ATP 500 Barcellona e Monaco di Baviera: I risultati completi con il dettaglio del Secondo Turno. Zverev domina Diallo e vola ai quarti: ora sfida Cerúndolo a Monaco
Alexander Zverev alza il livello e lancia un messaggio chiaro al torneo di Monaco di Baviera. Il tedesco, campione in carica dell’ATP 500 bavarese, ha superato con autorità Gabriel Diallo negli ottavi di finale, imponendosi con un netto 6-1 6-2 e confermando di voler difendere fino in fondo il titolo conquistato dodici mesi fa.
Dopo un esordio più complicato del previsto, Zverev ha mostrato una versione molto più convincente del suo tennis. Contro Diallo il numero uno di casa ha preso immediatamente in mano il match, dominando gli scambi e lasciando pochissimo spazio al canadese. Il punteggio racconta bene l’andamento di una sfida quasi mai in discussione, con il tedesco capace di comandare da fondo campo, gestire i turni di battuta con sicurezza e togliere ritmo al rivale fin dai primi game.
Il successo gli spalanca le porte dei quarti di finale, dove troverà Francisco Cerúndolo in una sfida che sta assumendo sempre più i contorni di un classico nei tornei più importanti. L’argentino ha infatti raggiunto anche lui i quarti con una prestazione molto solida, travolgendo Botic van de Zandschulp con un severissimo 6-3 6-0. Un risultato che conferma l’ottimo momento del sudamericano e prepara un confronto di alto profilo contro Zverev.
Il programma del venerdì a Monaco, però, non si esaurirà con il duello tra il tedesco e Cerúndolo. Grande attesa anche per un altro match molto intrigante, quello tra Ben Shelton e Joao Fonseca, due dei nomi più elettrizzanti della nuova generazione. Una sfida che promette spettacolo e potenza, destinata a catturare l’attenzione degli appassionati.
Completano il quadro degli ottavi gli altri risultati della giornata. Alex Molčan ha piegato Daniel Altmaier per 6-4 7-6(10) al termine di una partita combattuta, mentre Denis Shapovalov ha regolato Fábián Marozsán con il punteggio di 7-6(7) 6-2, trovando così anche lui un posto nei quarti.
Monaco entra dunque nella fase decisiva con Zverev sempre più protagonista. Il tedesco ha alzato il livello proprio nel momento giusto e ora sogna di proseguire la sua corsa davanti al pubblico di casa. Ma nei quarti lo attende un test vero contro Cerúndolo, in una sfida che potrebbe dire molto sulle reali ambizioni del campione uscente.
ATP 500 Barcellona
Barcellona, Spagna · 16 Aprile 2026
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Daniel Rincon / Oriol Roca Batalla vs Austin Krajicek / Nikola Mektic
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
E come? Dedichiamo tot commenti a uno e meno all’altro? Mandiamo commenti live per Sinner e in replica a notte fonda per Musetti ? Non capisco cosa si intenda.
Non pensavo di aver detto una cosa strana, anzi mi sembrava quasi banale. Godiamoci Musetti, Cobolli, Darderi, Berrettini, Sonego, Cinà quando arriverà e speriamo che facciano bene e salgano il più possibile. Allo stesso tempo lustriamoci gli occhi con quella meraviglia di Sinner, già oggi uno dei grandi della storia del tennis che può solo migliorare i suoi record straordinari. E’ una fortuna poterlo guardare giocare, in più è ITALIANO
Zucchero filato per gli amanti del bel tennis. Una delle più belle partite di Musetti. Sia lui che Moutet meriterebbero di piú. Forse per il gioco violento di oggi, sono un pó “leggerini”. enzo
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
OK, però poi mi spiegate cosa c’entra Sinner adesso con i tornei di Barcellona e Monaco che non gioca nemmeno.
Io ad esempio sto guardando Sonego che ha annullato due match point ed affronta il terzo. Però di la non vedo Sinner … boh ?
Niente : largo il diritto incrociato di Sonego, rimaniamo attaccati a Musetti a Barcellona, e Cobolli a Monaco.
L’Italtennis ? Eravamo la nuova Spagna. Io dicevo : occhio, stiamo calmi. Siamo ancora quelli di prima di Sinner, Musetti, Berrettini e Fognini, con l’aggiunta di Sinner e Musetti.
Forse anche peggio, perchè tolti loro due siamo a 5 top 100, ma la maggior parte mezzi rotti ed in discesa.
Servono al più presto Cinà, Vasami che facciano come Jodar. Rapida salita. Ma anche altri, che vadano a popolare la top 100, sarebbero molto graditi. Purtroppo al momento siamo in alto mare, speriamo di migliorare, ovviamente.
Servono al più presto perché? Al momento vinciamo circa la metà dei tornei durante l’anno come nazione, direi che è sufficiente, e verosimilmente sarà così per una decina di anni. Per cui possono crescere invece con tutta calma…
Intanto bravo a Lorenzo che sbriga agevolmente la pratica moutet, che sembra un musetti mancino depotenziato contro il quale era difficile il nostro Lorenzo potesse perdere. Comunque prosegue l’iniezione di fiducia in un torneo che resta alla sua portata anche per la vittoria finale.
Scritto da Harlan
Muso da 6 stentato
Moutet da 4 meno
Il Muso è il giocatore con la forbice più ampia di qualità di match
Cioè può giocare una ciofeca di partita, come anche una partita da lacrime di commozione
Purtroppo al cuore non si comanda…
FORZA MUSO
SEMPRE
su una sola cosa concordo, nessuno oggi ha i margini di miglioramento di Lorenzo, che poi vorrebbe semplicemente dire avvicinare i due marziani, visto che dietro vedo poco o nulla
Bene per il risultato, come gioco mi era piaciuto di più con Landaluce.
C’è da dire che Moutet non da ritmo e punti di riferimento e spesso costringe a fare tre vincenti per prendersi il punto col rischiodi sbagliare molto, comunque intanto è ai quarti e poi vedremo…
Scritto da zedarioz
Si sta rivedendo un bel Musetti. Poi Moutet è perfetto, perchè di certo le sue variazioni non spaventano Lorenzo, e non ha la potenza per metterlo sulla difensiva. Avanti deciso anche nel secondo set, forza.
A me sembra che il miglior Muso non ci sia ancora, per Moutet dovrebbe bastare questa versione, ma per altri non saprei…
Il miglior Musetti no, ma ha spinto bene e ha risolto alcuni lunghi scambi con colpi fenomenali, lasciando andare il braccio. E’ in crescita e lui ha bisogno di vittorie e di fiducia, essendo molto fragile da questo punto di vista.
Il Muso è il giocatore con la forbice più ampia di qualità di match
Cioè può giocare una ciofeca di partita, come anche una partita da lacrime di commozione
Purtroppo al cuore non si comanda…
FORZA MUSO
SEMPRE
Scritto da Marco M. @ guido Guest (#4594018)
Troppo facile e bello.
Quando attaccano Jannik, il Muso, Berrettini e tutti gli altri vorrei tornare ai tempi in cui eravamo obbligati a “tenere” per uni straniero, che fosse Borg, Edberg, Macca, Agassi, Federer o chi si vuole…
Scritto da Marco M. @ guido Guest (#4594018)
Troppo facile e bello.
Quando attaccano Jannik, il Muso, Berrettini e tutti gli altri vorrei tornare ai tempi in cui eravamo obbligati a “tenere” per uni straniero, che fosse Borg, Edberg, Macca, Agassi, Federer o chi si vuole…
Ma uno può anche tifare solo Sinner o chiunque altro, ma perchè bisogna per forza odiare gli avversari o denigrarli ?
Ecco perchè io questi li definisco Sinneroidi, che dovrebbero imparare la sportività e la correttezza da Sinner, invece NISBA, NIENTE. E’ più forte di loro : un gliela fanno proprio !
Ecco : sono andato ad indagare. Moutet assomiglia ad Efasto in Pollon Combinaguai ( C’era una volta Pollon ), il dio del fuoco, che forgiava le armi magiche per le divinità dell’olimpo.
E faceva le magie come Moutet.
Mousetti – Mutet – Moutetti – Mouset non si sa, intanto 40-0 3 mèc point
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Non sono per niente d’accordo è come dire se non ci fosse Sinner, avrebbe vinto molti titoli…Musetti è solo Musetti un grande talento dalla mano dorata ma dovrebbe dimenticare qualche tocco di palla e concentrarsi di più sui colpi principali, poi ci mette del suo, in primis essere più aggressivo e non rimanere spesso a fondo campo a remare, poi ci lamentiamo e si lamenta che vince poco, ogni partita è una maratona è chiaro che arriva in semifinale o finale distrutto
Troppo facile e bello.
Quando attaccano Jannik, il Muso, Berrettini e tutti gli altri vorrei tornare ai tempi in cui eravamo obbligati a “tenere” per uni straniero, che fosse Borg, Edberg, Macca, Agassi, Federer o chi si vuole…
cmq Musetti durante le partite ha il cervello tipo scimmie ! Cioè hai la possibilità di brekkare il tuo avversario lui ti aiuta commettendo subito un gratuito poi musetti che fa? Sparacchia fuori una seconda tirata tipo wta poi un punto praticamente fatto non chiude avendo avuto 2 smash e una volee a disposizione e poi stizzito sbaglia i 2 seguenti colpi !
Se si mette a fare a gara di tocchi con moutet perderà inesorabilmente la partita e finisci quegli Smash Santo cielo consente sempre a mutet di fare un altro colpo mai una schiacciata che vada finire in tribuna ci sarà anche il vento però ?!?!
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
E come? Dedichiamo tot commenti a uno e meno all’altro? Mandiamo commenti live per Sinner e in replica a notte fonda per Musetti ? Non capisco cosa si intenda.
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
Siccome han rotto le palle ‘sti sinneroidi tifosoidi che arrivano del calcio che tifano solo per Sinner e contro tutti gli altri italiani, primo ovviamente : Musetti … e io allora faccio apposta a controbilanciare e tifo tutti gli italiani tranne Sinner, ma non tifo contro Sinner, ovviamente. Tifo per tutti gli altri italiani. A partire da Musetti.
Ovviamente il nostro amatissimo n.1, colui che ha riportato il nostro tennis a livelli che non si vedevano dai tempi di Colombo, ha un occhio di riguardo. Vai Grande MATTIA BELLUCCI !
Altro che Sinner : il punto che ha difeso nella prima palla break del 2-3 nel secondo set è la difesa più incredibile che si sia mai vista sul Pianeta Terra nella storia del tennis mondiale ed interplanetario.
Con poi Moutet che si è mangiato la volèe a campo aperto, distratto dai miracoli da fondo in recupero di Musetti.
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
Certo Musetti se si mette a fare Chi è più fico con i tocchi sotto rete invece di tirare le belle rasoiate solide non so se sia una buona idea non riesce mai a fare uno Smash definitivo un colpo sempre di tik tok sottorete a gareggiare Chi fa la miglior fighettata mah puntasse più su alla solidità che non sull’estetica sarebbe meglio forse
Certo Musetti se si mette a fare Chi è più fico con i tocchi sotto rete invece di tirare le belle rasoiate solide non so se sia una buona idea non riesce mai a fare uno Smash definitivo un colpo sempre di tik tok sottorete a gareggiare Chi fa la miglior fighettata
Scritto da zedarioz
Si sta rivedendo un bel Musetti. Poi Moutet è perfetto, perchè di certo le sue variazioni non spaventano Lorenzo, e non ha la potenza per metterlo sulla difensiva. Avanti deciso anche nel secondo set, forza.
A me sembra che il miglior Muso non ci sia ancora, per Moutet dovrebbe bastare questa versione, ma per altri non saprei…
A me non sembra in cattiva condizione, a me sembra il solito giocatore che si deve sudare ogni punto, che deve giocare colpi fantastici spesso senza ottenere nulla. E questo perchè tutt’ora non è in grado di giocare in risposta in maniera tale da prendere il vantaggio. Poi non ci si deve stupire se arriva a fine torneo senza energie, e perde anche contro tennisti di livello inferiore.
Se giocasse contro Sinner ed Alcaraz prenderebbe, anche sulla terra battuta, la solita stesa, perchè non ha le armi, non dico per batterli, ma almeno per contrastarli.
Sarà ma a me Moutet ricorda quel personaggio la in Pollon combinaguai con la barba e i capelli con solo il naso rotonda che spunta fuori da li. Non ricordo come si chiama però.
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Più che altro dopo un’intervista in cui non mi sembra che Musetti si sia paragonato a nessuno…
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
Sempre sul pezzo, 8 masters 1000 Sinner
Monte-Carlo non è più un ATP 1000/500 ?
Buonanotte Sbandy, tu hai scritto che Sinner ha vinto 7 atp 1000, sono 8
Facciamo 7,5 e contenti tutti ( Monte-Carlo è un mezzo 1000, non è un mandatory, da i punti dei 1000, ma è un 500. Infatti gli americani non ci mettono piede, a parte eccezioni. Non è vero ? Tempo fa lo trovavate nei best stats o best 18, nei tornei fuori dagli ATP 1000. Adesso lo mettono tra gli ATP 1000 ma non è un 1000. E’ un ATP 500 con punteggio raddoppiato uguale a quello di Parigi Indoors ).
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Appunto : al momento non ci sono paragoni. 3 mesi di sospensione e 2 provvedimenti in un sol colpo a zero.
Vince Sinner, senza dubbio, ma non ci sono paragoni proprio 😆 !
Modifico : Sinner vince anche a livelli di gnocca con la quale prendere il Sole insieme in Sardegna. Anche qui non c’è paragone.
Scritto da Par @ Guidooddounodinoi (#4593765)
Io penso che con il tennis di oggi ,con il rovescio ad una mano riuscire a vincere slam o tornei importanti sia pressochè impossibile.Credo che ormai la dimensione di Lorenzo sia questa ,anche tenendo conto che ogni giorno escono giovani terribili che tirano mazzate a destra e a manca ,col diritto e col rovescio,servizio compreso.
dovreste chiederlo a Roger… personalmente ho pochi dubbi che il suo tennis tutt’oggi gli garantirebbe una vagonata di slam, specie al RG dove non avrebbe avversari
… eh, il nostro Musetti è recuperato alla grande. Ok, adesso palla per il controbreak nel secondo set a favore di Moutet, però ci siamo.
Cosa vuol dire ?
E’ TORNATOOOOOOOOOOO !
moutet ci sta provando, ma si vede benissimo che nonostante il talento cristallino, non è in grado di produrre vincenti
e purtroppo per lui, l’altezza è il suo grande limite.
oltre naturalmente al carattere fumantino, che però in quest’ultimo anno ha tenuto egregiamente a bada
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Ho visto l’ultimo game del set della partita di musetti. Lo ha giocato splendidamente a parte la goffaggine a rete. Ho l’impressione però che abbia un gioco molto esplosivo e colpi come “strappati”. Mi domando se non predispongano al rischio di infortuni muscolari. Altri giocatori colpiscono anche più forte di lui ma accompagnano di più i colpi. E’ un’impressione solo mia?
domanda: perchè quel co…ne di moutet grida come un oscesso in quel modo? ma è mai possibile sentire un lamento del genere ad ogni colpo di palla che dà?
Scritto da zedarioz
Si sta rivedendo un bel Musetti. Poi Moutet è perfetto, perchè di certo le sue variazioni non spaventano Lorenzo, e non ha la potenza per metterlo sulla difensiva. Avanti deciso anche nel secondo set, forza.
A me sembra che il miglior Muso non ci sia ancora, per Moutet dovrebbe bastare questa versione, ma per altri non saprei…
Si sta rivedendo un bel Musetti. Poi Moutet è perfetto, perchè di certo le sue variazioni non spaventano Lorenzo, e non ha la potenza per metterlo sulla difensiva. Avanti deciso anche nel secondo set, forza.
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
Sempre sul pezzo, 8 masters 1000 Sinner
Monte-Carlo non è più un ATP 1000/500 ?
Buonanotte Sbandy, tu hai scritto che Sinner ha vinto 7 atp 1000, sono 8
per battere il francese Musetti deve giocare solido, profondo e pesante.
se si mette a giocarla di fioretto, come vedo, rischia.
Moutet è uno dei pochissimi che tocca bene quanto lui
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
OK, però poi mi spiegate cosa c’entra Sinner adesso con i tornei di Barcellona e Monaco che non gioca nemmeno.
Io ad esempio sto guardando Sonego che ha annullato due match point ed affronta il terzo. Però di la non vedo Sinner … boh ?
Niente : largo il diritto incrociato di Sonego, rimaniamo attaccati a Musetti a Barcellona, e Cobolli a Monaco.
L’Italtennis ? Eravamo la nuova Spagna. Io dicevo : occhio, stiamo calmi. Siamo ancora quelli di prima di Sinner, Musetti, Berrettini e Fognini, con l’aggiunta di Sinner e Musetti.
Forse anche peggio, perchè tolti loro due siamo a 5 top 100, ma la maggior parte mezzi rotti ed in discesa.
Servono al più presto Cinà, Vasami che facciano come Jodar. Rapida salita. Ma anche altri, che vadano a popolare la top 100, sarebbero molto graditi. Purtroppo al momento siamo in alto mare, speriamo di migliorare, ovviamente.
Era una opinione su un commento che non ho quotato in cui si affrontava l’argomento, del resto ritirato fuori da Musetti in una recente intervista. Tutto lì.
Scritto da Marco M.
Niente da fare per Sonego, però intanto a ricominciato a giocare e mettere minuti nelle gambe.
Chissà che sia pronto per Roma e Parigi, chissà…
Speriamo, secondo me oggi ci sarebbe state le premesse per un grande risultato, Rublev ha giocato veramente male, stava di nuovo sbroccando, ma Sonego l’ha notevolmente aiutato ad uscirne…
Putroppo, ma non si sa da oggi, si prospetta un 2026 complicato per Sonego. Già é stato bravo a vincere all esordio, probabilmente oggi, oltre ad essere inferiore all avversario, ha pagato lo sforzo del primo match dopo 3 mesi di stop forzato.
2026 complicato, io onestamente non credo possa già essere al 100% per Roma e sarei già soddifatto se rimanesse nei 100 a fine anno. Sarebbero altri 500 punti da qui a fine anno, a dirla così probabilmente non sembrano tanti, ma non é neanche che te li trovi per diritto divino.
Scritto da Marco M.
Niente da fare per Sonego, però intanto a ricominciato a giocare e mettere minuti nelle gambe.
Chissà che sia pronto per Roma e Parigi, chissà…
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
OK, però poi mi spiegate cosa c’entra Sinner adesso con i tornei di Barcellona e Monaco che non gioca nemmeno.
Io ad esempio sto guardando Sonego che ha annullato due match point ed affronta il terzo. Però di la non vedo Sinner … boh ?
Niente : largo il diritto incrociato di Sonego, rimaniamo attaccati a Musetti a Barcellona, e Cobolli a Monaco.
L’Italtennis ? Eravamo la nuova Spagna. Io dicevo : occhio, stiamo calmi. Siamo ancora quelli di prima di Sinner, Musetti, Berrettini e Fognini, con l’aggiunta di Sinner e Musetti.
Forse anche peggio, perchè tolti loro due siamo a 5 top 100, ma la maggior parte mezzi rotti ed in discesa.
Servono al più presto Cinà, Vasami che facciano come Jodar. Rapida salita. Ma anche altri, che vadano a popolare la top 100, sarebbero molto graditi. Purtroppo al momento siamo in alto mare, speriamo di migliorare, ovviamente.
Spettacolo : c’è Sonego che sta cocciando lui Santopadre nel suo angolo. Gli dice come fare il coach !
Ok, adesso vedremo Rublev telefonare a Umberto Tozzi per dirgli come si compone una canzone !
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
Sempre sul pezzo, 8 masters 1000 Sinner
Monte-Carlo non è più un ATP 1000/500 ?
Scritto da NonSoloSinner
Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Eh, perchè se avesse vinto Atene, fra 5 anni se lo ricordano tutti. Già in parecchi si erano dimenticati del successo su Alcaraz ad Amburgo ATP 500, e ormai quella gloria è sparita nel nulla, figuriamoci se rimangono nella gloria. Rimane più nella gloria una semi a Wimbledon che una vittoria al torneo di Hong Kong, fidati.
Per decenni, fino ad arrivare a San Guinetti, ci siamo tutti riferiti al Wimbledon eccezionale di Adriano Panatta, che è arrivato fino ai quarti di finale ( come Laura Golarsa tra l’altro … ).
Ma poi sono PROFESSIONISTI e cosa devono fare ? Indovina ? guadagnare soldi. E li guadagni bene a raggiungere le semifinali o le finali, fidati ! Christopher Rochus raggiungendo le semi ad Amburgo ai tempi ( con me al suo angolo ed il commentatore tv mi ha spacciato per il suo fisioterapista … ) aveva incassato lordi 140.000 come in 6 e rotti mesi nel resto dell’anno. Fidati che non piangeva per aver perso la semifinale ad Amburgo, ma era contentissimo per aver incassato l’assegno !
Adriano era un fenomeno, ve lo garantisco, spettacolo puro in campo.. il suo problema era l’opposto, prima veniva la vita, e godersela, poi il tennis, e se non aveva fatto bagordi di notte batteva persino Borg, che poi erano davvero molto amici fuori dal campo… Musetti, al contrario, è uno completamente concentrato sul tennis, la famiglia gli ha dato stabilità, ma a me dà sempre l’impressione di essere un po’ bloccato in campo
Vero, e secondo me Adriano Panatta ha fatto benissimo. La vita è una e l’ha sfruttata al 1000 x 1000.
Un bel momento ha deciso di allenarsi ed ha vinto Roma ed il Roland Garros in due settimane. Poi è tornato a fare il ” discotecaro ” al Piper Club etc. etc.
Anche Sinner ed Alcaraz sono molto amici, ecco perchè i sinneroidi non sono degni di Sinner, che attore o no, però manda almeno messaggi di amicizia e sportività. Che i sinneroidi non recepiscono, ovviamente. Arrivano dal calcio …
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
13 gradi a Barcellona ? Qua nel profondo Nord 20 !!!
Umberto Tozzi !
Dai che S1GO GO S ONE GO ! ha realizzato un game dopo la palla per il 3-0 nel primo set e 8 giochi di fila.
Forza finalista del torneo in quel ramo del lago di Como che volge a Mezzogiorno anche a mezzanotte !
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
Scritto da <strongcondoc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
Non è la prima volta che dal “clan” Musetti, lo scorso anno era stata la compagna, provengono lamentele per come viene, secondo loro, ingiustamente trattato dai media.. il modo migliore per affrontare questa situazione, se mai fosse questa ( per me no) è quella di cominciare a portare a casa qualcosa di “sostanzioso”, al di là del bronzo olimpico
Consentitemi la battuta ma senza andare a guardare i palmares chi si ricorda almeno dieci, di meno, cinque medagliati italiani che hanno vinto il bronzo alle recenti olimpiadi? Eppure è tutta gente che ha fatto la storia nella propria disciplina. Pensiamo alla Tababelli che pure infortunata conquista la prima medaglia per l’italia nel freestyle.. Detto altrimenti, quando Musetti è andato in finale a Montecarlo o in semi a Wimbledon non è che è passato un trafiletto sui giornali..se poi ogni anno bisogna instituire la giornata della memoria…
Scritto da Marco M.
Intanto dopo una piccola illusione sul 2-0 Lollo prende uno 0-6 che non annuncia nulla di buono.
Però con Rublev non è mai detto, se solo si mettesse a giocare ordinato…
Credi che possa cambiare a 31 anni? Ci avesse pensato qualche anno fa….
Qui a Genova al Park facevano carte false pur di averlo in squadra per la serie A già a 14/15 anni (mio figlio mi ha raccontato un po’ di esperienze personali su quell’epoca, che già dicevano molto sulla persona).
Io resto convinto che, se 3 o 4 anni fa avesse fatto scelte simili a quelle di Sinner, staremmo parlando di un’altra carriera, rispetto a quella, già ottima, attuale…
Intanto dopo una piccola illusione sul 2-0 Lollo prende uno 0-6 che non annuncia nulla di buono.
Però con Rublev non è mai detto, se solo si mettesse a giocare ordinato…
In realtà l’obiettivo del n.1 italiano i ragazzini lo perdono abbastanza in fretta.Quelli bravi dopo i successi nei macro-area u.10 e 12 non partecipano neanche più perché presi dai tornei TE dove ci si misura con avversari europei. L’ottica cambia,se sei al vertice del tuo Paese diventa poco importante perché punti ad altro e quando a tornei come Le Petit As non vinci il singolo capisci che ,anche se hai vinto il doppio (con Rottoli),la strada è lunga. Che Sinner stesse emergendo non fu un fulmine a ciel sereno,i mancati successi nei TE u.14 erano poco rilevanti quando gli stessi vincitori poi finivano mestamente nel dimenticatoio. Sull’onda di Quinzi (osannato senza una critica vera) i sogni c’erano ma a meno che non si vincano più prove negli slam jr si sa che il successo nei senior non è assicurato.Non credo si sentisse un predestinato,di certo era convinto che doveva provarci mentre molti mollavano,complici pure i costi proibitivi.
Scritto da Maffone
Musetti puo’ anche vincere con Moutet, ma con Fils rischia la stesa.
Attualmente i giocatori più forti del circuito pero’ sono
Sinner, Alcaraz, Fonseca e Jodar.
daje, hai fatto la pipì fuori dal vasetto
Scritto da Taxi Driver
A Sverev sta tornando la compulsione da tornei come la scorsa stagione.
Ne gioca 25 ad anno e ne vince massimo un paio.
Poi quando incontra i due marziani viene inesorabilmente piallato.
Numero 3 al mondo…..
Djokovic gioca solo gli Slam e un paio di mille ed è ancora 4 al mondo.
Mai visto un livello più basso di questo in ATP (naturalmente escludendo i due fenomeni)
concordo pienamente, ai tempi dei big-2 e poi big-3 e poi big-4, la concorrenza era davvero agguerrita, oggi ci sono Sinnner e Alcaraz e gli avversari almeno due spanne sotto
Scritto da Maffone
Musetti puo’ anche vincere con Moutet, ma con Fils rischia la stesa.
Attualmente i giocatori più forti del circuito pero’ sono
Sinner, Alcaraz, Fonseca e Jodar.
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Eh, perchè se avesse vinto Atene, fra 5 anni se lo ricordano tutti. Già in parecchi si erano dimenticati del successo su Alcaraz ad Amburgo ATP 500, e ormai quella gloria è sparita nel nulla, figuriamoci se rimangono nella gloria. Rimane più nella gloria una semi a Wimbledon che una vittoria al torneo di Hong Kong, fidati.
Per decenni, fino ad arrivare a San Guinetti, ci siamo tutti riferiti al Wimbledon eccezionale di Adriano Panatta, che è arrivato fino ai quarti di finale ( come Laura Golarsa tra l’altro … ).
Ma poi sono PROFESSIONISTI e cosa devono fare ? Indovina ? guadagnare soldi. E li guadagni bene a raggiungere le semifinali o le finali, fidati ! Christopher Rochus raggiungendo le semi ad Amburgo ai tempi ( con me al suo angolo ed il commentatore tv mi ha spacciato per il suo fisioterapista … ) aveva incassato lordi 140.000 come in 6 e rotti mesi nel resto dell’anno. Fidati che non piangeva per aver perso la semifinale ad Amburgo, ma era contentissimo per aver incassato l’assegno !
Adriano era un fenomeno, ve lo garantisco, spettacolo puro in campo.. il suo problema era l’opposto, prima veniva la vita, e godersela, poi il tennis, e se non aveva fatto bagordi di notte batteva persino Borg, che poi erano davvero molto amici fuori dal campo… Musetti, al contrario, è uno completamente concentrato sul tennis, la famiglia gli ha dato stabilità, ma a me dà sempre l’impressione di essere un po’ bloccato in campo
Scritto da Silvy__89 @ JannikUberAlles (#4593711)
L’intervista a Musetti l’ho letta e io l’ho sempre pensato che lui soffre molto questa situazione, non Sinner nello specifico, ma proprio l’essere l’eterno secondo.
Anche perché fin da ragazzino gli hanno sempre detto che era un predestinato, con un tennis meraviglioso ecc. invece è fermo a 2 trofei vinti, 3 contando il bronzo olimpico. Un po’ poco…
secondo me l’ambizione non è un difetto, anzi, il problema è quando diventa tensione… se Lollo in campo scendesse più sciolto e mentalmente libero, potrebbe davvero impensierire i due fenomeni, facile a dirsi, un pochino più complicato a farsi, specie se hai il carattere molto emotivo del carrarino
L’intervista a Musetti l’ho letta e io l’ho sempre pensato che lui soffre molto questa situazione, non Sinner nello specifico, ma proprio l’essere l’eterno secondo.
Anche perché fin da ragazzino gli hanno sempre detto che era un predestinato, con un tennis meraviglioso ecc. invece è fermo a 2 trofei vinti, 3 contando il bronzo olimpico. Un po’ poco…
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Eh, perchè se avesse vinto Atene, fra 5 anni se lo ricordano tutti. Già in parecchi si erano dimenticati del successo su Alcaraz ad Amburgo ATP 500, e ormai quella gloria è sparita nel nulla, figuriamoci se rimangono nella gloria. Rimane più nella gloria una semi a Wimbledon che una vittoria al torneo di Hong Kong, fidati.
Per decenni, fino ad arrivare a San Guinetti, ci siamo tutti riferiti al Wimbledon eccezionale di Adriano Panatta, che è arrivato fino ai quarti di finale ( come Laura Golarsa tra l’altro … ).
Ma poi sono PROFESSIONISTI e cosa devono fare ? Indovina ? guadagnare soldi. E li guadagni bene a raggiungere le semifinali o le finali, fidati ! Christopher Rochus raggiungendo le semi ad Amburgo ai tempi ( con me al suo angolo ed il commentatore tv mi ha spacciato per il suo fisioterapista … ) aveva incassato lordi 140.000 come in 6 e rotti mesi nel resto dell’anno. Fidati che non piangeva per aver perso la semifinale ad Amburgo, ma era contentissimo per aver incassato l’assegno !
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
Scritto da Silvio
Mah. Tutta questa preoccupazione per Moutet mi pare esagerata. Ogni partita fa storia a sé, ma mi pare che Lorenzo abbia dimostrato ampiamente nei due precedenti che non c’è partita.
I due precedenti contano fino a un certo punto, la preoccupazione che in molti sembrano avere è dovuta esclusivamente allo stato di forma del Muso.
A me con Landaluce è sembrato in crescita rispetto a quello visto con Vacherot, che comunque essendo un rientro da infortunio non mi era dispiaciuto guardando poi che torneo ha fatto il monegasco.
Credo che il vero banco di prova sarà nei quarti, chiunque sia tra Fils o Nakashima potrebbe essere la partita della nuova rinascita o quella che lo porrebbe davanti a nuovi dubbi…
Si, è vero, va tutto messo in relazione con lo stato di forma attuale. Ma Moutet è proprio il tipo di giocatore col quale un Lorenzo anche non al top potrebbe nascondere le magagne e portare lo stesso a casa la partita. Con un bombardiere, potrebbe andare in crisi. Anche con uno che sa fare tutto molto bene ma niente benissimo come l’americano, potrebbe andare in difficoltà. Era sul cemento, ma mi ricordo una partita giocata anche bene da Musetti ma comunque persa in 4 contro un solido Nakashima agli USO 2024.
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
Non è la prima volta che dal “clan” Musetti, lo scorso anno era stata la compagna, provengono lamentele per come viene, secondo loro, ingiustamente trattato dai media.. il modo migliore per affrontare questa situazione, se mai fosse questa ( per me no) è quella di cominciare a portare a casa qualcosa di “sostanzioso”, al di là del bronzo olimpico
Io penso che con il tennis di oggi ,con il rovescio ad una mano riuscire a vincere slam o tornei importanti sia pressochè impossibile.Credo che ormai la dimensione di Lorenzo sia questa ,anche tenendo conto che ogni giorno escono giovani terribili che tirano mazzate a destra e a manca ,col diritto e col rovescio,servizio compreso.
Musetti puo’ anche vincere con Moutet, ma con Fils rischia la stesa.
Attualmente i giocatori più forti del circuito pero’ sono
Sinner, Alcaraz, Fonseca e Jodar.
Scritto da Silvio
Mah. Tutta questa preoccupazione per Moutet mi pare esagerata. Ogni partita fa storia a sé, ma mi pare che Lorenzo abbia dimostrato ampiamente nei due precedenti che non c’è partita.
I due precedenti contano fino a un certo punto, la preoccupazione che in molti sembrano avere è dovuta esclusivamente allo stato di forma del Muso.
A me con Landaluce è sembrato in crescita rispetto a quello visto con Vacherot, che comunque essendo un rientro da infortunio non mi era dispiaciuto guardando poi che torneo ha fatto il monegasco.
Credo che il vero banco di prova sarà nei quarti, chiunque sia tra Fils o Nakashima potrebbe essere la partita della nuova rinascita o quella che lo porrebbe davanti a nuovi dubbi…
Mah. Tutta questa preoccupazione per Moutet mi pare esagerata. Ogni partita fa storia a sé, ma mi pare che Lorenzo abbia dimostrato ampiamente nei due precedenti che non c’è partita.
È vero che l’ombra di Sinner penalizza il risalto di cui potrebbe gidere un n.5 medagliato olimpico, è vero pure che di finali perse ne ha messe in fila parecchie ormai e lui è il primo a dolersene. E quindi, che vogliamo fare? Ferrer si è ritirato perché c’erano quei tre? Wawrinka ha trovato il modo di vincere slam, Murray di diventare persino n.1, guadagnando e consolidando la propria gloria tennistica. Sarà in grado di farlo anche Musetti? Se gli reggono la testa e il fisico e trasforma la lamentazione in determinazione sono convinto di sì. Intanto pensi a vincere con Moutet, Fils, Jodar ecc. ecc.
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
E comunque se Fantozzi per guardare la partita aveva la frittatona di cipolle, birra Peroni familiare gelata, vestaglione di flanella (e la chiosa del rutto libero) noi abbiamo:
-divano per sprofondare in caso di erroraccio
-camomilla filtro fiore doppia bustina
-lexotan
-defibrillatore
-rosario della comunione che si avvicina il mese di Maggio
-acquasantiera portata da Medjugorje dalla prozia Adele nel 1977
-citazione “potrebbe essere peggio…potrebbe piovere”.
-Per alcuni imprecazione libera.
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Veloce ” previsione a pelle ” sui match odierni dei ns portacolori .
Musetti … è tutto nelle sue mani , Moutet potrebbe rappresentare un pericolo solo se Lollo si facesse imbrigliare nei ( non rari ) atteggiamenti comportamentali odiosi/rognosi del francese .
A livello di puro gioco infatti … Corentin può solo portargli il borsone .
Sonego … Lollo2 ha decisamente una partita ostica ma non del tutto proibitiva . Il nostro è il solito grande lottatore e , appunto , deve riuscire a mettere il match sui binari della lotta .
Portato in quel contesto , Rublev diventa notoriamente nervoso aumentando a dismisura gli errori ed allora si potrebbe fare il colpo .
Menzione anche per la Cocciaretto in quel del WTA 250 di Rouen :
Occorrerà fare molta attenzione alla giovane Podrez … è in fiducia e mi è parsa una buona giocatrice … una che rifila un 6-2 6-1 alla pur ormai ombra di se stessa Stephens deve sempre far drizzare le antenne .
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
come ripeto sempre, Musetti è già nella storia dello sport, non solo italiano, come merita un medagliato olimpico.
è vero che i media, questo aspetto, praticamente lo ignorano
Scritto da Taxi Driver
A Sverev sta tornando la compulsione da tornei come la scorsa stagione.
Ne gioca 25 ad anno e ne vince massimo un paio.
Poi quando incontra i due marziani viene inesorabilmente piallato.
Numero 3 al mondo…..
Djokovic gioca solo gli Slam e un paio di mille ed è ancora 4 al mondo.
Mai visto un livello più basso di questo in ATP (naturalmente escludendo i due fenomeni)
È una fase di transizione.
Due/tre anni e cambieranno gli equilibri. Ci sono diversi giovani in crescita che hanno le armi ( e si spera il fisico) per fare bene e rendere tutto più competitivo.
Non tutti nascono col talento di Carlos Alcaraz che a 18 anni giá vinceva slam. Per la grande maggioranza occorrono 3/4 anni in più.
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone! 🙁
A Sverev sta tornando la compulsione da tornei come la scorsa stagione.
Ne gioca 25 ad anno e ne vince massimo un paio.
Poi quando incontra i due marziani viene inesorabilmente piallato.
Numero 3 al mondo…..
Djokovic gioca solo gli Slam e un paio di mille ed è ancora 4 al mondo.
Mai visto un livello più basso di questo in ATP (naturalmente escludendo i due fenomeni)
Musetti sta tonnando!
Non pensavo di aver detto una cosa strana, anzi mi sembrava quasi banale. Godiamoci Musetti, Cobolli, Darderi, Berrettini, Sonego, Cinà quando arriverà e speriamo che facciano bene e salgano il più possibile. Allo stesso tempo lustriamoci gli occhi con quella meraviglia di Sinner, già oggi uno dei grandi della storia del tennis che può solo migliorare i suoi record straordinari. E’ una fortuna poterlo guardare giocare, in più è ITALIANO
Zucchero filato per gli amanti del bel tennis. Una delle più belle partite di Musetti. Sia lui che Moutet meriterebbero di piú. Forse per il gioco violento di oggi, sono un pó “leggerini”. enzo
Servono al più presto perché? Al momento vinciamo circa la metà dei tornei durante l’anno come nazione, direi che è sufficiente, e verosimilmente sarà così per una decina di anni. Per cui possono crescere invece con tutta calma…
Intanto bravo a Lorenzo che sbriga agevolmente la pratica moutet, che sembra un musetti mancino depotenziato contro il quale era difficile il nostro Lorenzo potesse perdere. Comunque prosegue l’iniezione di fiducia in un torneo che resta alla sua portata anche per la vittoria finale.
Peccato, era sicuramente il tuo migliore intervento. Coraggio, continua a eliminare!
su una sola cosa concordo, nessuno oggi ha i margini di miglioramento di Lorenzo, che poi vorrebbe semplicemente dire avvicinare i due marziani, visto che dietro vedo poco o nulla
Bene per il risultato, come gioco mi era piaciuto di più con Landaluce.
C’è da dire che Moutet non da ritmo e punti di riferimento e spesso costringe a fare tre vincenti per prendersi il punto col rischiodi sbagliare molto, comunque intanto è ai quarti e poi vedremo…
Il miglior Musetti no, ma ha spinto bene e ha risolto alcuni lunghi scambi con colpi fenomenali, lasciando andare il braccio. E’ in crescita e lui ha bisogno di vittorie e di fiducia, essendo molto fragile da questo punto di vista.
Pian pianino Lorenzo sta ritrovando il mood giusto, me lo aspetto al top a Roma, Parigi e Londra, facendo gli scongiuri
Muso da 6 stentato
Moutet da 4 meno
Il Muso è il giocatore con la forbice più ampia di qualità di match
Cioè può giocare una ciofeca di partita, come anche una partita da lacrime di commozione
Purtroppo al cuore non si comanda…
FORZA MUSO
SEMPRE
io no, non vorrei tornare, sto bene qua
Ma uno può anche tifare solo Sinner o chiunque altro, ma perchè bisogna per forza odiare gli avversari o denigrarli ?
Ecco perchè io questi li definisco Sinneroidi, che dovrebbero imparare la sportività e la correttezza da Sinner, invece NISBA, NIENTE. E’ più forte di loro : un gliela fanno proprio !
Ecco : sono andato ad indagare. Moutet assomiglia ad Efasto in Pollon Combinaguai ( C’era una volta Pollon ), il dio del fuoco, che forgiava le armi magiche per le divinità dell’olimpo.
E faceva le magie come Moutet.
Mousetti – Mutet – Moutetti – Mouset non si sa, intanto 40-0 3 mèc point
invece di parlare del bellissimo match Moutet-Musetti…
qui si parla d’altro mah.
il rovescio del break di Lorenzo vale il prezzo del biglietto
Non sono per niente d’accordo è come dire se non ci fosse Sinner, avrebbe vinto molti titoli…Musetti è solo Musetti un grande talento dalla mano dorata ma dovrebbe dimenticare qualche tocco di palla e concentrarsi di più sui colpi principali, poi ci mette del suo, in primis essere più aggressivo e non rimanere spesso a fondo campo a remare, poi ci lamentiamo e si lamenta che vince poco, ogni partita è una maratona è chiaro che arriva in semifinale o finale distrutto
@ guido Guest (#4594018)
Troppo facile e bello.
Quando attaccano Jannik, il Muso, Berrettini e tutti gli altri vorrei tornare ai tempi in cui eravamo obbligati a “tenere” per uni straniero, che fosse Borg, Edberg, Macca, Agassi, Federer o chi si vuole…
cmq Musetti durante le partite ha il cervello tipo scimmie ! Cioè hai la possibilità di brekkare il tuo avversario lui ti aiuta commettendo subito un gratuito poi musetti che fa? Sparacchia fuori una seconda tirata tipo wta poi un punto praticamente fatto non chiude avendo avuto 2 smash e una volee a disposizione e poi stizzito sbaglia i 2 seguenti colpi !
Se si mette a fare a gara di tocchi con moutet perderà inesorabilmente la partita e finisci quegli Smash Santo cielo consente sempre a mutet di fare un altro colpo mai una schiacciata che vada finire in tribuna ci sarà anche il vento però ?!?!
E come? Dedichiamo tot commenti a uno e meno all’altro? Mandiamo commenti live per Sinner e in replica a notte fonda per Musetti ? Non capisco cosa si intenda.
Siccome han rotto le palle ‘sti sinneroidi tifosoidi che arrivano del calcio che tifano solo per Sinner e contro tutti gli altri italiani, primo ovviamente : Musetti … e io allora faccio apposta a controbilanciare e tifo tutti gli italiani tranne Sinner, ma non tifo contro Sinner, ovviamente. Tifo per tutti gli altri italiani. A partire da Musetti.
Ovviamente il nostro amatissimo n.1, colui che ha riportato il nostro tennis a livelli che non si vedevano dai tempi di Colombo, ha un occhio di riguardo. Vai Grande MATTIA BELLUCCI !
Altro che Sinner : il punto che ha difeso nella prima palla break del 2-3 nel secondo set è la difesa più incredibile che si sia mai vista sul Pianeta Terra nella storia del tennis mondiale ed interplanetario.
Con poi Moutet che si è mangiato la volèe a campo aperto, distratto dai miracoli da fondo in recupero di Musetti.
ho la sensazione che se musetti perde questo set perde anche la partita perche fisicamente Moutet sta meglio
@ Giovanni Battista (#4594012)
Veramente apprezzabile, fra due tennisti dalla mano “particolarmente felice” enzo
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
Certo Musetti se si mette a fare Chi è più fico con i tocchi sotto rete invece di tirare le belle rasoiate solide non so se sia una buona idea non riesce mai a fare uno Smash definitivo un colpo sempre di tik tok sottorete a gareggiare Chi fa la miglior fighettata mah puntasse più su alla solidità che non sull’estetica sarebbe meglio forse
peccato aver perso immediatamente il break nel secondo set
Certo Musetti se si mette a fare Chi è più fico con i tocchi sotto rete invece di tirare le belle rasoiate solide non so se sia una buona idea non riesce mai a fare uno Smash definitivo un colpo sempre di tik tok sottorete a gareggiare Chi fa la miglior fighettata
A me non sembra in cattiva condizione, a me sembra il solito giocatore che si deve sudare ogni punto, che deve giocare colpi fantastici spesso senza ottenere nulla. E questo perchè tutt’ora non è in grado di giocare in risposta in maniera tale da prendere il vantaggio. Poi non ci si deve stupire se arriva a fine torneo senza energie, e perde anche contro tennisti di livello inferiore.
Se giocasse contro Sinner ed Alcaraz prenderebbe, anche sulla terra battuta, la solita stesa, perchè non ha le armi, non dico per batterli, ma almeno per contrastarli.
Bella partita tra Moutetti e Musett….
Sarà ma a me Moutet ricorda quel personaggio la in Pollon combinaguai con la barba e i capelli con solo il naso rotonda che spunta fuori da li. Non ricordo come si chiama però.
Più che altro dopo un’intervista in cui non mi sembra che Musetti si sia paragonato a nessuno…
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
Facciamo 7,5 e contenti tutti ( Monte-Carlo è un mezzo 1000, non è un mandatory, da i punti dei 1000, ma è un 500. Infatti gli americani non ci mettono piede, a parte eccezioni. Non è vero ? Tempo fa lo trovavate nei best stats o best 18, nei tornei fuori dagli ATP 1000. Adesso lo mettono tra gli ATP 1000 ma non è un 1000. E’ un ATP 500 con punteggio raddoppiato uguale a quello di Parigi Indoors ).
Appunto : al momento non ci sono paragoni. 3 mesi di sospensione e 2 provvedimenti in un sol colpo a zero.
Vince Sinner, senza dubbio, ma non ci sono paragoni proprio 😆 !
Modifico : Sinner vince anche a livelli di gnocca con la quale prendere il Sole insieme in Sardegna. Anche qui non c’è paragone.
dovreste chiederlo a Roger… personalmente ho pochi dubbi che il suo tennis tutt’oggi gli garantirebbe una vagonata di slam, specie al RG dove non avrebbe avversari
… eh, il nostro Musetti è recuperato alla grande. Ok, adesso palla per il controbreak nel secondo set a favore di Moutet, però ci siamo.
Cosa vuol dire ?
E’ TORNATOOOOOOOOOOO !
moutet ci sta provando, ma si vede benissimo che nonostante il talento cristallino, non è in grado di produrre vincenti
e purtroppo per lui, l’altezza è il suo grande limite.
oltre naturalmente al carattere fumantino, che però in quest’ultimo anno ha tenuto egregiamente a bada
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Ho visto l’ultimo game del set della partita di musetti. Lo ha giocato splendidamente a parte la goffaggine a rete. Ho l’impressione però che abbia un gioco molto esplosivo e colpi come “strappati”. Mi domando se non predispongano al rischio di infortuni muscolari. Altri giocatori colpiscono anche più forte di lui ma accompagnano di più i colpi. E’ un’impressione solo mia?
domanda: perchè quel co…ne di moutet grida come un oscesso in quel modo? ma è mai possibile sentire un lamento del genere ad ogni colpo di palla che dà?
A me sembra che il miglior Muso non ci sia ancora, per Moutet dovrebbe bastare questa versione, ma per altri non saprei…
Si sta rivedendo un bel Musetti. Poi Moutet è perfetto, perchè di certo le sue variazioni non spaventano Lorenzo, e non ha la potenza per metterlo sulla difensiva. Avanti deciso anche nel secondo set, forza.
Buonanotte Sbandy, tu hai scritto che Sinner ha vinto 7 atp 1000, sono 8
per battere il francese Musetti deve giocare solido, profondo e pesante.
se si mette a giocarla di fioretto, come vedo, rischia.
Moutet è uno dei pochissimi che tocca bene quanto lui
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Era una opinione su un commento che non ho quotato in cui si affrontava l’argomento, del resto ritirato fuori da Musetti in una recente intervista. Tutto lì.
Speriamo, secondo me oggi ci sarebbe state le premesse per un grande risultato, Rublev ha giocato veramente male, stava di nuovo sbroccando, ma Sonego l’ha notevolmente aiutato ad uscirne…
Putroppo, ma non si sa da oggi, si prospetta un 2026 complicato per Sonego. Già é stato bravo a vincere all esordio, probabilmente oggi, oltre ad essere inferiore all avversario, ha pagato lo sforzo del primo match dopo 3 mesi di stop forzato.
2026 complicato, io onestamente non credo possa già essere al 100% per Roma e sarei già soddifatto se rimanesse nei 100 a fine anno. Sarebbero altri 500 punti da qui a fine anno, a dirla così probabilmente non sembrano tanti, ma non é neanche che te li trovi per diritto divino.
nel primo set Sonego dal 2-0 40-15 perde 6 game di fila
OK, però poi mi spiegate cosa c’entra Sinner adesso con i tornei di Barcellona e Monaco che non gioca nemmeno.
Io ad esempio sto guardando Sonego che ha annullato due match point ed affronta il terzo. Però di la non vedo Sinner … boh ?
Niente : largo il diritto incrociato di Sonego, rimaniamo attaccati a Musetti a Barcellona, e Cobolli a Monaco.
L’Italtennis ? Eravamo la nuova Spagna. Io dicevo : occhio, stiamo calmi. Siamo ancora quelli di prima di Sinner, Musetti, Berrettini e Fognini, con l’aggiunta di Sinner e Musetti.
Forse anche peggio, perchè tolti loro due siamo a 5 top 100, ma la maggior parte mezzi rotti ed in discesa.
Servono al più presto Cinà, Vasami che facciano come Jodar. Rapida salita. Ma anche altri, che vadano a popolare la top 100, sarebbero molto graditi. Purtroppo al momento siamo in alto mare, speriamo di migliorare, ovviamente.
Niente da fare per Sonego, però intanto a ricominciato a giocare e mettere minuti nelle gambe.
Chissà che sia pronto per Roma e Parigi, chissà…
Spettacolo : c’è Sonego che sta cocciando lui Santopadre nel suo angolo. Gli dice come fare il coach !
Ok, adesso vedremo Rublev telefonare a Umberto Tozzi per dirgli come si compone una canzone !
Però l’Atleta dell’anno 2025 meriterebbe un trattamento migliore dalla stampa!
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Monte-Carlo non è più un ATP 1000/500 ?
Vero, e secondo me Adriano Panatta ha fatto benissimo. La vita è una e l’ha sfruttata al 1000 x 1000.
Un bel momento ha deciso di allenarsi ed ha vinto Roma ed il Roland Garros in due settimane. Poi è tornato a fare il ” discotecaro ” al Piper Club etc. etc.
Anche Sinner ed Alcaraz sono molto amici, ecco perchè i sinneroidi non sono degni di Sinner, che attore o no, però manda almeno messaggi di amicizia e sportività. Che i sinneroidi non recepiscono, ovviamente. Arrivano dal calcio …
Monte-Carlo non è più un ATP 1000/500 ?
13 gradi a Barcellona ? Qua nel profondo Nord 20 !!!
Umberto Tozzi !
Dai che S1GO GO S ONE GO ! ha realizzato un game dopo la palla per il 3-0 nel primo set e 8 giochi di fila.
Forza finalista del torneo in quel ramo del lago di Como che volge a Mezzogiorno anche a mezzanotte !
Sempre sul pezzo, 8 masters 1000 Sinner
Certo che se Sonego perde 8 game di seguito, contro questo Rublev che sta giocando veramente di m…, qualche domanda deve farsela…
Consentitemi la battuta ma senza andare a guardare i palmares chi si ricorda almeno dieci, di meno, cinque medagliati italiani che hanno vinto il bronzo alle recenti olimpiadi? Eppure è tutta gente che ha fatto la storia nella propria disciplina. Pensiamo alla Tababelli che pure infortunata conquista la prima medaglia per l’italia nel freestyle.. Detto altrimenti, quando Musetti è andato in finale a Montecarlo o in semi a Wimbledon non è che è passato un trafiletto sui giornali..se poi ogni anno bisogna instituire la giornata della memoria…
Sonego lotta ma è troppo lontano da una buona condizione. Gli servono un po’ di partite, magari a Roma sarà già più pronto.
Credi che possa cambiare a 31 anni? Ci avesse pensato qualche anno fa….
@ Pier no guest (#4593891)
Qui a Genova al Park facevano carte false pur di averlo in squadra per la serie A già a 14/15 anni (mio figlio mi ha raccontato un po’ di esperienze personali su quell’epoca, che già dicevano molto sulla persona).
Io resto convinto che, se 3 o 4 anni fa avesse fatto scelte simili a quelle di Sinner, staremmo parlando di un’altra carriera, rispetto a quella, già ottima, attuale…
Intanto dopo una piccola illusione sul 2-0 Lollo prende uno 0-6 che non annuncia nulla di buono.
Però con Rublev non è mai detto, se solo si mettesse a giocare ordinato…
Povero sonego
@ walden (#4593757)
In realtà l’obiettivo del n.1 italiano i ragazzini lo perdono abbastanza in fretta.Quelli bravi dopo i successi nei macro-area u.10 e 12 non partecipano neanche più perché presi dai tornei TE dove ci si misura con avversari europei. L’ottica cambia,se sei al vertice del tuo Paese diventa poco importante perché punti ad altro e quando a tornei come Le Petit As non vinci il singolo capisci che ,anche se hai vinto il doppio (con Rottoli),la strada è lunga. Che Sinner stesse emergendo non fu un fulmine a ciel sereno,i mancati successi nei TE u.14 erano poco rilevanti quando gli stessi vincitori poi finivano mestamente nel dimenticatoio. Sull’onda di Quinzi (osannato senza una critica vera) i sogni c’erano ma a meno che non si vincano più prove negli slam jr si sa che il successo nei senior non è assicurato.Non credo si sentisse un predestinato,di certo era convinto che doveva provarci mentre molti mollavano,complici pure i costi proibitivi.
Vediamo se Riesce a vincerlo sto 500 su terra Muso
daje, hai fatto la pipì fuori dal vasetto
concordo pienamente, ai tempi dei big-2 e poi big-3 e poi big-4, la concorrenza era davvero agguerrita, oggi ci sono Sinnner e Alcaraz e gli avversari almeno due spanne sotto
daje, hai fatto la pipì fuori dal vasetto
Adriano era un fenomeno, ve lo garantisco, spettacolo puro in campo.. il suo problema era l’opposto, prima veniva la vita, e godersela, poi il tennis, e se non aveva fatto bagordi di notte batteva persino Borg, che poi erano davvero molto amici fuori dal campo… Musetti, al contrario, è uno completamente concentrato sul tennis, la famiglia gli ha dato stabilità, ma a me dà sempre l’impressione di essere un po’ bloccato in campo
secondo me l’ambizione non è un difetto, anzi, il problema è quando diventa tensione… se Lollo in campo scendesse più sciolto e mentalmente libero, potrebbe davvero impensierire i due fenomeni, facile a dirsi, un pochino più complicato a farsi, specie se hai il carattere molto emotivo del carrarino
@ JannikUberAlles (#4593711)
L’intervista a Musetti l’ho letta e io l’ho sempre pensato che lui soffre molto questa situazione, non Sinner nello specifico, ma proprio l’essere l’eterno secondo.
Anche perché fin da ragazzino gli hanno sempre detto che era un predestinato, con un tennis meraviglioso ecc. invece è fermo a 2 trofei vinti, 3 contando il bronzo olimpico. Un po’ poco…
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
Doppione per difetti tecnici : eliminato
Eh, perchè se avesse vinto Atene, fra 5 anni se lo ricordano tutti. Già in parecchi si erano dimenticati del successo su Alcaraz ad Amburgo ATP 500, e ormai quella gloria è sparita nel nulla, figuriamoci se rimangono nella gloria. Rimane più nella gloria una semi a Wimbledon che una vittoria al torneo di Hong Kong, fidati.
Per decenni, fino ad arrivare a San Guinetti, ci siamo tutti riferiti al Wimbledon eccezionale di Adriano Panatta, che è arrivato fino ai quarti di finale ( come Laura Golarsa tra l’altro … ).
Ma poi sono PROFESSIONISTI e cosa devono fare ? Indovina ? guadagnare soldi. E li guadagni bene a raggiungere le semifinali o le finali, fidati ! Christopher Rochus raggiungendo le semi ad Amburgo ai tempi ( con me al suo angolo ed il commentatore tv mi ha spacciato per il suo fisioterapista … ) aveva incassato lordi 140.000 come in 6 e rotti mesi nel resto dell’anno. Fidati che non piangeva per aver perso la semifinale ad Amburgo, ma era contentissimo per aver incassato l’assegno !
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
Si, è vero, va tutto messo in relazione con lo stato di forma attuale. Ma Moutet è proprio il tipo di giocatore col quale un Lorenzo anche non al top potrebbe nascondere le magagne e portare lo stesso a casa la partita. Con un bombardiere, potrebbe andare in crisi. Anche con uno che sa fare tutto molto bene ma niente benissimo come l’americano, potrebbe andare in difficoltà. Era sul cemento, ma mi ricordo una partita giocata anche bene da Musetti ma comunque persa in 4 contro un solido Nakashima agli USO 2024.
@ Elvis (#4593839)
Fonseca ad oggi non ha vinto niente, jodar addirittura nessuno lo conosce.
@ Maffone (#4593814)
Fonseca e jodar? Hai bevuto?
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Non è la prima volta che dal “clan” Musetti, lo scorso anno era stata la compagna, provengono lamentele per come viene, secondo loro, ingiustamente trattato dai media.. il modo migliore per affrontare questa situazione, se mai fosse questa ( per me no) è quella di cominciare a portare a casa qualcosa di “sostanzioso”, al di là del bronzo olimpico
@ Guidooddounodinoi (#4593765)
Io penso che con il tennis di oggi ,con il rovescio ad una mano riuscire a vincere slam o tornei importanti sia pressochè impossibile.Credo che ormai la dimensione di Lorenzo sia questa ,anche tenendo conto che ogni giorno escono giovani terribili che tirano mazzate a destra e a manca ,col diritto e col rovescio,servizio compreso.
Musetti puo’ anche vincere con Moutet, ma con Fils rischia la stesa.
Attualmente i giocatori più forti del circuito pero’ sono
Sinner, Alcaraz, Fonseca e Jodar.
I due precedenti contano fino a un certo punto, la preoccupazione che in molti sembrano avere è dovuta esclusivamente allo stato di forma del Muso.
A me con Landaluce è sembrato in crescita rispetto a quello visto con Vacherot, che comunque essendo un rientro da infortunio non mi era dispiaciuto guardando poi che torneo ha fatto il monegasco.
Credo che il vero banco di prova sarà nei quarti, chiunque sia tra Fils o Nakashima potrebbe essere la partita della nuova rinascita o quella che lo porrebbe davanti a nuovi dubbi…
Mah. Tutta questa preoccupazione per Moutet mi pare esagerata. Ogni partita fa storia a sé, ma mi pare che Lorenzo abbia dimostrato ampiamente nei due precedenti che non c’è partita.
Moutet è sempre un bruttissimo “cliente” perché è imprevedibile, non dà ritmo agli scambi, aizza/litiga con la folla, discute con l’arbitro, eccetera.
Quindi è facile perdere prima la concentrazione e poi la misura dei colpi.
Muso non deve arrabbiarsi né con l’avversario né con se stesso…
…sperando in una buona partenza del match, in modo da sentire “fiducia” nel proprio gioco 😉
È vero che l’ombra di Sinner penalizza il risalto di cui potrebbe gidere un n.5 medagliato olimpico, è vero pure che di finali perse ne ha messe in fila parecchie ormai e lui è il primo a dolersene. E quindi, che vogliamo fare? Ferrer si è ritirato perché c’erano quei tre? Wawrinka ha trovato il modo di vincere slam, Murray di diventare persino n.1, guadagnando e consolidando la propria gloria tennistica. Sarà in grado di farlo anche Musetti? Se gli reggono la testa e il fisico e trasforma la lamentazione in determinazione sono convinto di sì. Intanto pensi a vincere con Moutet, Fils, Jodar ecc. ecc.
@ Pier no guest (#4593755)
😆 😆 😆
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
E comunque se Fantozzi per guardare la partita aveva la frittatona di cipolle, birra Peroni familiare gelata, vestaglione di flanella (e la chiosa del rutto libero) noi abbiamo:
-divano per sprofondare in caso di erroraccio
-camomilla filtro fiore doppia bustina
-lexotan
-defibrillatore
-rosario della comunione che si avvicina il mese di Maggio
-acquasantiera portata da Medjugorje dalla prozia Adele nel 1977
-citazione “potrebbe essere peggio…potrebbe piovere”.
-Per alcuni imprecazione libera.
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Veloce ” previsione a pelle ” sui match odierni dei ns portacolori .
Musetti … è tutto nelle sue mani , Moutet potrebbe rappresentare un pericolo solo se Lollo si facesse imbrigliare nei ( non rari ) atteggiamenti comportamentali odiosi/rognosi del francese .
A livello di puro gioco infatti … Corentin può solo portargli il borsone .
Sonego … Lollo2 ha decisamente una partita ostica ma non del tutto proibitiva . Il nostro è il solito grande lottatore e , appunto , deve riuscire a mettere il match sui binari della lotta .
Portato in quel contesto , Rublev diventa notoriamente nervoso aumentando a dismisura gli errori ed allora si potrebbe fare il colpo .
Menzione anche per la Cocciaretto in quel del WTA 250 di Rouen :
Occorrerà fare molta attenzione alla giovane Podrez … è in fiducia e mi è parsa una buona giocatrice … una che rifila un 6-2 6-1 alla pur ormai ombra di se stessa Stephens deve sempre far drizzare le antenne .
Buona giornata !
come ripeto sempre, Musetti è già nella storia dello sport, non solo italiano, come merita un medagliato olimpico.
è vero che i media, questo aspetto, praticamente lo ignorano
È una fase di transizione.
Due/tre anni e cambieranno gli equilibri. Ci sono diversi giovani in crescita che hanno le armi ( e si spera il fisico) per fare bene e rendere tutto più competitivo.
Non tutti nascono col talento di Carlos Alcaraz che a 18 anni giá vinceva slam. Per la grande maggioranza occorrono 3/4 anni in più.
Musetti SVEGLIATI!!!!
Mai occasione fu più propizia per vincere un torneo storico come Barcellona.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone! 🙁
vai Musetti è la tua occasione.
Probabilmente lo scoglio più ostico lo troverai ai quarti (FILS) ma bisogna arrivarci.
Sì, ma la domanda è sempre la stessa: a che ora gioca Kyrgios?
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
A Sverev sta tornando la compulsione da tornei come la scorsa stagione.
Ne gioca 25 ad anno e ne vince massimo un paio.
Poi quando incontra i due marziani viene inesorabilmente piallato.
Numero 3 al mondo…..
Djokovic gioca solo gli Slam e un paio di mille ed è ancora 4 al mondo.
Mai visto un livello più basso di questo in ATP (naturalmente escludendo i due fenomeni)