Wimbledon: I risultati completi con il dettaglio del Day 5. Djokovic soffre ma avanza a Wimbledon: battuto Rinderknech, eguagliato il record di Federer. Safiullin travolge Fonseca: il russo torna agli ottavi e ritrova il suo torneo
Novak Djokovic non ha vissuto il pomeriggio più brillante del suo Wimbledon, ma ha trovato ancora una volta il modo di vincere. Il sette volte campione dei Championships ha superato Arthur Rinderknech con il punteggio di 7-5 6-4 1-6 7-6(4), conquistando l’accesso agli ottavi di finale dopo 3 ore e 1 minuto di battaglia sul Centre Court.
Una vittoria pesante anche dal punto di vista storico. Con questo successo, Djokovic sale a 105 vittorie in singolare a Wimbledon, eguagliando il record maschile detenuto da Roger Federer. Davanti a loro, nella classifica assoluta del torneo londinese, resta soltanto Martina Navratilova, capace di arrivare a quota 120.
Il serbo arrivava da una prestazione molto convincente contro Stefanos Tsitsipas, battuto in tre set con un tennis autoritario e pulito. Contro Rinderknech, però, la storia è stata diversa. Il francese ha servito con grande potenza, ha spinto appena possibile e ha costretto Djokovic a una partita molto più fisica e nervosa del previsto.
Rinderknech ha chiuso i primi due set con 35 vincenti complessivi, pur perdendoli entrambi. Un dato che racconta bene il paradosso del match: il francese ha prodotto tanto, ha cercato costantemente l’iniziativa, ma Djokovic è stato più lucido nei momenti chiave.
Dopo aver perso i primi due parziali, Rinderknech ha trovato la reazione nel terzo. Djokovic è apparso più incerto, meno aggressivo e meno continuo, mentre il francese ha approfittato del momento per dominare il set e chiuderlo con un netto 6-1, riaprendo improvvisamente la partita.
Nel quarto set il livello si è alzato ancora. Rinderknech ha continuato a usare con efficacia servizio e volée, cercando di togliere ritmo al serbo e di trascinare il pubblico dentro il match. Sul 4-4 ha salvato un turno complicato con uno scambio spettacolare, costringendo Djokovic a rincorrere fino alla linea di fondo e facendo alzare in piedi il Centre Court.
Il francese ha mostrato segnali importanti, confermando di trovarsi a suo agio sull’erba londinese. Dodici mesi fa, proprio sullo stesso campo, aveva firmato la vittoria più importante della carriera battendo il numero 3 del mondo Alexander Zverev.
Ma contro Djokovic, anche quando il match sembra aprirsi, serve sempre qualcosa in più. Il 24 volte campione Slam ha resistito, ha letto meglio i punti decisivi e ha portato il quarto set al tie-break, dove ha imposto esperienza, controllo e freddezza.
Il finale è stato anche curioso e spettacolare. Dopo un match point molto movimentato, entrambi i giocatori sono finiti sull’erba: l’immagine perfetta di una partita combattuta fino all’ultimo respiro.
Djokovic ha così chiuso una vittoria meno brillante rispetto a quella con Tsitsipas, ma forse ancora più utile per il suo cammino: una partita di resistenza, gestione e sopravvivenza, in cui ha saputo trovare soluzioni anche senza il suo tennis migliore.
Agli ottavi lo attende Roman Safiullin, qualificato dalle qualificazioni e autore di una prestazione quasi perfetta contro Joao Fonseca, battuto 6-3 6-3 6-3. Il russo, già quartofinalista a Wimbledon in passato, non aveva ancora vinto un match ATP in questa stagione prima del torneo londinese, anche a causa dei problemi fisici che lo avevano condizionato nella parte finale del 2025.
Djokovic conduce 3-0 nei precedenti contro Safiullin, senza aver mai perso un set. L’ultimo confronto risale a Shanghai 2024, ma sarà la prima sfida tra i due sull’erba.
Wimbledon entra nella seconda settimana e Djokovic è ancora lì. Non sempre dominante, non sempre scintillante, ma ancora capace di vincere le partite difficili, di gestire i momenti più tesi e di aggiungere un altro record alla sua storia. Il passo non è sempre leggero, ma il peso del campione resta enorme.
Roman Safiullin e Wimbledon continuano a vivere un rapporto speciale. Il russo ha conquistato l’accesso agli ottavi di finale del torneo londinese per la seconda volta in carriera, superando nettamente João Fonseca con il punteggio di 6-3 6-3 6-3 in 2 ore e 8 minuti.
Una vittoria senza discussioni, costruita con autorità dall’inizio alla fine. Safiullin ha giocato una partita molto solida, ritrovando il livello dei suoi momenti migliori: servizio incisivo, colpi da fondo profondi e continui attacchi verso la rete, che hanno tolto tempo e certezze al giovane brasiliano.
Fonseca non è mai riuscito a sentirsi davvero a proprio agio. Il brasiliano, grande protagonista poche settimane fa al Roland Garros, dove aveva raggiunto i quarti di finale, non ha trovato le giuste contromisure sull’erba. La superficie resta ancora una delle sue sfide più complicate, soprattutto contro un avversario capace di accorciare gli scambi e di mettere costante pressione fin dal primo colpo.
Safiullin, invece, ha confermato ancora una volta quanto Wimbledon sia il torneo in cui riesce a esprimersi meglio. Nel 2023 era arrivato fino ai quarti di finale, fermato poi da Jannik Sinner. In nessun altro Slam è mai riuscito ad andare oltre il secondo turno, mentre all’All England Club ha già raggiunto la seconda settimana in due occasioni.
La sua corsa in questa edizione è ancora più significativa, perché il russo è partito dalle qualificazioni e già al primo turno aveva eliminato un nome importante come Andrey Rublev. Un percorso che racconta bene la sua trasformazione sull’erba londinese, dove riesce a trovare ritmo, fiducia e aggressività con una naturalezza che altrove spesso gli è mancata.
Per Fonseca, invece, arriva uno stop netto ma anche un passaggio utile nel percorso di crescita. Il talento brasiliano ha dimostrato nelle ultime settimane di poter competere ad altissimo livello, ma Wimbledon gli ha ricordato quanto l’adattamento all’erba richieda tempo, esperienza e soluzioni diverse rispetto alla terra battuta o al cemento.
Ora Safiullin attende il vincente della sfida tra Novak Djokovic e Arthur Rinderknech. Qualunque sarà l’avversario, il russo arriverà al prossimo turno con grande fiducia e con la consapevolezza di aver già rimesso in piedi la propria stagione.
La qualificazione agli ottavi gli garantirà infatti anche il ritorno in top 100, una notizia importante dopo mesi difficili e risultati non all’altezza delle aspettative. Wimbledon, ancora una volta, si conferma il luogo in cui Safiullin riesce a ritrovare se stesso.
Per il russo non è solo una vittoria: è la conferma di una vera affinità con l’erba londinese. In un torneo in cui molti faticano ad adattarsi, Safiullin sembra invece trovare proprio qui il contesto ideale per liberare il proprio tennis.
🇬🇧
Wimbledon
Londra, Regno Unito · 3 Luglio 2026
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✅ Nessuna pioggia indicata: condizioni buone per il terzo turno sull’erba
Scritto da GIALAPPA SBANDY REMIX
Veramente qui Sinner rischia di trovarsi Mochizuki e Struff al posto di Jodar e Medvedev addirittura !
Intanto appena finito di scrivere, Jodar riesce a recuperare un break di svantaggio nel quarto set : 3-3 ma 0-15 al servizio. Mochizuki ha tirato un gran passante incrociato, ora addirittura si porta 0-30. E Jodar era imbreccabile sulla terra battuta addirittura. Ma Mochizuki sta giocando sopra il livello del suo ranking sicuramente. Gran bella partita anche tra Struff e Medvedev con il russo che effettua una controsmorzata sul 2-1 nel terzo al servizio, portandosi in vantaggio, poi ancora parità, ancora vantaggio … l’orso russo cerca di restare aggrappato al match. 3-1 per lui nel terzo set.
Potresti fare il giornalista sportivo, bravo.
Non offendiamo, grazie 😆
Comunque subito dopo in telecronaca ho sentito il Pesco ( Stefano Pescosolido ) che ha detto in telecronaca ” è chiaro che Mochizuki stia giocando sopra livello “.
Scritto da Tennisforever2 @ robdes12 (#4646666)
Ma scusa…ma Sinner a 19 anni com’era? Che risultati ha fatto a wimbledon alla stessa eta’ di Jodar? Visto che viene ridicolizzato alla sua prima partecipazione!..questo qui ne fa di strada. Altroche’…ovviamente salvo infortuni.
Jòdar ne farà 20 a settembre, un mese dopo il compleanno di Sinner. Quindi devo riferirmi al 21, l’anno in cui il circuito era ancora alle prese con le limitazioni Covid e si godeva del ranking garantito a metà. Beh, Jannik come classifica era ancora piuttosto avanti, quasi top ten (a novembre poi primi 10). E Sinner non ha mai avuto un padre maestro di tennis e non è stato sin da piccolo instradato all’attività di tennista. MI pare che stiate dimenticando troppo spesso che cosa è successo fra il 20-21. La situazione non era poi così facile per chi tentasse di emergere nel tennis.
A Wimbledon 2021 Jannik era nel circuito maggiore già da un anno pieno, aveva vinto due titoli, Jodar nonostante sia ora a quell’età deve ancora completare una stagione giocata tutta nel tour, quindi c’è da aspettare il 2028 probabilmente per vedere cosa può combinare, rimane che al suo primo torneo in carriera due partite le ha vinte, il colpo più importante per l’erba che è la risposta lo possiede, quindi per il futuro possiamo solo prevedere cose buone, il tempo ci darà la risposta
Una delle cose ch epiù mi fanno arrabbiare, in questo forum, è la protervia con la quale certe persone scrivono come verità irrefutabili delle evidenti fesserie, che sarebbero facilmnete evitate con un minimo di attenzione e di verifica alle fonti.
Il primo match che Jodar giocò nel circuito ATP fu a 16 ani, quando perse al primo turno delle Q del Master di Madrid (61 60 contro Sanchez Izquierdo). In qull’anno, il 2023, giocò anche alcuni Futures sempre a Madrid. Nel 2024, a 17 anni, disputò alcuni tornei, Futures e
Challengers, per poi ad inizio estate andare negli USA, dove rimmarrà fino all’inizio del 2025, quando appena dentro i mille, farà un percorso che lo porterà intorno alla 170esima posizione, sicuramente un ottimo exploit, più o meno lo stesso che fece Francesco Maestrelli nel 2022.
E’ indubbio che il percorso nel 2026 sia assolutamente rimarchevole, ma non più di quanto lo sia stato, a pari età, quello di Alcaraz, Sinner, Musetti. Ricordo che l’amico Com, già due anni fa scriveva di Jodar come di un futuro protagonista del tennis mondiale, ruolo quindi del quale si sta appropriando persino con un po’ di ritardo.
Amico non ti arrabbiare X queste cose.
La salute viene prima di tutto.
Scritto da Annie3 @ Detuqueridapresencia (#4646699)
Scusa, ma se non oscurano le offese gratuite, insistenti, sessiste e inqualificabili con cui sono puntualmente presa di mira da un soggetto anche se ormai lo ignoro da tempo ma immagino che il tono sia sempre il solito, non posso immaginare cosa possa tu scrivere di così tremendo da essere oscurato…
Cara. Nulla, difatti. Solo cose “scomode”. Meglio che non aggiunga altro. Un abbraccio a te e a chi dico io.
Scritto da Pheanes
Beati i francesi che possono godersi il mondiale senza patemi. Perlomeno stavolta perché oramai sono liberi ogni slam a partire dagli ottavi da lustri.
L’ultima volta che un francese si è qualificato per un quarto di finale slam ,
Australian open 2022 : Monfils battuto da Berrettini in cinque sets,
E più lontano,
US Open 2019 Monfils battuto da Berrettini in 5 sets tie break al quinto.
Australian open 2019 : Pouille Semi Finale
FRANCIA : negli ultimi 22 slams, 1 quarto di finale (2022).
Beh, i fenomeni non nascono ad ogni “piè sospinto”, perché per essere tali devono concentrare un tale numero di pregi e capacità che difficilmente coesistono nella stessa persona: Mensik, Jodar, Fonseca, Fils, sono tutti bravissimi, tecnicamente preparati ma non esenti da difetti e non hanno tutte quelle caratteristiche o fisiche o caratteriali che assicurino loro la completezza e la personalità del campione assoluto…solo il tempo dirà se, appunto, è semplicemente questione di tempo e se con l’esperienza cresceranno, si formeranno e avranno i numeri per esprimere al meglio le proprie capacità e dare continuità al loro talento.
Scusa, ma se non oscurano le offese gratuite, insistenti, sessiste e inqualificabili con cui sono puntualmente presa di mira da un soggetto anche se ormai lo ignoro da tempo ma immagino che il tono sia sempre il solito, non posso immaginare cosa possa tu scrivere di così tremendo da essere oscurato…
Alla fine Mensik, Fils, Jodar e Fonseca fuori.
Non hanno perso da Sinner, Djokovic o Zverev.
Il futuro sarà (anche ) loro, il presente ai massimi livelli è di altri.
Poco male, sono giovani, ma a differenza di Sinner e Alcaraz, la generazione immediatamente precedente alla loro è forte forte, fatta di almeno 2 fenomeni.
Scritto da Inox @ No Way (#4646393)
D’accordo però quell’ utente scrive solo contro Jannik, ok non ti sta simpatico scrivi altro..
Facciamo così, tu mi dai la tua mail così io ti anticipo in privato quello che vorrei scrivere sul sito e tu mi dai l’ok oppure mi dici quello che dovrei scrivere. Va bene?
Per molti utenti, circa il 90%, questo sito deve rappresentare il fan club di Jannik Sinner.
Qualsiasi opinione diversa vuol dire troll.
Ieri mi permisi di dire che all’ estero Sinner non gode della stessa popolarità ( nel senso di impatto e carisma) dei grandi.
Apriti cielo.
Però a chi ti ha fatto notare che la “tua” percezione si scontra con la realtà non hai risposto.
Se non godesse di popolarità come avrebbe fatto a vincere il premio di fine anno votato dai fans? E non una volta sola casualmente…
A me pare di leggere una cosa simile a chi confonde il clima con il meteo…
Che domanda da un milione di dollari, n’è ?
E se a chi non interessa Sinner non interessi nemmeno votare per gli altri ? Appunto : l’han votato i fans, che essendo i fans, la prima cosa che hanno in mente è votarlo per farlo vincere, no ?
Secondo te qualche fans di Dimitrov, si è messo a votare per lui ? non gli viene nemmeno in mente ! Eppure Dimitrov come tennis, oggi, è il più completo e spettacolare di tutti. Solo che è pieno stop per infortuni e viaggia su di età.
Sinner si è già rotto del tennis, pensa a godersi la vita ( e la modella ) e forse è la cosa migliore che possa fare.
Fosse veramente allenato a puntino come vuole fare intendere, andrebbe incontro a tutti quei problemi fisici meno frequentemente.
Ha un gran tennis nel cervello e nel braccio e questo gli basta.
Ma appunto, dopo aver smesso di giocare a tennis – e secondo me avverrà presto anche prima dei 30 anni, direi – non vede l’ora di scappar via da questo ambiente dove è stato anche odiato ed ostacolato, non solo amato dai suoi fans.
Lo ricordiamo agli inizi che sorrideva sempre, oggi si vede che è prigiorniero del suo ruolo, e di quello che gli capita addosso.
E nonostante sia il n.1 che vince tutti gli ATP 1000, tra l’altro, non uno che ne vince uno su 4 ! Eppure è triste in campo ! Fuori invece no, già nelle premiazioni addirittura scherza più liberamente.
Sinner triste in campo?
…magari Musetti avesse un quarto della leggerezza di spirito con cui scende abitualmente in campo Sinner!
Certo che vincere aiuta, ma credo sia anche questione di carattere, forgiato negli anni dal duro lavoro e dal peso delle aspettative, più o meno confermate.
Mah, forse pensano che uno sia felice se scende in campo con un naso rosso, la parrucca rossa e con disegnata la bocca enorme… proprio come “It”…
Scritto da Tennisforever2 @ robdes12 (#4646666)
Ma scusa…ma Sinner a 19 anni com’era? Che risultati ha fatto a wimbledon alla stessa eta’ di Jodar? Visto che viene ridicolizzato alla sua prima partecipazione!..questo qui ne fa di strada. Altroche’…ovviamente salvo infortuni.
Jòdar ne farà 20 a settembre, un mese dopo il compleanno di Sinner. Quindi devo riferirmi al 21, l’anno in cui il circuito era ancora alle prese con le limitazioni Covid e si godeva del ranking garantito a metà. Beh, Jannik come classifica era ancora piuttosto avanti, quasi top ten (a novembre poi primi 10). E Sinner non ha mai avuto un padre maestro di tennis e non è stato sin da piccolo instradato all’attività di tennista. MI pare che stiate dimenticando troppo spesso che cosa è successo fra il 20-21. La situazione non era poi così facile per chi tentasse di emergere nel tennis.
A Wimbledon 2021 Jannik era nel circuito maggiore già da un anno pieno, aveva vinto due titoli, Jodar nonostante sia ora a quell’età deve ancora completare una stagione giocata tutta nel tour, quindi c’è da aspettare il 2028 probabilmente per vedere cosa può combinare, rimane che al suo primo torneo in carriera due partite le ha vinte, il colpo più importante per l’erba che è la risposta lo possiede, quindi per il futuro possiamo solo prevedere cose buone, il tempo ci darà la risposta
Una delle cose ch epiù mi fanno arrabbiare, in questo forum, è la protervia con la quale certe persone scrivono come verità irrefutabili delle evidenti fesserie, che sarebbero facilmnete evitate con un minimo di attenzione e di verifica alle fonti.
Il primo match che Jodar giocò nel circuito ATP fu a 16 ani, quando perse al primo turno delle Q del Master di Madrid (61 60 contro Sanchez Izquierdo). In qull’anno, il 2023, giocò anche alcuni Futures sempre a Madrid. Nel 2024, a 17 anni, disputò alcuni tornei, Futures e
Challengers, per poi ad inizio estate andare negli USA, dove rimmarrà fino all’inizio del 2025, quando appena dentro i mille, farà un percorso che lo porterà intorno alla 170esima posizione, sicuramente un ottimo exploit, più o meno lo stesso che fece Francesco Maestrelli nel 2022.
E’ indubbio che il percorso nel 2026 sia assolutamente rimarchevole, ma non più di quanto lo sia stato, a pari età, quello di Alcaraz, Sinner, Musetti. Ricordo che l’amico Com, già due anni fa scriveva di Jodar come di un futuro protagonista del tennis mondiale, ruolo quindi del quale si sta appropriando persino con un po’ di ritardo.
Scritto da Inox @ No Way (#4646393)
D’accordo però quell’ utente scrive solo contro Jannik, ok non ti sta simpatico scrivi altro..
Facciamo così, tu mi dai la tua mail così io ti anticipo in privato quello che vorrei scrivere sul sito e tu mi dai l’ok oppure mi dici quello che dovrei scrivere. Va bene?
Per molti utenti, circa il 90%, questo sito deve rappresentare il fan club di Jannik Sinner.
Qualsiasi opinione diversa vuol dire troll.
Ieri mi permisi di dire che all’ estero Sinner non gode della stessa popolarità ( nel senso di impatto e carisma) dei grandi.
Apriti cielo.
Però a chi ti ha fatto notare che la “tua” percezione si scontra con la realtà non hai risposto.
Se non godesse di popolarità come avrebbe fatto a vincere il premio di fine anno votato dai fans? E non una volta sola casualmente…
A me pare di leggere una cosa simile a chi confonde il clima con il meteo…
Che domanda da un milione di dollari, n’è ?
E se a chi non interessa Sinner non interessi nemmeno votare per gli altri ? Appunto : l’han votato i fans, che essendo i fans, la prima cosa che hanno in mente è votarlo per farlo vincere, no ?
Secondo te qualche fans di Dimitrov, si è messo a votare per lui ? non gli viene nemmeno in mente ! Eppure Dimitrov come tennis, oggi, è il più completo e spettacolare di tutti. Solo che è pieno stop per infortuni e viaggia su di età.
Sinner si è già rotto del tennis, pensa a godersi la vita ( e la modella ) e forse è la cosa migliore che possa fare.
Fosse veramente allenato a puntino come vuole fare intendere, andrebbe incontro a tutti quei problemi fisici meno frequentemente.
Ha un gran tennis nel cervello e nel braccio e questo gli basta.
Ma appunto, dopo aver smesso di giocare a tennis – e secondo me avverrà presto anche prima dei 30 anni, direi – non vede l’ora di scappar via da questo ambiente dove è stato anche odiato ed ostacolato, non solo amato dai suoi fans.
Lo ricordiamo agli inizi che sorrideva sempre, oggi si vede che è prigiorniero del suo ruolo, e di quello che gli capita addosso.
E nonostante sia il n.1 che vince tutti gli ATP 1000, tra l’altro, non uno che ne vince uno su 4 ! Eppure è triste in campo ! Fuori invece no, già nelle premiazioni addirittura scherza più liberamente.
Sinner triste in campo?
…magari Musetti avesse un quarto della leggerezza di spirito con cui scende abitualmente in campo Sinner!
Certo che vincere aiuta, ma credo sia anche questione di carattere, forgiato negli anni dal duro lavoro e dal peso delle aspettative, più o meno confermate.
Scritto da Tennis83 @ Valentino (#4646627)
Vorrei avere la tua sicurezza quando al supermercato cerco di capire che verdure prendere per la cena.
Insalata tutta (lattuga, cicoria ed invidia, brassicacee), finocchi, bietole, carciofi, cavolfiori, carote crude, fagiolini.
L’invidia che insalata è? Quella del vicino?
Ovviamente doveva essere l’indivia ma la fretta mi ha fatto sbagliare e ti ringrazio così me ne sono accorto.
Ma cavoli (tanto per restare in tema), io l’ho sempre chiamata invidia, la scarola riccia (che tra l’altro mi piace assai)!
Ho sempre sbagliato?
Pare di sì.
E c’è chi invece l’ha sempre detto e scritto giusto: che invidia!
Scritto da Inox @ No Way (#4646393)
D’accordo però quell’ utente scrive solo contro Jannik, ok non ti sta simpatico scrivi altro..
Colgo la tua risposta, di buon senso e ragionevole, per una breve considerazione: i fascisti ed i nazisti ha nno sempre sfruttato gli spazi di democrazia per esprimere le loro tesi contro la democrazia, copntro l’uguaglianza, per il razzismo, per cui non c’è alcun errore nell’usare certi modi duri e spicci nei loro confronti, perchè la possibilità di esprimersi è un escamotage per trovare ascolto e lavoraci contro.
Allo stesso modo ci sono personaggi, come il tizio a cui hai risposto, che sfrutta la benevolenza con la quale, in queste liste di discussione, vengono ospitati interventi solamente provocatori, non occasione di esprimere un punto di vista, come tutti, opinabile, ma circostanziato, ma con l’obbiettivo di abbassare il livello dalla discussione all’insulto.
Questo fanno, ed è giusto, causa la pigrizia della redazione, che qualcuno, invece di rispondergli, gli dica di andarsene a provocare altrove. La liberta di parola è sacrosanta, ma va difesa.
Scritto da enzolab
Non si può negare una certa delusione. Dopo Fonseca, esce anche Jodar, battuto da un giapponese alto un metro e 75. Il “circo” ha puntato su di loro come i nuovi campioni e sicuramente in giro la delusione è tanta. Si teme che lo spettacolo si metta da parte, per lasciar spazio alla noia. enzo
Allora, posto che io in primis ho lungamente dubitato su Mocizuchi, che sembra essere finalmente fiorito dopo un lungo letargo di introduzione al professionismo, ma soprattutto constatato che sicuramente nel tennis contemporaneo chi tra i maschi stia sotto 1mt80 (e sono pure pochi) parte svantaggiato, vorrei far notare che a trasformare questa corretta considerazione statistica in una regola assoluta è sempre stato Lei, nelle sue molteplici forne ed identità su questo Sito proposte.
Io invece ricordo bene che anche nell’ultimo decennio fior di giocatori sotto il metro ed ottanta (in primis il nostro grande Fognazzo) hanno saputo eccellere in questo gioco, compensando quel che mancava in altezza con la rapidità di spostamento e con la qualità del braccio.
Tra l’altro alcune delle Sue numerose presunte identità, mentre dichiaravano che i piccolini ed i gracilini non hanno alcun ruolo nel tennis contemporaneo diverso da quello di vittima predestinata, contemporaneamente esternavano una smisurata passione proprio per il Taggiasco…
A me, specialmente su erba e terra battuta, che uno, specialista della superficie e di altezza sotto la media, riesca a sconfiggere anche gente ben più alta e quotata (ma che magari ancora deve prendere dimestichezza con la superficie) non pare questa gran sorpresa.
Scritto da Inox @ No Way (#4646393)
D’accordo però quell’ utente scrive solo contro Jannik, ok non ti sta simpatico scrivi altro..
Facciamo così, tu mi dai la tua mail così io ti anticipo in privato quello che vorrei scrivere sul sito e tu mi dai l’ok oppure mi dici quello che dovrei scrivere. Va bene?
Per molti utenti, circa il 90%, questo sito deve rappresentare il fan club di Jannik Sinner.
Qualsiasi opinione diversa vuol dire troll.
Ieri mi permisi di dire che all’ estero Sinner non gode della stessa popolarità ( nel senso di impatto e carisma) dei grandi.
Apriti cielo.
Però a chi ti ha fatto notare che la “tua” percezione si scontra con la realtà non hai risposto.
Se non godesse di popolarità come avrebbe fatto a vincere il premio di fine anno votato dai fans? E non una volta sola casualmente…
A me pare di leggere una cosa simile a chi confonde il clima con il meteo…
Che domanda da un milione di dollari, n’è ?
E se a chi non interessa Sinner non interessi nemmeno votare per gli altri ? Appunto : l’han votato i fans, che essendo i fans, la prima cosa che hanno in mente è votarlo per farlo vincere, no ?
Secondo te qualche fans di Dimitrov, si è messo a votare per lui ? non gli viene nemmeno in mente ! Eppure Dimitrov come tennis, oggi, è il più completo e spettacolare di tutti. Solo che è pieno stop per infortuni e viaggia su di età.
Sinner si è già rotto del tennis, pensa a godersi la vita ( e la modella ) e forse è la cosa migliore che possa fare.
Fosse veramente allenato a puntino come vuole fare intendere, andrebbe incontro a tutti quei problemi fisici meno frequentemente.
Ha un gran tennis nel cervello e nel braccio e questo gli basta.
Ma appunto, dopo aver smesso di giocare a tennis – e secondo me avverrà presto anche prima dei 30 anni, direi – non vede l’ora di scappar via da questo ambiente dove è stato anche odiato ed ostacolato, non solo amato dai suoi fans.
Lo ricordiamo agli inizi che sorrideva sempre, oggi si vede che è prigiorniero del suo ruolo, e di quello che gli capita addosso.
E nonostante sia il n.1 che vince tutti gli ATP 1000, tra l’altro, non uno che ne vince uno su 4 ! Eppure è triste in campo ! Fuori invece no, già nelle premiazioni addirittura scherza più liberamente.
Tralascio tutto lo sproloquio finale e ti rispondo sui fans.
Probabilmente è vero che i sostenitori di Dimitrov, come anche di altri, neanche partecipino al voto, ma quelli di Alcaraz, Nole, Zverev? Tutti già rassegnati? In Brasile nessuno vota Fonseca?
Ma dai…
Scritto da Tennisforever2 @ robdes12 (#4646666)
Ma scusa…ma Sinner a 19 anni com’era? Che risultati ha fatto a wimbledon alla stessa eta’ di Jodar? Visto che viene ridicolizzato alla sua prima partecipazione!..questo qui ne fa di strada. Altroche’…ovviamente salvo infortuni.
Jòdar ne farà 20 a settembre, un mese dopo il compleanno di Sinner. Quindi devo riferirmi al 21, l’anno in cui il circuito era ancora alle prese con le limitazioni Covid e si godeva del ranking garantito a metà. Beh, Jannik come classifica era ancora piuttosto avanti, quasi top ten (a novembre poi primi 10). E Sinner non ha mai avuto un padre maestro di tennis e non è stato sin da piccolo instradato all’attività di tennista. MI pare che stiate dimenticando troppo spesso che cosa è successo fra il 20-21. La situazione non era poi così facile per chi tentasse di emergere nel tennis.
A Wimbledon 2021 Jannik era nel circuito maggiore già da un anno pieno, aveva vinto due titoli, Jodar nonostante sia ora a quell’età deve ancora completare una stagione giocata tutta nel tour, quindi c’è da aspettare il 2028 probabilmente per vedere cosa può combinare, rimane che al suo primo torneo in carriera due partite le ha vinte, il colpo più importante per l’erba che è la risposta lo possiede, quindi per il futuro possiamo solo prevedere cose buone, il tempo ci darà la risposta
Scritto da Calvin
Intanto Osaka pare abbia deciso che il primo set di Sinner chi lavora se lo deve perdere.
Anche il 2° ed il 3° set per chi come me lavora di pomeriggio e purtroppo anche se domenica non lavoro ho comunque il pomeriggio (ed anche la mattina) impegnato(/i) questa settimana e non dico altro vediamo se riesco a vedermi almeno un match di Sinner dall’inizio alla fine tutto in diretta.
Fils,Mensik,Fonseca, Jodar tutti futuri vincitori slam vanno a casa e sono mesi che collezionano figuracce e molti qui si preoccupano di Sinner che può avere un malore o addirittura deve far attenzione a Broosky!? Di Sinner e Alcaraz non c’è ne saranno per un bel po
Felix Auger Aliassime.
Quando l’anonimato arriva ai vertici senza avere una chance.
Giocatore irreprensibile, gran fisico ma con un gioco noioso che non trasmette molte emozioni, non a casa il pubblico è sempre un po’ freddino nei suoi confronti.
Ma è solidissimo.. e nel tennis attuale il numero 3/4 del ranking può essere un obiettivo di tanti…
Scritto da Tennisforever2 @ robdes12 (#4646666)
Ma scusa…ma Sinner a 19 anni com’era? Che risultati ha fatto a wimbledon alla stessa eta’ di Jodar? Visto che viene ridicolizzato alla sua prima partecipazione!..questo qui ne fa di strada. Altroche’…ovviamente salvo infortuni.
Jòdar ne farà 20 a settembre, un mese dopo il compleanno di Sinner. Quindi devo riferirmi al 21, l’anno in cui il circuito era ancora alle prese con le limitazioni Covid e si godeva del ranking garantito a metà. Beh, Jannik come classifica era ancora piuttosto avanti, quasi top ten (a novembre poi primi 10). E Sinner non ha mai avuto un padre maestro di tennis e non è stato sin da piccolo instradato all’attività di tennista. MI pare che stiate dimenticando troppo spesso che cosa è successo fra il 20-21. La situazione non era poi così facile per chi tentasse di emergere nel tennis.
Il piccolo-grande Shintaro ha fatto vedere a tutti di cosa è capace sull’erba…in particolare al Quadrupede che lo perculava assieme al sottoscritto: chissa se avrà capito qualcosa….
Beati i francesi che possono godersi il mondiale senza patemi. Perlomeno stavolta perché oramai sono liberi ogni slam a partire dagli ottavi da lustri.
Scritto da Il mio personalissimo cartellino @ Tennisforever2 (#4646700)
Concordo, tutto sommato, con entrambi. Ricordo che Djokovic, che è Djokovic, alle prime due partecipazioni a Wimbledon si è fermato al primo turno. Ma anche dare per scontato che Jodar sarà un crack è prematuro. Per me le potenzialità ci sono. Poi può succedere di tutto.
tutti la prima volta su erba fanno fatica.. Jodar me lo aspetto molto competitivo su cemento già questa estate in Nord America, poi l’erba resta una superficie a sé, persino un fuoriclasse come Zverev, con uno dei migliori servizi del circuito, non è mai andato oltre il quarto turno a Wimbledon, e si spera finisca così anche quest’anno, visto che nella sua parte di tabellone, ad esclusione di Jannik, ci sono tutti i nostri
Forse mi ricordo male io, ma gia nel 2005, Novak, diciottenne, arrivo’ gia’ al terzo turno di wimbledon.
P.s sei uno dei pochi con cui si puo’ interloquire tranquillamente. Leggo sempre volentieri i tuoi commenti.
Concordo, tutto sommato, con entrambi. Ricordo che Djokovic, che è Djokovic, alle prime due partecipazioni a Wimbledon si è fermato al primo turno. Ma anche dare per scontato che Jodar sarà un crack è prematuro. Per me le potenzialità ci sono. Poi può succedere di tutto.
Il mio personalissimo cartellino (Guest)03-07-2026 19:11
Lo ribadisco e poi non lo ripeto più. Attenti a Hurkacz. Non vorrei fosse l’Ivanisevic della situazione. Il cavallo di ritorno. Io spero che lo sia Berrettini, veramente…
Scritto da MarcoP
Hurcakz lo vedo ben in forma da qualche settimana.
Al 250 di Hertogenbosch ha perso al primo turno da Fucsovics;
Al 500 di Halle ha passato il primo turno battendo Rublev ed ha perso al secondo da Altmeier.
E intanto Fokina, come da me pronosticato in tempi non sospetti, si avvicina a grandi falcate al suo primo slam su erba. Molti mi dovranno delle scuse.
Di certo la progressione è impressionante ma aspettiamo a giudicare dal punto di vista della classifica normale che salga tanto essendo al primo anno se guardi i risultati e chi ha battuto nei vari tornei, per ora ha ( giustamente) sempre perso o quasi con i top 25/30. È come con Fonseca al momento non è progredito rispetto all’anno scorso direi che per Jodar converrà tirare le somme a luglio prossimo per capire qualcosa in più.
Ma scusa…ma Sinner a 19 anni com’era? Che risultati ha fatto a wimbledon alla stessa eta’ di Jodar? Visto che viene ridicolizzato alla sua prima partecipazione!..questo qui ne fa di strada. Altroche’…ovviamente salvo infortuni.
Anche io. L’anno scorso era al college, fino a gennaio di quest’anno non lo conosceva nessuno. In 6 mesi ha fatto una progressione incredibile. Non ci si rende conto…
Invece che la finale Fils-Jodar pronosticato da qualche fine intenditore, avremo Jodar-Fonseca, futuri n.1 per acclamazione di noti esperti che confondono la capacità di picchiare la palla con quella di saper gestire una partita al meglio di 5 set.
Ah, mi dicono che non è vero…
Scritto da Tennisforever2 @ Daniel (#4646559)
Basta scrivere corbellerie su Jodar, il ragazzo ha 19 anni ed e’ entrato nel circuito ATP, in gennaio di quest’anno, 2006, il che significa che in 6 mesi e’ gia diventato top 30. Trattasi comunque di un fenomeno.
Vabbè tutti fenomeni per voi… PATETICI
Come scritto anche ieri, Jodar, potrebbe diventare fenomeno, solamente se decidesse di affidarsi ad uno staff all’ altezza, Ferrero come coach X esempio.
Altrimenti sarà comunque un bravo giocatore, ma non credo molto di più.
Concordo…sono di sicuro ottimi giocatori i vari Jodar Mensik Fonseca, ma devono dimostrare continuità, adattabilità alle superfici, capacità di vincere con giocatori inferiori, aggiungere al loro gioco variazioni ( se iniziano a conoscerti trovano le contromisure) , poi li battezzeremo come fenomeni vincitori di slam ecc ecc fino ad allora equivale più o meno a provare ad indovinare un bel terno secco…puntualmente quando si estraggono i numeri dicono…cacchio ho giocato 24 39 e 61 sono usciti il il 25 il 60 ed il 37!!!! PS la faccia di Sinner quando gli hanno detto con chi avrebbe giocato al prossimo turno era fantastica
Beh, dopo Safiullin spunta subito il secondo personaggio rivelazione del torneo, il giapponese Mochizuki, partito in sordina illudendo Jodar ma cresciuto esponenzialmente col passare dei games, incoraggiato dalla partecipe Osaka…e se Novak becca Safiullin, questo ragazzo terribile se lo becca Jannik, per entrambi un quarto turno inedito e sicuramente appassionante…intanto anche Medvedev saluta Wimbledon, per mano di uno Struff che forse in carriera non ha avuto quello che meritava ma che oggi ha finalmente vissuto una grande soddisfazione: contentissima per lui e non certo dispiaciuta per il borioso Danijl
Scritto da Tennisforever2 @ Daniel (#4646559)
Basta scrivere corbellerie su Jodar, il ragazzo ha 19 anni ed e’ entrato nel circuito ATP, in gennaio di quest’anno, 2006, il che significa che in 6 mesi e’ gia diventato top 30. Trattasi comunque di un fenomeno.
E’ ancora presto per definirlo tale. Non è certo il primo nè il secondo che esplode all’improvviso e poi si ferma su un altopiano. Non è tanto negare che sia un giocatore validissimo quanto smetterla col vederlo imbattibile in pochi mesi anche dai più forti giocatori del circuito. Lo stesso dicasi per Mensik, Fonseca o Fils. Mi pare il gioco delle tre carte continuo con questi giovanetti: oggi il terzo incomodo è questo, oggi quello, in attesa di Kouamè etc. etc. Faccio notare che il duo di testa è ancora decisamente giovane e non ancora nell’acmè delle proprie capacità atletico-tecnico-tattiche. Parlare di continuo di Jòdar o Fonseca o Mensik o Fils considerandoli automanticamente superiori a Jannik mi pare francamente stolido. Jòdar ha più continuità degli altri, ma per il momento ogni volta che si è trovato di fronte un ostacolo duro, ha perso senza appello. Di Fonseca sono emersi i limiti di mobilità, di Fils di integrità fisica e tattica, di Mensik l’incostanze e l’eccessiva dipendenza dal servizio, di Jòdar ancora non sappiamo. Mi pare però che le partite dure tenda a perderle. E poi è troppo simile allo Jannik intermedio, non vedo caratteristiche veramente sue, originali. E’ un bravissimo allievo che ha assimilato le istruzioni dalla radice ma di suo che cosa ha?
@ Detuqueridapresencia (#4646907)
Ricambio
Non offendiamo, grazie 😆
Comunque subito dopo in telecronaca ho sentito il Pesco ( Stefano Pescosolido ) che ha detto in telecronaca ” è chiaro che Mochizuki stia giocando sopra livello “.
Amico non ti arrabbiare X queste cose.
La salute viene prima di tutto.
Cara. Nulla, difatti. Solo cose “scomode”. Meglio che non aggiunga altro. Un abbraccio a te e a chi dico io.
Un Musetti in una forma appena accettabile, arrivava tranquillo ai quarti minimo, visto il livello del tennis visto finora.
L’ultima volta che un francese si è qualificato per un quarto di finale slam ,
Australian open 2022 : Monfils battuto da Berrettini in cinque sets,
E più lontano,
US Open 2019 Monfils battuto da Berrettini in 5 sets tie break al quinto.
Australian open 2019 : Pouille Semi Finale
FRANCIA : negli ultimi 22 slams, 1 quarto di finale (2022).
@ Rovescio al tramonto (#4646850)
Beh, i fenomeni non nascono ad ogni “piè sospinto”, perché per essere tali devono concentrare un tale numero di pregi e capacità che difficilmente coesistono nella stessa persona: Mensik, Jodar, Fonseca, Fils, sono tutti bravissimi, tecnicamente preparati ma non esenti da difetti e non hanno tutte quelle caratteristiche o fisiche o caratteriali che assicurino loro la completezza e la personalità del campione assoluto…solo il tempo dirà se, appunto, è semplicemente questione di tempo e se con l’esperienza cresceranno, si formeranno e avranno i numeri per esprimere al meglio le proprie capacità e dare continuità al loro talento.
@ Detuqueridapresencia (#4646699)
Scusa, ma se non oscurano le offese gratuite, insistenti, sessiste e inqualificabili con cui sono puntualmente presa di mira da un soggetto anche se ormai lo ignoro da tempo ma immagino che il tono sia sempre il solito, non posso immaginare cosa possa tu scrivere di così tremendo da essere oscurato…
Alla fine Mensik, Fils, Jodar e Fonseca fuori.
Non hanno perso da Sinner, Djokovic o Zverev.
Il futuro sarà (anche ) loro, il presente ai massimi livelli è di altri.
Poco male, sono giovani, ma a differenza di Sinner e Alcaraz, la generazione immediatamente precedente alla loro è forte forte, fatta di almeno 2 fenomeni.
Mah, forse pensano che uno sia felice se scende in campo con un naso rosso, la parrucca rossa e con disegnata la bocca enorme… proprio come “It”…
Una delle cose ch epiù mi fanno arrabbiare, in questo forum, è la protervia con la quale certe persone scrivono come verità irrefutabili delle evidenti fesserie, che sarebbero facilmnete evitate con un minimo di attenzione e di verifica alle fonti.
Il primo match che Jodar giocò nel circuito ATP fu a 16 ani, quando perse al primo turno delle Q del Master di Madrid (61 60 contro Sanchez Izquierdo). In qull’anno, il 2023, giocò anche alcuni Futures sempre a Madrid. Nel 2024, a 17 anni, disputò alcuni tornei, Futures e
Challengers, per poi ad inizio estate andare negli USA, dove rimmarrà fino all’inizio del 2025, quando appena dentro i mille, farà un percorso che lo porterà intorno alla 170esima posizione, sicuramente un ottimo exploit, più o meno lo stesso che fece Francesco Maestrelli nel 2022.
E’ indubbio che il percorso nel 2026 sia assolutamente rimarchevole, ma non più di quanto lo sia stato, a pari età, quello di Alcaraz, Sinner, Musetti. Ricordo che l’amico Com, già due anni fa scriveva di Jodar come di un futuro protagonista del tennis mondiale, ruolo quindi del quale si sta appropriando persino con un po’ di ritardo.
Sinner triste in campo?
…magari Musetti avesse un quarto della leggerezza di spirito con cui scende abitualmente in campo Sinner!
Certo che vincere aiuta, ma credo sia anche questione di carattere, forgiato negli anni dal duro lavoro e dal peso delle aspettative, più o meno confermate.
Ma cavoli (tanto per restare in tema), io l’ho sempre chiamata invidia, la scarola riccia (che tra l’altro mi piace assai)!
Ho sempre sbagliato?
Pare di sì.
E c’è chi invece l’ha sempre detto e scritto giusto: che invidia!
Colgo la tua risposta, di buon senso e ragionevole, per una breve considerazione: i fascisti ed i nazisti ha nno sempre sfruttato gli spazi di democrazia per esprimere le loro tesi contro la democrazia, copntro l’uguaglianza, per il razzismo, per cui non c’è alcun errore nell’usare certi modi duri e spicci nei loro confronti, perchè la possibilità di esprimersi è un escamotage per trovare ascolto e lavoraci contro.
Allo stesso modo ci sono personaggi, come il tizio a cui hai risposto, che sfrutta la benevolenza con la quale, in queste liste di discussione, vengono ospitati interventi solamente provocatori, non occasione di esprimere un punto di vista, come tutti, opinabile, ma circostanziato, ma con l’obbiettivo di abbassare il livello dalla discussione all’insulto.
Questo fanno, ed è giusto, causa la pigrizia della redazione, che qualcuno, invece di rispondergli, gli dica di andarsene a provocare altrove. La liberta di parola è sacrosanta, ma va difesa.
Allora, posto che io in primis ho lungamente dubitato su Mocizuchi, che sembra essere finalmente fiorito dopo un lungo letargo di introduzione al professionismo, ma soprattutto constatato che sicuramente nel tennis contemporaneo chi tra i maschi stia sotto 1mt80 (e sono pure pochi) parte svantaggiato, vorrei far notare che a trasformare questa corretta considerazione statistica in una regola assoluta è sempre stato Lei, nelle sue molteplici forne ed identità su questo Sito proposte.
Io invece ricordo bene che anche nell’ultimo decennio fior di giocatori sotto il metro ed ottanta (in primis il nostro grande Fognazzo) hanno saputo eccellere in questo gioco, compensando quel che mancava in altezza con la rapidità di spostamento e con la qualità del braccio.
Tra l’altro alcune delle Sue numerose presunte identità, mentre dichiaravano che i piccolini ed i gracilini non hanno alcun ruolo nel tennis contemporaneo diverso da quello di vittima predestinata, contemporaneamente esternavano una smisurata passione proprio per il Taggiasco…
A me, specialmente su erba e terra battuta, che uno, specialista della superficie e di altezza sotto la media, riesca a sconfiggere anche gente ben più alta e quotata (ma che magari ancora deve prendere dimestichezza con la superficie) non pare questa gran sorpresa.
Tralascio tutto lo sproloquio finale e ti rispondo sui fans.
Probabilmente è vero che i sostenitori di Dimitrov, come anche di altri, neanche partecipino al voto, ma quelli di Alcaraz, Nole, Zverev? Tutti già rassegnati? In Brasile nessuno vota Fonseca?
Ma dai…
Ovviamente doveva essere l’indivia ma la fretta mi ha fatto sbagliare e ti ringrazio così me ne sono accorto.
A Wimbledon 2021 Jannik era nel circuito maggiore già da un anno pieno, aveva vinto due titoli, Jodar nonostante sia ora a quell’età deve ancora completare una stagione giocata tutta nel tour, quindi c’è da aspettare il 2028 probabilmente per vedere cosa può combinare, rimane che al suo primo torneo in carriera due partite le ha vinte, il colpo più importante per l’erba che è la risposta lo possiede, quindi per il futuro possiamo solo prevedere cose buone, il tempo ci darà la risposta
Anche il 2° ed il 3° set per chi come me lavora di pomeriggio e purtroppo anche se domenica non lavoro ho comunque il pomeriggio (ed anche la mattina) impegnato(/i) questa settimana e non dico altro vediamo se riesco a vedermi almeno un match di Sinner dall’inizio alla fine tutto in diretta.
@ Tennisforever2 (#4646700)
questo qui resterà nei top 40 nulla piu
Fils,Mensik,Fonseca, Jodar tutti futuri vincitori slam vanno a casa e sono mesi che collezionano figuracce e molti qui si preoccupano di Sinner che può avere un malore o addirittura deve far attenzione a Broosky!? Di Sinner e Alcaraz non c’è ne saranno per un bel po
Felix Auger Aliassime.
Quando l’anonimato arriva ai vertici senza avere una chance.
Giocatore irreprensibile, gran fisico ma con un gioco noioso che non trasmette molte emozioni, non a casa il pubblico è sempre un po’ freddino nei suoi confronti.
Ma è solidissimo.. e nel tennis attuale il numero 3/4 del ranking può essere un obiettivo di tanti…
L’invidia che insalata è? Quella del vicino?
E meno male che esistono ancora persone intelligenti e ironiche, ma senza bisogno di offendere nessuno
Anche Gauff chiude il set con la sua specialità: il doppio fallo.
Jòdar ne farà 20 a settembre, un mese dopo il compleanno di Sinner. Quindi devo riferirmi al 21, l’anno in cui il circuito era ancora alle prese con le limitazioni Covid e si godeva del ranking garantito a metà. Beh, Jannik come classifica era ancora piuttosto avanti, quasi top ten (a novembre poi primi 10). E Sinner non ha mai avuto un padre maestro di tennis e non è stato sin da piccolo instradato all’attività di tennista. MI pare che stiate dimenticando troppo spesso che cosa è successo fra il 20-21. La situazione non era poi così facile per chi tentasse di emergere nel tennis.
Il piccolo-grande Shintaro ha fatto vedere a tutti di cosa è capace sull’erba…in particolare al Quadrupede che lo perculava assieme al sottoscritto: chissa se avrà capito qualcosa….
Beati i francesi che possono godersi il mondiale senza patemi. Perlomeno stavolta perché oramai sono liberi ogni slam a partire dagli ottavi da lustri.
Hai ragione, agli AO ha fatto primo turno alle prime due partecipazioni. A Wimbledon ha superato alcuni turni. Faccio ammenda!
Hai ragione, agli AO ha fatto primo turno alle prime due partecipazioni. A Wimbledon ha superato alcuni turni. Faccio ammenda!
tutti la prima volta su erba fanno fatica.. Jodar me lo aspetto molto competitivo su cemento già questa estate in Nord America, poi l’erba resta una superficie a sé, persino un fuoriclasse come Zverev, con uno dei migliori servizi del circuito, non è mai andato oltre il quarto turno a Wimbledon, e si spera finisca così anche quest’anno, visto che nella sua parte di tabellone, ad esclusione di Jannik, ci sono tutti i nostri
@ Il mio personalissimo cartellino (#4646741)
Forse mi ricordo male io, ma gia nel 2005, Novak, diciottenne, arrivo’ gia’ al terzo turno di wimbledon.
P.s sei uno dei pochi con cui si puo’ interloquire tranquillamente. Leggo sempre volentieri i tuoi commenti.
@ Il mio personalissimo cartellino (#4646741)
Su djokovic ricordi male..
Mi sa che hai portato un po’ sfiga allo spagnolo
Invece tu quale quarto hai fatto ,quello di vino o quello gazzosa ,oppure hai mischiato i 2 quarti ?
E anche Paul saluta, e bravo Hurkacz!
@ Tennisforever2 (#4646700)
Concordo, tutto sommato, con entrambi. Ricordo che Djokovic, che è Djokovic, alle prime due partecipazioni a Wimbledon si è fermato al primo turno. Ma anche dare per scontato che Jodar sarà un crack è prematuro. Per me le potenzialità ci sono. Poi può succedere di tutto.
Invece Sinner…
Lo ribadisco e poi non lo ripeto più. Attenti a Hurkacz. Non vorrei fosse l’Ivanisevic della situazione. Il cavallo di ritorno. Io spero che lo sia Berrettini, veramente…
Quindi 74 o 96
Rob de matt
Al 250 di Hertogenbosch ha perso al primo turno da Fucsovics;
Al 500 di Halle ha passato il primo turno battendo Rublev ed ha perso al secondo da Altmeier.
Insalata tutta (lattuga, cicoria ed invidia, brassicacee), finocchi, bietole, carciofi, cavolfiori, carote crude, fagiolini.
Hurcakz lo vedo ben in forma da qualche settimana.
Nole ha ormai in tabellone ridicolo.
Possiamo già metterlo in semifinale. Poi chi vince, conquista anche Wimbledon
si, ma anche ad alto livello di talento tennistico. Altissimo.
E intanto Fokina, come da me pronosticato in tempi non sospetti, si avvicina a grandi falcate al suo primo slam su erba. Molti mi dovranno delle scuse.
Mochi pensavo fosse 1,73 invece l’ho visto vicino a jodar ed è 5 cm più basso!
@ Italo (#4646614)
Mochi ha giocato benissimo in difesa e attaccato con intelligenza!
@ Tennisforever2 (#4646700)
Di certo la progressione è impressionante ma aspettiamo a giudicare dal punto di vista della classifica normale che salga tanto essendo al primo anno se guardi i risultati e chi ha battuto nei vari tornei, per ora ha ( giustamente) sempre perso o quasi con i top 25/30. È come con Fonseca al momento non è progredito rispetto all’anno scorso direi che per Jodar converrà tirare le somme a luglio prossimo per capire qualcosa in più.
Sabalenka-Ostapenko, un match ad alto livello di decibel.
Preferisco la voce dell’arbitro.
Jodar,Medvedev,Fonseca a casa:
un’ecatombe.
@ robdes12 (#4646666)
Ma scusa…ma Sinner a 19 anni com’era? Che risultati ha fatto a wimbledon alla stessa eta’ di Jodar? Visto che viene ridicolizzato alla sua prima partecipazione!..questo qui ne fa di strada. Altroche’…ovviamente salvo infortuni.
CHIUDETEMI IL PROFILO!
SAREBBE UNA DECISIONE MENO VILE DI OSCURARE COMMENTI EDUCATAMENTE CRITICI NEI VOSTRI CONFRONTI
VI MERITATE CHE RESTINO SOLO I “GRIMALDELLI” E I “GROUCHI” A COMMENTARE
CHIUDETEMI IL PROFILO! DICO DAVVERO! PRENDETE UNA POSIZIONE METTENDOCI LA FACCIA!
Che forte Mochizuchi !
Che soddisfazione vedere perdere nettamente la stella nascente Jodar!
Ribadisco: se serve cosi, chi lo batte?
Il resto del gioco l’ha sempre avuto e lo migliora costantemente.
Also sprach Valenthustra!
@ Aquila. (#4646660)
Anche io. L’anno scorso era al college, fino a gennaio di quest’anno non lo conosceva nessuno. In 6 mesi ha fatto una progressione incredibile. Non ci si rende conto…
Invece che la finale Fils-Jodar pronosticato da qualche fine intenditore, avremo Jodar-Fonseca, futuri n.1 per acclamazione di noti esperti che confondono la capacità di picchiare la palla con quella di saper gestire una partita al meglio di 5 set.
Ah, mi dicono che non è vero…
Come scritto anche ieri, Jodar, potrebbe diventare fenomeno, solamente se decidesse di affidarsi ad uno staff all’ altezza, Ferrero come coach X esempio.
Altrimenti sarà comunque un bravo giocatore, ma non credo molto di più.
@ Emme (#4646652)
Concordo…sono di sicuro ottimi giocatori i vari Jodar Mensik Fonseca, ma devono dimostrare continuità, adattabilità alle superfici, capacità di vincere con giocatori inferiori, aggiungere al loro gioco variazioni ( se iniziano a conoscerti trovano le contromisure) , poi li battezzeremo come fenomeni vincitori di slam ecc ecc fino ad allora equivale più o meno a provare ad indovinare un bel terno secco…puntualmente quando si estraggono i numeri dicono…cacchio ho giocato 24 39 e 61 sono usciti il il 25 il 60 ed il 37!!!! PS la faccia di Sinner quando gli hanno detto con chi avrebbe giocato al prossimo turno era fantastica
50 – 48 – 81 – 151
Rob de matt
Beh, dopo Safiullin spunta subito il secondo personaggio rivelazione del torneo, il giapponese Mochizuki, partito in sordina illudendo Jodar ma cresciuto esponenzialmente col passare dei games, incoraggiato dalla partecipe Osaka…e se Novak becca Safiullin, questo ragazzo terribile se lo becca Jannik, per entrambi un quarto turno inedito e sicuramente appassionante…intanto anche Medvedev saluta Wimbledon, per mano di uno Struff che forse in carriera non ha avuto quello che meritava ma che oggi ha finalmente vissuto una grande soddisfazione: contentissima per lui e non certo dispiaciuta per il borioso Danijl
E’ ancora presto per definirlo tale. Non è certo il primo nè il secondo che esplode all’improvviso e poi si ferma su un altopiano. Non è tanto negare che sia un giocatore validissimo quanto smetterla col vederlo imbattibile in pochi mesi anche dai più forti giocatori del circuito. Lo stesso dicasi per Mensik, Fonseca o Fils. Mi pare il gioco delle tre carte continuo con questi giovanetti: oggi il terzo incomodo è questo, oggi quello, in attesa di Kouamè etc. etc. Faccio notare che il duo di testa è ancora decisamente giovane e non ancora nell’acmè delle proprie capacità atletico-tecnico-tattiche. Parlare di continuo di Jòdar o Fonseca o Mensik o Fils considerandoli automanticamente superiori a Jannik mi pare francamente stolido. Jòdar ha più continuità degli altri, ma per il momento ogni volta che si è trovato di fronte un ostacolo duro, ha perso senza appello. Di Fonseca sono emersi i limiti di mobilità, di Fils di integrità fisica e tattica, di Mensik l’incostanze e l’eccessiva dipendenza dal servizio, di Jòdar ancora non sappiamo. Mi pare però che le partite dure tenda a perderle. E poi è troppo simile allo Jannik intermedio, non vedo caratteristiche veramente sue, originali. E’ un bravissimo allievo che ha assimilato le istruzioni dalla radice ma di suo che cosa ha?