È stato il primo match per il romano dopo la finale a Roland Garros ATP, Copertina

ATP 500 Halle: Cobolli subito out, brilla l’aggressività diTiafoe

15/06/2026 18:40 5 commenti
Flavio Cobolli ad Halle
Flavio Cobolli ad Halle

Quando Frances Tiafoe è così continuo di colpi e di testa, bravo a non regalare niente e attaccare appena possibile, è davvero un bruttissimo cliente su erba. L’ha scoperto anche Flavio Cobolli, sconfitto da una versione deluxe dell’americano sui prati dell’ATP 500 di Halle per 6-2 7-6(4), nel primo match in stagione dell’azzurro sulla più antica superficie della disciplina. L’azzurro ha pagato un ingresso nel match assai titubante, soprattutto per una evidente difficoltà nel muoversi con appoggi sicuri e trovare colpi con apertura minima e maggior anticipo, i requisiti fondamentali per giocare bene su erba. Tiafoe al contrario, già rodato in stagione sui prati visto l’impegno della scorsa settimana, è scattato dai blocchi come un fulmine mostrandosi in grandissima forma atletica (un razzo nello scattare sia lateralmente che in avanti verso la rete) e tecnica, con una serie di impatti secchi, aggressivi e profondi che hanno messo l’azzurro in grave difficoltà. Il 28enne del Maryland ha dominato il match controllando il campo con i colpi d’inizio gioco, molto solido al servizio e “tuonante” in risposta, in particolare col rovescio, il colpo che complessivamente ha avuto la resa maggiore, anche in scambio.

Infatti Cobolli solo dal secondo set è riuscito – in parte – a tenere ferma l’aggressività e gli impatti decisi, sempre in avanzamento, del rivale. Ha annullato tre palle break delicatissime Flavio nel primo game del secondo parziale, e da lì in avanti è entrato meglio nel match, più potente in spinta e riuscendo a comandare qualche scambio, senza tuttavia diventare pericoloso in risposta (nessuna palla break strappata in tutto l’incontro). L’unico piccolo rammarico per Cobolli viene dal non essere riuscito a capitalizzare un mini-break iniziale al tiebreak, ma oggettivamente Tiafoe si è ripreso subito un punto in risposta con un diritto fantastico e quindi ha sfruttato l’unico vero errore dell’italiano, un diritto un po’ affrettato in spinta che è valso all’americano l’allungo decisivo. Del resto in un tiebreak, e ancor più su erba, basta un punto a fare la differenza. Buona la reazione di Cobolli dopo un brutto primo set, costantemente sotto alla maggior velocità e aggressività di Tiafoe, ma c’è ancora da crescere di livello per presentarsi davvero competitivo a Wimbledon. Tuttavia questo Tiafoe ha piuttosto impressionato per qualità complessiva e costanza di rendimento.

Frances ormai non è una novità: può giocare in modo pazzesco quando è lì con la testa e le gambe, capace di battagliare ad armi pari contro tutti e nei massimi appuntamenti (ricordiamo quanto fu vicino ad eliminare Alcaraz a Wimbledon nel 2024…), come eclissarsi in giornate pessime e pure esplodere in reazioni non esattamente rassicuranti. Molto nel suo tennis dipende dalle sensazioni: sull’erba di Halle deve averne trovate di ottime visto come impattava la palla contro Cobolli, fluido, sicuro, continuo e assai preciso. Ha controllato il tempo di gioco Tiafoe, costantemente proiettato in avanti e mai incerto sul da farsi. Ha martellato Cobolli sul rovescio ma ha usato benissimo anche il taglio sotto per non dare mai la possibilità all’italiano di scaricare tutta la potenza delle sue accelerazioni. Infatti solo in pochissimi scambi Flavio ha avuto il tempo di entrare forte nella palla e imporre la sua forza, restando sotto il maggior anticipo e velocità di Frances. Alla prima partita dell’anno su erba può accadere, ancor più dopo la prima finale Slam giocata pochi giorni fa, e contro un avversario così scomodo. A questo punto Cobolli tornerà a Wimbledon, dove dovrà difendere i quarti di finale dell’anno scorso. Il tempo per ritrovare la miglior sincronia del gioco su erba non è molto.

Marco Mazzoni

 

La cronaca

Cobolli inizia l’incontro al servizio, e col freno a mano tirato. Due errori immediati col colpo successivo alla battuta, e il BREAK arriva a 15 con un altro errore di rovescio in scambio. Tiafoe “ringrazia” per gli unforced ricevuti e può fare corsa di testa. Flavio libera il braccio nel secondo game con un diritto poderoso e vincente, ma resta sempre vittima di alti e bassi. Il gioco si interrompe per una manciata di minuti (k.o. il sistema elettronico di chiamata) sul 30-15. Alla ripresa gran punto di Cobolli: attacco potente col diritto e demi-volée tutt’altro che facile, eccellente lavoro con le gambe per ammortizzare la palla. Tiafoe porta a casa il game (2-0) quindi Cobolli si sblocca nel terzo gioco, ma Tiafoe resta assai sicuro, offensivo e “centrato” anche nel quarto gioco, che conduce con colpi potenti e un servizio in ritmo. Turno a zero e 3-1. Frances entra “in the zone”: in risposta è super aggressivo, gioca molto profondo e trova impatti magnifici, come il rovescio impattato in allungo e lungo linea che fulmina Cobolli e frutta all’americano altre due palle break sul 15-40. Il BREAK arriva subito, altra ottima risposta – nei piedi – di Tiafoe e Cobolli è come investito, tarda a far spazio alla palla e sbaglia. Tiafoe super, non sbaglia niente e comanda con un anticipo e aggressività superiori, in un attimo vola sicuro sul 5-1, tutto scorre al meglio nel suo tennis (non ha ancora perso un solo punto con la prima di servizio in campo). Arriva un buon game anche per l’azzurro, sostenuto dal servizio e con un primo colpo di scambio molto aggressivo (5-2). Cobolli al cambio di campo chiama il medico, ma non arriva in tempo, non sembra qualcosa di traumatico, semmai un mal di testa. Il gioco non si ferma e 28enne di Hyattsville serve per il set. Flavio allarga le braccia dopo l’ennesima scarsa aderenza sul prato dopo esser stato costretto ad uno sprint verso sinistra. Non un attitudine delle migliori, sparacchia via la risposta successiva e poi non riesce a gestire un buon attacco col rovescio dell’americano. Tiafoe si aggiudica il parziale per 6-2 col terzo Ace, in soli 31 minuti senza storia. Flavio soverchiato su tutta la linea, poco incisivo e in difficoltà negli spostamenti.

L’inerzia del match non cambia all’avvio del secondo set. Cobolli non fa la differenza col servizio ed è ancora la risposta di Tiafoe a ruggire. Con un gran rovescio d’attacco cross (oggi in grande spolvero) Tiafoe si procura una palla break sul 30-40. Flavio si aggrappa a servizio e diritto e si salva, e poi altre due volte, sotto l’enorme pressione della risposta d’incontro dell’americano. Finalmente Cobolli inizia a sottolineare anche vocalmente le sue accelerazioni, e vince un game a dir poco difficile (1-0). Nel terzo game Frances su di una risposta si piega sulla gamba, come se avesse avvertito una fitta al ginocchio. Cobolli si prende il game ai vantaggio (2-1), quindi Tiafoe torna e servire e i suoi spostamenti sembrano ottimali. Flavio però inizia a rispondere con altra qualità, eccellenti due risposte bloccate col rovescio con impatto secco e deciso, da manuale del tennis su erba. Frances respinge il tentativo dell’italiano vincendo un buon scambio sulla diagonale di rovescio (2-2). Si scambia di più nel quinto game, con buona qualità generale e molti tagli per cambiare ritmo. Proprio un rovescio in back di Cobolli che sbatte sul nastro e diventa imprendibile assegna il gioco all’italiano (3-2). Si scorre sui turni di servizio, senza scossoni, con la prima palla del romano salita molto non tanto come percentuale in campo ma di realizzazione. Sul 5-4 Cobolli, Tiafoe si ritrova sotto 0-30 tra un rimbalzo fasullo e un rovescio che sbatte sul nastro e non passa. L’americano trova un Ace esterno preciso e risale giocando con attenzione, profondo e con rischio calcolato, per il 5 pari. Lo spettacolo decolla: prima un passante di rovescio in corsa di Tiafoe molto difficile, quindi è Cobolli a sparare un lungo linea imprendibile. Ancora il nastro è “azzurro”, poi un diritto dirompente vale a Flavio il 6-5, ma nonostante ci provi anche in risposta non riesce ad evitare il tiebreak. Flavio trova la giocata super nel secondo punto: un passante in corsa di diritto lungo linea velocissimo, impossibile per Frances controllarlo sotto rete. 2 punti a 0 Cobolli. Tiafoe si riprende il mini-break con una sbracciata col diritto, incrociata e velocissima, nemmeno la spaccata e caduta a terra aiuta l’azzurro (3-2). Si gira 3 pari con una pallata di diritto dello statunitense. Arriva lo scambio più lungo del match, comanda Tiafoe, rintuzza Cobolli, ma alla fine è il romano che cede col rovescio dopo tante rincorse e rimesse (4-3). Cobolli, ancora senza fiato, spara l’Ace, poi affretta l’attacco col diritto su di una risposta “invitante” di Tiafoe, e la palla atterra di una spanna in corridoio. 5 punti a 4 Tiafoe, al servizio. Con una gran prima al centro ecco due Match Point sul 6-4. Altro ottimo servizio esterno, finisce subito. Bravo Tiafoe, non solo qualità ma anche continuità. Cobolli bene nel secondo parziale, ma oggettivamente è quasi sempre stato sotto all’americano.

 

Flavio Cobolli ITA vs Frances Tiafoe USA

ATP Halle
Flavio Cobolli [6]
2
6
Frances Tiafoe
6
7
Vincitore: Tiafoe


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5 commenti

Supporter dei poeti estinti (Guest) 15-06-2026 19:41

Scritto da MarcoP
@ OspiteSgradito (#4639051)
Era un incontro difficile, dopo la cavalcata al RG era prevedibile un po’ di difficoltà e mente scarica.

Ma qualcuno di cui mi sfugge il nome aveva pronosticato una finale Bellucci Cobolli…

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Joeblacks The original 15-06-2026 19:26

Sarebbe stato strano il contrario, primo turno decisamente sfortunato nel sorteggio

4
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Silvy__89 (Guest) 15-06-2026 19:20

Prevedibilissimo. Non avrà ancora smaltito l’adrenalina e le emozioni di Parigi

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MarcoP 15-06-2026 19:18

@ OspiteSgradito (#4639051)

Era un incontro difficile, dopo la cavalcata al RG era prevedibile un po’ di difficoltà e mente scarica.

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OspiteSgradito (Guest) 15-06-2026 19:07

Comprensibile e quasi scontato.
Si sarà allenato si e no un paio di volte e ha trovato un avversario ostico e, particolarmente incisivo e soprattutto ordinato.

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