Da Torino con Sinner al titolo di Todi: Mrva da sogno. “Il primo titolo Challenger in Italia è speciale”. “Jannik mi ha dato consigli importanti. Persona fantastica”
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Dai tre set sofferti all’esordio contro Basile alla finale dominata contro Kicker: il ceco classe 2007 Maxim Mrva è il nuovo campione degli Internazionali di Tennis Città di Todi | Sidernestor Tennis Cup. Davanti al tutto esaurito del Centrale del Tennis Club Todi 1971, teatro del torneo ATP Challenger 75 organizzato da MEF Tennis Events, il prodigio di Prostejov ha dominato Nicolas Kicker con il punteggio di 6-2 6-2. Una prestazione autoritaria quella di Mrva, che per tutta la settimana ha incantato gli appassionati con la velocità del suo braccio, capace di trasformarsi allo stesso tempo nell’arma offensiva e difensiva del suo tennis. Mettendo il proprio nome nell’albo d’oro, Mrva dà seguito alla lunga e prestigiosa tradizione del torneo, diventato negli anni tappa di passaggio per tanti giocatori poi affermatisi ai massimi livelli del circuito ATP. Con questo trionfo il ceco compie inoltre un balzo importante verso la Top 200, traguardo che nella prossima stagione dovrebbe consentirgli di iniziare ad affacciarsi alle qualificazioni dei tornei Slam. Resta anche la grande settimana di Kicker, che dopo le finali perse a Todi nel 2015 contro Aljaz Bedene e nel 2022 contro Pedro Cachin, si ferma ancora una volta a un passo dal titolo.
Mrva: “Sono stato a un passo da non giocare il torneo” – Nel 2021 si laureava campione de Les Petit As, considerato di fatto il mondiale under 14, battendo in finale Federico Cinà. Da allora Maxim Mrva è ritenuto uno dei talenti più brillanti del tennis mondiale. Dopo due finali Challenger perse a Hersonissos, una lo scorso anno e una in questa stagione, il primo successo nella categoria è arrivato a Todi. L’amore con l’Italia e con gli appassionati tuderti è cresciuto giorno dopo giorno, fino alla finale dominata per 6-2 6-2 contro Nicolas Kicker, che questa settimana era stato il giustiziere degli italiani Stefano Travaglia, Francesco Passaro e Marco Cecchinato. Il momento del trionfo è un concentrato di emozioni per Mrva: prima il tuffo a terra, poi lo sguardo rivolto al cielo per il papà: “Questa è una delle settimane più speciali della mia vita. Non venivo da un bel periodo e avevo anche pensato di riposare e saltare il torneo, ma alla fine ho giocato un tennis fantastico e, in più, ho mangiato parecchia pasta e pizza. Todi è una cittadina molto bella e mi ha accolto in maniera fantastica. Cosa significa il primo titolo Challenger? Sicuramente mi sono tolto parecchia pressione, quella che avevo sentito soprattutto dopo la sconfitta nella prima finale a Hersonissos. Questa settimana ho giocato un tennis aggressivo e ha funzionato. Adesso l’obiettivo è riuscire a giocare le qualificazioni degli Slam”. Da numero 309 del mondo a virtuale numero 218 – la classifica si aggiornerà tra una settimana – Mrva compie un salto deciso proprio in quella direzione. L’Italia assume così un significato sempre più speciale per il giocatore di Prostejov, che lo scorso novembre era stato sparring partner di Jannik Sinner durante le Nitto ATP Finals: “È stata un’esperienza fantastica. Mi ha chiesto di giocare molto spesso e mi ha dato tanti consigli utili per la mia carriera. Gioca un tennis da alieno, ma è anche una persona fantastica e si è comportato benissimo con me. Per questo non può che avere tutta la mia ammirazione. I miei sogni? Lui e Alcaraz oggi sembrano di un altro pianeta, io penso a fare del mio meglio”.
TAG: Challenger Todi, Challenger Todi 2026, Maxim Mrva

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Bravo Mrva, complimenti…pensare che Basile al primo turno era andato molto vicino a batterlo.