Blockx, semifinale a Madrid e cambio shock nel team: separazione dallo storico coach Cassiers (Video)
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La favola di Alexander Blockx al Mutua Madrid Open 2026 assume contorni sempre più sorprendenti. Il giovane belga è una delle grandi rivelazioni del torneo: ha raggiunto le sue prime semifinali ATP, eliminando lungo il cammino giocatori del calibro di Felix Auger-Aliassime, Francisco Cerundolo e Casper Ruud, campione uscente. Ma nelle ultime ore è emersa anche una notizia destinata a far discutere.
Blockx ha infatti confermato di essersi separato dal suo storico allenatore Philippe Cassiers, figura centrale nella sua crescita tennistica. Una rottura pesante, arrivata dopo oltre 16 anni di rapporto professionale. Cassiers non era soltanto un coach: era il grande formatore del belga, l’uomo che lo aveva accompagnato fin dai primi passi nel tennis fino all’approdo tra i protagonisti del circuito maggiore.
La presenza nel box di Ruben Bemelmans, ex top 100 ATP, aveva già fatto nascere qualche domanda. Dopo il match, Blockx ha confermato che Cassiers non fa più parte del suo team, pur spiegando di non poter ancora entrare nei dettagli della decisione.
⚡ Alexander Blockx split up with his coach Philippe Cassiers after 16 years of collaboration pic.twitter.com/n9V5IvOH3c
— BB Tennis (@BBTennis_tv) April 30, 2026
La tempistica rende tutto ancora più curioso. Proprio nel momento in cui Blockx sta vivendo la settimana più importante della sua carriera, arriva la conferma di un cambiamento radicale nel suo ambiente di lavoro. In genere, una separazione così lunga e profonda può portare instabilità; nel suo caso, almeno per ora, sembra non aver minimamente frenato il rendimento.
Anzi, Madrid sta raccontando un giocatore libero, aggressivo e pieno di fiducia. Il belga ha impressionato per personalità, qualità di palla e capacità di reggere la pressione in un torneo di altissimo livello. La semifinale raggiunta alla Caja Mágica è già un risultato straordinario, ma il contesto del cambio tecnico aggiunge un ulteriore elemento alla sua storia.
Resta da capire se questa separazione si rivelerà una svolta positiva o se, nel medio periodo, potrà pesare sulla continuità di Blockx. Chiudere un rapporto di oltre 16 anni non è mai un dettaglio, soprattutto per un giocatore ancora giovane e in piena fase di costruzione.
Per ora, però, il campo sta dando ragione al belga. Con Bemelmans nel box e una fiducia crescente, Blockx continua a sorprendere tutti. Il futuro chiarirà se questo cambio rappresenterà una benedizione o un rischio. Intanto, a Madrid, la sua corsa è già una delle storie più incredibili del torneo.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Blockx, Philippe Cassiers

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Si vedeva già a livello juniores che le qualità c’erano
Può essere piuma o martello , può essere Raducanu o Sinner .
Vedremo.