Zverev punta il numero uno: «Tutti pensavano a Sinner e Alcaraz. Dopo il Roland Garros è cambiato tutto»
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Alexander Zverev arriva a Pechino con due titoli del Grande Slam conquistati in stagione e la possibilità di inseguire il numero uno del mondo. Nella conferenza stampa prima dell’esordio al China Open, il tedesco ha parlato della corsa al vertice, ma soprattutto del cambiamento mentale vissuto dopo il successo al Roland Garros. Una vittoria che ha cancellato un dubbio diventato sempre più ingombrante e gli ha permesso di affrontare i grandi appuntamenti con maggiore serenità.
Interrogato sulla lotta per la prima posizione, Zverev non ha nascosto le proprie ambizioni, accompagnandole però con un sorriso e una considerazione sulle aspettative di inizio anno.
«Penso che sia un obiettivo per chiunque. All’inizio della stagione tutti si aspettavano che questa lotta fosse tra Carlos e Jannik, quindi sono molto contento di essere entrato anch’io nel discorso».
Il pensiero della vetta c’è, ma il tedesco vuole concentrarsi soprattutto sugli aspetti sui quali può intervenire direttamente: preparazione, rendimento e risultati.
«Naturalmente ci penso. Ma, come ho detto tante volte quest’anno, l’unica cosa che posso controllare è giocare un buon tennis, esprimermi bene in campo, cercare di sentirmi bene e fare tutto quello che posso per prepararmi al meglio. Tutto il resto verrà di conseguenza. Ci sono anche fattori che posso controllare e altri che non dipendono da me. Quindi cercherò semplicemente di concentrarmi sul vincere le partite che posso vincere».
Il passaggio più significativo della conferenza riguarda però il peso del primo titolo Slam. Per anni Zverev ha dovuto convivere con le domande su quando sarebbe arrivato quel successo. Il Roland Garros ha cambiato il modo in cui affronta il campo e le proprie aspettative.
«Credo di averlo già detto: dopo aver vinto il Roland Garros, la tua mentalità cambia, perché sai di averne conquistato uno. Subito dopo sono arrivato in finale a Wimbledon e sentivo davvero di poter vincere ancora».
Una consapevolezza molto diversa rispetto a quella con cui aveva affrontato i tentativi precedenti.
«Prima di vincere il primo, soprattutto alla mia età — avevo 29 anni e ne ho ancora 29 — ti chiedi se succederà mai oppure no. Ma adesso quei dubbi non ci sono più».
Zverev ha descritto con chiarezza anche la differenza tra le emozioni provate a Parigi e quelle vissute agli US Open, dove è riuscito a godersi maggiormente il percorso verso il secondo titolo major.
«Come probabilmente avete potuto vedere anche in campo, a New York mi stavo divertendo molto di più rispetto al Roland Garros. A Parigi avevo addosso molto stress, ero molto nervoso. A New York, invece, mi godevo semplicemente il fatto di essere lì. Mi godevo la possibilità di giocare le finali dei tornei del Grande Slam. Mi sentivo davvero diverso rispetto agli Slam precedenti».
Alla crescita mentale si è accompagnata una scelta tecnica condivisa con il suo gruppo di lavoro. Zverev ha spiegato che il cambiamento del 2026 è nato da una decisione precisa, presa insieme al team per modificare il proprio modo di giocare.
«In generale, il mio stile di gioco e il modo in cui ho giocato a tennis quest’anno sono cambiati molto. L’ho già detto: io e il mio team ci siamo seduti insieme e abbiamo deciso di giocare un tennis diverso. Penso che si sia dimostrata la scelta giusta e che mi abbia portato dei benefici».
Il tedesco non è entrato nei dettagli dei singoli aggiustamenti, ma ha ribadito la volontà di proseguire lungo questa strada, senza considerare concluso il lavoro.
«Naturalmente continuerò così. Continuerò a lavorare su alcuni aspetti. Penso che ci siano cose che altri giocatori fanno meglio di me e cercherò di migliorarle».
A Pechino, intanto, il tempo per preparare l’esordio è stato limitato. Alla domanda su quali novità potesse introdurre proprio in questo torneo, Zverev ha risposto in maniera molto concreta: «È difficile introdurre qualcosa qui, perché sono arrivato soltanto ieri e ho fatto un allenamento. Domani giocherò una partita».
Il ritorno nella capitale cinese gli ha comunque permesso di apprezzare l’evoluzione delle strutture del China Open, un torneo che conosce bene e al quale torna volentieri.
«Penso che dopo il Covid l’impianto sia migliorato molto. Abbiamo un edificio completamente nuovo, ristoranti nuovi e molto più spazio. Il torneo è sempre stato bello, ma adesso è eccezionale. È una cosa bellissima da vedere. Credo che sia cresciuto molto anche al di fuori dei campi da tennis».
Infine, un messaggio ai tifosi cinesi, dai quali Zverev si augura di ricevere sostegno fin dal debutto: «Sono qui soltanto da un giorno. Spero che domani il pubblico sia fantastico. Torno sempre a Pechino quando ne ho la possibilità. Mi piace giocare qui e davanti ai miei tifosi cinesi. Spero che possano percepirlo anche in campo».
Marco Rossi
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@ walden (#4691095)
Mi pare come Sinner.
Ma da noi i morti li portano via freddi. A fine carriera confronteremo
Quanti ne aveva vinti a 25 anni?
Il re il principe dei castori….
Esattamente…lui si che è un rosicone rabbioso,tifoso scornato di re roger….
@ Tennisforever (#4690864)
Certo. Ad oggi è dietro nella classifica Atp, anche se ha 750 punti in più nella Race. Certo è che Sinner mette in palio ancora 3050 punti… se li difende, ben per lui. Vorrà dire che presumibilmente chiuderebbe l’anno in testa. E meritatamente, direi
@ Inox (#4690863)
Esatto. Quel che è giusto è giusto
Ad oggi Zverev non ha i numeri di numero 1 (fine dell’anno 2026),affermare altro è perlomeno strano.
@ 22587 (#4690804)
Più esattamente 4,8 volte tanto..
@ marcauro (#4690764)
Non male
@ walden (#4690700)
Mai scritto una boiata. Se tu cogliessi l’occasione per confutare (una volta una) nel merito le mie boiate,te ne sarei grato. Ma non ne hai la capacità. Da buon rosicone ripeti come un disco rotto il solito mantra, ben sapendo che un tifoso di Djokovic non può rosicare per i 5 slam di Sinner avendone vinti cinque volte tanto
Mi fai morire Walden…
L’oggettività è spesso un’illusione,non sono uno computer, ho il cuore italiano ,la mia patria « Alberi, Animali,Umani »
Soprattutte perchè fanno capire quante boiate scrivi….
31 agosto ha scoperto l’utilizzo delle emoji. E adesso ci farà le storielle coi disegnini. Che tenero…
Adesso riprendono a smentire quello che hanno dichiarato. Che facce di “Tola” dentro la confraternita.
E che rosiconi, persino Zverev li tormenta
@ Tennisforever (#4690606)
Ce ne sono di cose che capitano, e che non erano mai capitate…
Basta guardarle e non fare finta di niente!
Non è per te, ovviamente. Sempre interessanti (nonché oggettive) le statistiche che fornisci
@ 22587 (#4690589)
.. nessuno ha scritto che è Solo fortuna ma certamente un incastro del genere non passa inosservato
@ Spider 99 (#4690672)
.. alla pari con Sinner lontano dalla miglior forma come no
@ Tennisforever (#4690606)
Ottima statistica!
È inutile… lui ha un complesso di inferiorità nei confronti di Carlos e Jannik grande come una casa…
ma se non parla ora quando deve parlare ? a inizio 2026 era un ottimo giocatore con 0 slam. forse il più forte a non averne mai vinto uno. a fine 2026 ha vinto RG e UO, ha fatto finale a W lottando alla pari con sinner e ha fatto semi agli AO arrivando a servire per il match con carlo. e’ stato il suo anno magico, può parlare quanto vuole.
Dopo la scenetta di Agassi non lo farà più
Tutti pensavano
Dietro ai cappelli
Sascha è impazzito
Oppure ha bevuto
L’ha detto lui, era emotivamente distrutto dopo la sconfitta con DeMinaur, tutti avevano vinto e solo lui e Cobolli avevano perso..la partita con Tien è stata uno psicodramma e sembrava quello di prima degli slam…
Ad oggi, il 2026 di Zverev 2 titoli- 56 V 14 S – contro top 10 : 2 V 8 S
Zverev ha fatto rimbalzare la palla 12.040 volte prima di servire,nelle sue prime cinque partite (US Open ),sesta e settima non si sa,contatore fuori uso ?
Percorso verso la finale senza top 20,l’ultima volta che era successo : 2020 US Open Zverev
RG 2026: Alexandre Zverev
▪️ 1/64 contro Bonzi (N°95)
▪️ 1/32 contro Machac (N°43)
▪️ 1/16 contro Halys (N°90)
▪️ 1/8 contro De Jong (N°106)
▪️ 1/4 contro Jodar (N°29)
▪️ 1/2 contro Mensik (N°27)
US Open 2026: Alexander Zverev
▪️ 1/64 contro Sonego (N°89)
▪️ 1/32 contro Halys (N°52)
▪️ 1/16 contro Tabilo (N°28)
▪️ 1/8 contro Darderi (N°22)
▪️ 1/4 contro Van de Zandschulp (N°70)
▪️ 1/2 contro Khachanov (N°50)
Incredibile statistica: nella storia delle classifiche ATP, nessun tennista ha vinto 2 slam in una stagione senza registrare almeno OTTO vittorie contro il top 10 durante quell’anno.
Alexander Zverev ha attualmente DUE vittorie contro top 10 nel 2026.
Djokovic 2015 31 Top 10
Borg 1978 26
Nadal 2013 24
Mc Enroe 1982 23
Djokovic 2016 21
Djokovic 2011 21
Sinner 2025 19
Federer 2006 19
Borg 1980 19
Sinner 2024 18
Federer 2004 18
Se Zverev diventa numero 1 alla fine dell’anno,non lo dico spesso ma questa volta si « prima era meglio ».
Buona notte a tutti.
Tutti pensavano…e grazie al cavolo! Chi poteva prevedere che entrambi si infortunavano quest’anno?
Che dichiarazioni assurde.
Si rende conto che non li ha superati sul campo ma ha avuto un anno da miracolato?
Comunque ha vinto Slam, Atp1000, Finals, Olimpiadi, a breve diventerà campione del mondo ITF 2026… se per caso (sarà difficile ma non impossibile) dovesse chiudere l’anno da numero 1 avrebbe chiuso il cerchio.
Ma qui sono convinti che sia solo fortuna…
🪵🦫
@ Giampi (#4690572)
Ma perche’ tu pensi veramente che Sverev abbia giocato al suo massimo alla laver cup…ma dai su…non e’ un pivello dilettante. Io tutte queste certezze che nei prossimi mesi prendera’ legnate da Sinner e Alcaraz non ce le ho per niente. C’e troppa sicurezza secondo me, da parte di molti qui.
Il giocatore quello è e lo abbiamo visto in Laver Cup sia con DeMinaur che con Tien con il solito piagnisteo e le solite insicurezze..poi se non vinci, e ha provato pure a perdere con Cobolli e in parte con Shelton, quelle due finali lì con i primi giocatori appena decenti affrontati poteva pure darsi al padel..rimane il numero tre e mezzo solo perché Diokovic ha un anno in più ma comunque con margine sul resto della compagnia, ma in prima fila ci sono Sinner ed Alcaraz e lui parte con tutti gli altri dai box…
Per il miglior comico, lo metterebbero apposta per lui….
Ma no, è la Grande Madre Russa….
Il Gran Castoro? Pensa se gli s’infila una betulla fra le zanne….
Ma sì che se ne renderà conto, nel titolo sono ritagliate alcune parole, ma nell’articolo riconosce che può controllare solo il suo gioco ben sapendo che il resto non dipende da lui. È un po’ come dire finché la barca va…
Ma se lo ricorda che sia Sinner che Alcaraz sono stati fuori diversi mesi e che non ha quasi battuto nemmeno un top10??
Inizio a rimpiangere quando piagnucolava.
Mah… insisto a dire che Sascha ce l’ha grande.
sono contento che zverev abbia vinto qualche slam… ma il n 1 non se lo merita!
Questo alla sua festa delle medie si chiedeva perché c’erano quattro gatti.
Non è cambiato tutto dopo il Rolando ma prima, quando nel sorteggio già mancava Alcaraz.
Forse gli assegneranno anche l’ Oscar.Ma fammi il piacere.
Ha vinto perché non c’erano i big 2.Ha sfruttato le occasioni che si sono presentate ma rimarrà sempre inferiore a Sinner e Alcaraz.
Grazie al caxxo caro Zverev io farei meno lo sborone..
È stato bravo a sfruttare l’ occasione ma addirittura paragonarsi a Sinner e Alcaraz è un’esagerazione.
Ma tutti sanno perché ha vinto,
È uno dei pochi che non si è fatto “crescere” i muscoli e infatti non ha avuto mai nessun problema fisico non mi è particolarmente simpatico ma almeno nello sport lo vedo onesto in quanto alla sua vita privata e ai suoi rapporti con le donne non sono fatti che mi interessano
secondo me se si ritira il regista nolan ….puo vincere anche l’oscar
“Subito dopo Parigi sono arrivato in finale a Wimbledon e sentivo davvero di poter vincere ancora”.. peccato che tu non l’abbia fatto Zverev, inutile fare il fenomeno con queste dichiarazioni che fanno un po’ ridere… “tutti pensavano ad Alcaraz e Sinner e invece..” e grazie, 4 mesi fuori 1, l’altro per adesso quasi 3.. questo secondo me non si rende conto delle circostanze eccezionali che lo hanno portato a giocarsi il numero 1, crede sia tutta farina del suo sacco.. boh
Solo tu immagino…
Dopo il World Champions ITF 2026, che salvo sorprese dovrebbe averlo in saccoccia, può ambire anche all’Atp Awards.
E chi l’avrebbe detto?
io se fossi in lui parlerei meno…..
Andiamo verso le stagioni più fredde e Sinner, che considera Sascha un amico, ha già preso le misure per confezionargli un bel CAPPOTTO!
Ahahahah 😀