Negli ottavi aspetta Tabilo o Jodar ATP, Copertina

Cobolli vince il “braccio di ferro” contro Blockx, recuperando un break all’ultimo tuffo. È negli ottavi al Masters 1000 Cincinnati

17/08/2026 19:52 5 commenti
Flavio Cobolli nella foto
Flavio Cobolli nella foto

La durezza del giocatore, o del “partitaro” per dirla alla romanesca come piace a lui, viene fuori nei momenti più delicati, quando tutto sembra ormai perso dopo una battaglia a tratti feroce con lo score a dir poco negativo e l’altro che spinge come un forsennato. Ma niente è perso se sei Flavio Cobolli e nella lotta di potenza e intensità ci sguazzi come pochi, anche se la situazione è a dir poco compromessa e l’altro è a una manciata di punti dal successo. Così l’azzurro rimonta all’ultimo tuffo Alexander Blockx, sotto di un break (5-3) nel terzo e con il belga alla battuta per chiudere. Serve visione, lucidità e anche un pizzico di buona sorte, come sulla risposta decisiva al contro break che pareva lunga ma invece resta dentro pizzicando un filo di riga. Ma la fortuna devi andare a prendertela con forza fisica e mentale, le due doti che hanno sostenuto Cobolli per tutto il match e alla fine sono state le qualità che l’hanno portato a vincere per 7-5 4-6 7-5 dopo due ore e mezzo di battaglia, successo che vale l’accesso agli ottavi di finale al Masters 1000 di Cincinnati, dove si prospetta una super sfida contro Jodar (o eventualmente Tabilo).

La partita è stata di ottimo livello: intensa, fisica, con due veri “martelli” a picchiare a più non posso con poca tattica o variazioni rispetto al piano di schiacciare l’altro con più forza e intensità, cercando di prendere l’iniziativa il prima possibile per non lasciarla all’altro. Blockx ha servito meglio come percentuale di trasformazione ma è calato vistosamente nel finale di partita (pessimo l’ultimo turno, quello decisivo) e si è preso molti rischi, anche con la seconda di servizio, riuscendo a pressare Cobolli e forzarne troppi errori, in particolare sul 5-4 del secondo set, quando si è preso il parziale mettendo fretta all’azzurro; e poi anche sul 4-3 del terzo, con Flavio di nuovo preda di troppa fretta e qualche scelta non corretta, e pure poco sostenuto dalla battuta. Il break patito sul 4-3 in piena bagarre agonistica poteva costargli la sconfitta, ma quando tutto pareva ormai perso “Cobbo” non ha mollato affatto: è rimasto lì con testa e gambe ed è stato bravo a far giocare palle scomode all’avversario e mettergli a sua volta pressione, strappando un insperato contro break. Lì la partita è finita perché l’azzurro ne aveva di più fisicamente e il belga si è buttato avanti fin troppo, con rischi eccessivi e qualche disastro in scelte ed esecuzioni che ha pagato con la sconfitta.

Il martellamento potente, a tratti feroce di Flavio è valso una vittoria importante, di peso, non solo per il valore del torneo ma per come è arrivata, contro un avversario forte, in crescita, e autore di una prestazione di alto livello. L’andamento del match racconta chiaramente che entrambi la potevano vincere, e l’avrebbero meritata, ma il vantaggio lo devi capitalizzare portando in fondo l’opera, e nel tennis si sa, non è mai finita finché non stringi la mano all’avversario. Cobolli ha avuto più forza mentale, e anche fisica, con una rimonta finale clamorosa e bellissima. Blockx ha oggettivamente più rimpianti per come ha terminato la partita, ma Cobolli era stato tre volte sul punto di strappare un break nel terzo set, con la terza chance mancata di poco con un tocco fin troppo giocato in sicurezza di volo, e perdente. Episodi, che nel tennis contano tanto, il saper cogliere i momenti e giocare con lucidità e forza i punti chiave. Lì Cobolli, anche più esperto, è stato migliore ed ha meritato il successo.

Flavio deve certamente migliorare la percentuale di prime palle, perché quando questa cala tende ad affrettare i tempi dell’affondo successivo. In generale, ancora l’azzurro è preda di momenti di troppa frenesia, il voler chiudere presto il punto con una bordata a tutta anche quando il rischio è troppo alto o l’equilibrio precario. In questo ha peccato più volte, con errori anche gravi e non è la prima volta che gli capita. A volte dà la sensazione di voler tirare a ogni costo, anche se l’altro trova una traiettoria difficile da gestire, e questo lo penalizza oltremodo (vedi il break sofferto sia nel finale del secondo set che nel terzo). Però Flavio ha anche una capacità micidiale nell’incassare i momenti negativi e restare lì a lottare, palla su palla. Da vero “partitaro” appunto, uno che non conviene mai portarsi al rush finale perché dalle sue corde può uscire l’improvvisa “mazzata” che ti taglia le gambe. Incredibile come i due abbiano a fine partita praticamente lo stesso numero di vincenti ed errori, ma giocare bene i momenti clou segna la differenza tra vittoria e sconfitta quando l’equilibrio è massimo. Cobolli trova una bella vittoria, sofferta, strappata all’ultimo tuffo e per questo ancor più bella.

Marco Mazzoni

 

La cronaca

Blockx inizia la partita al servizio, e per colpa di una bordata di Cobolli e un doppio fallo si ritrova subito sotto 0-30. Il belga rimedia con colpi potenti dopo una prima palla in campo (1-0). Flavio tira il primo gran vincente sotto 0-15, una sbracciata cross talmente stretta da diventare imprendibile, seguono altri due diritti impetuosi e poi un errore. Comanda lui, senza compromessi (1-1). Difficile contenere il 21enne di Anversa quando il servizio lo sostiene, anche perché è rapido nello scaricare un colpo successivo definitivo o quasi. Mentre Blockx mette quasi solo prime palle, Cobolli è partito col servizio a scartamento ridotto (sotto al 50%), tanto che è costretto a scaricare massima potenza dalla riga di fondo per comandare, e una componente di rischio assai più alta. Anche in risposta il romano, appena ha una palla giocabile, entra “duro” per prendersi un vantaggio, ma nel quinto game non riesce ad approfittare di un interessante 15-30 e poi i vantaggi (bene Blockx nei punti decisivi), per il 3-2. Non c’è grande tattica: il set avanza come un brutale braccio di ferro a chi tira più forte, con immediate verticalizzazioni a tutto braccio, e il belga che si porta sul 4-3 con già 5 Ace (ma 2 doppi falli). Sul 4 pari Blockx non trova punti diretti col servizio e va a cercarsi guai con una discesa a rete sulla seconda che Flavio legge, e punisce. 15-30. Con una bordata col diritto delle sue, a “spaccare la palla”, Cobolli si procura due palle break sul 15-40 e il BREAK arriva con Alexander poco sciolto col diritto, evidentemente teso per lo score, tanto che la traiettoria col diritto da sinistra termina la corsa in rete. 5-4, allungo dell’azzurro ora a servire per il set. Blockx trova una giocata super sul 15 pari, con un lob millimetrico (non eccellente però la volée di Flavio) e poi uno smash violentissimo tirato con i piedi oltre la riga di fondo, difficoltà massima. 15-30. Cobolli esagera, attacca la rete con una traiettorie che il belga legge, e il tentativo di demi-volée sotto le gambe dell’azzurro è velleitario. 15-40, prime palle break per Blockx. Sulla prima “Cobbo” va di martello, potenza ma con margine sulle righe; sul 30-40 Cobolli rallenta, e gioca anche piuttosto corto, tanto che Blockx alla fine entra con un drive più potente e quindi tocca una smorzata ottima. Non un buon game per Cobolli, che subisce il Contro BREAK, 5 pari. La partita entra in bagarre, con la tensione che domina. Ora è Alexander a calare, doppio fallo e traiettorie incerte, con Cobolli pronto ad entrare e portarsi sullo 0-40. Il belga trova un’altra eccellente giocata, da massima velocità a palla corta, molto bene eseguita, con successiva chiusura di volo sul net. 30-40. Lungo scambio, bravo Flavio a scegliere il momento giusto per entrare col diritto in lungo linea e strappare il terzo BREAK consecutivo, per il 6-5. Stavolta non ci sono brutte sorprese, con un solido turno di battuta Cobolli si prende il set per 7-5. Ottima la reazione dell’azzurro dopo il contro break sofferto servendo sul 5-4. Due punti su tre vinti in risposta sulla seconda per Flavio, solo il 31% Blockx.

Il secondo set riparte con Blockx alla battuta e lo stesso canovaccio del primo, tennis in grandissima spinta col diritto, a sfondare l’avversario. La temperatura del match si alza nel quarto game. Cobolli rischia una improvvida discesa a rete, ed è punito, poi sul 15-30 è sfortunato con una deviazione del nastro e si ritrova sotto 15-40. Ottimo il diritto d’attacco di Flavio e smash sicuro sulla prima palla break; servizio e diritto al volo sulla seconda, sostenuto dalla battuta annulla le due chance. Il belga non demorde, martella a tutta col diritto e strappa una terza PB. Stavolta niente prima palla, ma sulla diagonale di rovescio l’azzurro gestisce molto bene l’angolo, si salva di nuovo (2-2). Sul 3 pari, Cobolli ritrova una giocata super in risposta, con una rincorsa a sinistra e passante cross molto difficile, ma vincente. Giocata che vale all’italiano lo 0-30. Meno prime palle per Blockx, ma chiede tutto alla seconda, quasi una prima per potenza, e il rischio è ripagato. Splendido il rovescio lungo linea vincente di Alexander ai vantaggi, forse il suo miglior colpo in assoluto del match per esecuzione pura (e vincente #20). 4-3 Blockx. Nel set funziona molto bene lo schema servizio al centro e diritto a chiudere di Cobolli, un fulmine nell’avventarsi sulla risposta solo difensiva dell’avversario. 4 pari. Lo score inizia a “scottare” e le decisioni diventano più difficili sotto pressione. Pessima una smorzata di Blockx sul 15 pari, ma Cobolli – arrivato benissimo – sbaglia il tocco. Con un successivo diritto al fulmicotone dal centro, Flavio si porta 30 pari, ma Blockx serve benissimo e si porta 5-4, facendo il pugno al suo angolo. La pressione del punteggio mette fretta a Flavio, che sul 15 pari sparacchia un diritto out di un metro. Errore bissato sul 40-30, ancora diritto con troppa energia e vantaggi. Con una risposta profonda ma alta, Blockx procura una palla insidiosa e Cobolli, cadendo indietro, sbaglia ancora il diritto e c’è un Set point per il belga. Se lo gioca bene Flavio, ottima prima palla sul rovescio e via dritto al centro col diritto, stavolta con buon margine. Blockx con una difesa ordinata e poi un diritto potente al centro si procura un secondo Set Point. Il game si chiude malamente con il quarto errore gratuito col diritto, anche questo frutto di tensione e fretta. 6-4 Blockx, un set meritato con percentuali di punta in risposta molto più alti rispetto al primo parziale.

Sullo slancio dell’ottima chiusura del secondo, Blockx riparte a tutta nel terzo, ben due Ace e potenza irrefrenabile, 1-0, può fare corsa di testa. Cobolli ritrova sicurezza nella spinta dal centro del campo, vince un buon turno (1-1). Flavio che si auto incita dopo un bel servizio nel quarto game, e tiene un’attitudine molto aggressiva, anche per non dare modo al belga di entrare forte col diritto. Alcuni scambi sono delle dure battaglie, un braccio di ferro a pestare più duro possibile. Sul 2 pari Blockx sbaglia malamente un diritto in rete su di una traiettoria un po’ alta (non centrata alla perfezione da Cobolli in risposta), gli costa una palla break sul 30-40, ma la annulla con una bordata di servizio al corpo. Flavio strappa una seconda chance con una volée non ben gestita dal rivale, ma ancora la battuta è l’àncora di salvezza. 3-2 Blockx. Nel settimo game scoccano le due ore di gioco, e dopo un bel diritto di Cobolli, sul 30 pari, Blockx commette un grave doppio fallo, concedendo una palla break assai delicata. Con coraggio – forse fin troppo! – Alexander si butta a rete e Flavio ha la chance di punirlo dopo una prima volée non definitiva, ma sceglie un tocco di volo che non passa la rete. Avanti tutta Blockx, e il rischio massimo paga, pure un diritto molto complesso in contro balzo sulla riga (4-3). La partita è molto fisica, e sotto il caldo umido di Cincinnati anche la fatica inizia a farsi sentire. C’è qualche errore in più, da parte di entrambi, e anche lo stress del rush finale pesa. Flavio tira malamente a mezza rete un diritto, forse lasciando cadere troppo la palla. 30 pari nell’ottavo game e quindi vantaggi, con un tentativo di smorzata che non va a buon fine. Pure la musica a tutta dal centrale a disturbare, ma i due si spendono nello scambio più intenso e spettacolare del match, con Cobolli avanti, ricacciato indietro e quindi di nuovo avanti, a prendersi un punto importantissimo. Blockx a sua volta attacca, fiuta il momento per scappare via, con la tensione agonistica che supera i livelli di guardia. Cobolli sceglie di attaccare in contro tempo, corretta ma la esecuzione non c’è e l’errore di volo costa una palla break delicatissima. Non passa la prima palla… sulla seconda Blockx risponde carico al centro e Flavio purtroppo “ci casca”, vede rosso come un toro e carica troppo il diritto, con la palla che esce di due metri. Errore doloroso, e BREAK Blockx, che serve per il match sul 5-3. Flavio cerca di recuperare attaccando e quindi toccando un vincente nei pressi del net. Un bel punto, ma Blockx non trema mentre Cobolli di nuovo esagera in spinta. Sul 30 pari Flavio trova una risposta lungo linea carica di spin che sembra uscire ma invece pizzica la riga. C’è una chance del contro break. Stavolta è il belga ad esagerare col serve and volley ma la volée è quasi impossibile e l’italiano lo punisce. BREAK, 5-4, si torna on serve. Cobolli si porta 5 pari e nel game #11 l’equilibrio si spezza di nuovo, per colpa di un vero crollo do Blockx. Da 40-15 sbaglia la direzione del colpo, quindi sceglie un pessimo timing per l’attacco. Ai vantaggi commette un doppio fallo e concede una palla break delicatissima, forse giù anche fisicamente e bloccato con le gambe. Il disastro è completo con un diritto in corridoio a due passi del net, con il campo del tutto aperto. Un regalo che vale a Cobolli un BREAK fondamentale, ora a servire per il match sul 6-5. Inizia con un bel tocco Flavio, poi un diritto inside out deviato “mortalmente” e a favore dal nastro. Attacca con fretta Cobolli, da 30-0 a 30 pari. Ritrova lo schema servizio e diritto, c’è il match point sul 40-30. Con un diritto vincente, una spallata delle sue, Cobolli chiude un match duro e significativo. Una gran bella vittoria, ripresa per i capelli quando pareva ormai persa. Ottavi di finale, ottimo risultato.

 

 

Alexander Blockx BEL vs Flavio Cobolli ITA

ATP Cincinnati
Alexander Blockx [28]
5
6
5
Flavio Cobolli [7]
7
4
7
Vincitore: Cobolli


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5 commenti

Vasco90 17-08-2026 20:55

Bravissimo Flavio!

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Toio (Guest) 17-08-2026 20:53

Scritto da Nevskij
Blockx ha dimostrato che sul 53 del terzo set e servizio non è riuscito a mettere dentro una prima aggiungendoci un doppio fallo

Stavo appunto dicendo che quando servono le prime il belga le lascia nel cassetto per la solita caghetta.
Da dire che il terzo set è stato zeppo di errori,Cobolli (top ten…) ha sbagliato un po’ meno e ha vinto.
Con questo, dopo la brutta figura di Darderi,continuo a preferirlo al Muso.
Tuttavia, se tecnicamente e’ a un ottimo livello, mentalmente ha carenze

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+1: Vasco90
Nevskij (Guest) 17-08-2026 20:03

Blockx ha dimostrato che sul 53 del terzo set e servizio non è riuscito a mettere dentro una prima aggiungendoci un doppio fallo

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OspiteSgradito (Guest) 17-08-2026 20:00

Bravissimo!
Vittoria importante, contro un ottimo avversario.
Tutti, giustamente, parliamo di Jodar, ma Blockx fuori dai 100 a fine 2025 è adesso a ridosso dei 30 con merito e salirà ancora, come ha dimostrato oggi.

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+1: Vasco90
Kenobi 17-08-2026 20:00

Troppe energie spese inutilmente, poi arriva il belga versione Arnaldi e Flavio si salva , però non è tanto vincere le partite è maturare e cercare di giocare anni ad alti livelli , sprecare invece così tante energie per un risultato alla portata già in 2 set porta inevitabilmente ad accorciare le carriere .

Flavio deve lavorarci su.

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-1: Vasco90