Federer apre alla tournée di esibizioni con Nadal: “Sarebbe fantastico. Potremmo fare del bene e ispirare i giovani”
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L’idea di rivedere Roger Federer e Rafael Nadal fianco a fianco su un campo da tennis, senza la tensione della competizione ma con l’eleganza di un’amicizia maturata negli anni, sta infiammando l’immaginazione dei tifosi. A riaccendere l’entusiasmo è stato proprio il campione svizzero, che durante la scorsa Laver Cup aveva lasciato intendere la possibilità di una tournee di esibizioni insieme allo storico rivale.
Ora Federer torna sull’argomento in un’intervista al Tages-Anzeiger, e le sue parole sembrano avvicinare questo sogno alla realtà:
“Sarebbe fantastico se funzionasse. Se giocassimo esibizioni dopo le nostre carriere, avremmo più tempo e non dovremmo correre verso il match successivo.”
L’idea non è solo nostalgica, ma profondamente progettuale. Federer immagina un percorso che unisca spettacolo, memoria e impegno sociale:
“Potrei immaginare tutto questo legato a una buona causa, raccogliendo fondi per la mia fondazione e ispirando i giovani giocatori locali.”
Per ora nulla è ancora definito, ma il tono del fuoriclasse è quello di chi intravede possibilità concrete: “Non c’è nulla di pianificato, ma vedo molte cose interessanti che potrebbero nascere da questa idea.”
Un’eventuale tournée Federer–Nadal rappresenterebbe un evento unico: non un revival, ma la celebrazione di una rivalità diventata nel tempo un legame simbolico, capace di unire milioni di appassionati e di incarnare i valori migliori dello sport.
Marco Rossi
TAG: Rafael Nadal, Roger Federer

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Ho visto sia Federer (coppa Davis a Genova), sia Nadal che Novak incontrarsi ai quarti a Roma (vittoria di Novak) in tempi non sospetti, quando tutto il mio interesse era concentrato su Berdych e quindi seguendoli tutti e tre con occhio obiettivo e libero da coinvolgimento emotivo: beh, era destino che nel post Berdych Novak avrebbe preso il suo posto, perché Roger opposto a Potito aveva vinto ma riuscendo solo a farmi innamorare dell’impegno coraggioso e della simpatia umana di Poto (evidentemente il “bel gesto” non mi è mai stato di gran richiamo) mentre Novak vincitore in 3 set su Rafa, pure su terra, mi aveva colpito e affascinato per la capacità di imporre anche sul rosso e su Rafa il “suo” gioco, la sua forza, il suo riuscire a impossessarsi comunque della partita, a spostare dalla sua l’ago della bilancia dei rapporti di forza…infatti ho capito cosa intendeva Baghdatis dicendo che Roger e Rafa ti davano comunque una sensazione, anche se vaga, di poterli battere, Novak no
@ Pier no guest (#4531599)
Personalmente, alla poesia del tennis aggiungo la discesa a rete comprensiva di volee di Stefanello (egregia anche quando ha partecipato a quel senior tour anni fa) 🙂
Tutto vero ma qui si parla di vedere un atleta a carriera ampiamente terminata e chiedersi se sia,al di là dell’affetto/stima/tifo il caso di spendere dei quattrini.
Io ho sempre sostenuto che un Djokovic,così come Borg, non mi avrebbero attirato perché rimpiazzati nella gestualità dai giovani ma un artista no,quello il tocco,la pennellata la mantiene unica ed inimitabile. L’unico che forse rientra da fondocampista in una particolare categoria è Agassi perché il timing era e resta pazzesco,basta vedere alcuni video recenti e come acceleri col rovescio (che non era agli esordi il suo colpo migliore) stando sulla linea di fondo e colpendo,lui si, in controbalzo più che in anticipo. Un fenomeno.
Sarà anche una verità (hai commissionato un sondaggio mondiale?) Ma non così dura, poi. Basta chiedere a Nole se vorrebbe scambiarsi di posto con uno dei due. La dura verità è che i Fedal sono stati superati in quasi tutte le classifiche e sottoclassifiche. In una classifica della simpatia si piazzerebbero bene anche Ruud e Demon.
Quando era il momento giusto io ci sono andato a vedere Nadal ed è stato uno spettacolo. Anche Federer, ma ho avuto meno occasioni purtroppo. E anche Novak. Ma l’intensità che ci mette Nadal negli allenamenti non ce la mette nessun altro.
Che bei commenti da lamentoni! Ma state sereni che la vita è una sola!
Secondo me rispondono Sinner hehehe
Non credo che andrei a vedere Nadal (anche se quel dritto merita un’occhiata da vicino) ma Roger eccome perché non si tratta di una vecchia gloria con movimenti arrugginiti ma della perfezione tecnica che non mi risulta sia esibita da altri giocatori in attività.
È come ,e mi è successo,vedere McEnroe da vicino: l’ho visto palleggiare che dei promettenti 2a categoria, giovani in forma che caricavano top pesanti e lui? Sulla linea di fondo,col suo leggendario “mezzovolo”,a ribattere con lieve flessione delle ginocchia,nulla di più. Ovviamente tra i virgulti spunta il “più furbo” che accelera e …controbalzo di John e fiondata che torna sui piedi. Poi a rete… vabbè,siamo alla poesia.
Francamente se ami il tennis e non vai a vedere Federer per comprendere cos’è tecnica+talento in un tennista… beh, è come rinunciare ad un concerto di Jimmy Page.
@ MAURO (#4531443)
Bah, dall’entusiasmo che vedo nel sito alla notizia, mi sa che anche la “fede” degli utenti storici nostalgici sta tristemente offuscandosi, tanto meno garantirei su altri sparsi per il mondo…mentre, appena compaiono articoli su Novak, tutti si accendono e si lanciano in accanite discussioni, sicuramente per criticare ma almeno si avverte che c’è vivacità…
Potrebbero fare del bene? Dubitativo! Fare tanti “picciuli”? sicuro enzo
No dai anche basta. Che tristezza…
Sì, ma mi sembrano frasi pronunciate ai tempi della Laver Cup….sono passati due mesi…
DJOKOVIC sarà anche quello che ha vinto più di tutti, ma se chiedi alla gente non appassionata in giro X il mondo di dirti 2 nomi di tennisti, ecco che la maggior parte risponderanno FEDERER e NADAL.
Questa e’ una dura verità.
Semmai soldi raccolti per progetti comuni, perché mai un altro giocatore dovrebbe prestarsi per soldi che vanno solo alla tua fondazione?
Del bene a sé stessi,ovvio .
Abbasta lasciateci i ricordi non le pene
Fare del bene al proprio portafoglio, direi
Dopo una carriera ventennale dicono di voler staccare per un bel po’, ma poi non ci riescono proprio. Ci sta, al di là dei possibili ulteriori guadagni.
😳