Trova Comesana, vincitore su Darderi Altro

MATTEO! Prestazione maiuscola di Berrettini, batte Rinderknech in tre set, è al terzo turno a Roland Garros

28/05/2026 22:56 10 commenti
Matteo Berrettini (Foto Patrick Boren)
Matteo Berrettini (Foto Patrick Boren)

Lo sguardo. Quella luce negli occhi che a Roma pareva spenta ha incendiato la notte di Parigi, insieme a un tennis poderoso, potente, continuo. The Hammer è tornato a martellare: con un triplice 6-4 doma la resistenza di un buon Arthur Rinderknech e conquista con pieno merito il terzo turno a Roland Garros 2026, dove trova Francisco Comesana, autore dell’eliminazione di Darderi in serata. Una prestazione maiuscola di Matteo, su tutta linea: potenza ma anche misura, con il servizio tornato a spaccare la palla, un diritto davvero poderoso e soprattutto una velocità in campo, lucidità nelle scelte e tanti cambi di ritmo che hanno mandato in crisi il tennis potente ma un po’ rigido di Rinderknech. Berrettini ha giocato un tennis migliore in ogni fase di gioco, soprattutto in risposta dove è riuscito a bloccare spesso il colpo con traiettorie profonde che gli hanno permesso di ritrovare una buona posizione sul campo da cui contrattaccare o forzare gli errori del rivale con tante variazioni. Ha funzionato molto bene la combinazione servizio più diritto, e in generale ha convinto per energia e attitudine. La negatività delle ultime settimane è lontano ricordo, davvero una bella partita e vittoria meritatissima.

Non era una partita facile: un francese, nel momento migliore in carriera, sul Chatrier in Prime Time serale. Però Matteo è cuore e anima, difficile volergli male anche se sei un discendente del sig. Nicolas Chauvin… e infatti il pubblico è stato caldo ma tutto sommato corretto. E il pubblico è stato spesso costretto ad applaudire molte ottime giocate di un Berrettini tornato in grande spolvero piano fisico e della intensità. Era tempo che non lo si vedeva così scattante, pronto a frenare con potenza sul “rosso” e scappare via rapido sia lateralmente che in avanti, dove ha rimesso con grande qualità le molte smorzate – non sempre perfette – del 31enne di Gassin. Proprio la reattività, l’intensità fisica e la continuità della prestazione atletica di Matteo è stata la vera sorpresa del match, più dei colpi. Quando Berrettini sta così bene, tutto il suo tennis decolla perché ha la forza nelle gambe per spingere forte e riesce a coprire bene il campo per spostarsi a tirare il suo diritto monumentale, ma anche creare una differenza con i suoi cambi di ritmo improvvisi. Infatti Rinderknech è caduto tutto intero nella trappola rappresentata da un taglio vigoroso del romano, con una palla lenta che galleggia nell’aria e atterra lungo o molto angolata, ma “vuota”, senza niente per l’avversario da spingere; Rinderknech la rimette quella palla insidiosa, ma più lenta e più corta, e qua la fisicità e reattività di Matteo l’hanno portato ad entrare forte e spingere con grande qualità e misura, per vincenti ottimi o attacchi che l’altro ha contenuto con grande fatica. Poi il francese non è lento ma si piega poco e male, quindi ogni back molto basso o top assai carico e profondo diventa una traiettoria davvero complessa da gestire, e in queste situazioni Berrettini ha costruito la sua ottima prestazione e vittoria.

Ma un altro punto di forza di Matteo sono stati i colpi d’inizio gioco: un servizio con percentuali un po’ altalenanti ma perfetto in tutti i momenti chiave, e a sorpresa una risposta davvero efficace. Spesso l’ha bloccata, ed è riuscito a tenerla abbastanza lunga da non consentire a Rinderknech di spingere forte col diritto. Una partita tatticamente magistrale, sostenuta da un vigore importante e da una continuità mentale e tecnica che non vedevamo da tempo in Berrettini. Quando Matteo gioca così è davvero un piacere per gli occhi: potente al servizio, pronto a scaricare enorme potenza col diritto successivo alla battuta, e poi quante rincorse laterali senza quella sensazione di pesantezza e difficoltà nel ripartire dopo la frenata a cui c’eravamo – ahinoi – abituati nell’ultimo negativo periodo. Nella notte di Parigi non puoi essere spento: è la notte delle Stelle, e quella di Berrettini è tornata a splendere fulgida, viva come quello sguardo che fin dai primi punti prometteva molto. Ha sempre detto Matteo di dover giocare leggero nell’animo, per il piacere di stare in campo senza pesantezza. Oggi volava come una farfalla, ma pungeva come un’ape, per dirla alla Cassius Clay (Muhammad Ali, fate voi). Berrettini si è meritato il terzo turno a Parigi, una splendida vittoria in una giornata tanto difficile per il tennis italiano. Bravo!

Marco Mazzoni

 

La cronaca

L’incontro si accende nel terzo game, quando il diritto possente di Berrettini entra in moto. Mette pressione in risposta e con una bordata di diritto lungo linea in avanzamento conquista una palla break sul 15-40. Regge alla grande Matteo da fondo e ci pensa Rinderknech a sbagliare, per il BREAK che manda l’azzurro avanti 2-1, e poi 3-1 con un ottimo turno di battuta del romano. Il francese sembra confuso: la sua spinta col diritto è ben ammortizzata dal rovescio dell’italiano, molto efficace e pronto a rompere il ritmo con tagli decisi. 0-30. Arthur si affida alla smorzata, la prima va, la seconda no, e lo score è di nuovo 15-40, due chance per il doppio allungo per Berrettini. Stavolta Rinderknech si affida alla potenza del diritto e del servizio, rimonta e resta in scia (3-2). Il sesto game è complicato per Matteo: il primo doppio fallo, un errore da fondo e poi sul 30 pari cerca la smorzata ma non passa. C’è una palla break ma serve benissimo esterno e la cancella, portandosi poi 4-2. I cambi di ritmo di Berrettini sono molto efficaci: quando rallenta e trova profondità, Rinderknech non ha niente a cui appoggiarsi e fa fatica a spingere, gioca corto e quindi l’azzurro può avanzare ed entrare forte. Poi Arthur esagera venendo a rete, punito dal passante sicuro di Berrettini col diritto. 0-30. Il 31enne di Gassin spinge molto ma non sempre “sfonda”, comunque recupera e ai vantaggi si porta 4-3. Bello reattivo, e parecchio carico, Matteo è molto solido nei suoi turni e vola 5-3 (71% di prime finora) e poi serve per chiudere sul 5-4. È rapidissimo nel correre in avanti e toccare con grande controllo sul net, una esecuzione non facilissima. 40-0, tre Set Point. Chiude subito, con una bordata delle sue di servizio. 6-4, ottimo set, 86% di resa con la prima palla e soprattutto molto più efficace del francese in risposta.

Rinderknech riparte al servizio nel secondo set ma non cambia alcuna tattica, spinta forte col diritto dopo il servizio, ma la difesa e contromosse di Berrettini sono interessanti. Durissimo il game, Matteo non regala niente e sprizza energia da tutti i pori, anche come atteggiamento, tanto che il francese si prende fin troppi rischi col diritto e con la smorzata. Proprio un tocco maldestro costa ad Arthur una palla break, e Matteo il BREAK se lo prende con una ottima difesa col diritto, alta parabola che sbatte dietro il francese, con un seguente errore in scambio orami fuori posizione. 1-0, può fare corsa di testa l’azzurro, e consolida il vantaggio con un turno di battuta eccellete (2-0). Berrettini è molto sicuro, spinge nei suoi game forte di un servizio in ritmo e questo gli consente di giocare aggressivo e libero in risposta. Infatti sul 3-1 mette pressione a Rinderknech, che invece si mostra in campo più “legnoso”, in difficoltà a gestire i cambi di ritmo e ottime difese del romano. Ai vantaggi Matteo tira un ottimo rovescio che sorprende il francese, palla break! Rinderknech si sposta sul diritto per cercare di essere aggressivo ma è in ritardo e la palla scappa via lunghissima. BREAK Berrettini, avanti col doppio allungo sul 4-1. Inferocito, Arthur distrugge con violenza la sua racchetta al suo angolo per sfogare la rabbia. Purtroppo arriva un primo calo per l’italiano: subisce una pallata del rivale e sul 15-30 commette doppio fallo. 15-40, due chance del contro break. Da destra Matteo tira una gran prima di servizio al centro; sul 30-40 Arthur è doppiamente fortunato: risposta mal centrata sulla riga e poi pure un nastro che accorcia il diritto successivo del francese. Break, 4-2. Rinderknech prova anche a portare il pubblico nel match, per accendere ancor più l’atmosfera. Berretti non si fa impressionare, con un ottimo turno di servizio vinto a zero si porta 5-3, quindi serve per chiudere il parziale sul 5-4. L’energia in campo è notevole, con Rindeknech che cerca di essere aggressivo in risposta, e Matteo sbaglia un rovescio che gli costa il 15-30. Matteo si affida al pezzo forte del suo repertorio: un buon servizio esterno provoca l’errore del francese in risposta, quindi pizzica la riga e c’è il Set Point sul 40-30. ACE! Chiude col Martello, The Hummer. Fa la faccia “cattiva” verso il suo angolo andando a sedersi alla panca. Un buonissimo Matteo, sceso solo al 48% di prime in campo ma con eccellente 62% di trasformazione con la seconda, e soprattutto una gestione degli scambi enciclopedica per come taglia, rallenta e poi accelera, portando il francese a giocare in posizioni scomode, assai più efficace del rivale dalla risposta.

Terzo set. Rinderknech riparte alla battuta dopo una lunghissima pausa toilette… Inizia col doppio fallo, poi sbaglia malamente un diritto in rete, totalmente rigido sulle gambe. 15-40, subito due chance per Matteo. Un buon servizio al corpo lo salva da destra, 30-40; sulla seconda si butta a rete in contro tempo, ma il taglio calante di Berrettini è insidioso, tanto che la volée è OUT! BREAK Berrettini, può fare corsa di testa, forte di due set (1-0). Forte del vantaggio, il romano gioca sciolto, come il diritto in corsa poderoso che fulmina il francese, poi la battuta è in ritmo e questo fa tutta la differenza del mondo. E quando non entra la prima palla, la seconda è molto carica di spin e sul rovescio il francese fa fatica a contenerla. 2-0 Berrettini. Al contrario il servizio di Rinderknech va a fiammate, momenti di qualità ma anche cali, con il settimo doppio fallo nel terzo game. Riesce comunque a muovere lo score nel set (2-1). Nel quarto game Matteo si affida ai pezzi pregiati dell’argenteria: servizio e diritto potente, col quinto Ace vola 3-1 e mostra tutta la sua grinta, ed energia. Nel sesto game un doppio fallo per Matteo e poche prime, ma il 30 pari è un fulmine nel correre avanti sulla smorzata – niente male – di Rinderknech, frenare e toccare un back di rovescio ottimo. Però manca la prima palla, e una gran risposta di Arthur forza il game ai vantaggi. Berrettini si prende il game con un punto SPLENDIDO, altra rincorsa in avanti laterale e taglio sotto alla palla che diventa uno strettino vincente da applausi. Forse il tocco più bello del match, e soprattutto vale il 4-2. Lo score avanza, Rinderknech ha le ultime cartucce per provare a riparare la partita, ma Matteo serve benissimo, percentuali in crescita e grande selezioni degli angoli, così che il francese non trova mai l’angolo giusto e tampona senza incidere. 5-3 Berrettini, dopo due ore e sette minuti. Nel nono game il francese sbaglia la direzione di uno smash al rimbalzo, Matteo è lì e trova un diritto cross difensivo che pizzica l’angolo scoperto. 15-30, a due punti dal match… Rinderknech si avventa sulla risposta un po’ corta di Berrettini e attacca bene col diritto. Poi una risposta bloccata di Matteo diventa una rasoiata che sorprende il rivale. Match Point Berrettini sul 30-40!!! uff!! Rinderknech rischia un diritto a tutto braccio, pulisce la riga e si salva. 5-4. Berrettini serve per chiudere. Servizio, diritto d’attacco e smash tutt’altro che facile. Una martellata da Maestro, 15-0. Poi Rinderknech indovina una risposta vincente, rarità nel match, 15 pari. Poi Matteo attacca ma Arthur intuisce l’angolo e trova un bel passante basso di rovescio. 15-30, il pubblico è in fiamme. Con una bella prima palla all’angolo Berrettini si porta 30 pari. SUPER! Smorzata perfetta col diritto dopo il servizio, rimbalza e scappa di lato, imprendibile. Che taglio! Match Point #2, ma ora al servizio. Che giocata di Rinderknech! Attacca con coraggio e trova una volée bassa molto bella, e difficile. Bravo. Vantaggi. Bravo anche Matteo, fa correre il francese e ne provoca l’errore. Terzo Match Point! SI! Servizio potente e la risposta vola via. MATTEO VINCE! È al terzo turno, che vittoria!

 

Arthur Rinderknech FRA vs Matteo Berrettini ITA

GS Roland Garros
Arthur Rinderknech [22]
4
4
4
Matteo Berrettini
6
6
6
Vincitore: Matteo Berrettini


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10 commenti. Lasciane uno!

Adriano non Panatta 29-05-2026 00:04

Signori! É ritornato il Berrettini dei tempi d’ oro, come ben descritto da Mazzoni ( sempre impeccabile e equo),la cosa che più mi ha sorpreso é il movimento del servizio, ritornato esattamente quello di un tempo, come pure il dritto, fluido nei movimenti, senza sprecare forze,una buona risposta bloccata con Rid che spesso tirava botte notevoli.
C’è solo da sperare che continui così
Abbiamo perso il nostro N1 ma abbiamo una folta schiera di N 2 che possono fare strada, figurarsi se avessimo avuto anche Muso in piena forma

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Adriano non Panatta 28-05-2026 23:54

@ GIALAPPA SBANDY REMIX (#4626358)

Commento degno del miglior complottista No vax…

9
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Vasco90 28-05-2026 23:37

Come martella teo

8
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Meir 28-05-2026 23:31

Berrettini più avanti di Sinner, mai creduto prima di oggi

7
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Kenobi 28-05-2026 23:20

Stasera abbiamo ritrovato Arnaldi e Berrettini ,eppure è una serata triste senza il #1,questo significa quanto siamo competitivi.

Purtroppo anche Lorenzo non ci sarà, ma viaggiamo con Cobolli ad un livello che nessuna nazione ha.

Se Matteo terrà questo livello non gli è precluso nulla.

6
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+1: Marco M., libbio78, Vasco90
libbio78 28-05-2026 23:14

Quel viso sereno, movimenti fluidi che sembrava danzasse.
Grazie Matteo! Ci hai fatto tornare il sorriso

5
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+1: Marco M., Fogazzaroj, Vasco90
aiblo65 28-05-2026 23:10

Si è visto il vecchio Matteo solido al servizio ha brekkato sempre nei momenti giusti, solidissimo al servizio e nelle fasi di gioco dove ha fatto vedere il vasto repertorio; ottimo il linguaggio del corpo sempre propositivo e anche sul piano atletico mi è parso su ottimi livelli. Adesso Comesana avversario tosto ma se Matteo gioca come oggi…

4
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+1: forerunner, Marco M., libbio78, Vasco90
forerunner 28-05-2026 23:09

Era tanto tempo che non vedevo un Matteo così tonico, partita lottata ma dominata, non ho mai pensato che potesse perderla, Rinderknech e’ un buon giocatore ma non ha avuto mai speranze di vincere.
Bravo!

3
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+1: aiblo65, libbio78, Marco M., Vasco90
GIALAPPA SBANDY REMIX 28-05-2026 23:05

Nessuna sorpresa : era un risultato alla portata di Matteo Berrettini se è in condizioni fisiche decenti.
Oltretutto Rinderknech dopo la ” miracolosa ” finale di Shanghai, solo a Doha è riuscito a vincere più di una partita in un torneo. Alla seconda al massimo è andato sempre fuori.
Quella finale dei due cugini è molto sospetta, non aggiungo altro.
Ma basta vedere tutte le volte che stanno fermi per ” infortuni ” ?

2
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+1: Vasco90
walden 28-05-2026 23:00

GRANDISSIMO MATTEO

1
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+1: Marco M., Vasco90, DANCAS