Kyrgios ci riprova: sarà al via del 250 su erba di Maiorca
22 commenti
Il “Mallorca Championships”, torneo ATP 250 su erba, conferma che tra i giocatori al via ci sarà anche Nick Kyrgios, discusso tennista australiano da fine 2022 ai margini del tour Pro per continui infortuni a polso e ginocchio. Il torneo in preparazione a Wimbledon scatterà il prossimo 20 giugno e nel 2026 segnerà la sua sesta edizione, con alle spalle un albo d’oro di tutto rispetto per un evento di questa categoria: Medvedev, Tsitsipas, Eubanks, Tabilo e Griekspoor i vincitori. Oltre a Kyrgios, anche il tedesco Struff è stato già confermato al via del torneo, insieme a Frances Tiafoe e Yannik Hanfmann. “La stella del tennis australiano torna al Vanda Pharmaceuticals Mallorca Championships, pronta a portare ancora una volta la sua potenza, il suo carisma e il suo tennis imprevedibile sui campi in erba” si legge nel messaggio diffuso dagli organizzatori che annuncia la presenza di Kyrgios al torneo spagnolo.
Nick Kyrgios returns to Mallorca. 🔥
The Australian star is back at the Vanda Pharmaceuticals Mallorca Championships, ready to bring his power, charisma and unpredictable tennis to the grass courts once again.
Get ready for big serves, big shots and big moments. 🎾 pic.twitter.com/v1Mb431VjN
— Mallorca Championships (@MallorcaChamps) March 5, 2026
Kyrgios nel 2026 ha provato il rientro a Brisbane, primo torneo del nuovo anno, battuto in due set dallo statunitense Kovacevic. Qualche colpo dei suoi, ma ancora la netta sensazione di non reggere i lunghi scambi. Si attendeva una presenza agli Australian Open ma visto l’esito non così positivo del primo match, Nick scelse di non disputatare lo Slam di Melbourne (o forse, come molti mormorarono, Tennis Australia non volle sprecare una wild card per un giocatore ormai non competitivo). Dopo aver rilasciato molte interviste quasi da ex giocatore, all’improvviso lo scorso novembre Kyrgios se ne uscì con rinnovato entusiasmo e voglia di tornare a competere grazie a buone sensazioni col ginocchio malandato. “Sta succedendo un miracolo”, affermò. Tuttavia il campo scrisse una storia diversa. Chissà che con altri mesi di preparazione, su erba l’australiano non possa tornare a giocare un tennis abbastanza competitivo.
Mario Cecchi
TAG: ATP 250 Maiorca 2026, Nick Kyrgios

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@ walden (#4570385)
Se è in sprofondo rosso la Spagna allora il resto dei Paesi come sta?
@ walden (#4570385)
Beh, “sprofondo rosso” già è esagerato ma il “se non fosse per Alcaraz” suona davvero strano…ma come, questi hanno il n.1 23enne, una forza della natura, meglio del predecessore troppo specialista terraiolo e già detentore del “career grand slam”, in un momento storico dove, Sinner a parte, non ci sono campioni supertitolati in circolazione tranne un ormai 39enne Novak, e tu dici “se non fosse per Alcaraz”? Ma Alcaraz ce l’hanno e che dovrebbero pretendere di più??!! E se anche Jodar non seguirà le sorti di Carlitos e rimarrà un “bravo” giocatore, mi sembra che il tennis spagnolo già così non si possa lamentare e galleggi in acque tranquille, altro che “sprofondare”…e non lo dico per particolari simpatie personali ma per una situazione oggettiva che non si può negare o affossare, come non si può negare il talento e la propensione di Kyrgios per un tennis “sui generis” pieno di virtuosismi che gli avevano attirato a suo tempo non pochi favori e che hanno destabilizzato persino i 3 Big…che poi, per la continuità, il talento e la manualità abbiano bisogno di salute/condizione fisica e spirito di sacrificio, è un dato di fatto che però non annulla l’apporto originale che un personaggio come Kyrgios ha dato ad uno sport come il tennis che ha bisogno di qualche interprete fantasioso anche se non necessariamente vincente
@ Giallo Naso (#4570479)
ma che dici, Novak in quanto a fortuna negli slam non è certo in credito, forse non ricordi come sia arrivato a battere Sinner in semi AUSOpen quest’anno, giocando un tabellone da challenger e con 3 ritiri consecutivi (di cui uno in cui era sotto 2 set a zero) 😆
In ogni caso la carriera di NK non la valuto certo per quello che è un “exploit” a tutti gli effetti, anche se guarda caso nel suo miglior anno nel tour, ma dalle tante vittorie, alcune significative, nel corso degli anni, anni in cui è stato (giovanissimo) costantemente intorno alla top 20-40, giocando LO SAPPIAMO TUTTI senza allenatore, senza allenarsi, e con un grave problema di alcolismo. Diciamo che se un minimo, un minimo, capisci di tennis, non potrai non ammettere che NK sia uno dei più grandi “colpitori” di sempre e uno dei più grande “what if” del tennis moderno.
I numeri sono quelli, in effetti dopo W ebbe due o tre buone prestazioni, ma evidentemnete mancava la continuità ad alto livello, è durato ancora 4 e 5 mesi. Il tennis richiede costanza nella preparzione anche a chi ha grande talento.
vabbè Walden, mi fido, ma non vedo l’australiano in top-15 e non mi dire che con 1200 punti in più non avrebbe chiuso l’anno almeno da quelle parti
comunque ragazzi da quello che dite voi, cioè top 10, buonissimo giocatore, a quasi ingiocabile come credeva lui, passano dieci oceani. con i se e con i ma non si va da nessuna parte. lui ha sfruttato un momento iperfavorevole per fare una finale slam, che altrimenti non avrebbe MAI raggiunto, per problemi caratteriali e fisici più che per problemi tecnici. io credo che neanche a djokovic che di fortuna in carriera ne abbia avuta parecchia, sia mai capitato un quarto slam su erba con garin e il successivo turno (una semifinale) vinta per walkover. e a distanza di anni il soggetto in questione ancora si vanta di questo risultato come se fosse stato solo merito suo. non dico che non dovrebbe parlarne, solo che bisognerebbe essere un minimo più oggettivi quando lo si fa
Assolutamente no, anche perchè non solo a lui, ma furono notevolmente penalizzati Djokovic, ovviamente, ma anche Nadal, Norrie, Fritz, Sinner,etc. Come ho già scritto, dopo W sarebbe stato 15° poi ha avuto qualche buon risultato, ma non abbastanza per rientrare nei 10.
A fine anno la classifica sarebbe stata così rivoluzionata (fra parentesi la classifica effettiva, se diversa):
1 Alcaraz 7020
2 Djokovic (5) 6820
3 Nadal (2) 6720
4 Ruud (3)
5 Tsitsipas (4)
6 Auger Aliassime
7 Medvedev
8 Rublev
9 Fritz
10 Norrie (14)
11 Hurkacz (10)
12 Rune (11)
13 Sinner (15)
14 Zverev (12)
15 Carreno Busta (13)
16 Berrettini
Ma perche´non si mette ad allevare canguri.
Nick allo Spritz in riva al mar di Maiorca non poteva rinunciare, tutto a posto.
Probabilmente ha confuso Maiorca con Ibiza, questo spiegherebbe tutto 😆
INCUBI NOTTURNI per i top-5…
… appunto il FENOMENO sta tornando!
😀 😀 😀 😀
ricordiamoci peraltro che nel 2022 Wimbledon non assegnava punti atp per l’esclusione dei giocatori russi, sennò avrebbe verosimilmente chiuso l’anno in top-10… poi batté il campione in carica Medvedev a Flushing Meadows… insomma era incostante, un po’ Arlecchino, ma era indubbiamente forte e senza i tanti infortuni sarebbe ancora lá a giocarsela con i più forti
non è più un tennista ma un uomo di spettacolo. questo articolo e questi commenti compreso il mio testimoniano che è ancora un nome che attira interesse, la partecipazione a qualche torneo magari con la speranza di passare un turno servono a non farsi dimenticare. e va bene così
L’erba è la sua sostanza….mi correggo, la sua superficie preferita. Non escludo che Nicolino possa anche fare almeno secondo turno.
Chiuse l’anno 22° quando si ritirò a Tokio era 20° Se avesse avuto i punti di Wimbledon (come credo tutti ricordiate quell’evento fu boicottato da ATP per l’esclusione degli atleti russi e bielorussi) sarebbe diventato 15°. Va comunque tenuto presente che il 2022 fu un anno particolare, con l’esclusione di Djokovic, causa mancata vaccinazione, da 2 Slam e da molti Masters, dall’incidente di Zverev al RG cher lo tenne lontano dai campi per 2 terzi di stagione, dai continui problemi fisici di Sinner che provocarono innumerevoli ritiri, dalla crisi di Medvedev, dalla decadenza fisica di Nadal che praticamente fu competitivo fino a W. Da allora Kirgyos non è più stato un tennista ma un pagliaccio, perse in quel periodo la sua grande occasione, e gli è rimasto solo il rancore con il quale periodicamente bersaglia Sinner….anzi ho il sospetto che sia incappato in qualche problema con il doping, che abbia voluto celare…
@ Giallo Naso (#4570381)
Piano.. chiuse “quell’anno” alla soglia della top10, mancata perchè si infortunò a novembre, infortunio da cui peraltro fondamentalmente non si è più ripreso. Mi pare che chiuse l’anno al n.15, non credo possa dipendere da un exploit un risultato del genere. Inoltre se conti tutti i tennisti che hanno battuto (più volte) almeno uno fra Federer, Nadal e Djokovic (al loro prime, peraltro), credo che ti basterà una mano.
Primo turno
Il tennis spagnolo è in sprofondo rosso, se non fosse per Alcaraz sarebbe ormai irrilevante (e non tiratemi fuori Jodar, che ha sicuramente ottime prospettive, ma di pastasciutta deve mangiarne ancora parecchia), come sostiene anche il quadrupede, ed in un torneo spagnolo (sia pur organizzato da una società straniera, questo è uno delle cause della crisi del tennis iberico), la danno ad un ex tennista… assoluta mancanza di pensiero…
Ma Carnevale non è finito?
E non è neanche il 1 aprile
questo ormai fa un circuito a parte. la gente non si sa per quale motivo ancora lo osanna. pensa di essere dio, ma gente come bublik ha fatto molto meglio. ancora si vanta della famosa finale a wimbledon, battendo garin ai quarti e con walk over in semifinale. per quel risultato pensava di essere “imbattibile” quell’anno. chissà perchè allora lo hanno battuto in moltissimi
Ahahah a Majorca va al mare spesato dal torneo con cervezita a fianco!!
Mitico