Gauff critica le politiche USA: “È dura iniziare la giornata e vedere ciò che sta accadendo nel mio paese. Le persone non dovrebbero morire per strada solo per il fatto di esistere”
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Coco Gauff critica seccamente le politiche portate avanti dall’amministrazione degli Stati Uniti in merito agli eccessi degli agenti dell’ICE (Immigration and Customs Enforcement) che hanno portato all’uccisione di alcune persone innocenti. La due volte campionessa Slam si trova a Dubai per il torneo WTA 1000 e prima del debutto (nel pomeriggio vs. Anna Kalinskaya) ha parlato alla stampa rivelando quanto sia difficile “svegliarsi e vedere ciò che sta accadendo nel mio Paese”, e che continuerà a esporsi sui temi che ritiene importanti perché la sua famiglia è sempre stata attiva sui temi sociali. Coco fa parte del gruppo di atleti statunitensi che hanno manifestato il proprio disappunto per la stretta sull’immigrazione voluta dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Le proteste si sono diffuse in tutto il paese (e non solo) dopo che Renee Good e Alex Pretti sono stati uccisi a Minneapolis il mese scorso durante un’operazione degli agenti dell’ICE, con immagini crude che hanno fatto il giro del mondo e provocato una reazione molto forte, di seria preoccupazione e disappunto.
“Non credo che le persone dovrebbero morire per strada solo per il fatto di esistere,” ha dichiarato Gauff nel media day a Dubai. “È dura iniziare la giornata e vedere certe notizie, perché tengo profondamente al mio Paese. Qualcuno pensa il contrario, ma non è così. Sono molto orgogliosa di essere americana. Non è necessario identificarsi completamente con i valori o le decisioni di chi è al comando. Ci sono moltissime persone che condividono ciò in cui credo: diversità, inclusione, uguaglianza.”
Già durante l’Australian Open, rispondendo a domande sulla situazione negli Stati Uniti, Gauff aveva invocato “più pace e più gentilezza”. Anche la connazionale Madison Keys ha espresso il proprio sostegno agli immigrati e al contributo che hanno dato al Paese, auspicando che gli Stati Uniti “possano ritrovare unità”. Le proteste contro le azioni dell’ICE sono arrivate anche ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina: per esempio il freestyler Hunter Hess ha sottolineato che “indossare la bandiera non significa rappresentare tutto ciò che accade negli Stati Uniti”, dichiarazione alla quale il presidente Trump ha replicato definendolo “un vero perdente”. Bea Kim ha descritto gli Stati Uniti come “profondamente divisi” mentre Chloe Kim, medaglia d’argento a Milano-Cortina, ha affermato che gli atleti dovrebbero essere “liberi di esprimere le proprie opinioni”, aggiungendo che “serve più amore e compassione”.
Gauff ha solo 21 anni e vive molto spesso lontana dagli USA, ma ha spiegato di sentirsi a proprio agio nel rispondere con franchezza alle domande di carattere politico, anche grazie all’influenza della nonna materna, Yvonne Lee Odom, personaggio chiave nel processo di desegregazione scolastica negli anni Sessanta, diventando la prima studentessa afroamericana a frequentare una scuola pubblica a Delray Beach, in Florida. “Mia nonna è un’attivista nel vero senso della parola, ha lasciato il segno e ha contributo al progresso sociale. Questo fa parte della mia storia personale. Non ho problemi ad affrontare domande difficili. Non mi sono mai sentita combattuta quando mi viene posta una domanda, perché si tratta di temi pertinenti. Se mi chiedono un’opinione, rispondo dicendo sinceramente come la penso.”
“Sui social media, invece, molte persone tendono a dire che dovremmo restare fuori dalla politica e da certe questioni. Quando sei in conferenza stampa, è inevitabile che certe domande arrivino. La gente vuole conoscere il nostro punto di vista. Alcuni giocatori scelgono di dire ‘no comment’, ed è un loro diritto, assolutamente legittimo. Lo rispetto. Altri preferiscono esprimere la propria opinione. La cosa che mi infastidisce di più è quando qualcuno dice ‘non dovresti parlarne’, soprattutto quando la domanda ci viene posta direttamente. Se mi chiedono qualcosa, risponderò sempre con onestà. Quando mi fanno domande di questo tipo, non ho alcun problema. Sono temi che fanno parte della mia esperienza di vita” conclude Coco.
Marco Mazzoni
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Pensate se una nostra tennista criticasse pubblicamente il governo Meloni che casino verrebbe fuori!
Chi decide chi è cialtrone? Tu? Io ne ho una lista infinita di cialtroni crminali assassini e tanti sono fra quelli che voi amate e rispettate pensando abbiano avuto a cuore la vostra salute. Fate tenerezza. Guarda che di figlie che studiano il Dna e il resto non sei l’unico ad averne…
Siano in galassie opposte. Ancora credi che fosse un vaccino. Lasciamo perdere va. Qui dentro siete quasi tutti figli e proseliti del Mainstream. Ma aprite gli occhi santo iddio.
Grazie per la risposta.
Sarà il nickname scelto, ma che bello si possa discutere, argomentare e crescere senza nascondersi dietro un pollicione.
Del dialogo non si deve aver paura.
Di tutto si può discutere in democrazia, mi premeva solo mettere dei paletti che mi pare non siano molto chiari:
la differenza tra una democrazia e una dittatura,
l’inesistenza di uno Stato fascista in Occidente (partito unico con tessera obbligatoria, nessuna elezione).
Purtroppo questa base così scontata al dialogo non è sempre chiara.
Da questa base si può dialogare e ci sarebbe davvero tanto su cui parlare.
Solo due punti:
-le motivazioni della disfatta della sinistra, quantomeno in USA, si possono individuare in un distacco ideologico dalla realtà, dalle esigenze della gente comune?
– e poi, ci avviciniamo ad un periodo storico tremendo, anzi ci siamo già dentro. A parer mio, che vale quello che vale, sarebbe forse da considerare di più la voce non urlata di un certo Leone, non vorrei che finiamo di nuovo nella cacca e poi diciamo…”Dio dov’era?” Forse meglio iniziare già adesso a cercare consiglio.
Comunque grazie.
Le immagini di un agente delle forze dell’ordine che spara in faccia a una donna disarmata chiusa nella propria auto sono di poche settimane fa e credo abbiano fatto il giro del mondo. Penso bastino quelle immagini e non servano altre parole per capire che il genere umano è destinato all’estinzione.
Un grande in bocca al lupo,Verona è all’avanguardia e con quella patologia ce n’è bisogno.
@ Pier no guest (#4564046)
Mio amico 49 anni ha un tumore al Pancreas e si opera Verona
speriamo nelle nuove ricerche.
@ Marco M. (#4564027)
Caro Marco capisco il tuo stato d’animo di fronte a certi interventi.Mia moglie è dirigente Ulss e sa bene quanto sia stato difficile quel periodo,le difficoltà di gestione,l’impreparazione,la buona volontà e gli errori.
Io ricordo il mitico Mauro da Mantova che sfotteva chi aveva paura e morì proprio di covid.
E così ricordo due amici che non ne vennero fuori mentre qualcuno derideva chi soffriva.Oggi agiremmo nello stesso modo? No,no di certo ma fu buona parte del mondo a non capirci nulla.
Io confido nella scienza,mia figlia è ora ricercatrice proprio nel campo degli antitumorali e l’incidenza sul DNA ed i cialtroni li lascio nel loro mondo,col loro livore.
Abbiamo altre sfide cui dedicare le nostre energie.
Io ho perso il lavoro, il locale dove lavoravo ha chiuso!
E quindi? Mi sarei dovuto lamentare di cosa?
C’è stata una pandemia mondiale, con milioni di morti, devo basare tutto sulla mia principesca persona?
Inoltre sempre grazie al virus le mie terapie salvavita erano in secondo piano, pensi mi facesse piacere non sapere quanti mesi mi sarebbero restati anche in tempi normali e vedere che mi rimandavano la Radio e l’Immunoterapia? Con l’Oncologa che mi raccomandava di non prendere nemmeno un raffreddore sennò ciao Marchino?
Pensi che mi abbia fatto piacere prendere insulti come “cagnolino con la museruola” mentre tutti avevano tolto la mascherina e io ancora non potevo. Però me lo dicevano sempre in gruppo, uno da solo mai, mi sarei tolto una soddisfazione a sgranargli i denti!
Facile parlare dopo, a emergenza finita, bisognava uscire di casa da subito, frequentare i propri simili e, forse, oggi staremmo più larghi!
Me la sarei dovuta prendere con un Ministro che ha avuto la botta di sfiga di trovarsi, lui come tutti i politici del mondo, in una cosa più grande di lui? Oppure avrei potuto, come ho fatto, cercare di non trasformare in odio una cosa sulla quale nessuno aveva potere.
Tu non puoi capire la gioia che ho provato quando ho letto dell’approvazione del primo vaccino e il sorriso che avevo dopo la prima dose, non puoi capirle perché sei egoriferito, guardi il tuo orticello e non il tutto…
Il sig. Kennedy jr. ha già fatto marcia indietro sui vaccini per il morbillo dopo che sono morti due bimbi, poi se ti fidi di uno che sniffava bamba dalla ceramica dei cessi pubblici fai pure…
P.S. ho trovato lavoro un anno e mezzo dopo, nel frattempo l’adenocarcinoma polmonare quarto stadio metastatico (volgarmente cancro ai polmoni ultimo stadio) è totalmente inerte da un paio di anni e questo solo grazie a centinaia di ricercatori che vengono anche considerati parassiti e inutili da persone sanissime, che appena appena dovessero avere una piccola ciste andrebbero di corsa a cercare le cure!
Sì è vero ma qual è il metro su cui giudicare una democrazia? Non certo le dittature. Se sono l’Iran, la Russia, Cuba, la Cina, la Corea del Nord e già che ci siamo ci mettiamo anche l’Afghanistan diventa troppo facile dire che però la situazione è migliore.
Una democrazia va giudicata secondo il metro di un ideale democratico. Magari l’ideale democratico non sarà esattamente lo stesso per tutti ma certo non include sparare ai manifestanti senza che gli agenti siano in pericolo di vita e anzi non stanno facendo proprio nulla di male e insistere a mentire anche se le immagini dimostrano che quelle uccisioni sono del tutto ingiustificate.
Prima di tutto il sito fa bene a riportare le opinioni politiche di Gauff, come ha fatto bene a dare la notizia quando Djokovic si schierava con gli studenti che manifestavano contro il governo serbo e poi si trasferiva ad Atene ritenendo ormai impossibile continuare a vivere in Serbia.
Coco Gauff ha totalmente ragione. Ci sono le immagini che testimoniano che le persone uccise non stavano facendo assolutamente niente di male mentre l’amministrazione Trump continua a mentire dando alle vittime la colpa di quanto è successo.
Trump è fuori controllo, lo è da quando perse le elezioni contro Biden ed ebbe la pretesa assurda e respinta (vedremo fra due anni…) di farle truccare ai governatori repubblicani per potersi dichiarare vincitore, poi incitò i suoi seguaci ad assaltare Capitol Hill per nascondersi dietro a un inverosimile “ma io cosa c’entro?”. E infine una volta tornato presidente quei loschi figuri li ha graziati tutti: comportamento vergognoso da infido vigliacco.
Non parlerò delle cose più gravi fatte da Trump perché si aprirebbero dei flame ma quale presidente USA venuto prima di lui avrebbe mai osato pretendere di annettersi il Canada, minacciato di invadere la Groenlandia e si sarebbe reso ridicolo di fronte al mondo scrivendo al governo norvegese che siccome non gli hanno dato il Nobel per la pace – che non assegna il governo ma questi dettagli sono troppo complicati per lui – allora la pace non sarà più in cima alle sue priorità? Nemmeno un bimbo di 11 anni e invece questo è il presidente del paese più potente del mondo.
Cara Coco: non sei l’unica a essere preoccupata.
Dillo a chi ha perso lavoro o ad un mio amico che si è suicidato per le schiocchezze minus habens
@ Arthur Ashe (#4563894)
e questo era il marchio …
Sempre la stessa sciocchezza
Se non lo capisci vuol dire che eri dalla parte di quelli che si sono bevuti tutto e che credevi in quello che Draghi e Speranza ti obbligavano a farti. Eri un regolare e tutti quelli che non lo erano e si ribellavano dei mentecatti,vero? Quindi per te è stato normale che ragazzini di 12 anni venissero obbligati ad assumere sostanze nocive per fare sport (all’aperto!!!) e utilizzare i mezzi pubblici. Chi non si adeguava aveva il marchio, non lavorava, escluso dalla vita sociale ecc. un pò come precedenti molto tristi che condannate. Ma invece nel 2021-22 era giusto, non c’era discriminazione vero? Lasciamo perdere va
e niente non riesco a sapere che marchio era. Stanotte non riuscirò a dormire
Caro mio credimi che averne di ministri della salute come Robert kennedy. Non vedete piùin là del naso, ma forse a voi andava bene disgrazia Speranza. Purtroppo non ci arrivate a capire e nuotate nei luoghi comuni del Mainstream. Ma tanto qui dentro la quasi maggioranza è schierata da una parte e giurava che Biden era in perfetta forma e lucido. Ahahahaha
Il problema è che quei dementi degli americani se continuano a votare quel del decelebrato mettono in crisi ancora di più anche la nostra vita..
Brava Coco, una volta in più si dimostra, oltre che grande tennista, persona dotata di materia grigia. Però alle parole devono seguire i fatti, cerca di usare le tue doti ed i tuoi mezzi per fare qualcosa di concreto, anche se hai solo 22 anni.
Grazie Pier, ottimo commento anche se, per una volta, non sul tennis….
Sapete cosa succederà a chi ha parlato male del governo, in USA come da noi?
Nulla.
Pensate ora a quei poveretti che rischiano galera o peggio in Iran, Russia, Cuba, Cina, Corea del Nord…e una brutta notizia: sono stati alleati tra loro!
Allora forse è vero, USA, Italia, Europa, fanno schifo…ma grazie al Cielo che siamo nati qui!
Purtroppo cosa succede in quella nazione riguarda anche gli altri paesi, visto come i governanti alla Casa Bianca tendano a impicciarsi negli affari degli altri paesi.
Se Putin utilizza gli hackers, i presidenti USA foraggiano apertamente con soldi (lo hanno fatto fin dal dopo guerra) o con azioni militari/CIA (v. Argentina, ma non solo).
È’ già molto che l’abbiano arrestato.
FORSE COCO NON HA TUTTI I TORTI!
“Tortura la figlia minorenne con il waterboarding: dirigente repubblicano arrestato negli Usa”
Come Trump confonde gli Usa con l’ America tu confondi qualche stato con un continente. Africa sono 54 paesi. L’america che esalta Trump non sono gli Usa ma 35 paesi dal Cile al Canada, passando anche da Colombia, Haiti e Honduras, ecc
La confusione è grande sotto il cielo..
Controfirmo
Che marchio era?
Il vero Arthur Ashe si sta rivoltando nella tomba.Lui,paladino dei diritti civili,che avrebbe riposto fede nella scienza visto che morì per una malattia che in Africa colpisce ancora e per la quale l’amministrazione USA ha ridotto drasticamente i finanziamenti trova qui qualcuno che ha usurpato il suo nome.
Io rispetto tutti,se Trump ha fatto anche cose buone chi lo difende dovrebbe elencarle ,sono tutto orecchi. Ma parliamo di un presidente che offende i giornalisti (sei brutta,sei triste,sei falsa),di una segretaria alla giustizia inadeguata,di un ministro della salute che diceva di non vaccinarsi contro il morbillo e dopo due bambini morti ha detto “mi sono sbagliato” come se fosse un errore trascurabile.
Io ascolto le cose buone fatte dal tizio se ci sono,non do del fascista a nessuno (semmai a mio zio che fece la trasvolata con Italo Balbo e ne parlava con entusiasmo)ma rammento una cosa: “l’ape non perde tempo per spiegare alla mosca che il miele è meglio della merda”.
Ergo non perdo tempo per i bisticci con persone che mettono pollice giù senza un elemento a propria difesa,riporto aspetti che so per esperienza di famiglia ed io sono sempre stato un pro-Usa anche turandomi il naso ma a tutto c’è un limite soprattutto nel 2026 quando si dovrebbe aver assimilato il concetto di rispetto,di dialogo.
Se invece di pensare, o di essere di sinistra o di destra,
ci comportassimo seguendo determinate regole basilari cioè ad esempio di “non fare agli altri ciò che non vorresti che gli altri facessero a te” vivremmo tutti senza tanti problemi,senza tante privazioni e d’amore e
d’accordo.
Caro Marco M. il problema vero è che la deriva coinvolge il globo intero siamo entrati nel socialmedioevo
Si, ma non non stiamo meglio, stiamo andando in scia al biondino, a partire dalla riforma oggetto del prossimo referendum.
Come ha detto Pier per esperienza personale, la democrazia si mina piano piano dalle fondamenta, togliendo fondi alle università non allineate, mettendo il bavaglio alla giustizia. Non si fa più la marcia su Roma, ma pezzo pezzo si smonta tutto e si tolgono diritti…
E se ti schieri contro il boss, vuol dire che ti schieri contro l’interesse della nazione.
D’altronde il biondo ha già detto che lui non risponde alla giustizia ma solo alla sua coscienza. Penso che sia l’affermazione più grave che abbia mai sentito nell’era moderna. Degno di un imperatore di duemila anni fa, solo che adesso rispetto a Giulio Cesare, gli imperatori moderni, biondi, con gli occhi a mandorla, olivastri, hanno la bomba atomica in tasca.
@ Marco M. (#4563794)
Hai ragione, tappiamoci la bocca sulla Cina, tanto a noi che ce ne frega?!?!
Io ho conoscenti che erano entusiasti di votare Trump.
La sinistra non viene più votata, come mai?
Autocritica, questa sconosciuta!
Comunque ci saranno le elezioni, non si può parlare in USA né di nazismo, né di fascismo, né di comunismo.
Ok allora quello che succede in USA, dove si è liberi di votare alle elezioni, è un problema nostro, quello che accade in Cina, dove c’è una dittatura, nn ci riguarda.
Ah ok, scusa allora
Brava. Tosta.
No, non sono per la censura, forse non si capiva.
D’altro canto è vero, come nota qualcuno, che solo una parte viene censurata.
Non credo che l’elettorato di Trump sia tanto contento: in Texas, che è uno Stato tra i più fedeli ai repubblicani, la settimana scorsa i due candidati trumpiani hanno perso in una elezione supplettiva per Camera e Senato, come anche in un distretto della Louisiana la settimana prima.
Solo quello sapete dire. Fascista. Gli unici fascisti che ho conosciuto siete voi della sx e quelli che mi hanno chiuso in casa e marchiato alcuni anni fa, discriminandomi. Chi non lo vede è, per l’appunto, un fascisdemotratico.
Pensa a giocare a tennis!
Pensa a fare il chirurgo!
Pensa a fare il meccanico!
Pensa a fare focacce!
Pensa a nuotare!
Se tutti coloro che vivono su questa terra dovessero pensare solo ed esclusivamente al proprio orticello senza un’opinione e senza mai esporsi si vivrebbe molto meglio, giusto?
Ricordo che “per quanto voi vi crediate assolti, siete per sempre coinvolti”
E’ da quando ero alle superiori che mi espongo e prendo posizione, faccio il mio lavoro e nel frattempo mi impegno per chi ha meno di me. Non mi sento superiore a nessuno, anzi.
Un atleta, di qualsiasi parte sia, fa benissimo a esprimere le proprie opinioni, caso mai detesto chi, per convenienza, glissa.
Una delle persone più grandi del Novecento ha preso una condanna e rischiato la galera per non andare contro i suoi principi: Muhammad Alì.
“nessun Vietcong mi ha mai chiamato negro”
Eppure avrebbe potuto pensare solo al titolo mondiale che perse a tavolino insieme alla licenza per boxare…
E ma i cinesi, e ma i russi…
Qua si parla di Coco Gauff e delle sue paure del domani, se domani parlasse Rublev delle sue paure raccoglierà la nostra solidarietà.
Non può parlare? Può darsi, ma credo che non passerà molto che arriveranno risposte minacciose a Coco come è già accaduto per qualche attore e qualche giornalista nei liberi USA…
Ah, ti sei scoperto!!! Tu detesti gli Stati Uniti!!!
No, non potrei mai detestare la patria di Steinbeck, Dylan, Springsteen, Redford, DeNiro, Louis Armstrong e tanti tanti altri, però non mi piace per nulla la deriva che sta prendendo…
Forse non vi ricordate che l’elettorato di Trump é fatto da gran parte da gente di colore e donne. Tutto elettorato perso dalla sinistra. Basta guardare i dati delle ultime elezioni. La sinistra tolta New York e la California é praticamente sparita anche negli Stati cardine. Trump pensa al suo benessere e a quello del suo paese. Credo che ogni Stato dovrebbe fare così
Grande Coco, spero il tuo esempio porti altri tuoi colleghi usa a fare lo stesso. Ci sono atleti con las bolas, vedi Rublev. Aspetto qualche atleta israeliano, ma mi sa che sarà più difficile
in realtà chi ha votato per Donald è contento di ciò che sta facendo. i risultati si vedranno alle prossime elezioni, se vince Vance vorrà dire che il popolo americano è contento dell operato del suo presidente
È importante che anche qui non si scada appuntamento in insulti ed altro.Molti ragazzi, italiani e non solo, pur venendo da famiglie non benestanti (io tra queste)hanno goduto di poter frequentare università americane grazie a borse di studio sportive che alla fine hanno permesso studi ed esperienza spendendo meno che stando qui.
I College promuovevano l’arrivo di studenti stranieri ma ora si trovano con fondi incerti per le politiche finanziarie , soprattutto quelle più piccole,di tradizione liberale e storicamente per neri.
Le ammissioni ai Master sono ora limitate anche per chi li ha fatto i 4 anni, c’è un muro contro muro con le università più prestigiose che però godono di fondi privati.
E se per gli Europei è complicato per altre realtà (orientali,africani, sudamericani) è un terno all’otto magari per chi ha fatto due anni di junior college e non può proseguire gli studi.
E devi stare zitto,i social sono controllati perché potresti essere un eversore.
Com’era che gli USA erano la Patria dei diritti e della libertà? Ragazzi c’è un malumore pesante là ora,davvero pesante.
@ The Luca Di Tolve experience (#4563726)
tu vedi troppa televisione quello che succede in cina e un loro problema quante volte la cina ha attaccato altri paesi? quante volte la cina e stata attaccata? quante volte gli amgloamericanisionisti attaccano sistematicamente e sanzionano tutti in nome della loro democrazia?
@ The Luca Di Tolve experience (#4563726)
tu vedi troppa televisione quello che succede in cina e un loro problema quante volte la cina ha attaccato altri paesi? quante volte la cina e stata attaccata? quante volte gli amgloamericanisionisti attaccano sistematicamente e sanzionano tutti in nome della loro democrazia?
Speriamo qualche atleta nostrano faccia notare ai nostri governati che non è sempre necessario inginocchiarsi verso questo scempio americano
Tra il 43 e il 45 pagammo, con gli interessi. La mia è una famiglia di quelle che furono dilaniate dalla guerra civile. Adesso si vuol dimenticare. Facciano pure. Io non dimentico.
Brutta forte, questa.
Grazie Pier, trovo il tuo commento utile a far capire il clima percepito negli USA senza dover scendere in critiche fortemente politicizzate. Di questi tempi non è cosa semplice
Ti quoto in pieno..ce ne sono ancora troppi….e il fatto che non si rendano conto di dove sta portando il pianeta il vecchio rincoglionita fascista è gravissimo! Oltre al fascismo nelle strade di d’america basti pensare alla cancellazione degli accordi di Parigi….potrei fare un elenco enorme ma mi fermo qui!
Bravo Arthur
@ Giuras (#4563727)
Il tuo commento esprime appieno la tua cifra morale
@ The Luca Di Tolve experience (#4563724)
Invece sono d’accordo con questa Sua osservazione: in Redazione prima ci censurano (decisione che io disapprovo, mentre credo di intuire che a Lei aggradi) se usciamo dal tema tennistico, poi ci suggeriscono uno spunto per polemiche extra tennistiche?
Io approvo questa decisione redazionale attuale, avversando quella di pochi giorni or sono, ma…la coerenza, questa sconosciuta.
@ Arthur Ashe (#4563757)
Qualcuno te lo deve dire che tu pendi dalla parte Sbagliata caro Fascistone
Prima di criticare, guarda cosa succede in Africa e ringrazia di vivere negli usa
L’articolo non può non andare sull”extra tennis quindi spero che la Redazione consenta i commenti sempre che non scadano nel becero.
Porto un esempio. Mia figlia sta facendo il Master a nord di New York,piccola ma importante università in mezzo alla neve. Amava lo spirito USA,tanto più essendo una calciatrice e lì è uno sport considerato,ed apprezzava la possibilità che viene data a tutti di affermarsi.
La libertà di parola e di espressione era per lei fondamentale ma avere i social sotto controllo,non poter esprimere un pensiero di conforto su Gaza è pesante da sostenere ma quando scopri che una studentessa americana,non ospite, viene cacciata dall’università perché ha scritto un post poco edificante su Charlie Kirk perché l’istituto poteva perdere dei fondi allora la libertà di pensiero è morta. Certo,occorre educazione ma parliamo di 20enni in un paese che aveva i nazisti dell’Illinois (“io odio i nazisti dell’Illinois”) che potevano sfilare (scherzo…anzi no) ed un ministro della salute che non teme i germi perché sniffava cocaina sui bordi del water.
Giusto.
Allora siccome in Cina stanno proprio male, per solidarietà cerchiamo di stare male come loro…
Mi sembra un ragionamento ineccepibile!
(Tralasciando il fatto che chi non sia atleta di fama internazionale e scenda in piazza a protestare rischia galera e vita anche negli S.U.A.)
I folli erano ben altri. Ma fatela finita che siete ciecati.
Infatti prima andavano benone con un rimbambito che legittimavano come sano. Ma per piacere…
Questa pagina pende troppo da una parte. E non è la prima volta che lo noto. Per cortesia diamoci un taglio.
Non credo. Una cosa è riportare le dichiarazioni extra-tennistiche di un(a) tennista e commentare poi nel forum tali dichiarazioni, altra cosa è che siano gli utenti stessi a intavolare discussioni e a fare dichiarazioni extra-tennistiche.
Non ci vedo incoerenza (anche se comunque io avrei lasciato correre, ma non sta a me occuparmi della gestione del forum)
Anche noi ci meritiamo quel che abbiamo, cioè l’unico Governo euroccidentale la cui Presidente abbia sentito l’obbligo di prendere le distanze dalle dichiarazioni del Cancelliere tedesco e che partecipi come “Paese osservatore” (contra constitutionem e…senza dover pagare coi soldi pubblici la quota di partecipazione?) al consiglio d’amministrazione della multinazionale speculativo-immobiliar-energetica “Gaza 2.0”
(sottotitolo: “già lo si fece coi Popoli nativi nordamericani, che problema c’è a rifarlo col Popolo palestinese?”).
Quindi, per quanto noi ci si dia l’assoluzione siamo lo stesso un Popolo sempre servo del padrone.
E sarà giusto che, quando la clessidra della Storia si capovolgerà, anche noi, o chi ci seguirà, se ne paghi conseguenze tragicamente amare.
Quale sarebbe il motivo per cui dovrebbe solo pensare a giocare e non a esprimere liberamente le sue idee?
Come potrebbe lei che è nera amare quel folle che governa il suo Paese? Non credo però che sia solo una questione di colore di pelle, io ho amici che vivono e votano negli Sates e sono davvero tutti stanchi di quel bambino folle e bizzoso che vuole comandare il mondo e che sta facendo fare una figura di merda al loro Paese…quindi brava Coco, non sono tante le atlete coraggiose che si espongono…
@ Giuras (#4563727)
Pensa a ragionare che è meglio!
@ Giuras (#4563727)
E tu pensa a votare gente normale
Brava!
D’ora in poi la guarderò con un’occhio di ri-guardo, anche se il suo gioco non mi aggrada (e neanche mi stava troppo simpatica).
Ma quando certi personaggi di peso mediatico, lei come Giocovic, hanno il coraggio di prendere posizione contro i regimi a cui sempre più ci tocca sottostare, non posso che cominciare a simpatizzare per loro.
Se gli americani hanno un grano di sale in testa, alle prossime elezioni prendono provvedimenti. Altrimenti si meritano quel che hanno.
Da oggi Coco ha acquisito un tifoso
La cosa brutta e’ che qualcuno le suggerisca di non rispondere a certe domande. Lei invece risponde e non con banalità. La stimo ancora di più perché con tutto quello che guadagna potrebbe tirarsi fuori da queste questioni e invece dimostra che i soldi non comprano il suo Io. Coco c’è ne fossero di più come te non saremmo conciati così di m. Fantastica!!
La cosa brutta e’ che qualcuno le suggerisca di non rispondere a certe domande. Lei invece risponde e non con banalità. La stimo ancora di più perché con tutto quello che guadagna potrebbe tirarsi fuori da queste questioni e invece dimostra che i soldi non comprano il suo Io. Coco c’è ne fossero di più come te non saremmo conciati così di m. Fantastica!!
Donna di grande profondità e autorevolezza. Chapeau.
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Pensa a giocare che è meglio
Quanti atleti cinesi possono permettersi di essere pubblicamente (e legittimamente) in disaccordo col loro governo?
questa coco mi piace sempre di piu…..
Questo pone un grosso interrogativo sulla politica di gestione del forum.
Brava Coco