“Una farsa”, “Un circo”. La Battaglia dei sessi bocciata dalla stampa internazionale
59 commenti
“Una farsa”. “Un circo”. “Dov’è lo spettacolo?”. Questi alcuni titoli della stampa internazionale, molto critica nei confronti della “battaglia dei sessi”, esibizione che ha messo di fronte Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios a Dubai. L’australiano ha regolato la numero uno del mondo WTA (6-3 6-3) al termine di un incontro poco avvincente sotto il profilo tecnico e agonistico, con una sproporzione assoluta tra il battage promozionale dell’evento e quello che si è visto in campo (o in tv). Già duramente contestata alla vigilia, la “battle of the sexes” andata in scena domenica a Dubai è finita nel mirino delle critiche ancor più dopo la conclusione del match, come rileva tra gli altri l’Equipe. “La battaglia dei sessi si trasforma in un circo”, ha titolato The Guardian, sottolineando come l’incontro “fosse rivolto soprattutto a chi segue il tennis solo marginalmente”. “Eravamo anni luce dal celebre match tra Billie Jean King e Bobby Riggs del 1973”, ha ricordato il quotidiano britannico. “È vero, Riggs aveva 55 anni ed era lontano dal suo prime, ma la posta in gioco era completamente diversa. (…) A ogni colpo, King combatteva per l’equità, l’uguaglianza e la giustizia sociale. Le reazioni sui social dopo la vittoria di Kyrgios suggeriscono che questo incontro abbia prodotto l’effetto opposto. I misogini e gli incel erano entusiasti. I puristi del tennis, invece, sconfortati”.
La BBC, emittente del match in numerosi Paesi — e costretta a scusarsi più volte per interruzioni del segnale — ha ammesso che l’incontro è stato “ben lontano dall’intensità e dallo spettacolo promessi”, aggiungendo che Kyrgios, ex numero 13 del mondo nel suo miglior periodo, “ha giocato con una certa leggerezza, cercando sistematicamente di accorciare gli scambi”. “Alla fine, si è trattato di una semplice esibizione fuori stagione”, ha commentato l’emittente.
Stesse critiche anche da parte del media australiano ABC News, che ha seguito la partita nel cuore della notte a causa del fuso orario: “Uno degli argomenti principali a favore dell’evento, e del suo presunto impatto positivo sul tennis, era la possibilità di vedere due tennisti di talento all’opera. Ma le rispettive armi sono state fortemente limitate. Sabalenka, privata della seconda di servizio, ha faticato costantemente a contenere il diritto di Kyrgios, mentre l’australiano ha dovuto adattarsi a una zona di gioco dalle dimensioni insolite e si è rapidamente affaticato”.
A peggiorare quel che già poco si è visto in campo c’ha pensato anche l’atmosfera a Dubai, decisamente “spenta” dopo l’ingresso trionfale di Aryna in campo. “Persino gli applausi sembravano forzati e, alla fine, tutti davano l’impressione di essere sollevati che fosse finita. Il tutto liquidato in un’ora e mezza”, conclude ABC News.
Tranciante il giudizio di The Athletic, secondo cui “il tutto si è risolto in una farsa”. “Era lo scenario che il tennis femminile e lo sport in generale temevano di più: la sconfitta della miglior giocatrice del mondo contro un avversario che ha disputato appena sette partite in tre anni, sceso in campo con un’intensità limitata e in evidente difficoltà nella gestione delle energie dopo meno di mezz’ora”, si legge sul sito dell’autorevole media statunitense. “L’atmosfera dimessa di Dubai, davanti a migliaia di spettatori che non hanno mostrato l’entusiasmo atteso, ha ulteriormente ridimensionato la portata storica che l’etichetta di ‘battle of the sexes’ avrebbe dovuto conferire all’incontro”.
Marco Mazzoni
TAG: Aryna Sabalenka, Battaglia dei Sessi, critiche, Nick Kyrgios

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
Auger-Aliassime
Fritz
de Minaur
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
E allora? Pensa che Ferrer, in epoca fab 4, riuscì ad arrivare al numero 3. Ha quasi dell’incredibile.
E’ la stampa che è un circo e dovrebbe essere bocciata. Cosa diavolo si aspettavano? Già prima di scendere in campo si sapeva per filo e per segno cosa sarebbe successo.
E dopo si svegliano dicendo che la battaglia dei sessi è un altra tirando dentro la lotta per la parità e tanti paroloni che qui non c’entrano nulla.
Maschi battono femmine nello sport, nonc’è storia.
Per il sottoscritto che “la paga” maschile e femminile siano uguali ci può stare…
Mi chiedo solo fino a quando le leggi di mercato lo accetteranno…
@ Just is Back (#4539107)
Unico sport che fa questa pagliacciata di uguaglianza… Ps, non sono misogino sessista etc etc, però pare evidente che gli stipendi debbano essere uguali, ma non laddove, ci siano spazi vuoti o spalti pieni
Comunque, dai, continuiamo la pagliacciata degli stessi premi tra uomini e donne… Spalti deserti pure in finale… Non capisco
Always the real nr one, captain
Uno spettacolo pietoso dovuto alle regole di ingaggio tennis stravolte a partire dalle misure ridotte del campo e dal servizio da una palla sola. Poi hanno sbagliato avversario, invece di un Kyrgios bollito e indisponente avrebbero dovuto invitare il numero 1000 ATP e giocarsela alla pari sul campo senza tanti magheggi…
@ JannikUberAlles (#4539073)
Bertolucci,che di talento ne capisce, non credo definirebbe i giocatori da te citati come talentuosi come ha fatto con Kyrgios. Se noti hai riportato 1/2 match (tranne Tsitsipas) mentre ci sono vantaggi netti dell’australiano su fior di giocatori. Per crampi? Per giornate storte? No, perché pur conoscendolo sapevano che se era disposto a giocare era fortissimo arrivando anche a umiliare a Wimbledon Nadal,non uno che accetta d’essere messo sotto cosi di brutto su tale palcoscenico.
Che poi sia irritante,antipatico si ma pure McEnroe non scherzava ma John era tremendamente serio e si allenava , soprattutto partecipando ai doppi (e dominando la specialità).
Poi ognuno ha le sue opinioni ma Kyrgios era giocatore da Slam,non Lajovic o altri, è come paragonare il Cartizze al Tavernello. Purtroppo è un pirla,con problemi forse anche seri (non come Shapovalov,uno spreco diverso) che poteva e doveva vincere per rispetto della fortuna avuta e invece…
PS sulle superfici veloci questo ebete in giornata di impegno lavorativo per me era con tutti da 50 e 50,solo Federer aveva capito come metterlo sotto ma se togliamo 3 match di Laver Cup ed un non disputata siamo 3-1 Roger con 2 vittorie al tie decisivo. Per me sono dati.
Direi che hanno sbagliato alla grande per timore di deludere qualcuno:
Dovevano semplicemente dare più vantaggio a Sabalenka.
Il campo di Nick doveva essere più grande, e lei doveva avere due servizi.
@ JannikUberAlles (#4539073)
Lajovic no Labovic (maledetto correttore!)
@ Pier no guest (#4539050)
Ottima la citazione ma battere un campione può essere il frutto di una giornata storta… come è successo a Sinner, quest’anno, a Halle (aveva ancora sullo stomaco il peso dei cioccolatini parigini).
Restando su Sinner:
– Tsitsipas ha un 6-3 (!?!)
– Carreno Busta 2-1
– Labovic 1-0
– Lamasine 1-0
– Kukushkin 1-0
– Shapovalov 1-1
– Popyrin 1-1
Con i crampi può perdere anche contro Griekspoor (Shanghai-25).
Ma con quale di questi potrebbe perdere una SF o F di Slam o 1000?
Perse un 1000 con Hurkacz nel ’21 e poi un 1000 e un 500 con Medvedev (sempre nel ’23), le Finals con Djokovic (ancora nel ’23), un 500 con Carlos (’24), infine 2 Masters 1000 e 2 Slam con Carlos quest’anno.
Kyrgios vinse le sue finali contro Cilic (1 Slam), Isner, Goffin, Harrison, Zverev, Medvedev (1 Slam), Nishioka.
E sono 4 titoli da 500 e 3 da 250.
Anche Fognini ha battuto 4 volte sia Nadal sia Murray…
… però MAI in una FINALE!
Ne capisci tanto tu, visto che non sai nemmeno che Sinner e’ il numero 2
C’è un motivo se parlo di talento per Kyrgios e sono i numeri. Guardiamoli: 2-1 su Djokovic, 4-3 su Zverev,4-1 su Medvedev,4-1 su Tsitsipas,2-1 su Rublev,3-3 con Wawrinka ed un onorevole 3-6 con Nadal.
Non si può affermare che l’australiano sia un maratoneta che la mettesse sulla resistenza né che sia stato uno stratega in grado di imbrigliare l’avversario con una meravigliosa saggezza tattica.
No, Kyrgios in giornata era a tratti ingiocabile sul servizio,il dritto era fulminante ed il rovescio,aperto pochissimo, difficilissimo da leggere. E questi fondamentali non erano frutto di insegnamenti tecnici mirabili ma di puro istinto e l’istinto,quando rende il gesto oltremodo efficace , è talento e del tipo non replicabile.
Il talento non appartiene ai “bravi ragazzi” ma spesso a “quei bravi ragazzi”, dei figli di buona donna che senza faticare come gli altri si ritrovano tra le mani, inspiegabilmente, il dono di “fare cose” meglio di altri e con meno fatica.
I soggetti intelligenti ringraziano e maturano la consapevolezza che oltre a non sprecarlo bisogna coltivarlo; i soggetti sciocchi credono basti questo dono e poi,non abituati a sudare,mandano tutto in vacca.
In effetti possiamo girare la “frittata” da una parte o dall’altra ma la cruda realtà resta sempre la stessa!
Sono davvero TANTI i giocatori che:
– sono stati più in alto del #13
– hanno vinto più di 7 titoli
– hanno vinto più di 206 incontri
– hanno una percentuale > 63,6% (w/l)
– hanno fatto 1 finale di Slam
Pensate che il “dopato” Sinner, che pure ha SEI anni di meno:
– è già stato #1
– ha già vinto 24 titoli (compresi 4 Slam e 5 Masters 1000 e 2 Finals e 2 Davis Cup, tutta roba che Nick ha potuto vedere solo in TV)
– ha vinto più di 320 incontri
– ha una percentuale di 78,9% (w/l)
– ha fatto 5 finali di Slam
Giustamente Jannik viene definito “divino”…
…per Djokovic bisognerebbe parlare di “Trinità”, probabilmente!
Visto in diretta tanti anni fa: lui attraversa la strada e chiede alla vigilessa che dirige il traffico: “che fai stasera?” Lei: “Vado a cena fuori con mio marito!”
PS mi unisco al giudizio unanime sulla pagliacciata, puro marketing, nessuna vera “battaglia dei sessi” perché non ha senso.
Beh, kyrgios ti ha rappresentato alla grande.
@ Pier no guest (#4538937)
Caro Pier-no-guest, premesso che mi piacciono tutti i tuoi interventi, sempre intelligenti ed interessanti, oggi mi trovo costretto a sollevare una contestazione sulla tua attribuzione di “talento” al bipede australiano.
Quando si parla di talento nel mondo dell’ARTE diventa abbastanza difficile trovare dei parametri oggettivi perché le emozioni suscitate da ogni artista sono individuali e spesso pure irrazionali.
Nel TENNIS, invece, come in tutti gli sport, ci sono le MISURE prodotte dai titoli, dalla classifica, dalle partite (W/L), dai punti (W)L), dagli ace, dai vincenti, dalla qualità dei colpi, dalla velocità della palla, eccetera.
Che Alcaraz sia un GRANDE TALENTO ce lo dicono le sue varie MISURE, a cominciare dall’essere il #1, per la seconda volta, pur con l’aiuto di congiunture favorevoli, e poi dai 6 Slam vinti, 8 Masters 1000, eccetera.
Non parliamo neppure di Djokovic.
Invece l’attribuzione del TALENTO ad un “personaggio” come Kyrgios mi sembra davvero un INSULTO nei confronti dei tanti (semplicemente bravi?) tennisti che non hanno cercato i modi più eclatanti per “apparire” e si sono professionalmente concentrati nel vincere titoli, partite, punti, eccetera.
Il Nickolino Sbirulino mi ricorda molto il nostrano BALOTELLI, considerato pure grandissimo TALENTO, capace di portare a casa un certo numero di titoli per cui…
…il suo personale e diretto contributo (atletico, tecnico e realizzativo) è sempre stato molto vicino allo ZERO assoluto!
@ PPF (#4538966)
E il terzo set quando lo farebbero? .
Dunque per me il prize money femminile dovrebbe essere in un range tra il 6% e 10% in meno
Poi vedo che c’è il mio collega che fa le mie stesse ore, ma la sua presenza in azienda è ininfluente e non fa nulla per l’azienda. Secondo voi si meriterebbe la mia stessa paga? È così nel tennis. Quello femminile offre meno spettacolo e il livello è bassissimo. Non dico che non devano guadagnare ovviamente oerché per arrivare nell’elité ci vuole la stessa fatica in entrambe le categorie, ma trovo abbastanza illogico dare lo stesso prize money. E se fossi un tennista, non so neanche se mi andrebbe bene questa situazione. Quando gioco gli stadi sono pieni, ho molta più fama della tennista che corrisponde alla mia posizione e che non fa la mia audience, e guadagno più o meno quanto lei? Mi dispiace ma non piacerebbe
C’è solo da sperare che non concedano una wild card a Kyrgios per gli Australian Open altrimenti Sinner e Alcaraz saranno spacciati. Da quel che si è visto Kyrgios ha una condizione atletica da far invidia al miglior Djokovic e al miglior Nadal messi insieme e a Melbourne sarebbe ingiocabile per chiunque vincendo il titolo a mani basse
E quindi vogliamo ammettere che non ha senso mettere sullo stesso piano maschi e femmine? Ok, mettiamola così. Io lavoro col massimo impegno e do i migliori risultati qualitative per la mia azienda. Realizzo progetti, vado a conferenze e la rappresento a livello regionale e guadagno 40000 euro all’anno. Poi
solo uno che non capisce nulla di tennis può scrivere un commento del genere. ma che battaglia vuoi che ci sia tra sinner e la sabalenka???
92 minuti di applausi
Una vera battaglia sarebbe che si affrontassero il numero 1 maschile contro la numero 1 femminile, con le stesse regole e col massimo impegno di entrambi.
Solo così si capirebbe effettivamente la differenza.
Ma va…?!
Io mi meraviglio che non abbia preteso di avere due servizi a disposizione.
Decisamente vergognoso, inutile e deleterio sotto ogni aspetto.
Solo se l’intero ricavato fosse stato devoluto in beneficienza avrebbe avuto un qualche significato.
In questo modo è solo un insulto “social” al tennis, alla storia e alla battaglia dei diritti delle donne.
Suvvia, un pò di indulgenza. Alla fine, come disse Margareth Court dopo la sconfitta con Riggs (la prima battaglia dei sessi), “è solo una partita di tennis”.
Il circuito femminile è ormai giunto ad un livello indecente, basta pensare che una giocatrice come la Paolini è riuscita a diventare numero 4 del mondo…
@ ivi (#4538926)
@ Scolaretto (#4538905)
Mi piacerebbe.
Mi piacerebbe che Kirgios chiedesse e ricevesse una WC per lo Slam australiano.
Mi piacerebbe che beccasse Sinner al primo turno, che venisse sfondato di lavandini, comodini, piatti doccia e frigoriferi, perdendo 0-6 0-6.
Mi piacerebbe che in conferenza stampa il Dolomitico, alla tipica domanda se non fosse stato il caso di infierire meno, rispondesse che lui scende in campo per fare il massimo, nel rispetto del pubblico dell’avversario e di se stesso, e che comunque a Kirgios manca solo l’abitudine alla gara…
Si sapeva in partenza che sarebbe stata una buffonata. Mi meraviglio di Aryna che ha accettato
Le righe spostate davano un fastidio tremendo agli occhi. Non so se Kyrgios recitasse, ma davvero appena lo scambio si allungava un minimo aveva un fiatone da impiegato che scende in campo dopo 8 ore di ufficio (cioè io), avrei la curiosità di vedere se si presenta così nei tornei di inizio anno.
Non ho capito quali sarebbero le attese deluse, era una roba da ridere è così è stato. A Dubai a parte gli occidentali che sono lì per lavoro, il tennis non sanno manco cos’è, quindi non so se si aspettavano orde di tifosi festanti. Se l’avessero organizzato in australia forse qualcuno pieno di birra avrebbe movimentato l’atmosfera.
E come al solito, mio Capitano, hai vinto. Mi spiace un po’per Aryna che ci si è spesa. Ma giusto un po’ che ancora devo capire se ci è un pensiero vero dentro quella testa
Se ce n’era bisogno, è stato confermato che fisicamente le atlete, per quanto possenti, non possono competere con gli atleti maschi, neppure di basso livello. L’importante è non prendere troppo sul serio questa esibizione goliardica.
Misogini… Incel.. Ma cos’è? Neolingua orwelliana?
Oddio, forse ci vorrebbe un po’ di leggerezza ogni tanto al posto di un borbottio iroso.
Dalle poche sequenze che ho visto, mi é sembrato un gioco (chiamiamolo pure “circo”), senza troppe implicazioni.
Non sono tra quelli che ha goduto di questo intrattenimento, ma onestamente non ci ho visto questo scandalo di cui leggo.
Se qualcuno si é divertito e qualcun altro ci ha guadagnato, bene così e passiamo oltre.
Per una volta mi trovo d’accordo con le testate mainstream: pagliacciata era e pagliacciata rimane.
Ma se si voleva davvero davvero fare una “battaglia dei sessi” l’handicap doveva essere maggiore, alla bella Aryna doveva essere concessa anche la seconda di servizio, il campo normale e almeno un quindici di vantaggio a ogni gioco; a Kyrgios un solo servizio e il campo del doppio.
Comunque sono scontri che non hanno nè senso nè logica, e giustamente gli appasionati ne sono schifati.
Commentiamo perchè non ci sono tornei importanti, tanto per cazzeggiare.
Sembra che alla fine del match, Kyrgios abbia detto alla Sabalenka: che fai stasera? enzo
Ma scusate, ma perché invece non organizzano un match del tipo:
N 1 WTA VS N 200 ATP e con regole normali?
Perché il N 200 ATP bastonerebbe tennisticamente senza alcuna pietà la N 1 WTA?
Diciamo più che probabile e quindi non lo fanno per non far sfigurare il circuito WTA!!
Comunque, a titolo di cronaca, Salvador Navarro, ex tennista spagnolo, classe 1977, best ranking N 157 ATP, solo 11 match giocati nel circuito ATP, di cui 7 persi e 4 vinti, ritiratosi nel 2005 ( riferimenti: https://www.atptour.com/en/players/-/N259/overview ), dal 2013 al 2015 allenatore di Flavia Pennetta, bene, in allenamento la Pennetta non lo batteva mai, l’unica volta che gli strappò un set per 7-5, la Pennetta lo comunicò tutta contenta su Twitter , insomma, esempio più che emblematico dell’enorme divario fra tennis maschile e femminile, cosa che invece in alcuni altri sport individuali non è così evidente, tranne ovviamente in sport di combattimento tipo pugilato e arti marziali, da notare anche che l’apparenza delle immagini trasmesse dalla TV tennisticamente può ingannare per quanto riguarda il divario fra tennis maschile e femminile, poi ovviamente invece se si frequenta regolarmente un buon circolo di tennis e allora lo si può constatare facilmente dal vivo, però bisogna dare atto alle giocatrici di tennis professioniste che ormai da tempo si impegnano tanto quanto gli uomini e quindi sportivamente sono esempi positivi per le nuove generazioni di tenniste, chissà però se con la concorrenza del padel c’è ne saranno ancora di numerose tenniste professioniste come ora, si vedrà!! 🙂
da te, o mio capitano, non mi aspettavo un commento così banale… era un match di puro intrattenimento e ne hanno fatti tanti altri negli anni passati… il tennis è sport agonistico, ma è anche un gioco senza particolari pretese di sacralità… guardate i match di esibizione che fa abitualmente Nole, il tennista probabilmente più intelligente di sempre, spesso imitando nella gestualità donne famose… that’s all folks
Assolutamente; ti straquoto !!!
Non ha senso commentare il nulla ma devo dire che una nota,dolente,va ad Aryna piuttosto che all’altro, peraltro piuttosto indolente.
È la n.1 al mondo ovvero ha un ruolo e le si chiede “carisma” dopo l’addio di Serena e l’intermezzo,splendido tecnicamente,della Barty.
La ragazza piace per energia fisica e fragilità mentale,piace per i siparietti e la leggerezza fuori dal campo e perché no,per un sex appeal non indifferente ma dev’essere anche una vincente nel rappresentare il tennis femminile che reclama pari dignità ovvero ,visto che i premi già ci sono,interesse mediatico e spalti gremiti.
Non attiri estimatori con queste trovate,non lo fai con un tennista che rappresenta solo sé stesso,che fa l’inchino di fronte ad un vincente avversario per condividere gli applausi (in quale sport succede? In nessuno, tranne nel “suo”).
Così la bielorussa ha legittimato come rappresentante del tennis maschile un tizio scostato da tutti,dotato di un talento incredibile e buttato nel wc come andrebbero buttate le wc che gli potrebbero arrivare.
Il tennis femminile ha bisogno di sfide epiche, questa poteva giocarla in un campo coperto non dalle televisioni ma da una struttura pressostatica.
Come dice il proverbio? Se non ci sono I fessi che pagano il biglietto, gli scaltri come campano? Trovo stucchevole che la stampa arricci il naso enzo
C’è un bel film, uscito qualche anno fa con Emma Stone nel ruolo di Billie Jean King e Steve Carrel in quello di Riggs, che mi è parso piuttosto obiettivo (è di prima che il woke si scatenasse rovinando ogni cosa) e che mostra come Riggs fosse più un personaggio in cerca di visibilità che non un vero e proprio maschilista, e che mise su un circo per rimediare celebrità e soldi, mentre ovviamente BJK era motivata dal fatto di dimostrare che il tennis WTA meritasse le attenzioni, gli sponsor e la visibilità che meritava. FU fondamentalmente una americanata pure quella, ma almeno servì a qualcosa. Poi voglio ricordare che in tutti gli altri incontri fra uomini e donne hanno sempre vinto gli uomini (COnnors-Navratilova, pur con l’handicap, il numero 200 del mondo che distrusse le due sorelle WIlliams, un match fra la Andreeva ed il numero 1000 (circa) risolta a favore di quest’ultimo con il dignitoso score di 7-5 6-3
E’ del tutto ovvio che il tennis professionistico maschile sia superiore a quello femminile, come è ovvio che se uno dei commentatori e detrattori del tennis femminile giocasse contro una professionista non struscerebbe palla 😎
È stato un incontro..
Per me ci può stare..la mia critica è più sulle scelte fatte..
Per me avrebbe senso un incontro tra un uomo di 55-60anni (in forma) e una delle prime tenniste mondiali con le regole normali..oppure se si vogliono confrontare 2 tennisti in attività all’uomo si da il campo del doppio e un servizio a disposizione..
in più potrebbero anche inventarsi qualcosa per lo spettacolo: tipo lo stacchetto di Saba e lo poteva fare anche Nick..
ps mi era piaciuta la proposta di McEnroe di qualche anno fa alla Williams che però non ha accettato..John adesso è un po’ troppo vecchiotto quasi 70…
Un occasione persa per stare ai fornelli, cara Sabalenka.
Meglio così onestamente. Sarebbe stato peggio se kyrgios avesse giocato anche al 50%, ovviamente dando appena 2 giochi alla sabalenka, facendo cadere la faccia a tutta la wta. Pensate che 50 anni fa hanno fatto credere che tennis maschile e femminile fossero sullo stesso livello solo perché una billie jean king prime batté bobby riggs 55enne (seppur nettamente). Con questo non voglio essere sessista o maschilista, ma è la pura verità: la parità dei sessi, relativitamente al tennis, non esiste. Questo è stato capito pure dalla sabalenka stessa, dalle Williams, dalla muguruza e via dicendo; bisogna solo farlo capire ai media o persone politicamente corrette dove non c’è motivo di esserlo, ma solo di accettare la realtà
Definire questa esibizione “circo” è offensivo perché il circo è uno spettacolo di abilità dove lavorano degli artisti che meritano rispetto. Come direbbe il rag. Ugo Fantozzi “Per me la Battaglia dei sessi è una cagata pazzesca”!! 😉 😎
Questa farsa credo abbia allontanato la fusione tra WTA e ATP, è altresì assurdo che le donne pretendano la parità dei guadagni quando lo spettacolo offerto è nettamente inferiore
Tutte le esibizioni sono una farsa che servono solo a “donare” milioni ai già multi milionari…abboccano i tiktokers fans, gli instragrammer addicted, le testate giornalistiche per gli spazi di pubblicità….
La deriva di questo sport, dove dominano due alieni dipende pure da questa pioggia di ricchezza che piove su tutto il restante gruppo di comparse….il loro motto è: perchè quocermi il capoccione sotto il cielo di Melbourne, New York o Parigi x andare avanti due turni, se poi arriva il circo itinerante dove faccio le facciene, soffio nei palloncini, tiro due palline e mi cucco badilate e badilate di dollaroni x la nuova Aston Martin o l’attico a Dubai?
Vedere Kyrgios sudare come un maiale per pochi scambi di livello meno che mediocre, rantolando sui colpi incrociati di una donna, pur forte, mi fa pensare al gioioso massacro che potrebbe subire da un top-100 😀 😀 😀
Ogni circo ha il suo clown.
Era sia un messaggio sbagliato : non c’è nessuna battaglia dei sessi in una baracconata e svilisce il gioco tennis con questa robaccia indegna.
Kyrgios è riuscito a vincere un match dopo 3 anni , per farlo aveva bisogno di una donna.
Ogni circo ha il suo clown.
Era sia un messaggio sbagliato : non c’è nessuna battaglia dei sessi in una baracconata e svilisce il gioco tennis con questa robaccia insegna.
Kyrgios è riuscito a vincere un match dopo 3 anni , per farlo aveva bisogno di una donna.
Ma va’?
Perché non era già una farsa prima di esserlo? Un minimo un grammo di materia grigia l:avete? Io sono stato costretto dalla mia curiosità antopofagica a vedere 3 games. L’australiano palleggiava a metà potenza e lei colpiva tutto per non essere da meno, andando fuori giri. Una cosa è venuta fuori, una banalità in questa banalità da coca cola: sono due sport incompossibili, due sport diversi…non è neanche questione di maggiore o minore forza, sono proprio due discipline diverse….sta lì l’unica cosa interessante che può emergere da queste imsulse baracconate
Che sarebbe stata una farsa era più che prevedibile, strano semmai che non abbiano neppure saputo addobbarla con un minimo di intrattenimento, visto che il tennis alla fine contava poco o niente. Una riflessione…se agli AO daranno una WC a Kyrgios allora si scenderà veramente nel ridicolo.