Al quarto turno c'è Eala, vincitrice su Swiatek Copertina, WTA

Paolini express! Domina Sakkari con consistenza e rapidità, centra gli ottavi a Wimbledon (vs. Eala)

04/07/2026 16:18 10 commenti
Jasmine Paolini nella foto
Jasmine Paolini nella foto

Finalmente un ampio sorriso dopo una prestazione convincente, senza tensioni e negatività sul volto di Jasmine Paolini, esattamente quella sicurezza e gioia di giocare che tanto era mancata nelle ultime difficili settimane. Con un tennis consistente, asciutto, rapido e aggressivo, la toscana schianta la resistenza – nemmeno così granitica – di Maria Sakkari come ben spiega il 6-1 6-2 in soli 66 minuti, successo che apre le porte degli ottavi di finale a Wimbledon dove attende Eala, vincitrice a sorpresa contro la campionessa in carica Swiatek. La partita è stata a senso unico, banalmente perché Paolini gioca meglio a tennis, ha più mano e più soluzioni, ancor più su erba dove il gioco muscolare ma assai rigido e monocorde della greca non è stato affatto efficace. Jasmine si è mossa sul campo come un fulmine, davvero rapida e reattiva anche in risposta, e questa ritrovata vivacità ha mandato a gambe all’aria il piano tattico (l’unico, a dire il vero…) di Sakkari: spingere forte per portare l’azzurra all’errore. Peccato per lei che Paolini oggi stata bravissima a colpire con grande sicurezza la palla in ogni situazione di scambio, anche sopra la spalla e col rovescio cross, andando quasi sempre forte al centro con una profondità e continuità che Maria non è riuscita a gestire. Priva di cambi di ritmo e reali variazioni convincenti, Sakkari ha combinato disastri in serie cercando di attaccare la rete (subendo diversi ottimi passati), o variazioni che non le appartengono, oppure bordate a tutto braccio colpite con rigidità e insicurezza che le sono costati molti, troppi errori.

Jasmine ha sfruttato alla perfezione il contesto assai favorevole: come si dice in gergo non ha inventato niente, ha badato al sodo mettendo pressione all’avversaria con buon margine di sicurezza, potenza e rapidità, giocando perlopiù di rimessa – ma sempre con lucidità – quando l’altra spingeva, ed entrando forte nel campo appena l’altra accorciava. Un tennis solido, pratico, perfetto per pungere sui difetti dell’altra, mostrando anche mano in tante soluzioni in avanzamento, con controllo e qualità. Forza e visione, attenta a prendersi tutto e non lasciare niente per strada, forte di una attitudine di sicurezza che ha ancor più affossato i dubbi e tensione di Sakkari, che si è ritrovata di fronte un vero e proprio muro ed è crollata. Tutte e solo note positive per Paolini, questo successo rapido e convincente può darle lo slancio che manca da tempo. Anche la decisione di non giocare il doppio forte può averla aiutata: maggior focus, obiettivo chiaro, e la voglia di tornare protagonista nel torneo che l’ha portata a pochi punti dal sogno supremo nel 2024.

“Gli ultimi mesi sono stati piuttosto duri” afferma a caldo Paolini, con qualche lacrima liberatoria. “Sono scesa in campo sapendo che l’ultima volta avevo perso. Oggi mi sono divertita, quando ci si sente così in campo è una splendida sensazione, e poi c’era tanto italiani sul campo, è stata una splendida giornata e sono felice”. Gli ultimi mesi…”Quest’anno sono andate sulle montagne russe, mi sono anche infortunata a Parigi e sono arrivata qua senza aspettative. La salute è la cosa più importante e sono felice di aver giocato qua tre buone partite. Me ne aspetta un’altra, spero lo sarà altrettanto”.

L’incontro inizia con Paolini piuttosto sciolta nell’impatto col diritto, tanto dopo un buon turno di battuta va a prendersi a 15 un break, mettendo pressione all’avversaria (un doppio fallo) e punendo un attacco troppo lento e prevedibile di Sakkari (2-0). La greca nel terzo game trova una slice tanto estemporaneo quanto vincente, poi aziona la potenza del diritto e arriva a palla break, ma Paolini la cancella con una smorzata precisa dopo un diritto consistente, e poi una seconda chance, portandosi sul 3-0. Il tennis consistente di Maria non funziona su erba, Jasmine è brava ad entrare forte nelle traiettorie consistenti ma non così profonde della rivale, mostrando mano e attitudine al contesto migliori. Sakkari serve male, arrota troppo la palla e non passa la rete, errore che le costa il 15-40. Paolini strappa un secondo break alla seconda chance, giocando pulito e razionale – consistente al centro – tanto che Sakkari esagera col rovescio d’attacco cercando di uscire dalla pressione dell’italiana. 4-0 Paolini, senza fare niente di incredibile ma con vigore e reattività, attenta a mettere la prima in gioco per non andare sotto alla risposta dell’avversaria. È la profondità la chiave del gap tra le due: la parabola di Sakkari è troppo arcuata, nonostante la potenza c’è tempo per Paolini per entrare e oggi l’impatto alto sopra la spalla col diritto funziona. Altro turno di battuta solido e 5-0 per l’italiana. Maria non sa più che fare: nemmeno buttarsi a rete funziona, con il passante e lob di Jasmine molto efficace. 0-30 e poi 0-40 con un diritto totalmente rigido della greca che vola in tribuna. Sakkari annulla i tre set point ritrovando efficacia col diritto (un po’ troppo dietro in difesa Paolini) e con cinque punti di fila vince il primo game dell’incontro, 5-1. Paolini si aggiudica il set pet 6-1 con un turno di battuta impeccabile.

Sakkari riparte al servizio nel secondo set cercando di essere ancor più aggressiva per non farsi sbattere indietro dai drive profondi di Paolini. Tentativi che portano ad errori così che Paolini strappa un break immediato ai vantaggi, con un rovescio lungo della greca. Enorme la difficoltà di Maria sulla seconda palla, una paura di essere aggredita che la irrigidisce oltremodo e che sta pagando a caro prezzo. Jasmine continua la sua partita di enorme sostanza e continuità, non sbaglia mai e gioca bello profondo, con Sakkari che esce dal centro e sbaglia. 2-0 Paolini, in grande sicurezza, tanto che Sakkari crolla di nuovo cercando soluzioni che non le appartengono visto che con la spinta non riesce ad imporsi. Una pessima smorzata sul 30-40 costa a Sakkari l’ennesimo break che manda l’azzurra sul 3-0. Non c’è partita, Paolini si porta 4-0 quasi in surplace, poi Sakkari riesce, a fatica, a vincere un altro game ma è ormai accademia perché nemmeno la greca sembra crederci più. Una risposta larga sul 5-2 di Sakkari chiude una partita dominata dall’azzurra. Il suo Wimbledon potrebbe iniziare oggi, e con questa ritrovata vivacità fisica e sicurezza negli impatti, chissà… Non ci dimentichiamo che Jas ha giocato qua la finale solo due anni fa, quindi è tutt’altro che una intrusa nel club e torneo più bello del mondo…

Marco Mazzoni

 

J. Paolini ITA vs M. Sakkari GRE

Slam Wimbledon
J. Paolini [13]
6
6
M. Sakkari
1
2
Vincitore: J. Paolini


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10 commenti. Lasciane uno!

Angie76 (Guest) 04-07-2026 17:56

Sakkari di questi anni vale la 40esima posizione. Sull erba ancora meno.
Eala sara’ il primo test probante.
Ci dira’ se è davvero un ritorno o una serie di circostanze abbastanza fortunate

10
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fondo (Guest) 04-07-2026 17:19

Il miglior match che le vedo giocare da due anni, dalla semifinale di wimbledon 2024. Si, nel frattempo ha vinto mi sembra due 1000 , ma la consistenza unita alla costante pressione che ha sfoderato oggi, mi mancava da tanto tempo. L’ha aiutata una Sakkari stranamente fallosa, ma d’altra parte quanto ti trovi di fronte una ribattitrice straordinaria come la Paolini odierna, e’ normale perdere fiducia. Al prossimo turno c’e’ Eala, test difficilissimo. Non dico nulla. A me basterebbe rivedere la Jas di oggi.

9
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A Ziz & Dou Gaz (Guest) 04-07-2026 16:55

Vamoooooossssss!!!

8
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mats (Guest) 04-07-2026 16:47

Scritto da Marco M.
Mi piace notare che ha fatto due finali Slam in contemporanea con il doppio, ma sarà stato un caso…
Seconda volta in carriera negli ottavi di Wimbledon dopo la finale del 2024.
Sarà finita, ma quando era più giovane non è mai andata oltre il secondo turno, casuale certamente…

è sicuramente un caso, anzi se non giocasse il doppio vincerebbe tutti gli slam, non li leggi i commenti degli esperti?

7
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+1: Marco M.
Marco M. 04-07-2026 16:33

Mi piace notare che ha fatto due finali Slam in contemporanea con il doppio, ma sarà stato un caso…
Seconda volta in carriera negli ottavi di Wimbledon dopo la finale del 2024.
Sarà finita, ma quando era più giovane non è mai andata oltre il secondo turno, casuale certamente…

6
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+1: Arnarderi
pablox 04-07-2026 16:32

Incredibile il tennis.
L’altro ieri al primo turno Jas rimedia un 6-0 da una giocatricw quasi fuori dalla 200, in qualche modo ce la fa a portare a casa il match.
Gioca un discreto match al secondo turno ed oggi domina totalmente una buona giocatrice come la Sakkari, giocando forse il miglior match degli ultimi 2 anni.
A sto punto mi aspetto di tutto, anche perché la Rybakina è uscita e forse anche la Swiatek se ne torna a casa…

5
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+1: Marco M., Paky 71
Max (Guest) 04-07-2026 16:31

Godo

4
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wapi (Guest) 04-07-2026 16:26

Qualcuno ieri diceva che, se era vera la litigata con la Errani, oggi avrebbe vinto facile…..
Se davvero è così, è un caso da psicanalisi….

3
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+1: giovanna
Calvin (Guest) 04-07-2026 16:23

Ci voleva proprio!

2
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+1: Paky 71
mats (Guest) 04-07-2026 16:22

tuttacolpadellaerranichelacostringeafareildoppioeledaconsiglisbagliati

1
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