Nei quarti di finale c'è il tedesco Struff ATP, Copertina

Mochizuki, che spettacolo! Ma Sinner impone la legge del più forte sull’aggressività e tennis offensivo del nipponico, centrando i quarti a Wimbledon

05/07/2026 23:08 14 commenti
Jannik Sinner a Wimbledon 2026
Jannik Sinner a Wimbledon 2026

Per creare un match di tennis divertente servono gli ingredienti giusti, e uno dei migliori è un forte, totale contrasto di stile. Se abbiniamo la potenza, solidità, consistenza di Jannik Sinner alla rapidità, aggressività e gioco d’attacco di Shintaro Mochizuki su di un campo in erba, beh, troviamo una combinazione rara e preziosa. Sul Centre court di Wimbledon la serata è frizzante grazie al tennis da vero samurai (o a tratti quasi kamikaze per spirito irriducibile) del nipponico, bravissimo a giocare a braccio sciolto, lucido e tatticamente ineccepibile contro il n.1 del mondo, con un una serie di attacchi e il piglio di chi non ha alcuna paura o timore reverenziale a giocarsela a viso aperto, prendendosi rischi enormi e pungendo il più forte di tutti con mano e qualità, proiettato a rete il prima possibile, sempre cercando di offendere e mai attendere. Sinner a tratti è sorpreso, altri quasi infastidito per aver costruito (soprattutto nel secondo set) chance varie per scappare via più “comodo”, imponendo la sua maggior classe e potenza, senza esserci riuscito a pieno, ma alla fine arriva un successo in tre set per il campione in carica, 6-3 7-6(0) 6-3 lo score di un successo mai in discussione seppur con qualche momento di insoddisfazione e tensione.

Del resto per Jannik è stata una partita scomoda perché di giocatori come Shintaro quasi non ce ne sono più: ormai scomparsi attaccanti del genere, uno così pronto a correre a rete con approcci fulminanti appoggiandosi benissimo alla palla con anticipo micidiale ed aperture minime, di puro timing, e quindi forte di una rapidità assoluta nel posizionarsi alla perfezione sul net e giocare di volo con mano e tagli secchi a chiudere. Il dato più clamoroso infatti sono i 33 punti a rete del giapponese su 40 discese, una percentuale incredibile (83%) contro il passante “pesante” e consistenza di Sinner; un dato che diventa foto nitida di una partita giocata in modo eccezionale da Shintaro e che esterna la difficoltà per l’italiano nel tenere a bada un giocatore come non se ne trovano più e che riesce a sfruttare a suo favore come nessuno le chiavi del tennis sui prati. Un gioco antico ma allo stesso moderno per come Mochizuki sia riuscito ad appoggiarsi molto bene a tante traiettorie dell’italiano ed attaccare con qualità, senza mai dare la sensazione di eccedere in discese a rete o affondi disperati. Del resto starsene a scambiare di ritmo era un suicidio, quindi via all’attacco totale. Davvero bravo a provarci e perseverare sino alla fine, quando quando l’altro l’ha preso a “pallate”. Un match quindi anomalo per Jannik, sotto una discreta pressione, ma che conferma la forza, solidità e bravura del nostro Campione, ancora una volta molto efficace al servizio (15 Ace, 71% di prime in campo vincendo l’82% dei punti) e pronto a prendersi la partita di forza, vedi il tiebreak del secondo set, vinto per 7 punti a 0.

Nei quarti ci sarà Struff, che a 36 anni suonati diventa il più vecchio nuovo quarto finalista in uno Slam. Sarà un match del tutto diverso, dove la massima attenzione sarà sui turni di battuta perché subire un break contro il tedesco potrebbe rivelarsi tosto per la difficoltà di strappare il game in risposta. Proprio la risposta nell’incontro di ottavi vs. Mochizuki non ha soddisfatto Sinner. Palese come la bordata di Jannik fosse di un altro livello, in particolare sulle seconde palle – davvero “tenere” per i nostri tempi – ma non sempre l’azzurro è stato preciso, a volte esagerando con la potenza, altre finendo per bloccare e così dare all’avversario una traiettoria corta e aggredibile. Non è facile gestire questo colpo quando sai che l’altro attaccherà appena possibile, e devi intuire se ci sarà un S&V, o se la tua traiettoria lascia troppo campo in lato. Forse è mancata a Jannik quella risposta potente e sicura al centro, che in moltissimi incontri gli apre il campo sbattendo all’indietro l’avversario. Col diritto Sinner ha giocato con parecchia potenza e meno rotazione: chiaro l’intento di portare lo scambio ad un ritmo, potenza e intensità difficile da reggere per il giapponese, e in moltissime occasioni c’è riuscito. Forse non in tutte quelle che voleva, soprattutto nel secondo set quando la visibilità è calata e Jannik visibilmente era infastidito dai suoi errori, dalla luce, da un avversario mai domo e capace di vere prodezze, sul net e non solo. Il tiebreak ha rimesso in riga i reali valori, con Sinner devastante. Un cobra con una cilindrata davvero superiore.

Jannik alla fine ha annullato le 5 palle break concesse, è apparso superiore e mai si è avuta la sensazione che la partita si potesse davvero allungare o complicare. È stata complessa perché Mochizuki ha giocato bene, un tennis unico che ti costringe a scelte in velocità e pensare di meno a come reagire; Jannik ha risposto presente, ha gestito i momenti e ha spiccato il volo, mettendo un’altra partita nel torneo e crescendo con il rendimento del diritto alla massima velocità. Non è probabilmente ancora dove vorrebbe essere per livello complessivo, ma il torneo continua (quinto quarto di finale consecutivo ai Championships) e questa la notizia più importante, insieme alla conferma dell’ottimo rendimento del servizio e della forma atletica. Avanti il prossimo.

Marco Mazzoni

 

La cronaca

Mochizuki alza la prima palla del match e gioca in modo arrembante, senza paure o titubanze, via a rete appena possibile con attacchi di anticipo e stazionando in scambio coi piedi praticamente sulla riga di fondo. Con bel piglio si prende game e mostra pure il pugno… E non si riguarda ad attaccare nemmeno dalla risposta, come sul 15 pari con un rovescio in totale anticipo in avanzamento, lungo linea, che sorprende Sinner. Jannik intuisce che il servizio deve funzionare da subito, per non essere preso in velocità dal rivale. Sul 30 pari Sinner attacca con un rovescio cross, ma Mochizuki trova un angolo strettissimo col passante e Jannik non controlla. Palla break. Jannik va di sostanza, prima palla sicura e accelerazione col diritto nell’angolo opposto. Sinner chiude il game con un diritto lungo linea perfetto, 1 pari. Nel terzo game Jannik cambia marcia in risposta. Entra “di brutto” su servizi non esattamente veloci del nipponico. 0-30 e quindi 0-40 con un forcing a tutta dei suoi al centro, ancora sulla seconda palla di Shintaro. Un po’ corto Jannik nelle prime due chance, e infatti Mochizuki entra bene in attacco, 30-40; sulla terza il n.1 non perdona su di una seconda palla a solo 120 km/h, entra col rovescio, avanza nel campo e “sfonda”. BREAK Sinner, 2-1. La palla dell’italiano viaggia potente e sicura, turno a zero senza alcun problema (3-1). Viaggia assai bene anche l’accelerazione lungo linea del giapponese, un colpo difficilissimo da leggere e che rimbalza pochissimo. Una meraviglia (3-2). Il sesto game inizia per Sinner con un tentativo di S&V frustrato da una risposta – passante micidiale di Mochizuki. Meglio tirare forte la prima e via, senza addentrarsi troppo avanti subito… Ne piazza 3 di fila un meglio dell’altra, poi c’è un doppio fallo. JS si prende game con un buon forcing col rovescio, di potenza e ritmo (4-2). L’italiano è sicurissimo nei suoi turni, il servizio è continuo (oltre il 70% di prime in gioco) e controlla con potenza non facendosi aggredire. 5-3. Mochizuki se non inizia con la prima di servizio è investito da una risposta talmente potente da finire in difesa estrema, a rincorrere… È costretto a magie il giapponese, come la demi volée di diritto sul 15 pari che fa scattare in piedi il Centre court, che mano! E sul net gioca benissimo, felino negli scatti e chiusure secche. Il problema è arrivarci… contro le bordate dell’italiano. Sul 30 pari commette un brutto doppio fallo, Set Point Sinner. Si scambia e il diritto di Sinner è una sentenza, troppo profondo e intenso. 6-3, 33 minuti. Nettissima la differenza tra i due.

Sinner riparte con un turno di battuta complicato. Non sfonda col servizio ed è un filo più corto nello scambio tanto che Mochizuki entra bene col solito eccellente rovescio lungo linea. Jannik prova una discesa a rete con un approccio col diritto non così profondo e subisce il passante del giapponese. Palla break per Shintaro. Sinner se la gioca bene, molto attento, quindi ritrova l’efficacia della prima palla e vince il game. Mochizuki si prende il primo game di battuta a zero del match, lo segue a ruota Sinner, tornato in totale sicurezza col servizio (2-1). Il giapponese prova a reggere di più in scambio, alzando un filo la parabola delle sue rimesse, ma riesce solo ad allungare la durata, non a cambiare l’inerzia. Sul 2 pari arriva uno scambio bellissimo, con Mochizuki che rimette tutto, un gatto dalla riga di fondo, ma alla fine una bordata inside out di Sinner chiude il punto. 3-2, e zitto zitto Shintaro si porta 3-0 con tre game di battuta vinti a zero. Un po’ scomparsa la risposta di JS vista nel primo set. Ritorna sul 4-3, con una risposta ottima e poi rovescio vincente in avanzamento, 0-15. Segue una risposta di rovescio vincente, troppo lemme la seconda palla di Mochizuki, 0-30. Si butta avanti con poco il giapponese, ma stavolta Sinner manca un passante lungo linea per lui non impossibile. Con diritto vincente in avanzamento di Jannik forza il game ai vantaggi. È il game più lottato del match. Alla seconda partita, Jannik perde l’appoggio col piede avanzando, ma riesce a gestire la palla e si prende una chance di break. Bravo ad attaccare subito Mochizuki, e il passante di Sinner non è ottimo. Infastidito Jannik, forse qualche errore di troppo, o le condizioni di luce non ottimale adesso sul Centre court. Il 15esimo punto del game è giocato di ritmo, il territorio di caccia di Jannik e Shintaro cede. Seconda palla break del game. Si salva ancora il nipponico, bravissimo a coprire la rete e toccare un volée di rovescio eccellente. Non molla l’italiano, terza chance con un S&V out. Errore di Jannik col rovescio, e il suo sguardo è tutto un programma… per niente soddisfatto. 4 pari. Sinner è contrariato, non vede bene. Arriva il giudice arbitro, e il gioco si interrompe per chiudere il tetto. Si riparte dopo un mini-riscaldamento, con Sinner che inchioda Mochizuki sul ritmo, ed un fulmineo attacco del giapponese in contro tempo, e che volée “educata”. Anche Jan vola a rete sul 30 pari e lo fa con grande determinazione. 5-4. Nel game successivo Sinner esagera in risposta, cercando bordate dirette sulle seconde palle, ma commette due errori diritti. 5 pari, e l’azzurro non è affatto contento. Inizia il game #11 col doppio fallo, poi trova un ottimo passante col diritto, con l’avversario immediatamente a rete. 6-5 Sinner e poi 6 pari, eccellente game di Mochizuki. Sinner inizia il tiebreak con l’ace, poi risponde con sicurezza senza rischiare troppo e ci pensa Mochizuki a tirare largo il rovescio. 2-0. Segue un tocco pessimo di Shintaro, errore grave per la mano mostrata nel match. 3-0. Braccio bloccato il nippo, che esterna tutta la rabbia dopo un altro errore in scambio, 4-0 e poi 5-0 Sinner. Con una risposta di diritto poderosa in lungo linea, Jannik vola 6 punti a 0. Con uno smash perentorio, Sinner si prende un tiebreak netto, 7-0, rimettendo i valori al loro posto, in un set con qualche spigolo: errori su palle che di solito non forza e non ha sfruttato momenti che un buon Jannik di solito coglie. 17 errori, non pochi per il n.1.

Shintaro riparte al servizio, ma nel terzo punto va sotto alla pressione mortale, una professione di Sinner che lo lascia senza fiato. Meglio attaccare subito, tanto nello scambio di ritmo non c’è via d’uscita mentre sul net vince quasi il 90% dei punti. Con un errore in approccio c’è una palla break per Sinner sul 30-40. La risposta cross di Jannik è angolata, Shintaro ci prova col suo lungo linea vedendo lo spazio ma stavolta l’impatto non è perfetto. BREAK Sinner, 1-0, può fare corsa di testa e vola 2-0 con un game vinto a 30. Mochizuki rimonta da 0-30, bravo a reggere discretamente anche da fondo, bravo ad appoggiarsi sulla palla dell’italiano quando non è profondissima (2-1). Nel quarto game Jannik torna a far tuonare il diritto, un paio devastanti per potenza (3-1); in quello successivo è il rovescio meraviglioso di Mochizuki a disegnare il campo, una facilità di accelerare la palla da manuale, una bellezza (3-2). Sesto game, improvvisamente Sinner non riesce a sfondare e il giapponese gioca bene, con un passante complicato ed errore di volo che costano lo 0-30 all’italiano. Con una risposta d’incontro col diritto, profonda e rapida, Mochizuki strappa tre palle break (0-40). Jannik alza al massimo l’attenzione: seconda di servizio molto consistente, un diritto vincente dal centro (non facile), servizio vincente. 5 punti di fila, l’ultimo una volée stoppata molto stretta, gran tocco e anche Shintaro applaude dopo la rincorsa a vuoto. 4-2. L’italiano vuole chiudere in fretta: ha alzato al massimo la concentrazione nel game precedente e fa la voce grossa dalla risposta, come il diritto straordinario a metà game. Sul 30 pari rischia troppo la seconda palla Mochizuki, palla break. Se la gioca senza paura, S&V e tocco di volo eccellente (29° punti di volo su 34 giocati). Sinner non molla la presa: risposta potentissima, sicura al centro, sbaraglia l’avversario. Non va nemmeno la seconda palla break, solito ottimo attacco del giapponese e volée perfetta, con Jannik per terra (ma senza paure). Bagarre totale, con punti divertenti e tensione agonistica. Non bastano tre PB a Sinner per scappare via col doppio allungo, Mochiziki regge, 4-3. Sinner vola 5-3 e vuole chiuderla subito. Ci riesce, imponendo una potenza brutale in alcune bordate che il giapponese non può contenere. Finisce 6-3, quasi alle 22 di Londra. Tre set, ancora non tutto funziona come dovrebbe, ma è stata una partita anomala visto il rivale, ma la differenza c’era e Jannik alla fine l’ha fatta pesare, vedi il tiebreak e i momenti decisivi del primo e terzo set.

 

J. Sinner ITA vs S. Mochizuki JPN

Slam Wimbledon
J. Sinner [1]
6
7
6
S. Mochizuki
3
6
3
Vincitore: J. Sinner


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14 commenti. Lasciane uno!

Giampi 05-07-2026 23:40

Scritto da Pippolivetennis
Vince ma non convince.
Un Sinner po’ più che sufficiente (voto 6,5) riesce a portare a casa una partita giocata molto bene dal nipponico (voto 8,5).
Ma questa versione di Sinner non da garanzie per i prossimi turni.
Ci sta che, dopo l’accaduto al RG, dopo un mese senza incontri, dopo il cambio di superficie, sia opaco un po’ in tutto.
Ma dovrà essere più solido da adesso in poi se vorrà arrivare in finale.
Sono moderatamente fiducioso.

Dispiace dirlo e infatti non lo dico mai perché ci sono anche gli avversari ma oggi un passo indietro rispetto alla partita con Brooksby. Ancora tanti gratuiti con un avversario quasi privo di servizio. Non pretendo che con il gioco unico del giapponese non si possa soffrire in alcuni momenti ma un po’ in tutti i fondamentali non proprio centrato. Per fortuna non incontra Hurkacz ma Struff che è sopravvissuto con Nakashima e con Hubi e poi “forse” Diokovic, oggi inguardabile e graziato da un Safiullin un po’ cotto, che mi sembra stia ancora peggio di Sinner..

14
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+1: Pippolivetennis
Carota Senior 05-07-2026 23:38

Mi chiedo, ma ogni partita di Sinner serve a stabilire se sarà in grado di battere quello dopo?
Struff è un buon giocatore e potrebbe anche impensierire Jannik, dovesse poi beccare la giornata in cui gli entra tutto potrebbe anche succedere una sconfitta, ma seriamente chi ci crede?
I giocatori si misurano sulla capacità di essere vincenti con continuità e superare anche la giornata no, per questo motivo Sinner,Alcaraz e direi anche Zverev hanno quella classifica.
Personalmente mi godo le partite una ad una, non avevo mai visto giocare Mochizuki e mi sono molto divertito stasera.

13
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Jannika (Guest) 05-07-2026 23:34

Scritto da Pippolivetennis
Vince ma non convince.
Un Sinner po’ più che sufficiente (voto 6,5) riesce a portare a casa una partita giocata molto bene dal nipponico (voto 8,5).
Ma questa versione di Sinner non da garanzie per i prossimi turni.
Ci sta che, dopo l’accaduto al RG, dopo un mese senza incontri, dopo il cambio di superficie, sia opaco un po’ in tutto.
Ma dovrà essere più solido da adesso in poi se vorrà arrivare in finale.
Sono moderatamente fiducioso.

Concordo totalmente con te. La speranza è che cambi marcia, ma mi aspettavo che lo facesse già oggi. Incrociamo le dita!

12
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+1: Pippolivetennis
Silvy__89 05-07-2026 23:25

Bravino il giapponese che ha lottato al massimo delle sue possibilità, ma insomma risultato mai in discussione per il nostro.
Alla prossima mi aspettavo Hurkacz invece abbiamo Struff che viene da una battaglia di 5 set, direi ottimo!

11
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forzaragazziforza (Guest) 05-07-2026 23:23

esperienza e concretezza e solidità al servizio, per il resto ha controllato, non serviva altro

10
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robdes12 05-07-2026 23:22

Non so se in futuro potrà incontrare di nuovo Shintaro; con quel servizio non penso sia facile entrare nei tabelloni atp. Su erba penso sia favorito dalle misure antropometriche che gli permettono di essere rapido e, soprattutto, di non doversi poi piegare molto per raccogliere rimbalzi bassi (e questo s’è visto spesso stasera). Ovviamente era in fiducia, non aveva nulla da perdere, in più ha incontrato un Sinner ancora indeciso su quale intensità di gioco proporre, ma, ogni volta che Jannik ha rotto gli indugi s’è visto che per Mochizuki tenere quel ritmo senza sbagliare o essere impallinato non era possibile. Come ho detto non so se incroceranno di nuovo le racchette, ma penso che Jannik adesso sappia come affrontarlo e in un eventuale prossimo incontro lo regolerà ben più facilmente. Leggo che molti dubitano di questo livello di Sinner; beh, leggessero le dichiarazioni di Nole su se stesso. Non mi pare che gli altri abbiano brillato: nè Nole, nè Auger, nè Struff e nemmeno dall’altra parte del tabellone sono tutti passati perdendo le briciole, anzi.

9
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+1: Maurantonio, Sonj
Gattone mecir (Guest) 05-07-2026 23:22

Come sara’ attapirato il tafazzi di bordighera!

8
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Taxi Driver 05-07-2026 23:21

Tabellone da 250….
Già è alieno di suo, poi se va ad affrontare quarantenni e giapponesi numero 200 al mondo vince pure con la zappa in mano

7
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-1: marcauro
Vittorio carlito (Guest) 05-07-2026 23:19

Sinner ha un paio di cavalli in piu di Motoguzzi

6
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+1: Peter Parker
Maurantonio 05-07-2026 23:17

Scritto da Pippolivetennis
Vince ma non convince.
Un Sinner po’ più che sufficiente (voto 6,5) riesce a portare a casa una partita giocata molto bene dal nipponico (voto 8,5).
Ma questa versione di Sinner non da garanzie per i prossimi turni.
Ci sta che, dopo l’accaduto al RG, dopo un mese senza incontri, dopo il cambio di superficie, sia opaco un po’ in tutto.
Ma dovrà essere più solido da adesso in poi se vorrà arrivare in finale.
Sono moderatamente fiducioso.

Ma che due palle

5
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Alex77 (Guest) 05-07-2026 23:17

Gioca da schifo, non sfrutta le palle break, perde troppi games contro un signor nessuno, non è più lui dopo Parigi, poi, che altro? I troglioni sono scatenati, ma Jannik terza partita di fila senza perdere un set e giocando pure di emme a sentire gli esperti/disagiati ( a proposito di questi ultimi, stasera non ho ancora letto nessuna perla di Valentino).. non oso immaginare se dovesse anche solo migliorare un poco cosa farà il rosso

4
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Giambitto 05-07-2026 23:16

Sono d’accordo grande spettacolo da parte del nippo e quindi bravo Sinner a vincerla in tre set. Bravo benzinaio.

3
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Giambitto 05-07-2026 23:14

Sono d’accordo e lo avevo previsto grande spettacolo da parte del nippo e quindi ,a mio parere, grande Sinner a spuntarla in 3 set.

2
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+1: Peter Parker
Pippolivetennis 05-07-2026 23:10

Vince ma non convince.
Un Sinner po’ più che sufficiente (voto 6,5) riesce a portare a casa una partita giocata molto bene dal nipponico (voto 8,5).
Ma questa versione di Sinner non da garanzie per i prossimi turni.
Ci sta che, dopo l’accaduto al RG, dopo un mese senza incontri, dopo il cambio di superficie, sia opaco un po’ in tutto.
Ma dovrà essere più solido da adesso in poi se vorrà arrivare in finale.
Sono moderatamente fiducioso.

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+1: marcauro, Giampi, Boga88
-1: Maurantonio, Taxi Driver, Silvy__89, robdes12