Jasmine Paolini torna a Dubai: «Qui ho ricordi speciali, voglio ritrovare continuità»
Nessun commento
Jasmine Paolini torna al WTA 1000 di Dubai con ricordi speciali e la voglia di ritrovare continuità. Proprio qui, nel 2024, l’azzurra conquistò uno dei risultati più importanti della sua carriera, dando il via a una stagione straordinaria.
Arrivata negli Emirati dopo il torneo di Doha, Paolini ha parlato delle sue sensazioni alla vigilia del debutto: «Sono arrivata ieri (l’altro ieri per chi legge), per ora va tutto bene. È fantastico essere di nuovo qui: per me è un posto incredibile dove giocare. Ho ricordi bellissimi, qui è arrivato il primo grande risultato della mia carriera».
«Ogni settimana è una nuova occasione»
Il torneo di Doha è stato impegnativo, ma l’azzurra ha comunque trovato aspetti positivi:
«È stato un torneo duro, ma sono grata di aver giocato tre partite in doppio. Restare in competizione aiuta. Però ogni torneo è una storia diversa: cambiare posto e tornare qui a Dubai è positivo. Spero di sentirmi meglio in campo».
Le condizioni, però, non sono semplici: «Qui i campi sono particolari, alcuni molto veloci, mentre il centrale è diverso. Dobbiamo adattarci. Arrivando da Doha, dove le superfici erano molto lente, il cambiamento si sente. Ma credo che queste condizioni possano darmi energia».
L’obiettivo: più continuità
Dopo due stagioni molto intense, Paolini punta ora a trovare maggiore costanza:
«Gli ultimi due anni sono stati molto intensi, ho giocato tante partite tra singolare e doppio. Spero che quell’esperienza mi aiuti anche quest’anno. L’inizio di stagione è stato un po’ altalenante: alcune partite molto buone, altre meno. Dobbiamo trovare più continuità».
Secondo l’azzurra, la chiave è semplice: «Bisogna vincere più partite, perché ti danno fiducia e ti aiutano a migliorare più velocemente. Quando perdi, arrivano i dubbi».
Tra doppio, pressione e mentalità
Paolini ha parlato anche del rapporto tra singolare e doppio: «Quando ho fatto la finale Slam giocavo anche il doppio. Penso che possa aiutarmi. Da quando lo gioco, il mio ranking è migliorato. Ma bisogna trovare il giusto equilibrio con la condizione fisica».
Essere stabilmente tra le prime dieci del mondo ha cambiato anche la gestione della pressione: «Nel 2024 tutto è stato una sorpresa. Ora forse mi aspetto un po’ di più da me stessa, ma devo tenere basse le aspettative. Tante giocatrici stanno giocando bene, non è facile restare sempre al top. Devo godermi anche gli alti e bassi».
Il suo obiettivo mentale è chiaro: «Devo divertirmi in campo e concentrarmi sul lavoro, non sul risultato. Non è facile, ma è la cosa più importante».
Dubai rappresenta quindi un ritorno speciale per Paolini, tra ricordi positivi e nuove sfide, con la speranza di ritrovare fiducia proprio nel torneo che ha segnato una svolta nella sua carriera.
Marco Rossi
TAG: Jasmine Paolini

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Auger-Aliassime
Fritz
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
Segui LiveTennis.it su..