Allarme Alcaraz: edema muscolare e presenza a rischio nelle Davis Cup Finals 2025
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Arrivano notizie preoccupanti da Bologna riguardo allo stato fisico di Carlos Alcaraz. Cadena COPE ha rivelato pochi minuti fa che il numero 1 del mondo soffre di un edema muscolare, un problema che mette seriamente in dubbio la sua presenza nei quarti di finale delle Davis Cup Finals 2025, dove la Spagna è attesa giovedì alle ore 10:00 contro la Repubblica Ceca.
Un problema già sospettato dopo Torino
Dopo aver disputato la finale delle ATP Finals di Torino, era forte il timore che Alcaraz potesse arrivare alla Davis non al meglio. Durante la partita contro Jannik Sinner di domenica, infatti, il murciano era già apparso con la coscia visibilmente fasciata.
Questa sera i dubbi si sono trasformati in realtà: gli esami eseguiti a Bologna hanno confermato un edema muscolare al muscolo della coscia, complicando i piani della squadra spagnola e del capitano David Ferrer, che aveva accolto Alcaraz solo qualche ora prima dopo un viaggio di quattro ore in auto.
Piano stravolto per Ferrer: Alcaraz rischia di non giocare
Ferrer contava su Alcaraz sia per il singolare sia per il doppio, come è logico quando si ha a disposizione il miglior giocatore del mondo. Tuttavia, la situazione attuale obbliga a un brusco cambio di programma:
nel migliore dei casi, Alcaraz potrebbe disputare solo il singolare;
ma nel suo team cresce la paura che anche uno sforzo limitato possa portare a un infortunio più grave.
Il rischio è enorme, soprattutto considerando che tra due mesi si giocherà l’Australian Open 2026, uno degli appuntamenti più importanti della stagione. Nessuno vuole mettere in pericolo il lungo periodo.
Martedì decisivo, ma le voci indicano già un possibile forfait
Al momento l’intenzione è che Alcaraz riposi nella giornata di martedì e valuti insieme al suo team la situazione muscolare. Una decisione definitiva potrebbe arrivare molto presto.
La Cadena COPE, attraverso le informazioni dell’inviato Ángel García, sostiene che il team di Alcaraz avrebbe già deciso internamente di non partecipare alle Davis Cup Finals 2025, ma si tratta ancora di indiscrezioni, poiché non esiste alcun comunicato ufficiale.
Prospettiva complicata per la Spagna
La perdita del numero 1 del mondo a poche ore dal debutto rappresenterebbe un colpo durissimo per la Spagna. Ferrer e il suo staff dovranno prepararsi a un piano B all’ultimo momento, sperando in sviluppi positivi ma consapevoli che lo scenario attuale non è dei più incoraggianti.
In attesa di conferme ufficiali, una cosa è chiara:
le condizioni di Carlos Alcaraz preoccupano, e il suo debutto a Bologna è ora più incerto che mai.
Marco Rossi
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Ma impara a scrivere in italiano prima di sparare cazzate..
@ Annie3 (#4526207)
P.s. dimenticavo un particolare che mi ha colpito prima dell’ingresso in campo dei due “golden boys”: stavano completando il riscaldamento e mentre Jannik tirava un elastico ma neanche poi tanto e saltellava così per passare il tempo, Carlos si faceva un m..zzo tanto, sollevandosi sugli
avanbracci, con torsioni esagerate, insomma, una differenza di intensità evidente, che non so se corrisponda ad altrettante fatiche nella preparazione ordinaria ma, se così fosse, forse stressare di meno il povero Carlos potrebbe giovargli nell’evitare edemi cui mi sembra non sia nuovo…oohh, mia impressione da un particolare che magari, anzi sicuramente, non corrisponde a quanto succede in palestra ad entrambi
Beh, non è che il “gracilino” Jannik non arrivi in spaccata su difese estreme o non tiri mazzate di dritto impressionanti che piegano il polso all’avversario, altrimenti non potrebbe essere così attrezzato e competitivo/dominante nel tennis attuale…e contemporaneamente Carlos non può non utilizzare mobilità/elasticità/potenza per gli stessi motivi di cui sopra: è che evidentemente ci sono solidità strutturali congenite che possono portare ad una preparazione magari meno intensa dal punto di vista muscolare (Novak ha fatto spaccate per 20 anni acciaccandosi in proporzione pochissimo) ma che consentono atletismi spinti senza incorrere in infortuni…certo, anch’io voglio che Carlito, per tutta la simpatia che mi ispira, arrivi agli AO in perfette condizioni e da mamma gli dico “lascia perdere la Davis”, altrimenti l’idea che il tennis diventi uno “one man show”, in parallelo all’inevitabile prossimo pensionamento di Novak, mi scoraggia in prospettiva di future appassionanti emozioni
Ma, esulando da quanto qui quotato ed augurando ad Alcaraz di superare al più presto il problema fisico occorsogli, c’è qualcuno che per caso vorrebbe disconoscere che domenica scorsa Carlos ha letteralmente volato su ogni centimetro quadrato del campo di gioco fino all’ultimo 15 del match ?
Se poi l’Alcaraz Deluxe si è visto a sprazzi, ciò non può non dirsi pure per Sinner, anche perché, il più delle volte, nelle partite importanti la tensione nervosa condiziona il rendimento entro certi valori, peraltro variabili e non eguali per tutti.
Se è così beato lui, ma alla squadra spagnola sarebbe stato molto utile
Ma chi sono? Trump? Il Papa? Lo spirito santo? Qualche barbone della stazione? Guido Monaco? perché le cose cambiano…cerchiamo di essere un po’ meno intolleranti verso infime minoranze che hanno il diritto di testimonianza, di rappresentanza, tipo i partitini che alle elezioni prendono lo 0,01%..
@ walden (#4526081)
tu le indovini proprio tutte, vero?
Immagino che Fokina si stia godendo le vacanze con la moglie
L’ho già detto tante volte, mi tengo i virus, i malesseri, le allergie, le vesciche di Sinner tutta la vita. Perderà tornei? Bene dove si firma..Leggendo dei vari Rune, Fils, Draper con i loro corpi ipertrofici e con il loro gioco fondato sulla forza ringrazio Dio che Jannik sia “gracilino”. E Alcaraz è della stessa pasta. Addominali, avambraccio, quadricipiti. Quel gioco violento, quei recuperi in spaccata, quel gioco estremo sarà il suo rivale per tutta la carriera più di Sinner…
Basta che non manchi mai la coppa di barbera…
Oppure possono convocare Alvarez
Oppure chiedere scusa a Davidovich Fokina, a capo chino, e chiamare lui
Poveri noi … 😳 🙄 😮 ho appena letto
Memento trollare semper (semicit.)
Per amor di verità il conteggio andrebbe fatto da dopo gli USO, perchè è da allora che Musetti, Cobolli e darderi non sono stati fermi una settimana. Poi è vero che c’è partita e partita, ma anche una poco impegnativa sono sempre sforzi che ti rimangono nel corpo. Alla lunga usurano. Sinner ha avuto l’ultimo mese particolarmente impegnativo, con 3 finali, quindi 15 partite piùà le tre dei SKS, totale 18, vale a dire due partite ogni tre giorni. Ed aveva ben chiaro che in davis avrebbe rischiato. Musetti ne ha giocato 24 in circa 54 giorni, quindi una ogni due giorni, ma con molti più cambi di superficie. Anche nel suo caso fermarsi era una scelta di buon senso, la nascita del figlio poteva essere gestita, quando nacque il primo lui si giocò tutti tornei in America e si prese solo due o tre giorni.
@ Memento (#4526047)
forse si è rotto perché non reggeva il passo con Sinner
forse si è rotto perché il suo modo di stare in campo non è compatibile con il gioco di Sinner
forse rosichi e basta…
Ma Zverev non era proprio a posto fisicamente…
…c’è da capire se ha completamente recuperato o se rischia un aggravamento (caviglia o altro? non è ben chiaro!) nelle prime partite!
Gli atleti arrivano a fine stagione semi-distrutti, in particolare quelli che hanno fatto i tornei completi, fino alla finale.
Musetti da Pechino a Torino ha giocato 20 incontri mentre Sinner ne ha giocato 22 a cui si aggiungono 3 turni al Six Kings Slam, quindi era già a 23 prima della SF delle Finals.
Ma tutti i giornali hanno parlato della grande stanchezza di Lorenzo e nessuno di quella di Jannik.
Sonego: 13 incontri.
Berrettini: da Tokyo, 11 incontri.
Cobolli: 10 incontri.
Non bisogna contare i tornei ma le partite, tenendo presente che le fasi finali (QF, SF e F) sono spesso più impegnative dei primi turni!
Sinner ha fatto 2 Davis quasi “distrutto”, in quanto FINALISTA alle Finals nel ’23 e ’24, ma chi stava sul divano non ha sofferto fisicamente né mentalmente!!
Deve invece averne vinti molti di tornei del condominio, perché è arrivato in Top 15. Però forse in combutta con i portinai..
torna a scuola
@ Detuqueridapresencia (#4526075)
No Detu, dicono semplicemente che Sinner ha vinto o quasi perso con Alcaraz rotto… Così proprio perché non hanno nulla da dire
@ Pippolivetennis (#4526065)
Dipende quanto è esteso, quanto dolore sente. I suoi muscoli ipertrofici secondo me un po’ saranno soggetti sempre a questi problemi. Il problema più che altro è il rischio che degeneri e se si procura anche solo un piccolo stiramento, compromette la preparazione invernale o quanto meno la ritarda e ovviamente devono valutare molto attentamente la cosa. E ha giocato pochissimo gli ultimi mesi, solo Tokyo, una partita a Parigi e le finals.
Ci tenevi proprio a far sapere a tutti che non sai cos’è un edema. Siamo nell’epoca in cui bisogna ostentare anche l’ignoranza pur di apparire.
Possono convocare Cazzullo al suo posto, o Vespa o qualsiasi trombone che ha parlato nell’ultimo mese.
la Spagna schiererà Vespa, Alvarez e Fokina
C’era da aspettarselo, a Torino ci è arrivato con le ultime energie, ha dato tutto, ma contro sinner o dai il 120% o perdi.
Salta la davis Carlos e ti aspettiamo a Melbourne.
Se anche Carlos lascia, l’unico top 10 che rimarrebbe è Zverev. In top 20 ancora solo Lehecka e Mensik. Davis 2025 al ribasso. La vincerà la Cekia?
e fokina che ride sotto i baffi dalla poltrona
Direi che senza Alcaraz la spagna e’ spacciata. L’Italia ha discrete possibilita’ di confermarsi. Non e’ piu’ la Davis di un tempo, pero’ tutto fa brodo.
Ma quali antipatie personali,Ferrer fa benissimo a non chiamare Fokina, il più grosso perdente del circuito,uno che sarebbe capace di non vincere pure la finale del torneo del proprio condominio
La Spagna avrebbbe più posibilità se giocasse lo stesso Ferrer,per dire
Beh…intanto se non c’é Alcaraz le probabilità per l’Italia aumentano… 😆 certo che saranno finali un po’ a mezzo servizio…magari l’ennesima occasione per Zverev di dare una svolta alla carriera da splendido perdente.
Alla fine giocherà, rischiano di uscire già al primo turno, anche con lui in squadra. Comunque, come Sinner durante lo swing nordamericano, anche lui accusa problemi fisici, ed infatti l’ultimo mese è stato meno performante. Si sono bilanciati, tant’è che da quando Sinner è rientrato dalla sospensione ha fatto 300 punti in più.
La differenza con noi è che a loro se togli Alcaraz resta poco o nulla
Intanto doverosamente forza Carlos: ti vogliamo in formissima per Melbourne: un’altra finale da leggenda ti aspetta.
In secondo luogo: attendo con ansia quei quattro disagiati che quando Sinner o Musetti accusano qualcosa da qualche parte e saltano un torneo giocano non al meglio (e perdono) cominciano a dire che sono scuse perché sanno che sarebbero asfaltati o magari dicono “ecco la scusa per saltare la Davis, non si sente italiano” e belinate simili.
Salteranno fuori anche per Carlos?
No, non salteranno fuori dalle tane, vero?
Veramente quest’anno tra stanchezze, infortuni veri e presunti si è a livello di un buon 250 come parco partenti
Peccato è stata una competizione bellissima, ma oramai è finita
Non credo. Vallo a dire a Demon o Berrettini.
La collocazione della Davis in calendario è davvero infelice. Bene hanno fatto le ragazze ad anticipare tutto a Settembre. Si potrebbe programmarlo al posto del forno a microonde di Shanghai.
Un torneo nato sfigato! A fine stagione con i principali protagonisti stanchi, spompati, demotivati e alcuni infortunati. I giocatori hanno in mente il riposo e le vacanze.
Forse meglio averlo spostato a inizio stagione come riscaldamento in vista AO.
In ogni caso manifestazione inutile e che i tennisti disertano con ogni scusa possibile.
Nadal unica vera alternativa. Lui è certamente riposato.
Ha giocato troppo per inseguire Jannik,il prossimo anno sconterà tutto. Ferrer ora può chiamare Nadal.
Per fortuna l’Italia non è solo Sinner ma c’è un grande movimento dietro.
Leggevo che l’edema si risolve nei casi lievi in circa 1-2 settimane e in quelli più gravi anche in 3 -4.
Sarebbe da pazzi fargli giocare la Davis. Oltre che fargli peggiorare il problema vorrebbe dire 1 settimana in meno di off season per il torneo, un peggioramento del problema e un mese a rischio di preparazione.
Con la seria conseguenza di compromettere parte del 2026.
Gli Australian Open in primis.
Sicuro forfait, secondo me.
Com’era la storia? Rivoluzionare il meccanismo della Coppa Davis per far sì che i principali protagonisti del circo della racchetta vi prendano sempre parte?
Sì, si, come no…
Immaginate dover ora chiamare Davidovich… Quando i selezionatori di Davis fanno queste cagate per problemi/antipatie personali dovrebbero pagarne le conseguenze, si chiamino anche David Ferrer.
E Fokina a casa…
Clicca qui per visualizzarlo.
Quindi sinner ha rischiato di perdere con alacaraz rotto ahah
Non è solo a rischio la presenza
Si è proprio ritirato
Un edema muscolare non è grave, lui teoricamente può giocare e può BENISSIMO GIOCARE AL SUO 100% ma poi arriverebbe agli Australian Open non in condizione
Da qui la decisione PRECAUZIONALE di ritirarsi
Le “spaccate” alla fine spaccano. Alcaraz fa dei recuperi straordinari, in virtù della sua grande mobilità, mettendo però a repentaglio muscoli e articolazioni. Altra mazzata sulla coppetta davis. enzo