Gauff difende Sabalenka e Swiatek: «Non è giusto togliere loro punti»
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Coco Gauff ha preso posizione sulle polemiche nate al WTA 1000 di Dubai dopo i forfait di Aryna Sabalenka e Iga Świątek. Il direttore del torneo, Salah Tahlak, aveva chiesto sanzioni più severe per le due giocatrici, ma l’americana non è d’accordo.
Sabalenka e Światek hanno annunciato il ritiro dal torneo, scatenando la reazione degli organizzatori, preoccupati per l’assenza delle due principali star del circuito. Tahlak aveva proposto addirittura la perdita di punti in classifica per chi rinuncia senza motivi ritenuti sufficienti.
«Non lo fanno perché non vogliono giocare»
Intervenuta in conferenza stampa prima del debutto, Gauff ha cercato di smorzare i toni:«Non credo che le giocatrici lo facciano semplicemente perché non vogliono giocare. Per me questa parte della stagione è sempre difficile, soprattutto per la transizione tra tornei».
Alla domanda su un’eventuale penalizzazione in classifica, la statunitense è stata netta: «Se penso che dovrebbero perdere punti? Onestamente no».
«Zero punti è già una penalità»
Gauff ha ricordato che, non partecipando, le giocatrici non possono comunque guadagnare punti e perdono quelli da difendere:
«Abbiamo già l’obbligo di giocare questi tornei e, se non lo facciamo, prendiamo zero punti. A questo punto del calendario è difficile disputare tutto, soprattutto ora che i tornei durano due settimane. Le richieste ai giocatori sono sempre più alte».
La statunitense ha però mostrato comprensione anche per la posizione degli organizzatori:
«Capisco il torneo, vogliono avere le migliori giocatrici. In passato le top player sono sempre venute a Doha e Dubai, quindi è un peccato quest’anno. Ma non credo sia giusto togliere punti alle giocatrici».
Secondo Gauff, una possibile soluzione sarebbe un sistema più flessibile: «Forse dovremmo avere anche noi un Masters 1000 opzionale, come succede nel circuito maschile con Montecarlo».
Un’occasione per rilanciarsi
Al di là delle polemiche, Gauff arriva a Dubai con un tabellone più aperto e l’occasione di invertire la rotta dopo l’eliminazione al primo turno a Doha contro Elisabetta Cocciaretto.
All’esordio, però, troverà subito un’avversaria ostica come Anna Kalinskaya, reduce da buone prestazioni e da una vittoria su Jeļena Ostapenko.
In un torneo segnato dalle polemiche e dalle assenze, Gauff prova a riportare il dibattito su toni più equilibrati, difendendo le colleghe e chiedendo maggiore comprensione per le esigenze delle giocatrici.
Marco Rossi
TAG: Coco Gauff, Notizie dal mondo

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Si prendono ciò che seminano dai miracolosi tornei a due settimane.
Questa è bella
Giusto siano tolti
Si adempiono i doveri
È verissimo.
Esiste un motivo se il torneo e mandatory, no? Vuol dire obbligatorio. Il problema della wta purtroppo è che non sta sfornando da anni stelle di prima grandezza o nomi mediatici capaci di catalizzare l’attenzione. Quindi se a 1000 che ha investito una caterva di soldi per organizzare il torneo vai a togliere le uniche due giocatrici capaci di generare un minimo di interesse che cosa rimane alla fine ? Poco o nulla.
Gli spalti poi rimangono vuoti
E’ solo un cumulo di stronzate
Si, Coco Gauff é sempre molto Serena nelle interviste
.. infatti a me sembra Serena
Mmh siamo sicuri che la tennista della foto sia la Gauff?!? A me sembra un’ altra …