Coppa Davis 2025, cresce il pessimismo: Alcaraz verso il forfait dopo la risonanza. A rischio l’Australian Open 2026 in caso giochi
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Il clima attorno alla squadra spagnola di Copa Davis 2025 è diventato improvvisamente cupo. Dopo i risultati della risonanza magnetica a cui Carlos Alcaraz si è sottoposto nel pomeriggio di ieri, il timore si è trasformato quasi in certezza: il numero 1 del mondo sarà costretto a rinunciare a competere.
Alcaraz vuole provarci fino all’ultimo, ma il suo staff è contrario
Nonostante le indicazioni negative, Alcaraz non vuole arrendersi. Il giovane campione murciano, che aveva messo grande entusiasmo nel partecipare alla competizione, ha insistito per testarsi in campo mercoledì, con la speranza di avere sensazioni migliori.
Ma il suo team medico e tecnico è stato categorico.
Secondo quanto riportato da El Partidazo de COPE, lo staff gli ha fatto capire con chiarezza il rischio enorme che comporterebbe scendere in campo:
“Se giochi, il muscolo si strapperà.”
Una frase diretta, che non lascia spazio a interpretazioni.
Un peggioramento dell’infortunio comprometterebbe l’intera preparazione invernale e metterebbe in serio pericolo la partecipazione allo Australian Open 2026, obiettivo dichiarato del team.
La Spagna si prepara a giocare senza il suo leader
Con Alcaraz sempre più vicino al forfait, la Spagna dovrà riorganizzarsi per i match di singolare. Le prime indicazioni parlano di Jaume Munar e Pablo Carreño Busta come i giocatori pronti a scendere in campo per i punti individuali.
La loro missione non sarà semplice: sostituire il miglior giocatore del mondo in un appuntamento così importante richiederà compattezza, coraggio e grande gestione della pressione.
Tutto ruota attorno all’Australia 2026
La priorità è chiara: non compromettere la stagione 2026.
L’Australian Open rappresenta il primo grande obiettivo dell’anno, e lo staff di Alcaraz non vuole correre alcun rischio. Se il recupero non sarà gestito con cautela, un aggravamento dell’infortunio potrebbe avere conseguenze pesanti, non solo sullo Slam australiano ma sull’intera annata.
Come confermato dalle fonti di Partidazo COPE: “Hanno un obiettivo chiaro: l’Australia 2026.”
La Spagna potrebbe quindi affrontare la Copa Davis 2025 senza il suo giocatore di punta. Una notizia che spegne gli entusiasmi della vigilia e crea grande incertezza sulle possibilità della squadra.
La decisione finale arriverà dopo gli ultimi test sul campo, ma il quadro attuale lascia pochi dubbi: meglio fermarsi ora per evitare guai ben più seri.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Carlos Alcaraz, Coppa Davis, Coppa Davis 2025, Davis Cup, Davis Cup 2025

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La colpa è del TRUFFATO oltreché del TRUFFATORE quando si fa un incauto acquisto.
Che questa PAGLIACCIATA fosse una parodia di pseudo-torneo buffonata era evidente anche ai sassi.
Se ti dicono che giocherá Alvarez, e tu ci credi, la colpa non é solo del TRUFFATORE.
Si puó anche dire che questa iniziativa che usurpa il nome “Davis” serve a separare un po’ di soldi dai citrulli.
Alla fine della stazione si, al binario morto 😀
Enorme, sproporzionato… Ma che ti sei bevuto?
Ha un fisico da paura!
Davano del pompato culturista anche a Musetti per una canotta è un po’ di abbronzatura. Musetti, che è alto 1.85 e supererà di poco i 75 kg. Di sicuro a 80 non ci arriva neanche sotto Natale.
Giuro che avevo letto:
Musetti ha comunque il figlio n.2 in arrivo E DERIVA dall’aver giocato tutte le settimane pure i 250 dopo Wimbledon.
Che non sarebbe stato bello da dire, anche se con i tempi non ci siamo: semmai la colpa sarebbe stata della trasferta in Australia
non te lo ricordi perchè non c’è, nessuno l’ha scritto, sono i deliri del quadrupede….
Quindi è per questo motivo che ha perso o perché non gli interessava la ricca esibizione?dacci una tua spiegazione..aspettiamo con ansia..
Quindi è per questo motivo che ha perso o perché non gli interessava la ricca esibizione?dacci una tua spiegazione..aspettiamo con ansia..
Non scherziamo l’Australian Open ha la priorità, giustissimo non rischiare e riposarsi
@ Lorenzo (#4526166)
Ogni giocatore ha le proprie priorità, vedendo i risultati ottenuti si può dire che Jannik ha fatto bene a saltare due volte le olimpiadi!
Un altro …
Dov’era Sinner l’anno scorso quando Berrettini vinceva tre match per l’Italia ?
Da solo nel tuo cervello.
Poi lui è il n.1 deve vincere contro il n.1 poi … pensa … c’è anche il n.2 che deve vincere contro il n.2. E quel punto vale uguale.
E gioca anche se perde, non è che Sinner vince il suo e poi non c’è più nessuno che gioca e finita la sfida.
Anche se ci partecipassero tutti … mancherebbe ancora un sesto del pianeta come ai mondiali di calcio.
Campioni del Mondo de che ? Campioni del Mondo Occidentale e basta.
Detto questo, è peggio il mondo non occidentale che quello occidentale, la gente esterofila vuole cadere dalla padella alla brace.
La Russia non dimenticarti che ha visto decollare la sua economia … grazie all’ … all’americanizzazione !
Vai a Mosca : il Lido di Mosca si chiama in termini inglesi e pure i cartelli non sono in cirillico. Tutto inglesizzato ed americanizato anche a Mosca ! Forse forse è meglio dove si sta peggio…
La vittoria dell’insalatiera che è l’unico trofeo vinto per la loro nazione, in una vittoria di squadra.
Tu non sei andato mai a vedere la Serie A per vedere come i tennisti, che sono dei pro e nelle fasi finali pure i top 50 non solo italiani, ci mettano l’anima per riuscire a vincere LA SERIE A.
L’unica cosa che si deve fare è tornare a prima, soprattutto rimettere i punti ATP ( ci sono pure nella UNITED CUP che ora ha superato a tutti gli effetti questa mini Coppa Davis ) e spostarla fine Novembre o mettere gli ultimi ATP 250 dopo le finali ATP e non prima di Parigi Indoor
Così dopo le ATP Finals non ha veramente senso. A fine stagione poi.
Le ATP Finals negli anni ’70 le si giocava addirittura l’anno dopo !
Prova a chiedere a Pietrangeli, Panatta, Barazzutti, Bertolucci, Zugarelli, Borg, Edberg, Becker, Stich, McEnroe, Connors, Lendl perchè giocare la Coppa Davis …
Ma non ci arrivi a capire che le cose sono ben diverse ?
Carlos Alcaraz si è infortunato ed ha pure ridotto la sua competitività nella finale, ma guai a dirlo perchè così si leva il merito a Sinner, no ? Siamo italiani, ovvio.
Sinner ha dichiarato che la partecipazione alla Davis sarebbe stato un ostacolo per la preparazione agli Australian Open.
Ma guarda un po’ : Alcaraz, Musetti, Berrettini, Cobolli ( che parteciperà pure alla United Cup ), Zverev sono dei super eroi che hanno i poteri sovrannaturali e la giocano pure essendo impegnati anche loro agli Australian Open.
E guarda un po’ che caso, Sinner l’ha giocata due volte e due volte ha vinto gli Australian Open, visto che è un’ostacolo una settimana di stop in meno.
Musetti ha comunque il figlio n.2 in arrivo ed arriva dall’aver giocato tutte le settimane pure i 250 dopo Wimbledon.
Sinner ha saltato pure il torneo di Toronto ( un cucù visto che oggi sarebbe n.1 al mondo anche perdendo la finale in Canada … ).
E’ in forma, e tra lui ed Alcaraz la situazione non è assolutamente la stessa.
Alcaraz ha comunicato che rinuncia con dolore alla nazionale.
Sinner ha comunicato che farà il tifoso, ma da lontano.
Perchè andare a Bologna, come Berrettini che andò a Malaga non convocato, si stancava troppo.
Ok, tanto non sono riscito lo stesso a spiegarti la cosa, fuori da ogni possibilità per ogni essere umano.
Anche qui mi trovi d’accordo.
Nel caso di Sinner però il quarto di finale contro l’Austria credo che sia stato decisivo sulla decisione.
Non dimentichiamoci che il Sud Tirol è una bella regione e nel 2025 gli abitanti sud tirolesi sono ben felici di viverci, anche se facente parte del contesto politico italiano.
Ma ci sono ancora sempre i fanatici separatisti e pure pericolosi che minacciano, ancora nel 2025. Pochi ma qualcuno ne è rimasto ancora.
E soprattutto che odiano l’Italia e si sentono austriaci, nemmeno tedeschi.
E magari gli sono arrivate pure addosso minacce personali, magari no, ma nel dubbio evitiamo.
E quindi ecco che anche se è in forma, la mini Coppa Davis la salta.
Evita di giocare contro l’Austria e fine del cinema.
La soluzione di giocarla ogni 2 o 4 anni non risolverebbe il problema però.
Quando la organizzano, crea comunque ostacolo all’attività sul circuito ATP non è che quell’anno facciano sparire i tornei ATP.
Poi … vogliono fare come nel calcio ?
Nel calcio la nazionale non gioca solo i mondiali. Dovrebbero giocare 10 volte all’anno con la nazionale di Coppa Davis i tennisti.
Pure le amichevoli. Così com’è impossibile imitare il calcio.
Io una soluzione l’avrei.
Organizzare la Davis quando ci sono i tornei dello Slam, la settimana prima, nelle sedi dei tornei dello Slam.
Così i big potrebbero pure allenarsi e preparare il torneo nelle stesse condizioni.
Sono 4 turni. La finale andata e ritorno l’anno dopo, in qualsiasi periodo dell’anno deciso dalle due finaliste, con le due finaliste già in semifinale che giocherebbero ovviamente l’anno della finale, dopo di questa.
Sinner ed Alcaraz dicono che a loro piacerebbe giocare la Davis di una volta ? E’ bugia !
Si gli piacerebbe, anche a me, ma poi praticamente non lo farebbero, e lo dicono, perchè tanto sanno che non potranno mai essere smentiti, visto che non tornerà più come una volta. Assolutamente no 3 su 5. Troppo rischioso per il fisico, tra infortuni e stress fisico.
Alcaraz comunque se avesse potuto, ci sarebbe stato a vincerla per la Spagna.
Davidovich Fokina ? E’ russo, non so quanto ci tenesse a vincerla per la Spagna … anche se si chiama Alejandro e non Alexander.
@ Momo (#4526237)
Tra l’altro se io mi chiamassi cazzullo o avessi la faccia piena di nei avrei qualche problema ad andare a pontificare in TV….
Motivi di apparenza
@ Betafasan (#4526209)
Perfetto.
I vari cazzulli e vaspai hanno fatto la solita figura di merda…
pare che un tale Marron Avispa si sia già pronunciato….
il quadrupede perissodattile raglia….
non sa manco chi sia….
” eh ma sul biglietto non c’è scritto Sinner o Musetti e neanche Alvarez … ”
Poi la Co Da Cons non aveva ragione ?
Vi vendono una casa al mare e vi ritrovate un appartamento al terzo piano a Usmate Carate e va bene ?
Sul contratto non c’era scritto ” casa al mare ” ma abitazione e basta …
… peccato che sul depliant però ci fosse una casa al mare …
Andate a dirlo a chi ha pagato un abbonamento ( per tre turni … ) a 1790 euro che non vedrà ne Sinner, ne Musetti, ne Alcaraz e su 10 top 10 se è fortunato può vedere Zverev contro giocatori da challenger 175.
Ahahah! Adesso tutti sul carro buonista della giusta rinuncia di carlitos per questa coppetta !! Ridicoli …invece Jannik faceva un peccato mortale!
E anche quelli che definiscono una esibizione il grande torneo che gli ipertrofici spagnoli non riescono a vincere
@ MAURO (#4526151)
Ti piacerebbe che fosse un’esibizione. Invece è il torneo più duro di tutti, dove non vinci uno slam incontrando in semifinale Tiafoe e in finale Ruud. Qua devi battere Roger, Nole e Jannik dopo aver battuto altri 3/4 top 8. Non c’è Mariano Puerta in finale.
Pe contrastare sinner , alcaraz ha dato tutto e si è leggermente infortunato. Quindi anche lui non parteciperà alla davis.
Quindi i vari SAPIENTONI,da vespa a cazzullo (tra l’altro uno che si chiama così troppo intelligente non può essere)hanno parlato a vanvera e adesso dovrebbero nascondersi…
WASTED TIME,my friend.
Esibizione? Ma l’hai visto l’albo d’oro? Tolto Corretja,Il più scarso è Dimitrov.
Esibizione? Ma l’hai visto l’albo d’oro? Tolto Corretja,Il più scarso è Dimitrov.
Pronta guarigione e spero di ritrovarlo in AO con Fils.
non come Sinner che l’ha vinta due volte DA SOLO
La fortuna, come si sa, è cieca. In questo caso anche Ceca.
Se Nadal avesse fatto almeno come Zverev alle Finals, il nostro Mauro direbbe che il Maiorchino ha trionfato due volte nel torneo più importante dell’anno dopo gli Slam. Ma la vergogna? Questa sconosciuta.
Se due indizi fanno una prova Tokyo pizzicata infortunio caviglia e Vittoria così evita la palude Shanghai Torino pizzicatina è quasi Vittoria così evita la fastidiosa Davis beh beh beh beh furbissimo Ferrero e Team
…Hai dimenticato il fortissimo doppiopesista Gramelliños

Giusto se fosse stato un altro a scriverlo. Ma tu da grande ipocrita non puoi scrivere visto che quando è successo il contrario hai scritto le stesse cose di colui che qui stai denigrato.
Grosso ipocrita che sei
Viespa, Casullo, Doto. Al posto di Alvarez, la Spagna è costretta a schierare gli oriundi italo-spagnoli che hanno il dente avvelenato contro il prossimo top1 ATP.
Non me lo ricordo ma è un demente, esattamente come i tanti (e sono di più come sa bene lei) che fanno commenti simili sugli italiani quando hanno un problema.
@ Lologhon (#4526124)
La Coppa Davis è e resterà in Croazia, ultima Nazione ad averla vinta nell’ultima e definitiva edizione disputata.
Con grande, giustificata ed orgogliosa soddisfazione di Cilic, Coric, Dodig e Pavic, ultimi ad aver alzato il trofeo “di giusto peso”.
No problem, la Spagna è in una botte di ferro, tanto gioca Alvarez (onore a lui, cit.)
Carlos darebbe l’ anima per giocare. Come alle olimpiadi.
Ha un attaccamento alla nazionale molto spiccato.
Non mischiamo.. cioccolata.
Grazie.
Questo infortunio è manna dal cielo per Carlitos. Che tempismo! E non è la prima volta che gli capita un malanno a ridosso di un impegno scomodo… 😉
Vedremo se andrà a giocare le ricche esibizioni americane delle prossime settimane
Com’era la storia? Rivoluzionare il meccanismo della Coppa Davis per far sì che i principali protagonisti del circo della racchetta vi prendano sempre parte?
Sì, si, come no…
Ed ora Binaghi -per analogia inversa a quando aumentò dalla sera alla mattina i biglietti di Roma 2019 non appena si seppe che Federer vi avrebbe preso parte- abbatterà il prezzo di ingresso, rimborsando anche la differenza a chi abbia già pagato: da bravo colonizzato stell&strisce (come l’intero Popolo Italiano, a cominciare da chi lo s-governa) si ricorderà che questa è la settimana del venerdì nero…vero?
Mi spiace per chi ancora ci crede e continua a pensare che in palio ci sia la Coppa Davis, ma un po’ se la cercano.
Il Masters esibizione di fine anno?
Questo ti qualifica… come sempre.
In genere evito di leggere le tue castronerie, e ci sarà un motivo…
…tanto in Australia da Jannik beccheresti lo stesso…
Marca conferma il ritiro
https://www.marca.com/tenis/copa-davis/2025/11/18/carlos-alcaraz-sufre-edema-isquiotibial-baja-finales-copa-davis.html
Ma dai Carletto, gioca,ma che vai a fare risonanze…
Scusate, qualcuno può ricordarmi il nome di quel simpatico utente che sosteneva che CARLONE aveva fatto apposta a simulare il massaggio durante il match di finale vinto dal GRANITICO nella ricca esibizione di fine anno?
Questa PAGLIACCIATA anti-sportiva, senza senso e senza valore usurpa e sputtana il glorioso nome “Davis”; cosi’ come un’ altra PAGLIACCIATA nuoce a sua volta al leggendario nome Laver.
Intralci, un inutile fastidio per il Tennis di alto livello, che risvegliano anche beceri e altrettanto pagliaccieschi pseudo-nazionalismi.
Il commento idiota del Bruno Vespa che stra-parla di “Alvarez” sará un sigillo sul fallimento di questi parassiti in cerca di autore.
Sempre troppo tardi quando saranno falliti del tutto.
Nel frattempo danno fastidio e interferiscono con la preparazione dei tornei importanti, creano confusione e fanno solo casino.
Da tifoso di Sinner ma anche grande ammiratore del giocatore e della persona Carlos Alcaraz,non posso che condividere il tuo pensiero,
dalla prima all’ultima parola.
La salute,specie in questi casi,viene prima di tutto:auguri di pronta
guarigione a Carlos,se ne infischi pure delle critiche che riceverà
(se mai qualcuno arriverà a mettere in dubbio la sua volontà di provare fino all’ultimo a giocare e aiutare la propria Nazionale).
Nessuno
Prima di tutto auguri a Carlos di una completa guarigione, anche con un minimo rischio non dovrebbe giocare secondo me.
Forse non ci rende bene conto che l’anomalia è stata che Sinner la Davis l’abbia giocata anche nel 2024, nell’ultima partita con Griekspoor si vide benissimo che aveva raschiato il sottofondo del barile.
Parliamoci fuori dai denti, togliendo la retorica della bandiera, che motivi ci sono per un Top Player di rischiare infortuni per questa coppa?
Carlone, lascia perdere la Davis e concentrati su Melbourne.
Come ha fatto Jannik.
Augurandoti che nessun disagiato ispanico ti dica che non sei veramente spagnolo e non ci tieni alla tua bandiera.
Spero che in Spagna ci siano meno 00 che in Italia che possano dire queste bolse castronerie
Il problema è la struttura muscolare. È veramente enorme, Carlos. Ha le cosce enormi, sproporzionate e questo, in uno sport come il tennis, non sempre è il massimo. Riuscire a mantenere un fisico così esasperato in un calendario fitto come quello del tennis moderno non sarà così scontato.
Jannik ed il suo staff hanno più volte dichiarato che non lavoravano mai sulla potenza quanto sull’elasticità dei muscoli e che Jan ha raggiunto, più o meno, la sua struttura fisica definitiva. Nole docet.
Carlos ha avuto già molti infortuni muscolari, sarà poi il tempo e la fortuna a dire che ha seguito la strada migliore. Anche in queste cose si gioca il futuro del migliore fra i 2
@ LiveTennis.it Staff (#4526117)
Anche nella prima riga!
Carlos non giocherà la Davis per non compromettere lo Slam australiano. Darà retta al suo staff perché semplicemente rischierebbe troppo.
La coppa Davis andrà alla Rep. Ceca a meno che gli italiani non tirino fuori una grande prestazione
@ JannikUberAlles (#4526113)
Grazie!
Alcaraz è un PATRIMONIO del TENNIS mondiale e deve essere assolutamente TUTELATO, ad ogni costo!
Guai a metterlo a rischio per la “coppetta” in vista di un 2026 con altre straordinarie finalissime contro SINNER…
…senza di lui non sarebbe lo stesso!!
Scadeva ieri il termine ultimo per cambiare i partecipanti alla Davis?
@REDAZIONE: attenzione a COPA nel titolo!
Questa sempre più inutile e senile coppa Davis alla fine della stagione è davvero esiziale. I giocatori sono stanchi e se non riescono a giocarla si devono anche sentire dare di sabotatori di nazione. È un ricatto e per la maggior parte di loro sentita come un obbligo. È un format da cambiare e da disputarsi almeno ogni due anni. Il punto di logoramento psicofisico del tennis odierno va tenuto in conto e non si puo semplicemente far finta di niente. Ovviamente c’è chi ci tiene di più e chi pur tenendoci del pari, non riesce a disputarla. Va capito e giustificato senza giudizi moralistici d’accatto ,si tratta di professionisti, specialmente che sta ai vertici, che alla fine della stazione devono pur sentire il bisogno di staccare la spina e difendere il loro soma in tutta libertà.
bravo il team a impedirgli di giocare.