Da Korpatsch a Tagger: due generazioni in festa tra Amburgo e Praga
33 commenti
Due campionesse, due storie completamente differenti e un fine settimana indimenticabile. Tamara Korpatsch e Lilli Tagger hanno conquistato rispettivamente i tornei WTA 250 di Amburgo e Praga, celebrando traguardi importanti in momenti opposti delle loro carriere.
La tedesca, a 31 anni, ha raccolto davanti al pubblico di casa una delle soddisfazioni più belle della propria carriera. L’austriaca, invece, ha appena 18 anni e, con il primo titolo nel circuito maggiore, ha confermato di essere una delle promesse più interessanti del tennis femminile.
Korpatsch trionfa davanti al pubblico di Amburgo
Nella finale del WTA 250 di Amburgo, Korpatsch ha superato Anna Bondar con il punteggio di 6-3 6-3. La giocatrice tedesca ha controllato l’incontro con sicurezza, approfittando anche delle energie spese dall’ungherese nella durissima semifinale, durata tre ore e 29 minuti.
Per Korpatsch si tratta del secondo titolo WTA della carriera, dopo quello conquistato a Cluj-Napoca nel 2023. Questa vittoria, però, assume un valore particolare perché ottenuta in Germania, davanti ai propri tifosi e in una fase della carriera nella quale sembrava difficile immaginare un rilancio così significativo.
Il successo di Amburgo produrrà anche importanti conseguenze in classifica. La tedesca guadagnerà 35 posizioni, raggiungendo il miglior ranking della carriera. Un premio alla perseveranza di una giocatrice che, dopo aver disputato anche la finale di Ostrava, sta vivendo una delle stagioni più positive del proprio percorso professionale.
Tagger incanta Praga con il suo rovescio a una mano
Se Amburgo ha celebrato l’esperienza, Praga ha incoronato la gioventù. Lilli Tagger ha conquistato il primo titolo WTA battendo in finale Daria Snigur per 7-6(3) 6-3.
L’austriaca era arrivata all’ultimo atto dopo una lunga e combattuta semifinale contro Barbora Krejcikova, ma ha saputo recuperare e gestire con grande maturità la pressione della finale. Il tie-break del primo set ha indirizzato l’incontro, prima dell’allungo decisivo nella seconda frazione.
Il trionfo permetterà a Tagger di salire fino alla 45ª posizione mondiale, diventando la tennista più giovane attualmente presente nella Top 50. Un risultato che le consentirà di accedere direttamente a tornei sempre più importanti e di confrontarsi con maggiore continuità con le migliori giocatrici del circuito.
Un talento fuori dagli schemi
Tagger non affascina soltanto per la precocità dei risultati. Il suo tennis è caratterizzato da una notevole varietà di soluzioni, dalla capacità di cambiare ritmo e traiettorie e, soprattutto, da uno spettacolare rovescio a una mano.
In un circuito femminile nel quale questo colpo è diventato sempre più raro, la giovane austriaca propone uno stile riconoscibile e potenzialmente molto efficace. La potenza deve ancora crescere, così come la continuità, ma il titolo di Praga dimostra che Tagger possiede già gli strumenti necessari per competere ad alto livello.
Marco Rossi
TAG: Circuito WTA, Lilli Tagger, Tamara Korpatsch

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@ Nostalgia canaglia (#4659034)
Ripeto: Samsonova visse in Italia (se la Val d’Aosta è in Italia…più o meno lo è) praticamente dalla nascita fino a 18 anni e la FIT la lasciò andare a prendere cittadinanza, anche sportiva, esclusivamente russa quando ancora era solo una promessa/scommessa e, figlia di una famiglia emigrata, parlava italiano, avendo frequentati tutti i gradi scolastici nel nostro Paese, sicuramente meglio di come lo parli Lilli Tagger.
Tagger ancora deve crescere ma intanto è già più avanti di quanto fosse Samsonova alla sua età e passò tutta l’infanzia in Austria, imparando a parlare Tedesco-Austriaco a scuola: per aver scelto l’Italia come terra di allenamento dovrebbe sentirsi italiana? Non credo proprio.
Potrebbe farlo se la FIT la coprisse d’oro?
Forse, ma non mi pare una ipotesi auspicabile: meglio che la FIT spenda i suoi soldi investendo sulle scuole di tennis cercando di far sbocciare in Italia un simile talento (ricordando che ha minimi meriti anche nel talento di Sinner ed in tal caso bisogna solo “ringraziare” il sangue versato in trincea dai militi italiani della Grande Guerra per aver strappato all’Austria quel lembo di terra dolomitica da cui le acque finiscono nel Danubio).
Per me problemi non ce n’è: già tifo Lilli Tagger, sicuramente più di quanto tifi Sinner, per l’eccezionalità del suo rovescio ad una mano e continuerò a farlo.
@ JannikUberAlles (#4659227)
1mt73 per una donna è statura atletica di tutto rispetto, altro che bassina…
Polemica tanto per scrivere qualcosa. Forse qui qualcuno non osanna, incensa e esalta la Tagger?
Anzi qualcuno la paragona alla Sabalenka (mica fagioli e cotiche) e altri la vedono come sicura numero 1.
Ritenta sarai più fortunato
Oggi per chi segue Tagger e’ un ottimo giorno. Sappiamo che ha un ottimo potenziale sia fisico che mentale ed e’ in ottime mani se non le migliori. Per ora sappiamo che Iovic, Andreeva e Mboko sono tra le sue rivali future, ma non penso che le altre le facciano accomodare tanto facilmente. Sicuramente ha un vantaggio su tutte le 2008 ma contare i mesi di differenza ha poca utilita’ in una carriera lunga piu’di 10 anni
Mi associo: Tagger prossima n.1 al mondo !!!
Quando succederà sarà Jean a bruciarsi la mano di sè stesso.
(potrà scegliere quale delle due)
Tra l’ altro, a proposito di previsioni: il famoso “Tien” ai vertici mondiali, dal basso della sua statura anacronistica ?
C’era per esempio un ceto “Henry” che il 21 dicembre lo vedeva con certezza nella “top 10” …
Al buon Tien per me non si può prevedere nemmeno quello che, altro “nanerottolo”, ha saputo fare Goffin.
Ma dov’è ora sto fenomeno che dal basso dei 180 cm avrebbe salito i vertici del tennis mondiale ?
Cosa ha vinto Tien ? Qualcuno lo sa ?
“Henry” se ci sei batti un colpo.
Nel frattempo Tien va per i 21 anni…
Boh
Forse perché sei Guest?
La Jovic è un vero fenomeno, molto dotata tecnicamente dalla natura e pure “adottata” da Djokovic, che sicuramente la aiuterà ad affinarsi sul piano tattico.
Purtroppo è bassina (173) per il tennis e difficilmente riuscirà ad esprimere la potenza di una Sabalenka o di una Rybakina ed appunto contro queste furie non riesce proprio a fare partita.
Lilli, invece, ha già una base atletica impressionante e, dopo aver finito lo sviluppo, quando inizierà a potenziare i muscoli (tra l’altro ha braccia molto lunghe) riuscirà a sparare delle cannonate peggio di Aryna.
Poi, se perfezionerà il BH in back, sarà davvero pericolosa si cemento e soprattutto su erba.
Sono 2 ragazze che lavorano con impegno e dedizione, Iva credo che arriverà in top-10 nel giro di 1 anno mentre per Lilli ce ne vorranno 2 o forse 3, ma con la reale possibilità di arrivare anche in top-5.
@ Lukas (#4659144)
Guarda che la Grant è la quinta under 19 al mondo. La Tagger seconda.
Vero però la.jovic ha solo 2 mesi di più
La Tagget, allenata dalla nostra Schiavone ha la stessa l’età della tanto osannata e incensata Grant…così per dire.
@ tinapica (#4659159)
Tifo Tagger come tifavo Suarez Navarro. Frega zero se è austriaca.
Non sapevo grazie, Sartori ha avuto una vista lunga, per fortuna è stata salvata da Mourat, certo che poi ha anche un fisico eccellente e un atteggiamento sempre positivo
Per dare “a Cesare quel che è di Cesare” il talento l’ha visto Sartori e poi ci ha pensato un certo Vittur a portarla dalla Schiavone, dopo aver letto il contratto-capestro offerto a Lilli da quel marpione di Mouratoglou 😉
Temo sia un sogno proibito:
a lei non credo interessi, anche perché come giustamente da più parti più volte affermato, il tennis è l’ambiente agonistico meno nazionalista che ci sia: cittadinanza del mondo (anche se per molti nomi importanti il mondo ha i confini del Principato di Monaco…)!
Inoltre la FIT si fece sfuggire Samsonova che ancora nulla aveva vinto: perché dovrebbe riuscire a convincere Lilli che ha già una vittoria al suo attivo?
Io la tifo e la tiferò lo stesso anche se Austriaca e confesso fin da ora che in un eventuale incontro Tagger-Grant non saprei chi preferire.
@ Almas (#4659112)
Mi sa che è più vero il contrario: credo sia stata Lilli ad essere andata a cercarla perché, dopo aver deciso di passare al rovescio ad una mano, voleva fortissimamente essere allenata da Francesca.
Che -certo- poteva sempre rifiutare. Ma siccome non è scema…
Grande Lilli!!!
Purtroppo oggi ero fuori e non potei vederla ma la mia gioia è immensa!
E chissà quella della Schiavo: non starà più nella pelle!
Quanti anni è che una giocatrice col rovescio ad una mano non vinceva un torneo da (almeno) 250 punti?
La Tagger, allenata dalla nostra Schiavone ha la stessa età della osannata, incensata e esaltata Grant…così per dire.
Me lo segno. Se non accadrà, sarò io stesso a bruciarti la mano (puoi scegliere quale delle due)
Impressionante i miglioramenti che ha fatto Tagger, rovescio spaziale, variazioni, servizio ma soprattutto nella gestione del match, ha voglia di vincere e di migliorare e qs si è notato qs settimana, complimenti alla Schiavone che ne ha individuato il talento e potenzialità enormi
Ma perché, a volte, i miei commenti non sono visibili entro un tot di ore?
Sinner e tagger sono nati a 40 km di distanza.
Lilli ha un fisico da vera atleta (alta già 185 cm) a 18 anni e se si potenzia ancora diventerà più forte di Sabalenka e Rybakina.
Poi mi sembra molto tranquilla e “quadrata” tanto che sembra la “sorella” di Sinner.
Nelle mani della Schiavone e sotto il controllo di Vittur sarà sicuramente un “crack” nel circuito!
Se non sbaglio lei è l’unica 2008 in top-50 😉
Alla notizia che la tedesca a 31 anni sta disputando la migliore stagione in carriera, come è capitato a molti ultra trentenni maschi e femmine, enzino nostro ha aperto l’ennesimo cartone di tavernello per dimenticare.
Grande Tagger, mi sa che ha più fan in Italia che in Austria 🙂
Brava Lilli e anche alla Schiavone. La ragazza si sta facendo e pure bene. A me viene istintivo il pensiero ed il confronto con la nostra Caterina essendo coetanee. Che arrivi, quanto prima, anche per lei simil risultato.
Tagger italiana appena possibile e’ cresciuta in Italia e non c’è paragone con le scuole tennis austriache se ci sono..Tagger come Antropova nel ne volley..che c è di sbagliato …?
Se mettiamo il talento della ragazza e la tigna della Schiavone abbiamo una bella realtà con un gioco che manca nel tennis femminile.
il rovescio della tagger e’ una cosa impressionante!
@ victor (#4659028)
Lo dico da mesi ma Binaghi dorme..assurdo non si riesca a trovare un passaporto per una ragazza UE che vive in Italia da 5 anni
È già arrivato il battesimo della Tagger, anche più velocemente da quanto previsto dal sottoscritto, che lo scorso anno la vedeva al Bonfiglio.
Ma vorrei parlare nell’occasione anche della Korpatsch.
Questa ragazza l’ho vista 2-3 volte lo scorso anno,e il suo livello era tale che non avrei mai previsto neanche la top 100 per lei, quest’anno era già una sorpresa per me, già molto prima di questo torneo avevo notato un salto che mi aveva indotto anche ad includerla diverse volte nelle mie giocate,giocate non deluse,ma a parte questa cosa personale irrilevante ai fini della nostra discussione, bisogna dire che la tedesca e tra le mie personalissime sorprese inaspettate di questo 2026,se non addirittura la più sorprendente,ben 20 eventi partecipati, alcuni dalle qualificazioni, quindi molte più di 20 settimane impegnata,ed è stata una delle presenze più assidue sul mio radar,da appassionato e da scommettitore.
Tra l’altro… neanche a farlo apposta,Tagger e Korpatsch sono ora 45 e 46 del ranking.
Complimenti a chi ha avuto sentore che sarebbe stata la loro settimana,se c’è stato qualcuno.
Credo grazie anche alla coach Schiavone
Offriamo alla Tagger la cittadinanza italiana ..Tagger+ Grant e il tennis femminile risorge con sangue misto
La Tagger è illegale,prossima n1 ci metto la mano sul fuoco,talento clamoroso