Polemica a Dubai: il direttore chiede sanzioni per le assenze di Sabalenka e Swiatek
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Scoppia la polemica al WTA 1000 di Dubai dopo le rinunce delle due migliori giocatrici del mondo, Aryna Sabalenka e Iga Swiatek. Il direttore del torneo, Salah Tahlak, non ha nascosto il proprio disappunto e ha chiesto addirittura sanzioni più severe nei loro confronti.
Le due tenniste hanno annunciato il forfait lo scorso venerdì. Sabalenka ha spiegato di non sentirsi ancora al 100% dopo la finale disputata agli Australian Open, mentre Świątek, eliminata ai quarti a Doha, ha parlato di un “cambio di calendario”.
«Motivi strani, servono sanzioni più dure»
Spiegazioni che non hanno convinto Tahlak, che in un’intervista ha espresso tutto il suo malcontento: «È stata una spiacevole sorpresa ricevere la notizia del ritiro di Aryna e Iga. I motivi sono stati un po’ strani: Iga ha detto di non essere mentalmente pronta a competere, mentre Sabalenka ha parlato di piccoli problemi fisici».
Il direttore del torneo è andato oltre, chiedendo provvedimenti più incisivi: «Credo che dovrebbe esserci una punizione più severa per chi si ritira: non solo multe, ma anche la perdita di punti in classifica».
Tahlak ha raccontato anche di aver chiesto chiarimenti al medico del torneo sulle condizioni di Sabalenka:
«Mi ha detto che era un problema lieve, che non l’avrebbe obbligata a ritirarsi».
«Le multe non bastano»
Secondo il dirigente, le sanzioni economiche non sono sufficienti: «Una multa non risolverà nulla. Dovrebbero togliere punti alle giocatrici. In passato Serena Williams fu multata di 100.000 dollari per un ritiro, ma cosa sono 100.000 dollari? Avrebbe potuto giocare altrove e guadagnarne un milione».
Tahlak ha annunciato che porterà la questione all’attenzione della WTA:
«Abbiamo una riunione a Roma e voglio chiarire questo tema. È un peccato investire enormi somme per migliorare il torneo e poi non avere le giocatrici principali».
Le regole WTA sui tornei obbligatori
Il WTA 1000 di Dubai è uno dei tornei obbligatori del circuito. In caso di ritiro, il regolamento prevede sanzioni economiche e zero punti in classifica. Le giocatrici che dichiarano un infortunio devono essere valutate dal medico del torneo, mentre il ritiro per “cambio di calendario” è consentito fino a tre volte a stagione, con la penalità dei soli zero punti.
Le assenze di Sabalenka e Swiatek, però, hanno acceso il dibattito sul rapporto tra tornei e giocatrici, e sul peso delle sanzioni nel calendario sempre più fitto del circuito femminile.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Aryna Sabalenka, Iga Swiatek, WTA 1000 Dubai, WTA 1000 Dubai 2026

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Questione spinosa ma Tahlak ha il dirtto di chiedere sanzioni più severe? A me non è chiaro se le 2 giocatrici in questione abbiano trasgredito le regole.