I tre big del tennis maschile avevano assicurato la propria presenza all'edizione 2026 del torneo ATP, Copertina

Assenza dei big e cocente delusione a Montreal. La direttice del torneo: “Servono aggiustamenti per tutelare l’integrità dei tornei Masters 1000”

25/07/2026 12:54 107 commenti
L'impianto di Montreal, Canada
L'impianto di Montreal, Canada

Una doccia gelata, cocente delusione ma anche ferma reazione: ATP, così non va. L’annuncio di ieri sera da parte della direzione del Masters 1000 canadese (quest’anno in scena a Montreal) dell’assenza sia di Jannik Sinner che di Novak Djokovic dall’edizione 2026 del massimo appuntamento in Canada ha suscitato moltissime reazioni nel mondo della racchetta. Si va da chi – inclusi noti cronisti internazionali – è rimasto sorpreso e deluso dalla scelta di Jannik di non puntare ad un clamoroso en plein di Masters 1000 in stagione, avendo già trionfato nei primi cinque, all’organizzazione del torneo che ovviamente vede così terribilmente svalutato il proprio prodotto a livello di immagine. Proprio la direzione del National Bank Open ha diramato nella nottata italiana un comunicato piuttosto secco, che ribadisce la grande delusione per l’assenza dei “tre tenori” del tennis mondiale (Sinner, Alcaraz e Djokovic) per il secondo anno consecutivo. Si sottolinea come i tre giocatori, dopo il forfait dell’anno scorso a Torino, avevano “rassicurato” l’evento di Montreal sulla propria presenza nel 2026.

Di Alcaraz è noto l’infortunio che lo tiene fermo da aprile; Djokovic quest’anno sta giocando pochissimo, concentrando i suoi sforzi negli Slam, a caccia del sogno di diventare il più vincente di tutti anche a livello Major; Sinner dopo i grandissimi successi in primavera e la debacle fisica a Roland Garros, ha vinto a Wimbledon e ha scelto di tutelare il suo fisico in vista di US Open, quindi niente Canada nemmeno quest’anno. Una situazione che a Montreal non hanno preso affatto bene e che spinge la direzione del massimo evento tennistico nazionale a puntare il dito contro l’ATP. Ogni giocatore infatti attraversa la propria annata, con vittorie e successi, infortuni e necessità di riposo; ma è indubbio che il nuovo calendario ATP con i due Masters 1000 nord Americani su 12 giorni, uno dopo l’altro, e con solo una settimana di stacco prima di US Open, non sta in piedi per le esigenze dei giocatori e a maggior ragione per un top player come Sinner o Djokovic che non scende mai in campo per provarci, ma tendenzialmente arriva fino in fondo…

Siamo ovviamente molto delusi dal fatto che Jannik e Novak non saranno presenti a Montréal quest’anno, soprattutto dopo aver rinunciato anche all’edizione dello scorso anno a Toronto”. ha dichiarato Valérie Tétreault, direttrice del National Bank Open nel comunicato diffuso. “Rispettiamo le loro decisioni e comprendiamo che, con un calendario così impegnativo, la salute dei giocatori debba restare la priorità. Detto questo, riteniamo che la frequenza di questi forfait dell’ultimo minuto registrati negli ultimi anni rappresenti un problema più ampio per il nostro sport“.

I Masters 1000 sono tra gli eventi di punta del circuito e i tifosi si aspettano giustamente di vedere in campo i migliori giocatori del mondo. Abbiamo già avviato un confronto con l’ATP affinché questa questione venga presa seriamente in considerazione. Siamo convinti che nel prossimo futuro saranno necessari alcuni aggiustamenti per tutelare meglio l’integrità dei nostri tornei Masters 1000, tenendo al tempo stesso conto delle difficoltà e delle esigenze che i giocatori si trovano ad affrontare”.

“In qualità di federazione nazionale e organizzatore di un torneo ATP Masters 1000, abbiamo la responsabilità di difendere gli interessi del tennis e dei tifosi che sostengono il nostro evento anno dopo anno”, ha aggiunto Gavin Ziv, amministratore delegato di Tennis Canada. “Abbiamo già avviato un dialogo con l’ATP per valutare possibili soluzioni che consentano di massimizzare la partecipazione dei migliori giocatori del mondo agli eventi obbligatori. Siamo incoraggiati dall’apertura dimostrata finora e auspichiamo che queste discussioni portino a cambiamenti concreti nel prossimo futuro”.

Un comunicato duro che mette spalle al muro i migliori giocatori – se veramente avevano assicurato la loro presenza in quest’edizione – ma soprattutto l’ATP che con la scelta di allungare i Masters 1000 su 12 giorni e concentrarli così, back to back, ha creato un corto circuito che solo una soluzione drastica può eliminare. Andrea Gaudenzi, presidente ATP, nella già più volte citata press conference dell’anno scorso a Torino aveva affermato che il formato dei Masters 1000 “allungati” era un grande investimento, necessario ad alzare il valore del prodotto e quindi anche i compensi dei giocatori, e che questi alla fine avrebbero trovato il modo di adeguarsi. Ma Gaudenzi affermò anche che, in caso di reali problemi derivati dal formato, tutto potrebbe essere rimesso in discussione. A vedere quel che sta accadendo nell’estate nord americana, forse il primo sasso è già stato lanciato…

Marco Mazzoni


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107 commenti. Lasciane uno!

Pier no guest 26-07-2026 09:34

Il ciclista davanti al gruppo indica la presenza di buche. Io,senza certo voler essere in capopopolo, modestamente mi limito ad avvisare cosa si sta per pestare…

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Cencio (Guest) 26-07-2026 07:04

Ringrazio per i numeri.
Ma, anche se i big 3 avessero sempre giocato molto tornei, oltre gli slam, questo dimostrerebbe che sia avveduto, per giocatori del loro calibro, sprecare energie e rischiare infortuni in tornei che, in confronto agli slam, si possono considerare insulsi?

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Giampi 26-07-2026 03:31

Scritto da Rovescio al tramonto

Scritto da Giampi

Scritto da marco

Scritto da ASHTONEATON

Scritto da Alessandro6.9
@ Maxiclimb (#4658540)
i punti persi o tolti, sommati a qualche bella squalifica al successivo slam, fanno sì che probabilmente il n1 o 2 in classifica dopo qualche mese è 3 o 4 e magari a fine anno deve correre per stare negli 8.
Chi diventa 1 o 2 per penalizzazioni o squalifiche di altri resta un n.1 per la storia e per gli organizzatori, che i biglietti li continuano a vendere e gli spalti continuano ad averli pieni lo stesso. E saranno i penalizzati e gli squalificati ad adeguarsi.
Mi permetto di dire che la fortuna di aver avuto Sinner sta facendo perdere di vista troppe cose.

Ecco, penalizzazioni e squalifiche così abbiamo risolto tutti i problemi… Ma come hanno fatto quelli dell’ATP a nn pensarci…
Vi dirò, secondo me Jannik salterà anche Cincinnati per concentrarsi esclusivamente sugli USO!!
Cocenti sono state le sconfitte agli AO e soprattutto al Roland Garros, per cui il team sarà molto prudente e super concentrato per riuscire a portare a casa il secondo slam annuale…
Teniamocelo stretto stretto Sinner, godiamocelo e sosteniamolo sempre!!! Uno sportivo così dominante in Italia probabilmente (in quanto ancora 25enne) nn lo abbiamo mai visto oltretutto in uno Sport molto popolare giocato in tutto il mondo!!!

Praticamente Sinner a 25 anni a momenti gioca meno di Djokovic che ne ha 39. I fab3 all’età di Sinner giocavano tutti i 1000 e pure diversi 500.

Nadal 25 anni
2011 18 tornei
2012 10 tornei
2013 17 tornei
2014 15 tornei
2015 23 tornei
2016 16 tornei
Djokovic 25 anni
2012 18 tornei
2013 16 tornei
2014 15 tornei
2015 17 tornei
2016 16 tornei
2017 10 tornei
Autore del post Tennis Forever..
Un po’ di amarcord, McEnroe nella stagione d’oro in cui perse 3 partite, giocò 15 tornei e Agassi nel 1999-2003 in cui vinse 5 dei suoi 8 titoli slam una media di 16 tornei all’anno (questo è mio)..

Tu metti i numeri Giampi, ma che vuoi che servano i numeri a quelli che scrivono a sensazione i big 3 altra pasta oppure i big 3 giocavano tutto?
Fa nulla che non sia vero, per loro conta la narrazione della realtà, non la realtà.

Non è per questi ma per la massa vulnerabile ed influenzabile…

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tinapica 26-07-2026 01:53

Scritto da omerjno
Nei mille, che facciano in modo che i primi quattro in classifica partano dai sedicesimi di finale, così giocherebbero al
massimo 5 partite.

Ci si impiegò più di mezzo secolo a capire che dare un simile vantaggio a chi è già forte, magari avendo vinto l’anno precedente, non sia affatto sportivo e vogliamo tornare a quel sistema di privilegi?

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walden 26-07-2026 01:42

Scritto da NonSoloSinner

Scritto da Tomax
Sinner e djokovic lo avrebbero saltato anche se fosse stato di una settimana

quest’anno è tornato ad una settimana con tabellone ridotto

Ma cosa dici, ti pagano per sparare …

103
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piper 26-07-2026 00:27

Scritto da Juliette
Senza Alcaraz e Sinner è come togliere il pecorino e il guanciale alla carbonara….chi spenderebbe una copeca al ristorante per mangiarsela?

Evidentemente la rovino ma io metto il grana e la pancetta nalla carbonara.

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Rovescio al tramonto 26-07-2026 00:26

Scritto da Giampi

Scritto da marco

Scritto da ASHTONEATON

Scritto da Alessandro6.9
@ Maxiclimb (#4658540)
i punti persi o tolti, sommati a qualche bella squalifica al successivo slam, fanno sì che probabilmente il n1 o 2 in classifica dopo qualche mese è 3 o 4 e magari a fine anno deve correre per stare negli 8.
Chi diventa 1 o 2 per penalizzazioni o squalifiche di altri resta un n.1 per la storia e per gli organizzatori, che i biglietti li continuano a vendere e gli spalti continuano ad averli pieni lo stesso. E saranno i penalizzati e gli squalificati ad adeguarsi.
Mi permetto di dire che la fortuna di aver avuto Sinner sta facendo perdere di vista troppe cose.

Ecco, penalizzazioni e squalifiche così abbiamo risolto tutti i problemi… Ma come hanno fatto quelli dell’ATP a nn pensarci…
Vi dirò, secondo me Jannik salterà anche Cincinnati per concentrarsi esclusivamente sugli USO!!
Cocenti sono state le sconfitte agli AO e soprattutto al Roland Garros, per cui il team sarà molto prudente e super concentrato per riuscire a portare a casa il secondo slam annuale…
Teniamocelo stretto stretto Sinner, godiamocelo e sosteniamolo sempre!!! Uno sportivo così dominante in Italia probabilmente (in quanto ancora 25enne) nn lo abbiamo mai visto oltretutto in uno Sport molto popolare giocato in tutto il mondo!!!

Praticamente Sinner a 25 anni a momenti gioca meno di Djokovic che ne ha 39. I fab3 all’età di Sinner giocavano tutti i 1000 e pure diversi 500.

Nadal 25 anni
2011 18 tornei
2012 10 tornei
2013 17 tornei
2014 15 tornei
2015 23 tornei
2016 16 tornei
Djokovic 25 anni
2012 18 tornei
2013 16 tornei
2014 15 tornei
2015 17 tornei
2016 16 tornei
2017 10 tornei
Autore del post Tennis Forever..
Un po’ di amarcord, McEnroe nella stagione d’oro in cui perse 3 partite, giocò 15 tornei e Agassi nel 1999-2003 in cui vinse 5 dei suoi 8 titoli slam una media di 16 tornei all’anno (questo è mio)..

Tu metti i numeri Giampi, ma che vuoi che servano i numeri a quelli che scrivono a sensazione i big 3 altra pasta oppure i big 3 giocavano tutto?
Fa nulla che non sia vero, per loro conta la narrazione della realtà, non la realtà.

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+1: walden, Giampi, Inox