Cobolli regola Wu, centra il terzo turno a Roland Garros
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Flavio Cobolli continua il suo Roland Garros e conquista con autorità il terzo turno. Il romano supera il cinese Yibing Wu, numero 92 del mondo, con un netto 6-4 6-4 6-4 in due ore e nove minuti di gioco, confermando le ottime sensazioni già viste nel derby contro Pellegrino.
Una partita controllata praticamente dall’inizio alla fine da Cobolli, bravo a dominare gli scambi da fondo e a gestire con lucidità le accelerazioni piatte del cinese. Wu ha creato qualche difficoltà soprattutto nella fase iniziale del match, sfruttando la sua palla veloce e tesa tipica dei giocatori cresciuti sul cemento, ma con il passare dei game il divario tra i due è emerso chiaramente. Flavio è stato quasi sempre avanti nel punteggio. L’unico vero passaggio complicato arriva in apertura di secondo set, quando subisce il break e si ritrova sotto 2-0. Anche nel terzo parziale il romano concede qualcosa: avanti di due break, si distrae leggermente e permette a Wu di rientrare fino al 3-4. Ma ogni volta che il match prova ad aprirsi, Cobolli rimette immediatamente ordine nel suo tennis. Ottima la gestione da fondo, convincente il servizio e soprattutto intelligente la scelta tattica di lavorare spesso con il back di rovescio, colpo che ha tolto ritmo e certezze al cinese. Qualche passaggio a vuoto resta ancora, ma la superiorità del numero 14 del mondo è stata evidente. Cobolli eguaglia così il suo miglior risultato al Roland Garros, raggiungendo il terzo turno come già accaduto nel 2025. Ora per lui ci sarà il vincente della sfida tra Diaz Acosta e Tien. E con questo livello il cammino può continuare.
L’inizio di partita è dominato dai servizi. Scambi lunghi da fondo, ritmo alto e nessuna palla break nei primi giochi. Sul 2-2 Cobolli trova il primo allungo. Sale rapidamente 0-30 sul servizio del cinese e si procura tre palle break grazie a un paio di variazioni molto intelligenti. Wu si salva inizialmente con coraggio, ma alla fine cede dopo un rovescio in back lavorato da Flavio che il cinese spedisce in rete. Break e 3-2 Cobolli. Il romano conferma subito il vantaggio con un turno di battuta solido, lasciando appena un quindici. Wu resta aggrappato al set soprattutto grazie alla prima di servizio e alla capacità di aprirsi il campo con il dritto, ma fatica tremendamente sulle palle lavorate e sulle variazioni. Cobolli lo capisce e non forza inutilmente. Ha pazienza, tiene lo scambio e aspetta il momento giusto per accelerare. Sul 5-4 Flavio serve per il set. Qualche tensione arriva: doppio fallo, un gratuito di dritto e parità. Ma Wu gli dà una mano con una risposta larghissima e subito dopo Cobolli chiude con il servizio a uscire. Primo set 6-4 in 38 minuti. Una frazione molto solida da parte dell’azzurro. Nessuna palla break concessa e grande lucidità tattica contro un avversario non semplice da scardinare.
L’inizio del secondo set è invece il momento migliore di Wu. Il cinese alza il ritmo con il dritto, Cobolli cala leggermente di intensità e arriva il break complice anche un doppio fallo del romano. Per qualche game Wu sembra prendere fiducia, sostenuto anche dal tifo della comunità cinese sugli spalti. Cobolli però reagisce immediatamente. Il romano capisce che il back di rovescio sta facendo male all’avversario, spezza il ritmo e torna progressivamente a comandare gli scambi. Arriva subito il controbreak e da quel momento il match torna sotto il controllo dell’azzurro. Flavio ritrova profondità, servizio e aggressività da fondo. Break a zero per il 3-2 e immediata conferma ancora a zero per il 4-2. Wu prova anche qualche palla corta improbabile, segnale di un giocatore che fatica sempre di più a trovare soluzioni. Cobolli invece gestisce senza fretta e chiude anche il secondo set 6-4 dopo un’ora e ventisei minuti di gioco.
Nel terzo parziale il romano parte fortissimo. Break immediato, conferma e nuovo allungo per il doppio break del 4-0. Wu ormai non riesce più a reggere il palleggio da fondo e sembra non avere armi per contrastare il tennis di Cobolli. Il romano però ha un piccolo passaggio a vuoto. Concede il break e permette al cinese di rientrare fino al 4-3, aiutato anche da alcune accelerazioni improvvise di Wu. Ma è soltanto un’illusione. Cobolli torna subito a dominare da fondo, ritrova continuità al servizio e sale 5-3 senza più concedere spazio. Sul 5-4 va a servire per il match. Due ottime prime lo portano rapidamente sul 30-0, poi arriva il servizio vincente che vale due match point. Alla seconda occasione chiude ancora con la prima.
6-4 6-4 6-4. Flavio Cobolli vola al terzo turno.
dal nostro inviato a Parigi, Enrico Milani
Flavio Cobolli
vs Yibing Wu 
TAG: Enrico Milani, Flavio Cobolli, Roland Garros 2026, Wu Yibing

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L’ho già detto e non posso che ripeterlo, Flavio ha un tabellone abbordabile e può legittimamente aspirare a giocarsi le semi con Jannik, poi là si ferma, ma sarebbe comunque un risultato memorabile
L’ho già detto e non posso che ripeterlo, Flavio ha un tabellone abbordabile e può legittimamente aspirare a giocarsi le semi con Jannik, poi là si ferma, ma sarebbe comunque un risultato memorabile
Piuttosto monotono il RG di questi tempi. Incontri con risultati troppo scontati. Bisognerà aspettare almeno i quarti per assistere a qualche bel match enzo