Nick Kyrgios tra verità e fragilità: “I soldi mi motivano, ma voglio ancora sentirmi tennista” (Video)
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Nick Kyrgios ha lasciato Brisbane con una sconfitta al primo turno contro Aleksandar Kovacevic (6-3 6-4), ma anche con parole che raccontano molto più del semplice risultato. In conferenza stampa l’australiano ha parlato a cuore aperto del momento che sta vivendo, tra il desiderio di tornare competitivo e la consapevolezza dei limiti imposti dal fisico dopo anni complicati.
Il primo pensiero è andato al pubblico, che lo ha accolto con grande affetto: «È stato bello essere di nuovo in campo. Negli ultimi anni il mio rapporto con i media e con il pubblico australiano non è sempre stato semplice, ma ora sento davvero tanto amore ogni volta che entro in campo. Quando vedo i bambini che cantano sugli spalti, mi piace pensare di poter dare loro un bello spettacolo».
Nonostante la sconfitta, Kyrgios guarda avanti e non chiude la porta all’Australian Open: «Questo è solo un passo del percorso. Ho parlato con Medvedev negli spogliatoi e mi ha detto che quando giochi poco è normale che le cose non vadano sempre come vuoi. Se mi sento bene fisicamente, ogni partita può diventare un mattone per costruire qualcosa. L’obiettivo non è solo l’Australian Open, ma l’intera stagione: voglio giocare il più possibile».
Il confronto con il Kyrgios di qualche anno fa è inevitabile, ma lui lo affronta senza giri di parole: «Ho avuto una ricostruzione al polso e due operazioni al ginocchio. Non tornerò mai più quello del 2022. All’epoca avevo quasi la convinzione, forse anche un po’ la follia, di essere il migliore al mondo. Entravo in campo pensando che nessuno potesse battermi. Dopo questi interventi perdi quella sensazione. È triste, ma è la realtà dello sport».
Nonostante tutto, Kyrgios non vuole che il suo presente venga letto solo in chiave negativa: «Sono orgoglioso di essere ancora qui. Ho vinto partite in doppio, riesco ancora a dare qualcosa in campo. Oggi il mio avversario ha giocato alla grande, merita tutti i complimenti. Non è che io abbia perso perché ho giocato male: lui è stato semplicemente più bravo».
Quando gli chiedono cosa lo spinga ancora a continuare, la risposta è sorprendentemente diretta: «Non ho paura di perdere. Oggi molti sono terrorizzati dall’idea di scendere in campo e non essere al massimo, ma questa non è la realtà. Io vengo da una famiglia che non era ricca e sì, anche il lato economico conta per me. Non mi vergogno a dirlo. Ma soprattutto voglio dimostrare a me stesso che posso ancora competere, che posso ancora dare qualcosa a questo sport».
Sul piano fisico Kyrgios ammette che ogni partita è una prova impegnativa: «Il tennis oggi è durissimo dal punto di vista fisico. Le palle sono pesanti, gli scambi lunghi, non esistono più punti facili. Non avendo giocato molto, è ancora più complicato. Ma se riesco a mettere insieme qualche match, chissà dove potrei essere tra sei o dodici mesi».
E sul futuro resta realista, senza illusioni ma anche senza rimpianti: «So che probabilmente non tornerò a giocare finali Slam. Ma in questo momento sono esattamente dove voglio essere. Accetto le sconfitte, vado avanti e costruisco giorno per giorno. Non posso dare per scontato nessun momento in campo».
Kyrgios esce da Brisbane con una sconfitta nel tabellino, ma con un messaggio chiaro: il tennista che faceva sognare qualche anno fa forse non tornerà più, ma resta un giocatore che vuole continuare a vivere il tennis con onestà, senza maschere e senza paura di mostrarsi per quello che è oggi.
Francesco Paolo Villarico
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Nessuna fregnaccia.
Io scrivo solamente cose vere, basate su cose oggettive.
@ MAURO (#4541456)
Io trovo assurdo che ancora nessuno ti banni da questo sito data la mole di fregnacce che scrivi continuamente!
L’ambizione e certe “sparate” devono essere supportate dai fatti, se no fai la figura del “quaquaraquà” ( volendo star bassi )
@ Pheanes (#4541502)
Questi sono solo alcuni del “ti vogliamo bene Nick”. Che sia un idiota lo si sapeva da anni, ma fin quando dava del cog.ione a Rafa e Nole perché “volevano essere magari meglio di Roger” andava bene, e veniva difeso solo dai fan del duo, poi attaccando Sinner sul Colestebol la gente si è resa finalmente conto quanto stu.ido sia quest’uomo .
Se poi ti affidi ai commenti dell’ipocrita al cubo di
Mauro, beh io non lo considero nemmeno, anche se un minimo verità l’ha detta
@ Kenobi (#4541405)
@ Lupen (#4541407)
@ Vittorio carlito (#4541432)
@ Vomitino (#4541462)
@ Intenditore (#4541500)
@ Tennista dastrapazzo (#4541601)
@ Paolo Melico (#4541452)
Eccone un classico esempio
…
A differenza tua e di molti altri mi è stato sempre del tutto indifferente, e mi stava sui cabasisi moooolto prima che attaccasse Jannik, solo che un po’ di amor proprio lo ho, ed evito di rasentare il ridicolo
E’ diventato normale
Personaggio che pur di elemosinare qualche comparsata nei tornei per raccogliere gli ultimi “spiccioli” si trasformerebbe anche nel buon samaritano
Chiederei maggior rispetto X me.
Io non ho mai elogiato Kyrgios in passato, ma ricordo i commenti di quando affrontava e batteva Nadal e pure di quando perdeva e parlava male di Nadal che perdeva tempo.
Similes cum similibus …
@ Alex77 (#4541525)
A me è sembrata una confessione realistica. Ha capito che glinfortuni, sia pure parzialmente guariti, glimpediranno di risalire la china. Si è creduto il migliore al mondo? Non ci trovo niente di strano, è ambizione! Si è mal comportato nei confronti di Sinner enzo
“ avevo la convinzione che nessuno potesse battermi” ( come se fosse imbattibile e avesse vinto Slam su Slam) e “probabilmente non raggiungerò una finale Slam”… probabilmente? Questo è fuori di cabina, ego smisurato e percezione di sé irreale
Forse Nick sta maturando.
Chissà se un giorno si riappacifica pure con Sinner e si abbracciano a fine partita.
Sognare è lecito.
Potresti elencare le offese gratuite e non i commenti su fatti e misfatti del soggetto in questione?
Io leggo:
1) Fragilità mentale e bugie , un fanfarone che vive di dichiarazioni incoerenti che poi non si tramutano i fatti. (CONTRADDICI QUESTO)
2) Inizia col dire meno cazzate su i tuoi colleghi ed in generale su tutto. Poi concentrati sugli allenamenti e cura del corpo. Dopo ne riparliamo (NON È UN’OFFESA)
Abbiamo poi tentativi del RE Ipocrita che si inventa trascorsi di idolatria verso questo oramai ex tennista (non venirmi a dire che ex è offensivo).
P.S
Hai scritto lo stesso commento quando si è parlato della sfida dei sessi con Sabalenka e anche in quel caso hai tappato perché cose offensive non le ho lette.
Il buffone ha preso un liscio e basso, che peccato… Cosa darei per un primo turno a Merlburne contro Jannik!
Sei ipocrita anche quando tenti di far sembrare ipocriti gli altri. Un violento e altro qui solo dai tuoi simili era considerato un idolo.
Sempre più in basso con i tuoi commenti.
Ipocrita
Caro Pier, i soldi gli servono per pagarsi i vizi che, come lui stesso ha ammesso, si concede. Peccato che la mancanza di rigore nella gestione del proprio corpo, se può fornire un’effimero piacere, alla lunga impedisce di ottenere i risultati agonistici, ergo l’impossibilità di disporre di denaro. Per sua fortuna (o, sarebbe meglio dire, sfortuna) in questi ultimi 5/6 anni non gli son mancati i cachet, ma ancora per quanto tempo? Come ho già scritto da tempo, sarei sorpreso se superasse i 40…
Ognuno si merita i commenti che riceve…
Era ritenuto un minus habens anche prima perché c’era la violenza sulla ex ed altre corbellerie, il caso Jannik lo ha confermato, era un idolo del forum per i suoi simili che ancora lo difendono.
Il personaggio più repellente (a prescindere dal caso Sinner) che abbia mai calpestato i campi di tennis a livello professionistico. Ne dimentico qualcuno?
Kyrgios era un idolo del forum fino ad un paio di stagioni fa.
Poi, per aver detto quello che tanti all’ estero e non solo pensano sul caso Sinner, lo hanno trasformato in un “mostro”.
Trovo assurdo tutto questo.
quando vai nel suo team ???
Troppo facile entrare sempre in tabellone con una wild card. Proprio tu che dicevi che nello sport occorre giocare pulito e che non è accettabile avere anche il minimo favoritismo, poi stai lì a mendicare una stagione nel tennis che conta solo grazie alle wild card.
Rifatti una classifica, come esige uno sport che non prevede favoritismi: gioca i Challenger e le qualifiche degli ATP 250 e smettila di piangerti addosso. Hai presente Bennato? “Un giorno credi di essere giusto e di essere un grande uomo, in un altro ti svegli e devi cominciare da zero… A questo punto non devi mollare: qui la lotta è più dura, ma tu, se le prendi di santa ragione, insisti di più.” Altrimenti torna a fare l’odiatore di Sinner, hai del lavoro assicurato per parecchi anni ancora.
Il livello dei vostri commenti è inferiore a quello delle uscite di Nick
@ Pippolivetennis (#4541430)
Ti ringrazio Pippo.Giocatori folli ne abbiamo visti (McEnroe,Nastase,Agassi,Safin, Ivanisevic tra gli altri) ma hanno avuto per periodi più o meno lunghi una fase in cui ha prevalso l’agonismo,ovvero la voglia di migliorarsi,l’odio per la sconfitta più dell’amore per la vittoria. L’agonismo è proprio di un McEnroe che di un Barazzutti, entrambi non uscivano dal campo finché non le provavano tutte e questo ,per me, è rispetto per il pubblico,per sé stessi e pure per l’avversario.Io non sopporto quando il mio sparring cazzeggia e lo insegno sempre che il compagno di gioco si è preso tempo per noi e va rispettato e onorato col nostro impegno.
Kyrgios è l’antitesi del professionista ma anche solo di chi ha passione per ciò che fa. Risponde a lui,non a squadra o mister o presidente ma se penso a chi paga il biglietto credo che sarebbe da lasciarlo solo,altro che wild card quando ci sono ragazzi da incoraggiare e premiare.
Cara redazione, affiancare al nome di Kyrgios la parola onestà mi sembra alquanto stonato, visti i suoi trascorsi dentro e fuori dal campo. Comunque grazie lo stesso per il bel lavoro che fate e un buon anno e buon tennis a voi e a tutti gli utenti del sito.
Capisco!!!!Un tennista da strapazzo.
Il pollice verde non è sufficiente per farti capire quanto condivido questo commento.
Leggo e leggerò sempre con interesse la tua opinione.
Complimenti per aver riassunto in poche righe dei concetti che sposo al 100%.
Unico vero trascinatore del movimento!
Portategli rispetto!
Queste dichiarazioni gli servono per dire che vorrebbe altre wildcards… È comprensibile che voglia ancora sentirsi tennista, peccato che il tennis non abbia bisogno di tipi come Nick Kyrgios
Come ho già scritto ci sono giocatori veri,giocatori a gettone e quelli della “categoria Enzo”,ossia che non c’azzeccano ma si presentano ugualmente. Da questi non puoi aspettarti nulla se non ormai stantie provocazioni verbali. Kyrgios o Paire, già sparito dai radar,hanno vissuto momenti brillanti finché la follia non ha ottenebrato un talento che permetteva loro,pur nell’indolenza,di risolvere scambi e match. Onestamente le boiate dell’australiano su Sinner non mi hanno mai fatto effetto,almeno lui non incide sugli equilibri già precari del pianeta,ma veder buttare nel cesso il talento è offensivo per chi ama lo sport,per chi vede atleti mediocri lodevolmente farsi il mazzo,magari combattere con la sfiga di infortuni a ripetizione e che pagherebbero oro per risolvere uno scambio come sapeva fare lui,senza fatica ed in modo imprevedibile.
E se ti piacciono i soldi sappi che, a volte, chi non ha lucidità in campo non ce l’ha neppure nell’amministrarli.
Inizia col dire meno cazzate su i tuoi colleghi ed in generale su tutto. Poi concentrati sugli allenamenti e cura del corpo. Dopo ne riparliamo !!!!!
Fragilità mentale e bugie , un fanfarone che vive di dichiarazioni incoerenti che poi non si tramutano i fatti.
I ragazzini amano i villain ma se vogliono emergere gli esempi da seguire sono Alcaraz e Sinner non lui.
Insulti a kyrgios in 3…2…1…
Non pensa di giocare altre FINALI (plurale!) di SLAM?
Ne ha giocata 1 GRAZIE al RITIRO di NADAL e nel futuro non giocherà più nemmeno una finale di un Challenger, questo è poco ma sicuro!
Vola basso!!!!
Sempre Grande il Nostro Capitano !
Vuole giocare TUTTA la STAGIONE?
ALLEGRIA!
Sarà un 2026 con tanto DIVERTIMENTO! 😀
È finito per Nicolino lo smart working contro Jannik Sinner, ora bisogna giocare sul campo, e i risultati si vedono.