Sinner sceglie Hurlingham prima di Wimbledon: al Giorgio Armani Tennis Classic anche Cobolli e Darderi
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Jannik Sinner affinerà la preparazione verso Wimbledon al Giorgio Armani Tennis Classic, la tradizionale esibizione sull’erba dell’Hurlingham Club di Londra, in programma dal 23 al 27 giugno. Una scelta che non rappresenta un cambio di programma dell’ultima ora: l’altoatesino aveva già previsto prima del Roland Garros di non disputare tornei ufficiali sull’erba prima dei Championships.
Niente Halle, niente Queen’s, dunque. Sinner arriverà a Wimbledon senza passare da un torneo ATP sull’erba, ma potrà comunque mettere minuti nelle gambe e testare le sensazioni sulla superficie londinese in un contesto competitivo, ma meno stressante rispetto a un appuntamento del circuito.
Il Giorgio Armani Tennis Classic, da anni, è uno degli eventi più prestigiosi della settimana che precede Wimbledon. Non assegna punti, ma rappresenta un banco di prova importante per tanti big: ritmo partita, adattamento al rimbalzo basso, movimenti sull’erba, servizio e risposta. Per Sinner sarà soprattutto un’occasione per trovare il giusto equilibrio tra preparazione, recupero e gestione delle energie.
La presenza del numero uno del mondo rende ancora più interessante un appuntamento che parlerà molto italiano. All’Hurlingham Club, infatti, ci saranno anche Flavio Cobolli e Luciano Darderi, due nomi che confermano la profondità del movimento azzurro anche in una fase della stagione tradizionalmente complicata come quella sull’erba.
Cobolli arriva a questo appuntamento forte di una crescita ormai evidente. Il romano ha dimostrato di poter competere stabilmente ad alto livello e l’erba può diventare una superficie sulla quale sviluppare ulteriormente il suo tennis aggressivo, fatto di intensità, anticipo e coraggio. Un’esibizione come quella di Hurlingham può offrirgli indicazioni preziose senza la pressione immediata del risultato.
Per Darderi, invece, l’appuntamento londinese rappresenta un’occasione diversa ma ugualmente significativa. Il suo percorso si è costruito soprattutto su superfici più lente, ma proprio per questo ogni match sull’erba può diventare un passaggio utile per ampliare soluzioni, automatismi e fiducia. Confrontarsi in un contesto di alto livello prima di Wimbledon può aiutarlo a prendere confidenza con una superficie che concede poco tempo e obbliga a scelte rapide.
Il campo dei partecipanti sarà comunque di assoluto livello. Oltre agli italiani, sono annunciati nomi come Casper Ruud, Karen Khachanov, Cameron Norrie e Learner Tien
Ma per il tennis italiano il dato più importante è un altro: Sinner, Cobolli e Darderi saranno insieme in uno degli appuntamenti più esclusivi della vigilia di Wimbledon. Un’immagine che fotografa bene il momento del movimento azzurro: non più legato soltanto al suo campione principale, ma sempre più rappresentato da un gruppo numeroso e competitivo.
Hurlingham non darà punti e non avrà il peso di un torneo ufficiale, ma potrà dare risposte. Per Sinner sarà un test importante prima della difesa del titolo a Wimbledon; per Cobolli e Darderi, un’occasione per misurarsi sull’erba in un contesto di grande prestigio. In ogni caso, il cammino azzurro verso i Championships passerà anche da lì.
TAG: Esibizione, Flavio Cobolli, Jannik Sinner, Luciano Darderi

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@ Dr Ivo (#4637475)
Ti seguo con interesse ma anche tu non fare l’errore che fanno altri sapendo cosa è meglio per Jannik, è giusto che sia lui a decidere anche quando sbaglia: non è così che facciamo anche noi nella nostra vita?
Gli “haters a prescindere” di Jannik si guardano bene dallo scrivere a chiare lettere ciò che dici, ma sproloquiano, insinuano, tentano di descrivere fatti a modo loro per sminuire o denigrare o deridere. Per fortuna Jannik “guarda e passa”, non si offre ai media (e credo non legga nemmeno i post su LT), ma in silenzio medita, considera, decide e lavora. Poi risponde sul campo con i fatti, tappando la bocca agli haters ed inducendoli a nascondersi (almeno fino all’occasione di riaffacciarsi di nuovo per riprendere il loro usuale modus operandi).
Quel mettere dei minuti nelle gambe non mi convince, vista la situazione avrei preferito si fosse fatto dare in extremis una wc ad Halle. L’aveva esclusa pensando (giustamente) di dover andare fino in fondo anche a Parigi, ma così non è stato. Certo, doveva anche attendere gli esami medici di controllo, ma dentro di sé sapeva che non c’erano ostacoli per Wimbledon… Dunque perché presentarsi lì senza ritmo, quando i primi turni possono essere insidiosi, giacché la classifica non sempre riflette il valore sull’erba? (basti pensare che TDS n.2 è uno che non ha mai passato gli ottavi a Wdn!). L’anno scorso Halle ebbe peraltro una funzione catartica dopo la delusione del RG, quest’anno poteva fare altrettanto (cioè andarci non per vincere, ma per scacciare i fantasmi, togliere quel freno tirato dalla mente sconvolta dall’ultima apparizione in campo, dimostrare di essere tornato ai massimi senza l’ansia o il timore di ricadute). Un’esibizione insieme ad amici potrebbe non essere abbastanza, ma tant’è.
Perfetto,non potevi scriverlo meglio.
Cobolli è arrivato ai quarti a Wimbledon, Darderi terzo turno. Qualcosa sanno fare anche su erba.
Comunque quella con Medevdev era la semifinale, la finale con Ruud l’ha vinta in scioltezza…
Scusate,ma Cobolli e Darderi a che gioco giocano?
Sicuramente non sull’erba
In ogni caso ha scritto una cosa non corretta. È ovvio a chi capisce di tennis che chi partecipa lo fa per abituarsi alla superficie senza lo stress di un vero torneo, unendo l’ utile (molto utile tecnicamente) al dilettevole (soldi).
Lo spirito di patate ha una qualità migliore della sua
forse Darderi è colui che incarna meglio lo stile Armani…
@ Pippolivetennis (#4637412)
replico solo per le ultime quattro righe specificando che non mi sta sulle palle Sinner come lei ha scritto , peraltro da me non nominato avendo scritto al plurale Bravi (comprende Darderi , Cobolli)e chi parteciperà che non so . Non scriva quello che non dico. Grazie saluti.
Il 23 in realtà
@ Pippolivetennis (#4637412)
Bravissimo è quello che dico io da tempo: se vi sta sulle balle Jannik non arrampicatevi sugli specchi ditelo e basta.
Se non altro è un buon segno. Per i medici dargli il benestare a riprendere a giocare, è segno che si è trattato di un fenomeno di poco conto. Come si dice in questi casi? Tutto bene quel che finisce bene. Sono contento per Sinner, auguri enzo
Non da punti e sicuramente da dei soldi.
Ma penso che Sinner non lo faccia né per l’uno né per l’altro motivo.
Aveva previsto di non fare Halle prima della sua partecipazione al RG.
Questo perché si dice si sentisse già stanco a Madrid.
Agli IBI mostra segnali di stanchezza con Rublev e la finale con Medvedev è cosa nota.
Appurato che può riprendere con gli allenamenti è naturale che faccia preparazione per Wimbledon ma I tornei preparatori sono troppo anticipati perché ci partecipi dopo quello che gli è successo.
Questa esibizione è il giusto compromesso per riprendere feeling con la supercifice in tempi utili al recupero.
A me sembra talmente logico che insinuare questioni venali o di altro tipo denotano fastidio nei confronti del giocatore.
Si fa prima a dire “Sinner mi sta sulle palle”…
@ Scaino (#4637395)
Che c’entra lui campa di rendita
Certo che paragonare un multistra milonario a un comune cittadino è una cosa veramente buffa e patetica…come mettere a confronto Cristiano Ronaldo a un giocatore di calcetto del circolo di Tor bella Monaca….ma datevi una calmata
Guardi che sono professionisti, il che tradotto per chi ha scarsa dimestichezza con la lingua italiana significa che giocare a tennis è il loro mestiere, il loro lavoro. Di solito si lavora per guadagnare dei soldi.
Se lei fa l’impiegato statale, tanto per citare una qualsiasi attività (in questo specifico caso non) lavorativa credo che lo faccia perchè il 27 del mese le vengono corrisposti dei soldi dai cittadini italiani.
Bravi , non da punti e immagino nemmeno soldi.