una non notizia.
Molto Felice per Djokovic! Il MITO SI CONSOLIDA SEMPRE DI PIÙ!
E IO SONO VISSUTO nella sua epoca! GRANDI EMOZIONI QS SPORT!
Ci sono dei “record” che fanno un poco ridere, se non piangere…
…ad esempio Zverev è il tennista con il maggior numero di settimane (sta puntando alle 400 settimane) nella top-10 senza aver mai vinto 1 Grande Slam.
Povero Sascha!
Poi tra i tennisti top-5 che non hanno mai vinto 1 torneo Masters 1000 abbiamo:
– David Nalbandian (best #3)
– Miloslav Mecir (best #4)
– Lorenzo Musetti (best #5)
– Matteo Berrettini (best #6)
Però i 2 italiani sono ancora ATTIVI e quindi la speranza di uscire da questa classifica (soprattutto per un giocatore così giovane come Muso) possiamo mantenerla con fiducia 😉
860 settimane in top 5 sono 16 anni e mezzo, di cui praticamente la metà da numero 1!!!!!
Ormai è tutto usa e getta. Lavatrici, tennisti, politici, cantanti. Brevi stagioni, albe che svaniscono subito.
Sono solo voci…io aspetto 2 settimane
Ahia … Che Carlos rischi addirittura pure il Roland Garros non è una bella notizia 😕
Spero proprio che ciò non accada !
Il mio desiderio sarebbe quello di avere il privilegio di poter assistere ad un nuovo match (di rivincita per Jannik) tra i due fuoriclasse proprio a Parigi !
Se è vero dispiace molto. Entrambi, Sinner e Alcaraz, devono ragionare sul lungo periodo. Ma lo spagnolo sembra meno strategico su questo aspetto