ATP 500 Barcellona e Monaco di Baviera: I risultati completi con il dettaglio del Secondo Turno. Zverev domina Diallo e vola ai quarti: ora sfida Cerúndolo a Monaco
Alexander Zverev alza il livello e lancia un messaggio chiaro al torneo di Monaco di Baviera. Il tedesco, campione in carica dell’ATP 500 bavarese, ha superato con autorità Gabriel Diallo negli ottavi di finale, imponendosi con un netto 6-1 6-2 e confermando di voler difendere fino in fondo il titolo conquistato dodici mesi fa.
Dopo un esordio più complicato del previsto, Zverev ha mostrato una versione molto più convincente del suo tennis. Contro Diallo il numero uno di casa ha preso immediatamente in mano il match, dominando gli scambi e lasciando pochissimo spazio al canadese. Il punteggio racconta bene l’andamento di una sfida quasi mai in discussione, con il tedesco capace di comandare da fondo campo, gestire i turni di battuta con sicurezza e togliere ritmo al rivale fin dai primi game.
Il successo gli spalanca le porte dei quarti di finale, dove troverà Francisco Cerúndolo in una sfida che sta assumendo sempre più i contorni di un classico nei tornei più importanti. L’argentino ha infatti raggiunto anche lui i quarti con una prestazione molto solida, travolgendo Botic van de Zandschulp con un severissimo 6-3 6-0. Un risultato che conferma l’ottimo momento del sudamericano e prepara un confronto di alto profilo contro Zverev.
Il programma del venerdì a Monaco, però, non si esaurirà con il duello tra il tedesco e Cerúndolo. Grande attesa anche per un altro match molto intrigante, quello tra Ben Shelton e Joao Fonseca, due dei nomi più elettrizzanti della nuova generazione. Una sfida che promette spettacolo e potenza, destinata a catturare l’attenzione degli appassionati.
Completano il quadro degli ottavi gli altri risultati della giornata. Alex Molčan ha piegato Daniel Altmaier per 6-4 7-6(10) al termine di una partita combattuta, mentre Denis Shapovalov ha regolato Fábián Marozsán con il punteggio di 7-6(7) 6-2, trovando così anche lui un posto nei quarti.
Monaco entra dunque nella fase decisiva con Zverev sempre più protagonista. Il tedesco ha alzato il livello proprio nel momento giusto e ora sogna di proseguire la sua corsa davanti al pubblico di casa. Ma nei quarti lo attende un test vero contro Cerúndolo, in una sfida che potrebbe dire molto sulle reali ambizioni del campione uscente.
ATP 500 Barcellona
Barcellona, Spagna · 16 Aprile 2026
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Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
Siccome han rotto le palle ‘sti sinneroidi tifosoidi che arrivano del calcio che tifano solo per Sinner e contro tutti gli altri italiani, primo ovviamente : Musetti … e io allora faccio apposta a controbilanciare e tifo tutti gli italiani tranne Sinner, ma non tifo contro Sinner, ovviamente. Tifo per tutti gli altri italiani. A partire da Musetti.
Ovviamente il nostro amatissimo n.1, colui che ha riportato il nostro tennis a livelli che non si vedevano dai tempi di Colombo, ha un occhio di riguardo. Vai Grande MATTIA BELLUCCI !
Mi puoi indicare chi tifa Sinner ed è contro Musetti. Un solo nome… uno solo.
P.S. Tifo Sinner ma in caso di scontro diretto la mia preferenza sarà per Musetti. E come me decine di altri.
Non me li segnai, ma ci sono.
Chiaro che per fortuna si contano sulle dita delle mani; forse di una sola come quella che usa Musetti per colpire di rovescio.
Curioso comunque che nel suo delirio Sbandi straveda per gli stessi due per cui stravedo io…
Mi devo preoccupare?
Ma neanche per sogno: Sbandi ed io resteremo sulle barricate ad aspettare la finale di Uuimbledon tra Bellucci e Musetti (in cui io tiferei, se non altro per questione d’appartenenza territoriale, l’Olonese)!
Ma questo invece sì: proprio per sogno…
Il logorroico non tifa Bellucci, lo ha preso in giro…
Primo vai ad insultare le scimmie che ti hanno allevato trovandoti abbandonato nella giungla senza insegnarti l’educazione.
Logorroico vai a dirlo a loro, anche se ti hanno allevato senza nemmeno parlare.
Secondo : io non prendo in giro nessuno, ho sempre il massimo rispetto per tutti, quello che manca a te : il rispetto.
Mattia Bellucci è il primo nostro tennista in Lombardia, dopo Simone Colombo ad aver portato la mia regione sul circuito maggiore, rappresentando di nuovo la Lombardia nei primi 100 posti del ranking mondiale, nonostante questo comunque sempre un grazie e gran rispetto anche per chi non ci è riuscito come Galimberti, Dell’Acqua, Arnaboldi cugini, Marcora, etc. Oltre che un tifo particolare è andato anche per il nostro n.1 provinciale Lorenzon Frigerio.
Quindi se non sai le cose, le tue conclusioni alla pazzo mettitele nel cuculo o in quello delle scimmie che ti hanno allevato.
Salumi vari.
Ma che bella personcina educata, mi piacerebbe proprio trovarti a un torneo, davvero 🙂
Scritto da tinapica @ Marco M. (#4594185)
Ma allora chi tifa?
Se prende in giro Bellucci allora prende in giro tutti gli Italiani per cui afferma di fare il tifo…
Vuoi vedere che nel profondo dell’anima è Sinneroide?
Ma certo che tifa Bellucci!
Lo tifa in quanto lombardo, “il miglior lombardo dai tempi di Colombo” (cit.: lui stesso)
Non ti preoccupare, hai risposto ad un ” non capiente ” che tira conclusioni a vanvera, soprattutto perchè è uno di quelli che per passione hanno quella di offendere chi non conoscono in base a cosa non conoscono.
tipico.
uno di quelli che mi piace non incontrare mai in vita mia, ma purtroppo ce ne sono anche in giro non solo su internet. Ma basta evitarli ed il problema è risolto.
Mi sembra che tra le cose che Lei -a proposito di capienza- non riesce a contenere, c’è l’ironia nei Suoi confronti quando Lei ne dispensa a piene mani nei riguardi altrui (a meno che Lei non pensi veramente che “Sinneroide” sia la definizione di un nuovo prototipo umano e quasi un complimento…).
Con questo prendo atto che Lei tifa veramente Bellucci, anche proprio per gli stessi motivi territoriali che suscitano la mia passione nei riguardi dell’Olonese, e mi rallegro di questa compagnia.
Me ne rallegro, credo, a differenza Sua che la vive come un fastidio da “evitare”.
Stia pure nel Suo castello o, se ne vuol uscire, faccia pure ogni gesto di altezzoso fastidio nei miei confronti per non avere a che fare con me.
Per tranquillizzarla Le dico fin d’ora che se mai dovessi capire chi Lei, sia sugli spalti del Bonfiglio o dell’Aspria data la conterraneità, La ignorerò, per non arrecarLe disturbo.
P.S.:
Se non è logorroico Lei, sempre peraltro in mia compagnia, non vedo proprio chi altri qui lo possa essere: i Suoi commenti sono mediamente lunghi 3 o 4 volte tanto quelli altrui!
Se poi Lei scambia una descrizione che La (…che ci) descrive in una caratteristica tanto evidente per un insulto è un problema Suo; sempre, peraltro, un problema di incapienza.
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
OK, però poi mi spiegate cosa c’entra Sinner adesso con i tornei di Barcellona e Monaco che non gioca nemmeno.
Io ad esempio sto guardando Sonego che ha annullato due match point ed affronta il terzo. Però di la non vedo Sinner … boh ?
Niente : largo il diritto incrociato di Sonego, rimaniamo attaccati a Musetti a Barcellona, e Cobolli a Monaco.
L’Italtennis ? Eravamo la nuova Spagna. Io dicevo : occhio, stiamo calmi. Siamo ancora quelli di prima di Sinner, Musetti, Berrettini e Fognini, con l’aggiunta di Sinner e Musetti.
Forse anche peggio, perchè tolti loro due siamo a 5 top 100, ma la maggior parte mezzi rotti ed in discesa.
Servono al più presto Cinà, Vasami che facciano come Jodar. Rapida salita. Ma anche altri, che vadano a popolare la top 100, sarebbero molto graditi. Purtroppo al momento siamo in alto mare, speriamo di migliorare, ovviamente.
Servono al più presto perché? Al momento vinciamo circa la metà dei tornei durante l’anno come nazione, direi che è sufficiente, e verosimilmente sarà così per una decina di anni. Per cui possono crescere invece con tutta calma…
Intanto bravo a Lorenzo che sbriga agevolmente la pratica moutet, che sembra un musetti mancino depotenziato contro il quale era difficile il nostro Lorenzo potesse perdere. Comunque prosegue l’iniezione di fiducia in un torneo che resta alla sua portata anche per la vittoria finale.
Al più presto perchè del futuro non sappiamo nulla, chi avrebbe mai detto che la Svezia avrebbe fatto questa fine ? Ma anche altre nazioni hanno passato delle crisi senza avere giocatori top 100 o pochi nei 100, pure la Cechia, la Spagna, ma anche gli USA erano scesi a pochi top 100 ad un certo punto. E nessun top 20.
Bisogna tenere d’occhio il ranking e come stanno i nostri giocatori.
In questo momento ci sono i segnali per un rischio di un periodo uguale al post Adriano Panatta e soci.
Ai tempi, dietro di loro c’era un solo o due top 150 ma forse neanche se non ricordo male. Ma veramente nei 200 c’erano loro e qualcuno molto indietro in classifica.
Infatti poi c’è stato il crollo dei tennisti professionisti in Italia.
C’erano Ocleppo e Cancelotti, che da giovani promettevano benissimo, come Vasami e Cinà. Al massimo sono entrati nei top 30 o top 40, Panatta Barazzutti erano un’altra cosa.
Quest’anno i nostri hanno toccato il record di 4 top 20 ( incluso un Darderi che è argentino targato ITA, ma tennisticamente argentino, tutto il suo staff è argentino ). Ma sono saltati in aria Musetti, e pure Cobolli aveva avuto un periodo povero di risultati prima dei due colpi negli USA. OK, scendiamo. Ma aspetta : Pure Sinner. L’anno scorso era n.1 quest’anno n.2 ed adesso si è ripreso il n.1 perchè anche Alcaraz è un essere umano. Berrettini ? Problemi agli addominali e sta fuori qualche settimana e quasi esce dai primi 100. Bellucci ci era uscito ma grazie ad un torneo giocato in extremis, riesce a rientrare nei 100. Sonego era fermo per il polso. Arnaldi e Nardi sono usciti dai 100.
Cioè i nostri stanno andando indietro non stanno proseguendo, e la top 100 si è spopolata.
Sinner ha 24 anni va per i 25, non siamo sicuri che giocherà al top dopo i 30 anni. Speriamo, ma non è che tutti sono Nadal Djokovic e Federe che giocano quasi fino a 40 anni.
Ma poi tutta la loro generazione adesso si è fermata come progressi, ma il problema è che non arrivano quelli della generazione dopo. Ed anche solo due 17enni italiani nel ranking con 1 solo punto ATP a testa è un altro segnale preoccupante.
Cioè, se vogliamo essere la nuova Spagna, la Spagna quando aveva 5 top 20 … aveva anche … 16-17 top 100 in totale. Altri 11-12 top 100.
Non due o tre e fermi per infortunio !
Questo sto dicendo.
Non c’è nulla da fare : Merida ha già una finale ATP 250, Jodar una vittoria, Landaluce è vicino ai 100. Cinà Vasami, Basile, Bondioli e vari sono molto distanti dai tre spagnoli giovani.
E’ ovvio che mi auguro che diventino fortissimi i giovani tennisti azzurri ma al momento la Spagna è la nuova Spagna. Non l’Italia, purtroppo.
Scritto da enzo la barbera @ Lukaa (#4594045)
Lascia perdere la nazione, non c’entra assolutamente nulla, vince Sinner e basta. Il tennis non è sport nazionale, tolta la Davis, è esclusivamente individuale enzo
Dovresti spiegarlo agli svizzeri agli svedesi, agli spagnoli ai tedeschi agli yankees ai tempi dei loro big, ma anche agli inglesi quando giocavano Henman e Murray ( scozzese ! ) sul centrale a Wimbledon !
Secondo me non riuscirai a convincerne tanti, fidati.
Io di persona ho visto a Basilea la Sant Jakob’s Halle piena zeppa per vedere Federer contro Ljubicic ( e vinse il Ljubo in tre set ed io li a tifare come se fosse San Guinetti a Milano 2002 … ) ma anche … per vedere Scherrer contro Roddick.
Scherrer grande gloria in serie a della nostra Canottieri Bissolati cremona matricola che si issò fino alle semifinali.
In Italia ci sarebbe stato il pienone per Martelli contro Becker ? E Martelli era un top 100, Scherrer no !
Perchè in Italia il tennis non era uno sport nazionale, per forza. Ci sono stati anni in cui non avevamo un giocatore in grado di giocare un tabellone principale di un torneo ATP sul circuito maggiore. Gli anni ’80 cosa volevi tifare se non c’era nessuno per cui tifare ??? Poi arrivò Canè, ma anche li, scese al n.133 ed era ancora il n.1 d’Italia ! Incredibile ma vero !
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
OK, però poi mi spiegate cosa c’entra Sinner adesso con i tornei di Barcellona e Monaco che non gioca nemmeno.
Io ad esempio sto guardando Sonego che ha annullato due match point ed affronta il terzo. Però di la non vedo Sinner … boh ?
Niente : largo il diritto incrociato di Sonego, rimaniamo attaccati a Musetti a Barcellona, e Cobolli a Monaco.
L’Italtennis ? Eravamo la nuova Spagna. Io dicevo : occhio, stiamo calmi. Siamo ancora quelli di prima di Sinner, Musetti, Berrettini e Fognini, con l’aggiunta di Sinner e Musetti.
Forse anche peggio, perchè tolti loro due siamo a 5 top 100, ma la maggior parte mezzi rotti ed in discesa.
Servono al più presto Cinà, Vasami che facciano come Jodar. Rapida salita. Ma anche altri, che vadano a popolare la top 100, sarebbero molto graditi. Purtroppo al momento siamo in alto mare, speriamo di migliorare, ovviamente.
Cinà a me non sembra lontano, entro fine anno è plausibile, Vasamì deve migliorare fisicamente, penso se ne parlerà l’anno prossimo, quest’anno va bene se finisce in zona qualifiche slam.
hai centrato il punto.
Entro fine anno, l’anno prossimo.
Guarda Jodar. E stiamo parlando di uno che ha le prerogative per raggiungere il livello di Sinner ed Alcaraz, non quello di Bublik o di Fritz.
L’anno scorso ? 19 punti ATP, raggiunge le semifinali a Pozoblanco ? Una roba del genere, un challenger con un nome anomalo. Poi ? Si ferma per migliorare e crescere ? Magari facendo anche qualche future ?
Ma va ? Indovina ? Vince tre challenger, salta dentro i primi 150 e quest’anno invece di giocare challenger, perdere al primo, al secondo turno, poi magari un quarto o una semifinale ?
NOSSIGNORI : via con una vittoria in un ATP 250. Dove ? Sulla Terra Battuta, dove l’anno scorso ha giocato solo a Milano all’Harbour Club raggiungendo tra l’altro le semifinali.
Ed ora ? In poche settimane prima entra nei primi 100 e da lunedì è giò nei primi 50, con pochissimi punti da difendere quindi in poco tempo sarà nei primi 30-40 al mondo.
Ma come sta giocando ? Già da top 5.
Basta vedere il paraziale vittorie sconfitte nelle ultime settimane, impressionante !
A Barcellona debutta e va nei quarti di finale senza cedere un set !
Ma poi a vederlo veramente, è uno spettacolo unico, non è solo un rematore che picchia da fondocampo ed ogni tanto va anche a rete a punto finito.
OK, è scuola americana, non certo spagnola, come tipo di gioco, essendo cresciuto negli USA tennisticamente.
OK i nostri ? Vasami quarti di finale a Monza, aveva ottenuto degli ottimi risultati a livello di primi challenger giocati. Era un inizio alla Sinner. Sembrava. Poi si è fermato.
Cinà idem, ma il bello ( cioè il brutto ) è che vedendo giocare Cinà si vede che ha un grandissimo tennis. Ma è li che ” entra o non entra nei 200 “. Intanto il tempo passa.
Tendenzialmente i due hanno tutte le carte in regola per fare una grande carriera, ma se vanno avanti così, non da Sinner, non da Musetti, ma al limite da Seppi, Furlan, Camporese, Gaudenzi, se va bene da Fognini.
Perchè ? Perchè non c’è stata quell’esplosione dopo i primi boom iniziali.
Cioè : gli spagnoli intanto hanno trovato Jodar. E non sono l’unico a dirlo. Pure Musetti se ne è accorto ! Siamo già in due !
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
Siccome han rotto le palle ‘sti sinneroidi tifosoidi che arrivano del calcio che tifano solo per Sinner e contro tutti gli altri italiani, primo ovviamente : Musetti … e io allora faccio apposta a controbilanciare e tifo tutti gli italiani tranne Sinner, ma non tifo contro Sinner, ovviamente. Tifo per tutti gli altri italiani. A partire da Musetti.
Ovviamente il nostro amatissimo n.1, colui che ha riportato il nostro tennis a livelli che non si vedevano dai tempi di Colombo, ha un occhio di riguardo. Vai Grande MATTIA BELLUCCI !
Mi puoi indicare chi tifa Sinner ed è contro Musetti. Un solo nome… uno solo.
P.S. Tifo Sinner ma in caso di scontro diretto la mia preferenza sarà per Musetti. E come me decine di altri.
Guarda, non guardo quasi mai i nick, leggo solo i commenti ( tutti ! ) ed ovviamente a quelli più interessanti rispondo.
Però veramente Musetti oh, ma era n.5 al mondo e gli piombavano addosso critiche come se fosse il n.555 !!!
E i continui confronti Sinner – Musetti denigrando Musetti, non li leggi ?
E da chi arrivano secondo te ? Dai tifosi di Bublik ???
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
Sempre sul pezzo, 8 masters 1000 Sinner
Monte-Carlo non è più un ATP 1000/500 ?
Buonanotte Sbandy, tu hai scritto che Sinner ha vinto 7 atp 1000, sono 8
Facciamo 7,5 e contenti tutti ( Monte-Carlo è un mezzo 1000, non è un mandatory, da i punti dei 1000, ma è un 500. Infatti gli americani non ci mettono piede, a parte eccezioni. Non è vero ? Tempo fa lo trovavate nei best stats o best 18, nei tornei fuori dagli ATP 1000. Adesso lo mettono tra gli ATP 1000 ma non è un 1000. E’ un ATP 500 con punteggio raddoppiato uguale a quello di Parigi Indoors ).
CHISSENE SE GLI STELL&STRISCE NON CI METTONO PIEDE?!?
CHISSENE DI QUANTI PUNTI DIA (1, 10, 100, 1.000…)?!?
È un torneo ENORME, con un albo d’oro che fa venire le vertigini a leggerlo: chiunque lo vince passa alla STORIA DEL TENNIS (Se non c’è già: Sinner già c’era; Fognazzo -ad esempio – ci sta proprio per aver vinto quel torneo).
Ma veramente Lei Sbandi, con i Suoi decenni di esperienza e passione trascorsi intorno al tennis, ritiene che per valutare Sinner sia più importante il fatto che il Sud Tirolese abbia vinto Sciangai piuttosto che Monte-Carlo???
Non posso né voglio crederci.
Ma infatti, siccome continuate a dimenticarvi il mio nick, ma uno con un po’ di cervello guzzo, si accorge subito che ormai Sinner vince un ATP 1000 dietro l’altro che ero rimasto al dato di Miami. Lo so anche io che Monte-Carlo è un ATP 1000 come categoria ma con le regole di un
ATP 500 ( in realtà comunque veramente è un mezzo 1000 ) o un ATP 500 con il punteggio dei 1000.
Solo che ovviamente, ci sono andato giù con l’ironia, per vedere se qualcuno si sarebbe accorto che ci giocavo sopra, no ? Per fortuna che tu alla fine hai scritto non posso ne voglio crederci.
Comunque 7 o 8 sempre li siamo non è che ne ha vinti 1 o 50.
Poi oh, potrei aver anche battuto il tasto 7 velocemente al posto dell’8, ma sinceramente ero rimasto proprio al 7mo. Vediamo a questo punto se a Roma arriva a 9, anche perchè io sono un appassionato dei record impossibili nello sport, tifo i recordoni. Vincere Indian Wells, Miami, Monte-Carlo e poi Roma, qui, ok che la concorrenza è scarsa, ma comunque è una striscia record storica. Madrid non ci va, ma se ci va ed è in forma, non lo ferma nessuno.
Non ci andrà nemmeno Alcaraz, lo dicono alla fine, perchè sponsor vari gli chiedono di non dare l’indisponibilità troppo presto, per via del business.
Scritto da tinapica @ Marco M. (#4594185)
Ma allora chi tifa?
Se prende in giro Bellucci allora prende in giro tutti gli Italiani per cui afferma di fare il tifo…
Vuoi vedere che nel profondo dell’anima è Sinneroide?
Ma tu che ti chiami come una via romana citata in un grande brano del grandissimo immenso Achille Lauro ( i Man e Schin ? chi sono i Man e schin ??? ), quindi adesso sto prendendo in giro pure Achille Lauro che suono e canto pure al karaoke ?
Amaaaaa wow … è il 20 luglio del sessantanove si sono fuori si si sto sulla lunaaaaaaaaaaa ! CAPOLAVORO !
Ma tu gli dai pure retta ? Dai …
No no : è da ormai anni che ho mollato Sinner, che non mi convince per una serie di motivi e dopo aver sentito una serie di sue dichiarazioni da INDUSTRIA DEL TENNIS che ne spara di cotte e di crude, spaccando pure il pubblico, per far presa su quello ” ingenuo “.
All’inizio, veamente ci stavo cascando anche io riguardo al personaggio.
Riguardo al tennista, si è confermato quello che avevo visto pure dalla TV nei primi match, giocati da veterano, ribaltando partite dove altri giovanissimi avrebbero perso 1-6 0-6, lui invece prendeva e trasformava un 1-6 in un match con rimonta, a furia di winner, passando dalla fase difensiva a quella d’attacco con colpi da fuoriclasse.
Ma anche chi non capisce niente di tennis, lo vedeva, non è che io ero un genio perchè me n’ero accorto prima di altri ( classico del io ve l’avevo detto … ).
Ma come ha iniziato a saltare le olimpiadi, litigare addirittura con il suo ex coach Piatti, in diretta TV, dopo tutto quello che gli ha insegnato, e poi tutta questa manfrina ” e io penso al lavoro, e io non sento la pressione che sentono solo i chirurghi o quelli sotto le bombe … ” ” risiedo a Monte-Carlo perchè li ho un ambiente ottimo dove allenarmi ” … ma dai : è un Festival ( non vado a Sanremo perchè devo pensare al mio lavoro “.
Niente : troppe cose. Puoi essere il n.1 al mondo, ma nello stile c’è veramente da discutere.
Deve per forza recitare la parte del bravo ragazzo, quello che porta le borse a Dimitrov, perchè i raccattapalle non sono li per aiutare e svolgere questa mansione, no ?
Ahh : quindi cosa sarei io ? un sinneroide ? Si si … sicuro, come no ? 😆
Ripeto : n.1, fenomeno, tutto quello che vogliamo a livello di tennista.
Come personaggio … io mi tengo i Santopadre, Caratti, Furlan, Pescosolido, Camporese, Giustino, Erk Crepaldi, Berrettini e vari. non sono stati n.1 al mondo ? Me li tengo lo stesso, Sinner lo lascio a voi, nessun problema.
Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX
Che i sinneroidi non recepiscono, ovviamente. Arrivano dal calcio …
Se finisci i post così, da troll di quart’ordine, ti perdi per strada la maggior parte del tuo pubblico potenziale. Un po’ meno e vedrai che abboccano.
Pubblico potenziale ? Eh, si adesso sarà importante avere pure un pubblico. Uno scrive per avere un pubblco. Ma da dove saltate fuori con questi concetti, mi chiedo io ? Il mondo è bello perchè è vario ed avariato …
Scritto da tinapica @ Marco M. (#4594185)
Ma allora chi tifa?
Se prende in giro Bellucci allora prende in giro tutti gli Italiani per cui afferma di fare il tifo…
Vuoi vedere che nel profondo dell’anima è Sinneroide?
Ma certo che tifa Bellucci!
Lo tifa in quanto lombardo, “il miglior lombardo dai tempi di Colombo” (cit.: lui stesso)
Non ti preoccupare, hai risposto ad un ” non capiente ” che tira conclusioni a vanvera, soprattutto perchè è uno di quelli che per passione hanno quella di offendere chi non conoscono in base a cosa non conoscono.
tipico.
uno di quelli che mi piace non incontrare mai in vita mia, ma purtroppo ce ne sono anche in giro non solo su internet. Ma basta evitarli ed il problema è risolto.
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
Siccome han rotto le palle ‘sti sinneroidi tifosoidi che arrivano del calcio che tifano solo per Sinner e contro tutti gli altri italiani, primo ovviamente : Musetti … e io allora faccio apposta a controbilanciare e tifo tutti gli italiani tranne Sinner, ma non tifo contro Sinner, ovviamente. Tifo per tutti gli altri italiani. A partire da Musetti.
Ovviamente il nostro amatissimo n.1, colui che ha riportato il nostro tennis a livelli che non si vedevano dai tempi di Colombo, ha un occhio di riguardo. Vai Grande MATTIA BELLUCCI !
Mi puoi indicare chi tifa Sinner ed è contro Musetti. Un solo nome… uno solo.
P.S. Tifo Sinner ma in caso di scontro diretto la mia preferenza sarà per Musetti. E come me decine di altri.
Non me li segnai, ma ci sono.
Chiaro che per fortuna si contano sulle dita delle mani; forse di una sola come quella che usa Musetti per colpire di rovescio.
Curioso comunque che nel suo delirio Sbandi straveda per gli stessi due per cui stravedo io…
Mi devo preoccupare?
Ma neanche per sogno: Sbandi ed io resteremo sulle barricate ad aspettare la finale di Uuimbledon tra Bellucci e Musetti (in cui io tiferei, se non altro per questione d’appartenenza territoriale, l’Olonese)!
Ma questo invece sì: proprio per sogno…
Il logorroico non tifa Bellucci, lo ha preso in giro…
Primo vai ad insultare le scimmie che ti hanno allevato trovandoti abbandonato nella giungla senza insegnarti l’educazione.
Logorroico vai a dirlo a loro, anche se ti hanno allevato senza nemmeno parlare.
Secondo : io non prendo in giro nessuno, ho sempre il massimo rispetto per tutti, quello che manca a te : il rispetto.
Mattia Bellucci è il primo nostro tennista in Lombardia, dopo Simone Colombo ad aver portato la mia regione sul circuito maggiore, rappresentando di nuovo la Lombardia nei primi 100 posti del ranking mondiale, nonostante questo comunque sempre un grazie e gran rispetto anche per chi non ci è riuscito come Galimberti, Dell’Acqua, Arnaboldi cugini, Marcora, etc. Oltre che un tifo particolare è andato anche per il nostro n.1 provinciale Lorenzon Frigerio.
Quindi se non sai le cose, le tue conclusioni alla pazzo mettitele nel cuculo o in quello delle scimmie che ti hanno allevato.
Salumi vari.
Scritto da tinapica @ Marco M. (#4594185)
Ma allora chi tifa?
Se prende in giro Bellucci allora prende in giro tutti gli Italiani per cui afferma di fare il tifo…
Vuoi vedere che nel profondo dell’anima è Sinneroide?
Ma certo che tifa Bellucci!
Lo tifa in quanto lombardo, “il miglior lombardo dai tempi di Colombo” (cit.: lui stesso)
Ma allora chi tifa?
Se prende in giro Bellucci allora prende in giro tutti gli Italiani per cui afferma di fare il tifo…
Vuoi vedere che nel profondo dell’anima è Sinneroide?
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
Veramente si lamentò di ciò?
Spero chi trascrisse le le sue parole le abbia travisate, altrimenti c’è di che farsi cascare le braccia.
Perché, passi il bronzo olimpico (una medaglia olimpica non si butta via, anche se quel che conta è l’oro), ma chissene del quinto posto in classifica???
Se pensa veramente queste cose non capisce quali siano fin qui state le sue vere imprese (in primis le semi al Rolando ed a Uuimbledon, in second’ordine la finale a Monte-Carlo e la vittoria ad Amburgo, in terz’ordine la finale al Quiin’s) e soprattutto sottovaluta il tifo benevolo che gli tributiamo: per queste imprese, non certo perché sia arrivato al quinto posto ATP!
Cominci a portare a casa trofei, come quello di Amburgo (non certo come quello di Napoli) e questa spiacevole sensazione di sentirsi Calimero gli passerà.
Con tutto il bene che gli voglio, certe cose proprio non si possono leggere e si può solo sperare siano bufale.
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
Siccome han rotto le palle ‘sti sinneroidi tifosoidi che arrivano del calcio che tifano solo per Sinner e contro tutti gli altri italiani, primo ovviamente : Musetti … e io allora faccio apposta a controbilanciare e tifo tutti gli italiani tranne Sinner, ma non tifo contro Sinner, ovviamente. Tifo per tutti gli altri italiani. A partire da Musetti.
Ovviamente il nostro amatissimo n.1, colui che ha riportato il nostro tennis a livelli che non si vedevano dai tempi di Colombo, ha un occhio di riguardo. Vai Grande MATTIA BELLUCCI !
Mi puoi indicare chi tifa Sinner ed è contro Musetti. Un solo nome… uno solo.
P.S. Tifo Sinner ma in caso di scontro diretto la mia preferenza sarà per Musetti. E come me decine di altri.
Non me li segnai, ma ci sono.
Chiaro che per fortuna si contano sulle dita delle mani; forse di una sola come quella che usa Musetti per colpire di rovescio.
Curioso comunque che nel suo delirio Sbandi straveda per gli stessi due per cui stravedo io…
Mi devo preoccupare?
Ma neanche per sogno: Sbandi ed io resteremo sulle barricate ad aspettare la finale di Uuimbledon tra Bellucci e Musetti (in cui io tiferei, se non altro per questione d’appartenenza territoriale, l’Olonese)!
Ma questo invece sì: proprio per sogno…
Il logorroico non tifa Bellucci, lo ha preso in giro…
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
Sempre sul pezzo, 8 masters 1000 Sinner
Monte-Carlo non è più un ATP 1000/500 ?
Buonanotte Sbandy, tu hai scritto che Sinner ha vinto 7 atp 1000, sono 8
Facciamo 7,5 e contenti tutti ( Monte-Carlo è un mezzo 1000, non è un mandatory, da i punti dei 1000, ma è un 500. Infatti gli americani non ci mettono piede, a parte eccezioni. Non è vero ? Tempo fa lo trovavate nei best stats o best 18, nei tornei fuori dagli ATP 1000. Adesso lo mettono tra gli ATP 1000 ma non è un 1000. E’ un ATP 500 con punteggio raddoppiato uguale a quello di Parigi Indoors ).
CHISSENE SE GLI STELL&STRISCE NON CI METTONO PIEDE?!?
CHISSENE DI QUANTI PUNTI DIA (1, 10, 100, 1.000…)?!?
È un torneo ENORME, con un albo d’oro che fa venire le vertigini a leggerlo: chiunque lo vince passa alla STORIA DEL TENNIS (Se non c’è già: Sinner già c’era; Fognazzo -ad esempio – ci sta proprio per aver vinto quel torneo).
Ma veramente Lei Sbandi, con i Suoi decenni di esperienza e passione trascorsi intorno al tennis, ritiene che per valutare Sinner sia più importante il fatto che il Sud Tirolese abbia vinto Sciangai piuttosto che Monte-Carlo???
Non posso né voglio crederci.
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
Siccome han rotto le palle ‘sti sinneroidi tifosoidi che arrivano del calcio che tifano solo per Sinner e contro tutti gli altri italiani, primo ovviamente : Musetti … e io allora faccio apposta a controbilanciare e tifo tutti gli italiani tranne Sinner, ma non tifo contro Sinner, ovviamente. Tifo per tutti gli altri italiani. A partire da Musetti.
Ovviamente il nostro amatissimo n.1, colui che ha riportato il nostro tennis a livelli che non si vedevano dai tempi di Colombo, ha un occhio di riguardo. Vai Grande MATTIA BELLUCCI !
Mi puoi indicare chi tifa Sinner ed è contro Musetti. Un solo nome… uno solo.
P.S. Tifo Sinner ma in caso di scontro diretto la mia preferenza sarà per Musetti. E come me decine di altri.
Non me li segnai, ma ci sono.
Chiaro che per fortuna si contano sulle dita delle mani; forse di una sola come quella che usa Musetti per colpire di rovescio.
Curioso comunque che nel suo delirio Sbandi straveda per gli stessi due per cui stravedo io…
Mi devo preoccupare?
Ma neanche per sogno: Sbandi ed io resteremo sulle barricate ad aspettare la finale di Uuimbledon tra Bellucci e Musetti (in cui io tiferei, se non altro per questione d’appartenenza territoriale, l’Olonese)!
Ma questo invece sì: proprio per sogno…
Non ho seguito i match odierni del torneo di Barcellona, ma solo rilevato che domani ci sarà un test più impegnativo per Lorenzo Musetti; il test Fils.
Gli auguro di giocare una grande partita, ovviamente a Lorenzo !
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
Sul piano strettamente tennistico basta fare un veloce e pratico confronto tra i montepremi di Muso e del Rosso: 15 milioni (circa) vs 62 abbondanti.
Ma la vera “differenza” è sul piano mediatico, perché Sinner è una “celebrity” di livello mondiale, con migliaia di video e milioni di ricerche, addirittura atteso negli aeroporti come una pop-star.
Per il grande pubblico straniero, fatto al 90% da non-giocatori e non-appassionati (come noi che conosciamo pure Landaluce o Kouamè) il nostro Musetti è una specie di Carneade, ahimè!
Ma restando in Italia: quanti spot avete visto con Jannik e quanti con Lorenzo?
Ragazzi miei, ma davvero stiamo a paragonare Sinner e Musetti?
Tutto vero ma detta così sembra che Musetti sia una mezza pippa quando in realtà è stato (fino a pochi giorni fa) n.5 al mondo. In Italia solo Panatta e Sinner (in era open) sono stati più in alto di lui.
si può (anzi si dovrebbe) parlare bene di tutti e due, ma su due piani diversi, non comparabili
Siccome han rotto le palle ‘sti sinneroidi tifosoidi che arrivano del calcio che tifano solo per Sinner e contro tutti gli altri italiani, primo ovviamente : Musetti … e io allora faccio apposta a controbilanciare e tifo tutti gli italiani tranne Sinner, ma non tifo contro Sinner, ovviamente. Tifo per tutti gli altri italiani. A partire da Musetti.
Ovviamente il nostro amatissimo n.1, colui che ha riportato il nostro tennis a livelli che non si vedevano dai tempi di Colombo, ha un occhio di riguardo. Vai Grande MATTIA BELLUCCI !
Mi puoi indicare chi tifa Sinner ed è contro Musetti. Un solo nome… uno solo.
P.S. Tifo Sinner ma in caso di scontro diretto la mia preferenza sarà per Musetti. E come me decine di altri.
Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX
Che i sinneroidi non recepiscono, ovviamente. Arrivano dal calcio …
Se finisci i post così, da troll di quart’ordine, ti perdi per strada la maggior parte del tuo pubblico potenziale. Un po’ meno e vedrai che abboccano.
Ragazzi…sono preoccupato. E’ sparito quel pistola di BELLOFUSTO. Lo stavo curando con una punturina al di’. Deve essere tornato.in.Clinica a curarsi. Speriamo bene
Scritto da Marco M.
Bene per il risultato, come gioco mi era piaciuto di più con Landaluce.
C’è da dire che Moutet non da ritmo e punti di riferimento e spesso costringe a fare tre vincenti per prendersi il punto col rischiodi sbagliare molto, comunque intanto è ai quarti e poi vedremo…
Moutet è un avversario “scorbutico” che ti obbliga ad una partita “sporca” che però è un vero test di “salute” agonistica.
Test non completamente passato, ma passato.
Aveva ragione chi si preoccupava per l’avversario, che è migliorato tanto nell’ultimo anno ed è veramente il peggio che ti possa capitare se non sei in palla, ma per fortuna avevo ragione a pensare – come altri qui dentro – che non servisse il miglior Musetti per scrollarsi la zecca di dosso. E così è stato.
Scritto da NICK
Non si può paragonare il tennis di oggi a quello di Panatta, tuttavia anche se dotato di gran classe a Panatta mancava la risposta in particolare di rovescio, anche il passante di rovescio, la tenuta fisica. Avrebbe potuto vincere di più ma non essere un top fine fisso. Poteva battere quasi tutti ma anche, spesso, perdere da tennisti mediocri. Questo credo indipendentemente dell’allenamento, era un artista e come tale discontinuo.
Secondo me, no.
Era un discreto atleta, abbastanza alto, molto coordinato e discretamente esplosivo. Allenato con le tecniche attuali avrebbe forse potuto correggere le sue lacune mantenendo intatto il talento. Lo vedo simile a un Federer. Non voglio dire sarebbe stato grande come Roger, ma era forte davvero.
Scritto da NICK
Sinner é un fuoriclasse, Musetti un ottimo player, se soffre il confronto c’é poco da fare. Sinner gli é superiore sotto molti profili, anche tecnici.
OK, però poi mi spiegate cosa c’entra Sinner adesso con i tornei di Barcellona e Monaco che non gioca nemmeno.
Io ad esempio sto guardando Sonego che ha annullato due match point ed affronta il terzo. Però di la non vedo Sinner … boh ?
Niente : largo il diritto incrociato di Sonego, rimaniamo attaccati a Musetti a Barcellona, e Cobolli a Monaco.
L’Italtennis ? Eravamo la nuova Spagna. Io dicevo : occhio, stiamo calmi. Siamo ancora quelli di prima di Sinner, Musetti, Berrettini e Fognini, con l’aggiunta di Sinner e Musetti.
Forse anche peggio, perchè tolti loro due siamo a 5 top 100, ma la maggior parte mezzi rotti ed in discesa.
Servono al più presto Cinà, Vasami che facciano come Jodar. Rapida salita. Ma anche altri, che vadano a popolare la top 100, sarebbero molto graditi. Purtroppo al momento siamo in alto mare, speriamo di migliorare, ovviamente.
Cinà a me non sembra lontano, entro fine anno è plausibile, Vasamì deve migliorare fisicamente, penso se ne parlerà l’anno prossimo, quest’anno va bene se finisce in zona qualifiche slam.
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
A parte l’ immaginaria categoria dei sinneroidi ti devo purtroppo correggere perché Berrettini non ha mai fatto semifinale a RG, è arrivato al massimo ai quarti.
Quanto al rapporto tra Musetti e Sinner io darei credito a chi lo conosce meglio di tutti cioè Tartarini che sosteneva che i problemi che aveva prima di trovare finalmente la sua dimensione da top ten non c’ entravano niente con Sinner.
Sarà, a me è sembrato che solo dopo essere entrato in top10 il rapporto con Sinner sia diventato più amichevole…
Io continuo ad essere preoccupato per queste piccole “maratone” (comunque 1h42′, alla fine) che lasciano il segno, non subito, ma nell’economia del torneo. Perlas è presente, ma non invadente. Ma è importante anche il lavoro di “back office”, oltre che quello dal vivo.
Vediamo come va domani, ancora non sappiamo con chi…
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
Sempre sul pezzo, 8 masters 1000 Sinner
Monte-Carlo non è più un ATP 1000/500 ?
Scritto da NonSoloSinner
Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Eh, perchè se avesse vinto Atene, fra 5 anni se lo ricordano tutti. Già in parecchi si erano dimenticati del successo su Alcaraz ad Amburgo ATP 500, e ormai quella gloria è sparita nel nulla, figuriamoci se rimangono nella gloria. Rimane più nella gloria una semi a Wimbledon che una vittoria al torneo di Hong Kong, fidati.
Per decenni, fino ad arrivare a San Guinetti, ci siamo tutti riferiti al Wimbledon eccezionale di Adriano Panatta, che è arrivato fino ai quarti di finale ( come Laura Golarsa tra l’altro … ).
Ma poi sono PROFESSIONISTI e cosa devono fare ? Indovina ? guadagnare soldi. E li guadagni bene a raggiungere le semifinali o le finali, fidati ! Christopher Rochus raggiungendo le semi ad Amburgo ai tempi ( con me al suo angolo ed il commentatore tv mi ha spacciato per il suo fisioterapista … ) aveva incassato lordi 140.000 come in 6 e rotti mesi nel resto dell’anno. Fidati che non piangeva per aver perso la semifinale ad Amburgo, ma era contentissimo per aver incassato l’assegno !
Adriano era un fenomeno, ve lo garantisco, spettacolo puro in campo.. il suo problema era l’opposto, prima veniva la vita, e godersela, poi il tennis, e se non aveva fatto bagordi di notte batteva persino Borg, che poi erano davvero molto amici fuori dal campo… Musetti, al contrario, è uno completamente concentrato sul tennis, la famiglia gli ha dato stabilità, ma a me dà sempre l’impressione di essere un po’ bloccato in campo
Vero, e secondo me Adriano Panatta ha fatto benissimo. La vita è una e l’ha sfruttata al 1000 x 1000.
Un bel momento ha deciso di allenarsi ed ha vinto Roma ed il Roland Garros in due settimane. Poi è tornato a fare il ” discotecaro ” al Piper Club etc. etc.
Anche Sinner ed Alcaraz sono molto amici, ecco perchè i sinneroidi non sono degni di Sinner, che attore o no, però manda almeno messaggi di amicizia e sportività. Che i sinneroidi non recepiscono, ovviamente. Arrivano dal calcio …
Non si può paragonare il tennis di oggi a quello di Panatta, tuttavia anche se dotato di gran classe a Panatta mancava la risposta in particolare di rovescio, anche il passante di rovescio, la tenuta fisica. Avrebbe potuto vincere di più ma non essere un top fine fisso. Poteva battere quasi tutti ma anche, spesso, perdere da tennisti mediocri. Questo credo indipendentemente dell’allenamento, era un artista e come tale discontinuo.
Scritto da Koko
Lamentarsi per il bronzo non esaltato? Per la semi non portate a finale? Per la finali perse? Musetti deve rendersi conto che il piazzamento è si importante ma non dona gloria imperitura. Il secondo o il terzo sono i primi dei perdenti! Dunque la sua solidità deve spingerla al punto da renderla vincente come quando era più giovane e con meno pensieri.
Magari punta a un po’ meno che ai posteri, almeno ad una gloria effimera ma riconosciuta. E’ solo sfigato che c’è Sinner: Berrettini lo abbiamo osannato anche e soprattutto per una non vitoria; Fognini, che ha fatto una capatina in top ten, era il salvatore della Patria. Ora Lorenzo deve dividere il palcoscenico – per fortuna! – con altri giocatori forti e di grande appeal. E non parlo di Sinner che è fuori categoria.
Per la gloria imperitura, non ci sono alternative a vincere Slam, più d’uno possibilmente.
E hai dimenticato pure la semifinale di Cecchinato, quando si parlava di 40 anni o robe del genere senza raggiungere semifinali nei tornei del Grande Slam, con l’ultima da parte di Barazzutti agli US Open, una roba del genere mi sembra.
Non diciamolo a nessuno, resti tra noi, ma Berrettini ha raggiunto le semifinali in tutte le prove dello Slam, Musetti i quarti di finale, ed è forse l’unico ad aver raggiunto tutte e tre le semifinali nei tre tornei più importanti su terra battuta, nello stesso anno.
Ma sparisce tutto : Sinner n.1, 4 tornei dello Slam vinti, 7 atp 1000 e il resto degli italiani non ha mai vinto neanche un challenger … ovvio !
Scritto da walden
Scritto da Pier no guest
Scritto da JannikUberAlles
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Bisogna considerare che Lorenzo è cresciuto con la prospettiva di diventare il numero 1 italiano ed esserlo almeno al livello di Panatta. Purtroppo per lui si è visto apparire all’improvviso (di Sinner fino a 16 anni non ne parlava nessuno) questo montanaro di poche parole e molta sostanza, che Panatta ormai se lo è pure digerito. Secondo me ci ha messo degli anni a riprendersi dallo shock, ed accettare di essere, probabilmente per buona parte della carriera, se non per tutta, il numero 2.
Eh, per tutta, adesso. Sai quante volte Barazzutti è stato davanti ad Adriano Panatta nel ranking ATP ? Dici una manciata di settimane soltanto per miracolo ? Eh, si … campa cavallo che l’erba cresce …
A parte l’ immaginaria categoria dei sinneroidi ti devo purtroppo correggere perché Berrettini non ha mai fatto semifinale a RG, è arrivato al massimo ai quarti.
Quanto al rapporto tra Musetti e Sinner io darei credito a chi lo conosce meglio di tutti cioè Tartarini che sosteneva che i problemi che aveva prima di trovare finalmente la sua dimensione da top ten non c’ entravano niente con Sinner.
Scritto da Marco M. @ guido Guest (#4594018)
Troppo facile e bello.
Quando attaccano Jannik, il Muso, Berrettini e tutti gli altri vorrei tornare ai tempi in cui eravamo obbligati a “tenere” per uni straniero, che fosse Borg, Edberg, Macca, Agassi, Federer o chi si vuole…
l’unico forse che ci ha fatto sognare era il Fogna, ma, se escludiamo Montecarlo, ti batteva Nadal e poi perdeva con il numero 100
Scritto da Marco M.
Bene per il risultato, come gioco mi era piaciuto di più con Landaluce.
C’è da dire che Moutet non da ritmo e punti di riferimento e spesso costringe a fare tre vincenti per prendersi il punto col rischiodi sbagliare molto, comunque intanto è ai quarti e poi vedremo…
Moutet è un avversario “scorbutico” che ti obbliga ad una partita “sporca” che però è un vero test di “salute” agonistica.
Scritto da zedarioz
Si sta rivedendo un bel Musetti. Poi Moutet è perfetto, perchè di certo le sue variazioni non spaventano Lorenzo, e non ha la potenza per metterlo sulla difensiva. Avanti deciso anche nel secondo set, forza.
A me sembra che il miglior Muso non ci sia ancora, per Moutet dovrebbe bastare questa versione, ma per altri non saprei…
Io spero invece che torni il Musetti che abbiamo visto in Australian Open, questo torneo senza Alcaraz è alla sua portata, dipende da lui
Scritto da zedarioz
Si sta rivedendo un bel Musetti. Poi Moutet è perfetto, perchè di certo le sue variazioni non spaventano Lorenzo, e non ha la potenza per metterlo sulla difensiva. Avanti deciso anche nel secondo set, forza.
A me sembra che il miglior Muso non ci sia ancora, per Moutet dovrebbe bastare questa versione, ma per altri non saprei…
Il miglior Musetti no, ma ha spinto bene e ha risolto alcuni lunghi scambi con colpi fenomenali, lasciando andare il braccio. E’ in crescita e lui ha bisogno di vittorie e di fiducia, essendo molto fragile da questo punto di vista.
Mi piace vedere la calma olimpica di Perlas all’angolo, forse la svolta arriverà anche grazie a lui, se arriverà a breve o medio termine non lo sappiamo, ma per me questo coach da molte garanzie.
E mi è piaciuto vedere Veronica nell’angolo, Barcellona è relativamente vicina a Montecarlo e per Lorenzo avere la famiglia al seguito è importante…
Lascia perdere la nazione, non c’entra assolutamente nulla, vince Sinner e basta. Il tennis non è sport nazionale, tolta la Davis, è esclusivamente individuale enzo
Ma che bella personcina educata, mi piacerebbe proprio trovarti a un torneo, davvero 🙂
Mi sembra che tra le cose che Lei -a proposito di capienza- non riesce a contenere, c’è l’ironia nei Suoi confronti quando Lei ne dispensa a piene mani nei riguardi altrui (a meno che Lei non pensi veramente che “Sinneroide” sia la definizione di un nuovo prototipo umano e quasi un complimento…).
Con questo prendo atto che Lei tifa veramente Bellucci, anche proprio per gli stessi motivi territoriali che suscitano la mia passione nei riguardi dell’Olonese, e mi rallegro di questa compagnia.
Me ne rallegro, credo, a differenza Sua che la vive come un fastidio da “evitare”.
Stia pure nel Suo castello o, se ne vuol uscire, faccia pure ogni gesto di altezzoso fastidio nei miei confronti per non avere a che fare con me.
Per tranquillizzarla Le dico fin d’ora che se mai dovessi capire chi Lei, sia sugli spalti del Bonfiglio o dell’Aspria data la conterraneità, La ignorerò, per non arrecarLe disturbo.
P.S.:
Se non è logorroico Lei, sempre peraltro in mia compagnia, non vedo proprio chi altri qui lo possa essere: i Suoi commenti sono mediamente lunghi 3 o 4 volte tanto quelli altrui!
Se poi Lei scambia una descrizione che La (…che ci) descrive in una caratteristica tanto evidente per un insulto è un problema Suo; sempre, peraltro, un problema di incapienza.
@ Etor (#4594217)
No è Lombardi il vero buon brodo
Al più presto perchè del futuro non sappiamo nulla, chi avrebbe mai detto che la Svezia avrebbe fatto questa fine ? Ma anche altre nazioni hanno passato delle crisi senza avere giocatori top 100 o pochi nei 100, pure la Cechia, la Spagna, ma anche gli USA erano scesi a pochi top 100 ad un certo punto. E nessun top 20.
Bisogna tenere d’occhio il ranking e come stanno i nostri giocatori.
In questo momento ci sono i segnali per un rischio di un periodo uguale al post Adriano Panatta e soci.
Ai tempi, dietro di loro c’era un solo o due top 150 ma forse neanche se non ricordo male. Ma veramente nei 200 c’erano loro e qualcuno molto indietro in classifica.
Infatti poi c’è stato il crollo dei tennisti professionisti in Italia.
C’erano Ocleppo e Cancelotti, che da giovani promettevano benissimo, come Vasami e Cinà. Al massimo sono entrati nei top 30 o top 40, Panatta Barazzutti erano un’altra cosa.
Quest’anno i nostri hanno toccato il record di 4 top 20 ( incluso un Darderi che è argentino targato ITA, ma tennisticamente argentino, tutto il suo staff è argentino ). Ma sono saltati in aria Musetti, e pure Cobolli aveva avuto un periodo povero di risultati prima dei due colpi negli USA. OK, scendiamo. Ma aspetta : Pure Sinner. L’anno scorso era n.1 quest’anno n.2 ed adesso si è ripreso il n.1 perchè anche Alcaraz è un essere umano. Berrettini ? Problemi agli addominali e sta fuori qualche settimana e quasi esce dai primi 100. Bellucci ci era uscito ma grazie ad un torneo giocato in extremis, riesce a rientrare nei 100. Sonego era fermo per il polso. Arnaldi e Nardi sono usciti dai 100.
Cioè i nostri stanno andando indietro non stanno proseguendo, e la top 100 si è spopolata.
Sinner ha 24 anni va per i 25, non siamo sicuri che giocherà al top dopo i 30 anni. Speriamo, ma non è che tutti sono Nadal Djokovic e Federe che giocano quasi fino a 40 anni.
Ma poi tutta la loro generazione adesso si è fermata come progressi, ma il problema è che non arrivano quelli della generazione dopo. Ed anche solo due 17enni italiani nel ranking con 1 solo punto ATP a testa è un altro segnale preoccupante.
Cioè, se vogliamo essere la nuova Spagna, la Spagna quando aveva 5 top 20 … aveva anche … 16-17 top 100 in totale. Altri 11-12 top 100.
Non due o tre e fermi per infortunio !
Questo sto dicendo.
Non c’è nulla da fare : Merida ha già una finale ATP 250, Jodar una vittoria, Landaluce è vicino ai 100. Cinà Vasami, Basile, Bondioli e vari sono molto distanti dai tre spagnoli giovani.
E’ ovvio che mi auguro che diventino fortissimi i giovani tennisti azzurri ma al momento la Spagna è la nuova Spagna. Non l’Italia, purtroppo.
Dovresti spiegarlo agli svizzeri agli svedesi, agli spagnoli ai tedeschi agli yankees ai tempi dei loro big, ma anche agli inglesi quando giocavano Henman e Murray ( scozzese ! ) sul centrale a Wimbledon !
Secondo me non riuscirai a convincerne tanti, fidati.
Io di persona ho visto a Basilea la Sant Jakob’s Halle piena zeppa per vedere Federer contro Ljubicic ( e vinse il Ljubo in tre set ed io li a tifare come se fosse San Guinetti a Milano 2002 … ) ma anche … per vedere Scherrer contro Roddick.
Scherrer grande gloria in serie a della nostra Canottieri Bissolati cremona matricola che si issò fino alle semifinali.
In Italia ci sarebbe stato il pienone per Martelli contro Becker ? E Martelli era un top 100, Scherrer no !
Perchè in Italia il tennis non era uno sport nazionale, per forza. Ci sono stati anni in cui non avevamo un giocatore in grado di giocare un tabellone principale di un torneo ATP sul circuito maggiore. Gli anni ’80 cosa volevi tifare se non c’era nessuno per cui tifare ??? Poi arrivò Canè, ma anche li, scese al n.133 ed era ancora il n.1 d’Italia ! Incredibile ma vero !
hai centrato il punto.
Entro fine anno, l’anno prossimo.
Guarda Jodar. E stiamo parlando di uno che ha le prerogative per raggiungere il livello di Sinner ed Alcaraz, non quello di Bublik o di Fritz.
L’anno scorso ? 19 punti ATP, raggiunge le semifinali a Pozoblanco ? Una roba del genere, un challenger con un nome anomalo. Poi ? Si ferma per migliorare e crescere ? Magari facendo anche qualche future ?
Ma va ? Indovina ? Vince tre challenger, salta dentro i primi 150 e quest’anno invece di giocare challenger, perdere al primo, al secondo turno, poi magari un quarto o una semifinale ?
NOSSIGNORI : via con una vittoria in un ATP 250. Dove ? Sulla Terra Battuta, dove l’anno scorso ha giocato solo a Milano all’Harbour Club raggiungendo tra l’altro le semifinali.
Ed ora ? In poche settimane prima entra nei primi 100 e da lunedì è giò nei primi 50, con pochissimi punti da difendere quindi in poco tempo sarà nei primi 30-40 al mondo.
Ma come sta giocando ? Già da top 5.
Basta vedere il paraziale vittorie sconfitte nelle ultime settimane, impressionante !
A Barcellona debutta e va nei quarti di finale senza cedere un set !
Ma poi a vederlo veramente, è uno spettacolo unico, non è solo un rematore che picchia da fondocampo ed ogni tanto va anche a rete a punto finito.
OK, è scuola americana, non certo spagnola, come tipo di gioco, essendo cresciuto negli USA tennisticamente.
OK i nostri ? Vasami quarti di finale a Monza, aveva ottenuto degli ottimi risultati a livello di primi challenger giocati. Era un inizio alla Sinner. Sembrava. Poi si è fermato.
Cinà idem, ma il bello ( cioè il brutto ) è che vedendo giocare Cinà si vede che ha un grandissimo tennis. Ma è li che ” entra o non entra nei 200 “. Intanto il tempo passa.
Tendenzialmente i due hanno tutte le carte in regola per fare una grande carriera, ma se vanno avanti così, non da Sinner, non da Musetti, ma al limite da Seppi, Furlan, Camporese, Gaudenzi, se va bene da Fognini.
Perchè ? Perchè non c’è stata quell’esplosione dopo i primi boom iniziali.
Cioè : gli spagnoli intanto hanno trovato Jodar. E non sono l’unico a dirlo. Pure Musetti se ne è accorto ! Siamo già in due !
Guarda, non guardo quasi mai i nick, leggo solo i commenti ( tutti ! ) ed ovviamente a quelli più interessanti rispondo.
Però veramente Musetti oh, ma era n.5 al mondo e gli piombavano addosso critiche come se fosse il n.555 !!!
E i continui confronti Sinner – Musetti denigrando Musetti, non li leggi ?
E da chi arrivano secondo te ? Dai tifosi di Bublik ???
Ma infatti, siccome continuate a dimenticarvi il mio nick, ma uno con un po’ di cervello guzzo, si accorge subito che ormai Sinner vince un ATP 1000 dietro l’altro che ero rimasto al dato di Miami. Lo so anche io che Monte-Carlo è un ATP 1000 come categoria ma con le regole di un
ATP 500 ( in realtà comunque veramente è un mezzo 1000 ) o un ATP 500 con il punteggio dei 1000.
Solo che ovviamente, ci sono andato giù con l’ironia, per vedere se qualcuno si sarebbe accorto che ci giocavo sopra, no ? Per fortuna che tu alla fine hai scritto non posso ne voglio crederci.
Comunque 7 o 8 sempre li siamo non è che ne ha vinti 1 o 50.
Poi oh, potrei aver anche battuto il tasto 7 velocemente al posto dell’8, ma sinceramente ero rimasto proprio al 7mo. Vediamo a questo punto se a Roma arriva a 9, anche perchè io sono un appassionato dei record impossibili nello sport, tifo i recordoni. Vincere Indian Wells, Miami, Monte-Carlo e poi Roma, qui, ok che la concorrenza è scarsa, ma comunque è una striscia record storica. Madrid non ci va, ma se ci va ed è in forma, non lo ferma nessuno.
Non ci andrà nemmeno Alcaraz, lo dicono alla fine, perchè sponsor vari gli chiedono di non dare l’indisponibilità troppo presto, per via del business.
Ma tu che ti chiami come una via romana citata in un grande brano del grandissimo immenso Achille Lauro ( i Man e Schin ? chi sono i Man e schin ??? ), quindi adesso sto prendendo in giro pure Achille Lauro che suono e canto pure al karaoke ?
Amaaaaa wow … è il 20 luglio del sessantanove si sono fuori si si sto sulla lunaaaaaaaaaaa ! CAPOLAVORO !
Ma tu gli dai pure retta ? Dai …
No no : è da ormai anni che ho mollato Sinner, che non mi convince per una serie di motivi e dopo aver sentito una serie di sue dichiarazioni da INDUSTRIA DEL TENNIS che ne spara di cotte e di crude, spaccando pure il pubblico, per far presa su quello ” ingenuo “.
All’inizio, veamente ci stavo cascando anche io riguardo al personaggio.
Riguardo al tennista, si è confermato quello che avevo visto pure dalla TV nei primi match, giocati da veterano, ribaltando partite dove altri giovanissimi avrebbero perso 1-6 0-6, lui invece prendeva e trasformava un 1-6 in un match con rimonta, a furia di winner, passando dalla fase difensiva a quella d’attacco con colpi da fuoriclasse.
Ma anche chi non capisce niente di tennis, lo vedeva, non è che io ero un genio perchè me n’ero accorto prima di altri ( classico del io ve l’avevo detto … ).
Ma come ha iniziato a saltare le olimpiadi, litigare addirittura con il suo ex coach Piatti, in diretta TV, dopo tutto quello che gli ha insegnato, e poi tutta questa manfrina ” e io penso al lavoro, e io non sento la pressione che sentono solo i chirurghi o quelli sotto le bombe … ” ” risiedo a Monte-Carlo perchè li ho un ambiente ottimo dove allenarmi ” … ma dai : è un Festival ( non vado a Sanremo perchè devo pensare al mio lavoro “.
Niente : troppe cose. Puoi essere il n.1 al mondo, ma nello stile c’è veramente da discutere.
Deve per forza recitare la parte del bravo ragazzo, quello che porta le borse a Dimitrov, perchè i raccattapalle non sono li per aiutare e svolgere questa mansione, no ?
Ahh : quindi cosa sarei io ? un sinneroide ? Si si … sicuro, come no ? 😆
Ripeto : n.1, fenomeno, tutto quello che vogliamo a livello di tennista.
Come personaggio … io mi tengo i Santopadre, Caratti, Furlan, Pescosolido, Camporese, Giustino, Erk Crepaldi, Berrettini e vari. non sono stati n.1 al mondo ? Me li tengo lo stesso, Sinner lo lascio a voi, nessun problema.
Pubblico potenziale ? Eh, si adesso sarà importante avere pure un pubblico. Uno scrive per avere un pubblco. Ma da dove saltate fuori con questi concetti, mi chiedo io ? Il mondo è bello perchè è vario ed avariato …
Non ti preoccupare, hai risposto ad un ” non capiente ” che tira conclusioni a vanvera, soprattutto perchè è uno di quelli che per passione hanno quella di offendere chi non conoscono in base a cosa non conoscono.
tipico.
uno di quelli che mi piace non incontrare mai in vita mia, ma purtroppo ce ne sono anche in giro non solo su internet. Ma basta evitarli ed il problema è risolto.
Primo vai ad insultare le scimmie che ti hanno allevato trovandoti abbandonato nella giungla senza insegnarti l’educazione.
Logorroico vai a dirlo a loro, anche se ti hanno allevato senza nemmeno parlare.
Secondo : io non prendo in giro nessuno, ho sempre il massimo rispetto per tutti, quello che manca a te : il rispetto.
Mattia Bellucci è il primo nostro tennista in Lombardia, dopo Simone Colombo ad aver portato la mia regione sul circuito maggiore, rappresentando di nuovo la Lombardia nei primi 100 posti del ranking mondiale, nonostante questo comunque sempre un grazie e gran rispetto anche per chi non ci è riuscito come Galimberti, Dell’Acqua, Arnaboldi cugini, Marcora, etc. Oltre che un tifo particolare è andato anche per il nostro n.1 provinciale Lorenzon Frigerio.
Quindi se non sai le cose, le tue conclusioni alla pazzo mettitele nel cuculo o in quello delle scimmie che ti hanno allevato.
Salumi vari.
Ma certo che tifa Bellucci!
Lo tifa in quanto lombardo, “il miglior lombardo dai tempi di Colombo” (cit.: lui stesso)
@ Marco M. (#4594185)
Ma allora chi tifa?
Se prende in giro Bellucci allora prende in giro tutti gli Italiani per cui afferma di fare il tifo…
Vuoi vedere che nel profondo dell’anima è Sinneroide?
Veramente si lamentò di ciò?
Spero chi trascrisse le le sue parole le abbia travisate, altrimenti c’è di che farsi cascare le braccia.
Perché, passi il bronzo olimpico (una medaglia olimpica non si butta via, anche se quel che conta è l’oro), ma chissene del quinto posto in classifica???
Se pensa veramente queste cose non capisce quali siano fin qui state le sue vere imprese (in primis le semi al Rolando ed a Uuimbledon, in second’ordine la finale a Monte-Carlo e la vittoria ad Amburgo, in terz’ordine la finale al Quiin’s) e soprattutto sottovaluta il tifo benevolo che gli tributiamo: per queste imprese, non certo perché sia arrivato al quinto posto ATP!
Cominci a portare a casa trofei, come quello di Amburgo (non certo come quello di Napoli) e questa spiacevole sensazione di sentirsi Calimero gli passerà.
Con tutto il bene che gli voglio, certe cose proprio non si possono leggere e si può solo sperare siano bufale.
Il logorroico non tifa Bellucci, lo ha preso in giro…
CHISSENE SE GLI STELL&STRISCE NON CI METTONO PIEDE?!?
CHISSENE DI QUANTI PUNTI DIA (1, 10, 100, 1.000…)?!?
È un torneo ENORME, con un albo d’oro che fa venire le vertigini a leggerlo: chiunque lo vince passa alla STORIA DEL TENNIS (Se non c’è già: Sinner già c’era; Fognazzo -ad esempio – ci sta proprio per aver vinto quel torneo).
Ma veramente Lei Sbandi, con i Suoi decenni di esperienza e passione trascorsi intorno al tennis, ritiene che per valutare Sinner sia più importante il fatto che il Sud Tirolese abbia vinto Sciangai piuttosto che Monte-Carlo???
Non posso né voglio crederci.
Non me li segnai, ma ci sono.
Chiaro che per fortuna si contano sulle dita delle mani; forse di una sola come quella che usa Musetti per colpire di rovescio.
Curioso comunque che nel suo delirio Sbandi straveda per gli stessi due per cui stravedo io…
Mi devo preoccupare?
Ma neanche per sogno: Sbandi ed io resteremo sulle barricate ad aspettare la finale di Uuimbledon tra Bellucci e Musetti (in cui io tiferei, se non altro per questione d’appartenenza territoriale, l’Olonese)!
Ma questo invece sì: proprio per sogno…
Due rovesci monomani ai QdF di due prestigiosi tornei sul rosso:
Giornata decisamente positiva.
Viva il rovescio ad una mano!
Non ho seguito i match odierni del torneo di Barcellona, ma solo rilevato che domani ci sarà un test più impegnativo per Lorenzo Musetti; il test Fils.
Gli auguro di giocare una grande partita, ovviamente a Lorenzo !
@ Pheanes (#4594130)
Giampi.
E anche altri
Mi puoi indicare chi tifa Sinner ed è contro Musetti. Un solo nome… uno solo.
P.S. Tifo Sinner ma in caso di scontro diretto la mia preferenza sarà per Musetti. E come me decine di altri.
Se finisci i post così, da troll di quart’ordine, ti perdi per strada la maggior parte del tuo pubblico potenziale. Un po’ meno e vedrai che abboccano.
Ragazzi…sono preoccupato. E’ sparito quel pistola di BELLOFUSTO. Lo stavo curando con una punturina al di’. Deve essere tornato.in.Clinica a curarsi. Speriamo bene
Test non completamente passato, ma passato.
Aveva ragione chi si preoccupava per l’avversario, che è migliorato tanto nell’ultimo anno ed è veramente il peggio che ti possa capitare se non sei in palla, ma per fortuna avevo ragione a pensare – come altri qui dentro – che non servisse il miglior Musetti per scrollarsi la zecca di dosso. E così è stato.
Non ho visto la partita di Musetti, ma con grande gioia vedo che ha vinto anche oggi…Dai che pian piano torna in forma per Roma e Parigi!
Secondo me, no.
Era un discreto atleta, abbastanza alto, molto coordinato e discretamente esplosivo. Allenato con le tecniche attuali avrebbe forse potuto correggere le sue lacune mantenendo intatto il talento. Lo vedo simile a un Federer. Non voglio dire sarebbe stato grande come Roger, ma era forte davvero.
Cinà a me non sembra lontano, entro fine anno è plausibile, Vasamì deve migliorare fisicamente, penso se ne parlerà l’anno prossimo, quest’anno va bene se finisce in zona qualifiche slam.
Sarà, a me è sembrato che solo dopo essere entrato in top10 il rapporto con Sinner sia diventato più amichevole…
Io continuo ad essere preoccupato per queste piccole “maratone” (comunque 1h42′, alla fine) che lasciano il segno, non subito, ma nell’economia del torneo. Perlas è presente, ma non invadente. Ma è importante anche il lavoro di “back office”, oltre che quello dal vivo.
Vediamo come va domani, ancora non sappiamo con chi…
Non si può paragonare il tennis di oggi a quello di Panatta, tuttavia anche se dotato di gran classe a Panatta mancava la risposta in particolare di rovescio, anche il passante di rovescio, la tenuta fisica. Avrebbe potuto vincere di più ma non essere un top fine fisso. Poteva battere quasi tutti ma anche, spesso, perdere da tennisti mediocri. Questo credo indipendentemente dell’allenamento, era un artista e come tale discontinuo.
A parte l’ immaginaria categoria dei sinneroidi ti devo purtroppo correggere perché Berrettini non ha mai fatto semifinale a RG, è arrivato al massimo ai quarti.
Quanto al rapporto tra Musetti e Sinner io darei credito a chi lo conosce meglio di tutti cioè Tartarini che sosteneva che i problemi che aveva prima di trovare finalmente la sua dimensione da top ten non c’ entravano niente con Sinner.
l’unico forse che ci ha fatto sognare era il Fogna, ma, se escludiamo Montecarlo, ti batteva Nadal e poi perdeva con il numero 100
Moutet è un avversario “scorbutico” che ti obbliga ad una partita “sporca” che però è un vero test di “salute” agonistica.
Io spero invece che torni il Musetti che abbiamo visto in Australian Open, questo torneo senza Alcaraz è alla sua portata, dipende da lui
Mi piace vedere la calma olimpica di Perlas all’angolo, forse la svolta arriverà anche grazie a lui, se arriverà a breve o medio termine non lo sappiamo, ma per me questo coach da molte garanzie.
E mi è piaciuto vedere Veronica nell’angolo, Barcellona è relativamente vicina a Montecarlo e per Lorenzo avere la famiglia al seguito è importante…
@ Lukaa (#4594045)
Lascia perdere la nazione, non c’entra assolutamente nulla, vince Sinner e basta. Il tennis non è sport nazionale, tolta la Davis, è esclusivamente individuale enzo