Ben Shelton da brividi: titolo a Dallas dopo tre match point salvati (Video)
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Ben Shelton conquista il titolo all’ATP 500 di Dallas al termine di una finale spettacolare contro Taylor Fritz. Il 23enne statunitense ha rimontato per vincere 3-6 6-3 7-5, salvando tre championship point nel decimo game del set decisivo.
Dopo quel turno di battuta decisivo, Shelton ha perso soltanto tre punti fino alla chiusura dell’incontro, conquistando il quarto titolo ATP della carriera, il primo indoor e il secondo a livello 500.
«È una sensazione incredibile. Ringrazio Dio, perché avevo bisogno di qualcosa di soprannaturale per vincere questo torneo, con tutte le situazioni difficili che ho affrontato», ha dichiarato Shelton, che a Dallas ha superato quattro match al terzo set. «Ho dovuto lottare fino all’ultimo. Fritz stava giocando un grande tennis e io facevo fatica a trovare soluzioni, ma ho cercato di restare competitivo fino in fondo».
Una finale piena di colpi di scena
Il match tra le prime due teste di serie è stato intenso e ricco di cambi di ritmo. Fritz ha conquistato il primo set 6-3, ma Shelton ha reagito nel secondo, imponendosi 6-3 e portando la sfida al terzo.
Nel set decisivo, Shelton si è fatto recuperare un break di vantaggio e si è trovato sotto pressione nel decimo game, quando ha dovuto salvare tre match point consecutivi. Superato quel momento, ha cambiato completamente l’inerzia della partita, chiudendo 7-5.
Con questa vittoria, Shelton porta il bilancio dei confronti diretti con Fritz sul 2-1 a suo favore. Dal 2025 a oggi, lo statunitense ha un bilancio di 11 vittorie e 4 sconfitte nei match decisi al terzo set, con nove successi ottenuti dopo aver perso il primo parziale.
«Quando riesco a vincere un set, mi sento molto più sicuro», ha spiegato. «Trovo ritmo e mi sciolgo. Inoltre mi sento in grande forma fisica, e questo mi aiuta molto».
Fritz, nonostante la sconfitta nella sua 20ª finale ATP, ha comunque riconosciuto i meriti dell’avversario: «È stata una partita folle e divertente, almeno fino alla fine. Complimenti a Ben e al suo team: nei punti importanti ha giocato davvero meglio».
Per Shelton, il titolo di Dallas rappresenta una nuova conferma della sua crescita e della sua capacità di esaltarsi nei momenti decisivi. Ora l’americano guarda con fiducia ai prossimi appuntamenti del circuito.
Marco Rossi
TAG: ATP 500 Dallas, ATP 500 Dallas 2026, Ben Shelton, Taylor Fritz

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già. Tiafoe sa fare tante cose, ma poche volte quando servono
@ MAURO (#4563250)
Un 2005 se compie gli anni entro il 15 febbraio ha 21 anni (compiuti da poco). Ben prima dei 21 ha fatto dei buoni piazzamenti negli slam ma non aveva ancora vinto a livello ATP (può essere dovuto al fatto che lui per via del college sia arrivato tardi).
Non ho visto la finale, ma considero questi dati: Fritz ha nei testa a testa con Alcaraz, Sinner e Djokovic, un bilancio di due vittorie contro venti sconfitte; Shelton una vittoria e tredici sconfitte.
Credo che nella fascia tra i 2005 e i 2008, qualcuno che potrà competere ai livelli di Fritz e Shelton si possa già intravedere. Un altro discorso sarà competere ai livelli di Alcaraz e Sinner, che rispetto agli altri giocano su un altro pianeta.
Vedendo questa finale, mi chiedo come possano i giovani 2005 2006 2007 2008 a competere a questi livelli.
Un match point annullato con un rovescio in contropiede in uscita dal servizio,un altro con un attacco all’arma bianca.
Io quando leggo le statistiche che lo indicano come uno che non sa fare diverse cose penso sempre a quelli in teoria le sanno fare e sono indietro in classifica.
Perché nel tennis conta quando fai ciò che serve.
In progresso costante e continuo. Torneo portato a casa non senza difficoltà vincendo match tutt’altro che scontati. Mi sembra che stia mettendo in ordine i pezzi del gioco che un po’ lo limitavano, senza per questo perdere istinto e potenza , caratteristiche che già lo rendono unico tra i top player. Perché di top player si tratta,senza alcun dubbio.