Allarme Alcaraz: polso immobilizzato, cresce la paura per Roma e Roland Garros
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Carlos Alcaraz continua a lavorare a Murcia per recuperare dall’infortunio al polso destro, ma l’ultima immagine arrivata dalla Spagna ha inevitabilmente acceso nuovi interrogativi sulle sue condizioni. Il murciano è apparso infatti con il polso completamente immobilizzato da una ferula e con un vistoso bendaggio di sostegno, un dettaglio che ha aumentato la preoccupazione in vista dei prossimi grandi appuntamenti sulla terra battuta.
Di per sé potrebbe trattarsi anche soltanto di una misura precauzionale, utile a proteggere l’articolazione e a favorire un recupero più controllato. Tuttavia, il quadro assume un peso diverso alla luce delle recenti dichiarazioni di Feliciano López, che aveva parlato di tendini coinvolti nel problema fisico accusato da Alcaraz. Proprio per questo, la nuova foto del numero spagnolo ha immediatamente fatto scattare l’allarme tra tifosi e addetti ai lavori. La sensazione è che, al di là dei messaggi rassicuranti trapelati nei giorni scorsi, la situazione venga gestita con la massima cautela. E non potrebbe essere altrimenti, considerando quanto siano vicini due obiettivi cruciali come gli Internazionali d’Italia e soprattutto il Roland Garros. In questa fase, ogni dettaglio viene osservato con attenzione, e vedere Alcaraz con il polso bloccato in modo così evidente non può che alimentare dubbi sul reale stato del recupero.
In Spagna la foto ha acceso un vero e proprio allarme rosso ed è stato tracciato lo status quo delle condizioni di Alcaraz, sempre sulla base di un trattamento corretto di recupero di una zona così delicata come il polso. La immobilizzazione dell’articolazione è il primo passo, necessario a far sì che nel corso della giornata la zona completamente interessata dalla lesione infiammatoria resti il più ferma possibile, per evitare gesti o movimenti anomali che possano aggravare il problema. “L’obiettivo è ridurre l’infiammazione dei tendini” si legge di una nota di un collega spagnolo che sta seguendo passo per passo le condizioni di Alcaraz. A questo si somma ovviamente un lavoro quotidiano con il fisioterapista per recuperare mobilità nel polso senza perdere tono muscolare. Viene monitorato costantemente il livello di dolore e si procede per gradi nel percorso di recupero. La fisioterapia è necessaria insieme all’uso di farmaci mirati a contenere l’infiammazione e gestire il dolore.
Il problema principale è il momento a dir poco nefasto nel quale Carlos ha sentito “il polso cedere”, per riportare le sue parole pronunciate a Barcellona nella press conference che ha annunciato il ritiro dal “Godò” e stop necessario a curarsi. Finché il dolore è presente, si prosegue con il trattamento e si prolunga lo stop. Non è affatto facile tracciare un percorso e una tempistica per il recupero, dipende da quanto è grave la infiammazione e come risponde il polso al riposo a trattamento. Verso la fine della settimana verrà tracciata una linea per capire se il recupero per il torneo di Roma sia possibile o meno. “Senza un ritorno in campo e senza allenamenti entro i primi giorni della prossima settimana, la partecipazione al torneo italiano diventa improbabile”, si legge, una ipotesi assolutamente condivisibile. “Il passaggio successivo, in termini di calendario, porta direttamente a Roland Garros, circa due settimane dopo. La preoccupazione è concreta, inutile nasconderlo”, si conclude il commento con l’auspicio che Carlos possa recuperare prontamente ed essere competitivo il prima possibile, in un momento chiave della sua stagione. Roma si avvicina e Parigi incombe: il conto alla rovescia è iniziato, ma intorno ad Alcaraz cresce la preoccupazione.
Marco Rossi
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Beh, nel caso di Alcaraz è un caso di cattiveria e ignoranza,
nel caso di Spielberg è un caso da neuro…
Immaginiamo il 1984:John McEnroe fa la percentuale vittorie/sconfitte più alta ancora oggi e ti rendi conto che Ivan Lendl era infortunato e l’unico avversario era un Connors in anagrafico declino e Wilander ancora incompiuto. Che valenza avrebbe quel record?
Quando mancano i grandi campioni e soprattutto i contendenti al trono la sfida perde fascino,il tabellone non lo guardi come sempre perché una casella manca. Oggi poi che la concorrenza è poco equilibrata l’infortunio di Alcaraz ,se prolungato,sarebbe un grave danno per il circus.
Si fa, si fa.. Spielberg fu accusato, nei social, di aver ucciso un dinosauro…
Concordo ma pure quest’anno mi sembra dimagrito rispetto al suo rientro a Roma dell’anno scorso, quando era molto più muscoloso.
Forse ha richiamato Ferrara, senza nulla togliere al buon lavoro fatto da Panichi, perché Sinner sente una maggiore esigenza di velocità ed agilità piuttosto che di maggiore potenza, che riesce comunque ad esprimere grazie alla sua maggiore lunghezza (ad esempio rispetto a Djokovic ed Alcaraz) di leva.
Appunto a Montecarlo gli ho visto fare dei recuperi migliori di quelli fatti a Roma e Parigi nel ’25.
Certo è che assieme al suo team avrebbero potuto gestire in altro modo l’infortunio e valutare il ritiro nell’immediatezza dell’evento, evitando un intero set e quindi sollecitazioni che indubbiamente avranno peggiorato la situazione
Non sono d’accordo. Vincere è sempre vincere. Lendl ebbe a dire, dopo avere vinto a Melbourne il suo ultimo Slam per ritiro di Edberg, “mi dispiace per lui, ma quello che conta è il nome sull’albo d’oro”.
Tutti quelli che parlavano di infortunio “diplomatico” devono solo tacere.
penso che potrebbe essere lo scambio più entusiasmante del decennio…
P.S. Riguardando l’immagine di Sinner che chiama l’applauso dopo lo scambio, forse mi sbaglio ma rispetto ad oggi aveva almeno 4/5 kg di muscoli in meno, soprattutto sulla parte alta del busto/spalle. Oggi mi sembra molto più strutturato fisicamente.
Semifinale di Miami 2023, poi vinta da Sinner in 3 set (perse poi la finale con Medvedev)
@ Murakami (#4597017)
Gli infortuni fanno parte del mestiere, dispiace e sicuramente capiterà ancora, come l’anno scorso, che sarà Carlos a giocare senza la concorrenza di Jannik. Una carriera senza intoppi è inimmaginabile a questi livelli di sforzo fisico.
Diciamo che Carlos in quanto a fortuna è molto a credito (due volte n. 1 grazie all’assenza degli avversari), ma spero e credo che se non per Roma, per il RG e Wimbledon sarà pronto a dare battaglia.
Scambio eccezionale e punto incredibile di Sinner! Mi ricordi dove giocavano?
per ogni commento lascio questo link
https://www.youtube.com/watch?v=QdLyrOhUBi4
uno degli scambi più belli di sempre, big four compresi, per fare punti così epici bisogna essere in due e due fenomeni, chiaramente se poi se li aggiudica sempre jannick sono più contento
Sinner vuole vincere Parigi dopo la beffa (chiamiamola così…) dello scorso. Chi ci sarà, ci sarà…
E’un ragionamento che pare avere un sapore antisportivo, ma in realtà non è colpa di nessuno, tantomeno di Sinner, che Carlos si sia infortunato. Quindi riflettendo: peccato che Jannik ha perso l’Australian Open perché quest’anno sarebbe stata un’occasione unica ed eccezionale (forse irripetibile) per un Grande Slam di Jannik.
@ magilla (#4596993)
Hahahahaha! Muoio!!!Sono bravi davvero però lo staff medico di live tennis.ci beccano sempre.bravi!
Il Curling è rischioso per la salute
http://www.dossiersalute.it/infortuni-nel-curling-rischi-e-prevenzione/
Se mi ci metto io nel curling … una testata contro una pignatta in marmo è assicurata. Ecco perchè non pratico il curling.
Ma in bici, sono caduto da fermo, praticamente, ma fermo, sbilanciato, sono atterrato con il braccio sinistro ed ho preso una ricalcata alla spalla sinistra che mi ha fatto male per mesi mesi e mesi !
Ai Sinneroidi la cosa farà piacere, gioiranno, perchè Sinner può andare a fare record su record che rimarranno nella storia.
Al resto degli appassionati di tennis, dispiace, perchè il tennis perde molto. Sinner in condizioni decenti senza Alcaraz non ha proprio avversari, ma nemmeno la minima ombra. Sarebbe una noia. La domanda a questo punto è chi possa impensierire Zverev per il podio del ranking mondiale.
Comunque una cosa che ci fa rimanere stupiti è che il problema è grave, ma come ha fatto con un problema grave a vincere un match a Barcellona in quella situazione ? Forse è grave, ma non tale da precludere un rientro al più presto, con fasce ed anti dolorifici. Ovviamente però allungando anche la guarigione totale. Giocando sotto infortunio, cioè. Non al meglio ma meglio che rimanere con tanti 0 in classifica.
Speriamo che Alcaraz guarisca presto ma soprattutto che guarisca bene. È un tennista magnifico, probabilmente uno dei più grandi di sempre e chi ama il tennis vuole vederlo giocare al massimo delle sue potenzialità. Da tifoso di Sinner dico che vincere con Carlos fuori dai giochi ha un sapore decisamente meno gustoso
Se non altro lui sembra sereno tranquillo
Ci sono stati casi di infortuni anche cadendo dal divano, molto più rari…
…per chi, invece, fa (o ha fatto) sport a livello agonistico, gli infortuni o le malattie (tipo le infiammazioni, che ti puoi trascinare per mesi, chiedere a Fritz o Vavassori) sono quasi all’ordine del giorno…
…ma non saprei dirti se succede anche gareggiando a curling 😉
@ Maxx (#4596934)
Fenomeno..di quelli belli…ahahaha
si, ma del 2027…scherzo ovviamente, ma sinceramente questo “improvviso affetto” nei confronti di Alcaraz mi fa un po’ ridere, non credo che fosse affranto quando Sinner si è dovuto ritirare a Cincinnati, e, nella più pura logica sportiva, ha vinto il torneo che lo ha proiettato verso la posizione numero 1 (oltre che influendo sulla preparazione per gli USO), ne tantomeno quando Jannik ha avuto i crampi a Shanghai, consegnandogli la quasi certezza del numero 1 a fine anno, oppure quando li ha avuti a Melbourne quest’anno, anzi, l’ha pure preso in giro….gli infortuni fanno parte del gioco, meno le squalifiche senza motivo, della quale ha (legittimamente) saputo trarre profitto….
@ Elvis (#4596999)
Concordo, fuori alcaraz festa per gli altri.
@ compagno di cella di Becker (#4596983)
Hai assolutamente ragione, ma non avevo 20 anni e neppure un team di specialisti che mi curavano da mattina a sera…
…nel frattempo (con il polso completamente bloccato) può allenarsi in campo lavorando sugli spostamenti e pure simulare di colpire, magari con una banda da 0,5-1 kg fissata al polso, l’importante è non stringere la mano.
Poi durante il R.G. potrebbe avere bisogno di antinfiammatori ed antidolorifici, sicuramente non sarebbe al 100%, forse al 70%, ma potrebbe bastare per arrivare in SF.
Comunque ha ancora 1 MESE di tempo 😉
Jannik “scarpe grosse e cervello fino” non si lascia infinocchiare facilmente…
Ma chi se ne frega se alcaraz è infortunato….anzi se sta fuori le probabilità dei nostri di vincere tornei aumenta.
Alcaraz non mi è mai stato simpatico, anzi lo trovo piuttosto arrogante quindi…
rientra….ma con calma….
Si, c’è anche la Fonte Magica dei Pirenei, che per gli spagnoli ha fatto miracoli…
si, come Thiem…
leggendo i commenti gia scritti a questo articolo….sembrate dei medici riuniti durante una puntata di Greys Anatomy
Mi auguro rientri in fretta in campo. Vincere Roma o Parigi senza Carlos è un conto. Vincerli battendo Carlos in finale ha tutto un altro sapore!
ok ma con tutto il rispetto e fuor da polemica, tu non dovevi giocarti il RG da professionista….
Auguro un pronto recupero a Carlitos, sicuramente chi lo segue lo gestirà al meglio dal punto di vista medico, meglio fermarsi anche di più, saltare Roma e RG, ma riprendere poi senza problemi
Per il recupero probabilmente avverrà in tempi brevi anche dovrà saltare forse Roma, ma si devono capire i motivi dell’infiammazione.
Se è una conseguenza del suo modo di colpire la palla, del movimento o altro, è indirettamente un problema serio.
Sarebbe obbligato a rivedere un po’ il suo stile e questo non può avvenire in tempi brevi, ma può ovviare con il suo talento.
Se è una conseguenza del “troppo” che sia gioco o sia forza, deve imparare a gestirsi.
Pensare che qualcuno scriveva che fosse una tattica sporca o che non fosse nulla di grave.
Buona guarigione!!! Forza Carlos!!!
@ Giampi (#4596922)
Sarà così infatti,a Parigi come per miracolo volerà
Normale guarigione,allarme sul nulla
puo’ anche recuperare in un paio di settimane.. il problema sara’ ritrovare una condizione buona in poco tempo sia fisica sia a livello di tennis dopo un periodo di inattivita’..
Adesso non esageriamo col dire che le eventuali vittorie di Jannik non sono vere perché non c’è Alcaraz perché si andrebbe sul ridicolo: un conto è stare fuori 3 mesi per un’ingiustizia e tutt’altra storia sono gli infortuni che fanno parte del gioco, cerchiamo di essere Seri e non Ipocriti.
Ho avuto un’infiammazione del tendine carpale ed avevo usato un tutore anche più “vistoso” perché l’immobilizzazione resta la misura più urgente, ma nel giro di 2 settimane me la sono cavata…
…quindi non è il caso di farsi impressionare più di tanto.
Ovviamente il “cedimento” della mano è conseguenza dell’infiammazione, nei casi di epicondilite forte non si regge neppure un bicchiere di carta, vuoto!
Oggi esistono molte tecniche non farmacologiche per il trattamento delle infiammazioni, ad esempio con onde, magnetoterapia, eccetera.
Sicuramente la giovane età del tennista spagnolo è un bel vantaggio 😉
In questi casi la priorità è il recupero completo e totale dall’infortunio.
I tornei vanno messi da parte. Chi se ne frega dei punti e della posizione in classifica.
Lo rivolgliamo sano e in forma quando affronterà il nostro gladiatore.
Senza Alcaraz non è in campo perde il tennis.
In bocca al lupo Carlitos, rientra in campo il prima possibile!
E pensare che da qualche parte, alla notizia dell’infortunio di Alcaraz, qualche “fenomeno” di quelli belli aveva commentato “Ah, che bella giornata”…
Ma come si fa…
In bocca al lupo Carletto!
Spero tu possa tornare a Parigi
La tonnellata di scappati di casa di questo sito e di tutti i siti italici e di tutti i podcast diranno “furbo lo spagnolo che vuole infinocchiare Sinner facendogli credere di essere infortunato ma tornerà più forte e più superbo che pria a Roma e a Parigi”…
Che sfortuna.
Col polso non si scherza, anche a costo di restar fuori mesi.
Ha vinto 7 slam a soli 22 anni.
Il tempo di riprendersi tutto e di più è dalla sua.
Sarebbe un peccato, Sinner vuole la rivincita a Parigi, mi raccomando, Carlos, riprenditi presto…