Scritto da Silvio
Mah. Tutta questa preoccupazione per Moutet mi pare esagerata. Ogni partita fa storia a sé, ma mi pare che Lorenzo abbia dimostrato ampiamente nei due precedenti che non c’è partita.
I due precedenti contano fino a un certo punto, la preoccupazione che in molti sembrano avere è dovuta esclusivamente allo stato di forma del Muso.
A me con Landaluce è sembrato in crescita rispetto a quello visto con Vacherot, che comunque essendo un rientro da infortunio non mi era dispiaciuto guardando poi che torneo ha fatto il monegasco.
Credo che il vero banco di prova sarà nei quarti, chiunque sia tra Fils o Nakashima potrebbe essere la partita della nuova rinascita o quella che lo porrebbe davanti a nuovi dubbi…
Mah. Tutta questa preoccupazione per Moutet mi pare esagerata. Ogni partita fa storia a sé, ma mi pare che Lorenzo abbia dimostrato ampiamente nei due precedenti che non c’è partita.
È vero che l’ombra di Sinner penalizza il risalto di cui potrebbe gidere un n.5 medagliato olimpico, è vero pure che di finali perse ne ha messe in fila parecchie ormai e lui è il primo a dolersene. E quindi, che vogliamo fare? Ferrer si è ritirato perché c’erano quei tre? Wawrinka ha trovato il modo di vincere slam, Murray di diventare persino n.1, guadagnando e consolidando la propria gloria tennistica. Sarà in grado di farlo anche Musetti? Se gli reggono la testa e il fisico e trasforma la lamentazione in determinazione sono convinto di sì. Intanto pensi a vincere con Moutet, Fils, Jodar ecc. ecc.
E comunque se Fantozzi per guardare la partita aveva la frittatona di cipolle, birra Peroni familiare gelata, vestaglione di flanella (e la chiosa del rutto libero) noi abbiamo:
-divano per sprofondare in caso di erroraccio
-camomilla filtro fiore doppia bustina
-lexotan
-defibrillatore
-rosario della comunione che si avvicina il mese di Maggio
-acquasantiera portata da Medjugorje dalla prozia Adele nel 1977
-citazione “potrebbe essere peggio…potrebbe piovere”.
-Per alcuni imprecazione libera.
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Veloce ” previsione a pelle ” sui match odierni dei ns portacolori .
Musetti … è tutto nelle sue mani , Moutet potrebbe rappresentare un pericolo solo se Lollo si facesse imbrigliare nei ( non rari ) atteggiamenti comportamentali odiosi/rognosi del francese .
A livello di puro gioco infatti … Corentin può solo portargli il borsone .
Sonego … Lollo2 ha decisamente una partita ostica ma non del tutto proibitiva . Il nostro è il solito grande lottatore e , appunto , deve riuscire a mettere il match sui binari della lotta .
Portato in quel contesto , Rublev diventa notoriamente nervoso aumentando a dismisura gli errori ed allora si potrebbe fare il colpo .
Menzione anche per la Cocciaretto in quel del WTA 250 di Rouen :
Occorrerà fare molta attenzione alla giovane Podrez … è in fiducia e mi è parsa una buona giocatrice … una che rifila un 6-2 6-1 alla pur ormai ombra di se stessa Stephens deve sempre far drizzare le antenne .
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone!
come ripeto sempre, Musetti è già nella storia dello sport, non solo italiano, come merita un medagliato olimpico.
è vero che i media, questo aspetto, praticamente lo ignorano
Scritto da Taxi Driver
A Sverev sta tornando la compulsione da tornei come la scorsa stagione.
Ne gioca 25 ad anno e ne vince massimo un paio.
Poi quando incontra i due marziani viene inesorabilmente piallato.
Numero 3 al mondo…..
Djokovic gioca solo gli Slam e un paio di mille ed è ancora 4 al mondo.
Mai visto un livello più basso di questo in ATP (naturalmente escludendo i due fenomeni)
È una fase di transizione.
Due/tre anni e cambieranno gli equilibri. Ci sono diversi giovani in crescita che hanno le armi ( e si spera il fisico) per fare bene e rendere tutto più competitivo.
Non tutti nascono col talento di Carlos Alcaraz che a 18 anni giá vinceva slam. Per la grande maggioranza occorrono 3/4 anni in più.
Scritto da doc
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone! 🙁
A Sverev sta tornando la compulsione da tornei come la scorsa stagione.
Ne gioca 25 ad anno e ne vince massimo un paio.
Poi quando incontra i due marziani viene inesorabilmente piallato.
Numero 3 al mondo…..
Djokovic gioca solo gli Slam e un paio di mille ed è ancora 4 al mondo.
Mai visto un livello più basso di questo in ATP (naturalmente escludendo i due fenomeni)
I due precedenti contano fino a un certo punto, la preoccupazione che in molti sembrano avere è dovuta esclusivamente allo stato di forma del Muso.
A me con Landaluce è sembrato in crescita rispetto a quello visto con Vacherot, che comunque essendo un rientro da infortunio non mi era dispiaciuto guardando poi che torneo ha fatto il monegasco.
Credo che il vero banco di prova sarà nei quarti, chiunque sia tra Fils o Nakashima potrebbe essere la partita della nuova rinascita o quella che lo porrebbe davanti a nuovi dubbi…
Mah. Tutta questa preoccupazione per Moutet mi pare esagerata. Ogni partita fa storia a sé, ma mi pare che Lorenzo abbia dimostrato ampiamente nei due precedenti che non c’è partita.
Moutet è sempre un bruttissimo “cliente” perché è imprevedibile, non dà ritmo agli scambi, aizza/litiga con la folla, discute con l’arbitro, eccetera.
Quindi è facile perdere prima la concentrazione e poi la misura dei colpi.
Muso non deve arrabbiarsi né con l’avversario né con se stesso…
…sperando in una buona partenza del match, in modo da sentire “fiducia” nel proprio gioco 😉
È vero che l’ombra di Sinner penalizza il risalto di cui potrebbe gidere un n.5 medagliato olimpico, è vero pure che di finali perse ne ha messe in fila parecchie ormai e lui è il primo a dolersene. E quindi, che vogliamo fare? Ferrer si è ritirato perché c’erano quei tre? Wawrinka ha trovato il modo di vincere slam, Murray di diventare persino n.1, guadagnando e consolidando la propria gloria tennistica. Sarà in grado di farlo anche Musetti? Se gli reggono la testa e il fisico e trasforma la lamentazione in determinazione sono convinto di sì. Intanto pensi a vincere con Moutet, Fils, Jodar ecc. ecc.
E comunque se Fantozzi per guardare la partita aveva la frittatona di cipolle, birra Peroni familiare gelata, vestaglione di flanella (e la chiosa del rutto libero) noi abbiamo:
-divano per sprofondare in caso di erroraccio
-camomilla filtro fiore doppia bustina
-lexotan
-defibrillatore
-rosario della comunione che si avvicina il mese di Maggio
-acquasantiera portata da Medjugorje dalla prozia Adele nel 1977
-citazione “potrebbe essere peggio…potrebbe piovere”.
-Per alcuni imprecazione libera.
I social contano zero,sono una distorsione della realtà facendo apparire le risposte ad un’intervista,o un semplice commento, come delle dichiarazioni di guerra dal balcone di Piazza Venezia.
Lorenzo soffre questa situazione, probabilmente mitigata dall’impegno della famiglia che credo sia una benedizione per lui che, notoriamente riflessivo ma non impermeabile alle critiche essendo non troppo sicuro di sé, ne finirebbe ossessionato.
Sinner (ma altri prima) sono in cima è quella cima l’hanno acquisita;lui deve puntare a prenderla in affitto ogni tanto,strappare un 1000 o una finale slam e magari la ciliegina.
Un giocatore così va preservato e un tempo l’avremmo tutelato tutti ma siamo italiani e ci facciamo male da soli.
Spesso mi chiedo se ai tempi gli Svedesi fossero vicini a Edberg quando era dietro a Wilander (il nuovo Borg) e vedevano il talento di Stefan spesso schiacciato da Becker. Godiamoceli entrambi,uno per le vittorie e l’altro se riuscisse in un’impresa che sembra impossibile,non mi sembra sia poco patriottico in fondo.
Veloce ” previsione a pelle ” sui match odierni dei ns portacolori .
Musetti … è tutto nelle sue mani , Moutet potrebbe rappresentare un pericolo solo se Lollo si facesse imbrigliare nei ( non rari ) atteggiamenti comportamentali odiosi/rognosi del francese .
A livello di puro gioco infatti … Corentin può solo portargli il borsone .
Sonego … Lollo2 ha decisamente una partita ostica ma non del tutto proibitiva . Il nostro è il solito grande lottatore e , appunto , deve riuscire a mettere il match sui binari della lotta .
Portato in quel contesto , Rublev diventa notoriamente nervoso aumentando a dismisura gli errori ed allora si potrebbe fare il colpo .
Menzione anche per la Cocciaretto in quel del WTA 250 di Rouen :
Occorrerà fare molta attenzione alla giovane Podrez … è in fiducia e mi è parsa una buona giocatrice … una che rifila un 6-2 6-1 alla pur ormai ombra di se stessa Stephens deve sempre far drizzare le antenne .
Buona giornata !
come ripeto sempre, Musetti è già nella storia dello sport, non solo italiano, come merita un medagliato olimpico.
è vero che i media, questo aspetto, praticamente lo ignorano
È una fase di transizione.
Due/tre anni e cambieranno gli equilibri. Ci sono diversi giovani in crescita che hanno le armi ( e si spera il fisico) per fare bene e rendere tutto più competitivo.
Non tutti nascono col talento di Carlos Alcaraz che a 18 anni giá vinceva slam. Per la grande maggioranza occorrono 3/4 anni in più.
Musetti SVEGLIATI!!!!
Mai occasione fu più propizia per vincere un torneo storico come Barcellona.
Su questo sito è passata “sotto traccia” l’intervista di Muso al Corriere-dello-Sport, che invece ha sollevato una serie di polemiche sul web…
…il ragazzo si lamenta di uno scarso riconoscimento generale per la sua medaglia (di bronzo) alle Olimpiadi e poi per il prestigioso traguardo del #5 al mondo.
Invece tutti a ricordare il suo “palmares” striminzito e il non riuscire a vincere un titolo ormai da 4 anni…
…ci si mette pure SuperTennis che nella sua pubblicità al Challenger 175 di Cagliari lo fa apparire nella premiazione del precedente torneo perso in finale da Navone! 🙁
vai Musetti è la tua occasione.
Probabilmente lo scoglio più ostico lo troverai ai quarti (FILS) ma bisogna arrivarci.
Sì, ma la domanda è sempre la stessa: a che ora gioca Kyrgios?
Adesso Musetti è obbligato a vincerlo questo torneo. Non ci sono più scuse.
A Sverev sta tornando la compulsione da tornei come la scorsa stagione.
Ne gioca 25 ad anno e ne vince massimo un paio.
Poi quando incontra i due marziani viene inesorabilmente piallato.
Numero 3 al mondo…..
Djokovic gioca solo gli Slam e un paio di mille ed è ancora 4 al mondo.
Mai visto un livello più basso di questo in ATP (naturalmente escludendo i due fenomeni)