Bautista Agut annuncia il ritiro a fine 2026
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“Ci sono decisioni non facili da prendere, ma nascono dalla serenità e dal cuore: la stagione 2026 sarà la mia ultima come professionista”. Così inizia un bel messaggio social con il quale Roberto Bautista Agut annuncia il ritiro al termine dell’anno. Il 38enne di Castellon de la Plana, attualmente al n.93 ATP, ha vissuto una carriera intensa, distinguendosi dai “classici” tennisti spagnoli, tutta grinta e rotazioni, con un tennis geometrico e impatti pulitissimi che lo hanno reso pericoloso sulle superfici rapide, come dimostrano i 12 titoli vinti in carriera perlopiù su campi in duro, con due titoli sulla terra (Stoccarda e Kitzbuhel). Il suo ultimo trofeo ATP risale ad Anversa 2024, ma la sua pagina più bella finora resta la semifinale a Wimbledon nel 2019, il suo anno migliore, iniziato con i quarti all’Australian Open, stagione che lo portò anche al best ranking alla nona posizione nel mese di novembre.
“Il suo percorso racconta molto più di un elenco di titoli e vittorie. Bautista lascia l’impronta di un tennis riconoscibile, fondato su impegno, umiltà e perseveranza. Caratteristiche che lo accompagnano fin da bambino e che hanno segnato ogni tappa di una carriera costruita senza scorciatoie e senza clamore, sempre attraverso il lavoro e la convinzione” si legge su Marca, in seguito all’annuncio del prossimo ritiro.
💙Hay decisiones que no son fáciles, pero que nacen desde la serenidad y el corazón…
🙏There are decisions that aren’t easy, but they come from serenity and the hear…#HastaElUltimoPunto pic.twitter.com/MIShpzF435
— Roberto BautistaAgut (@BautistaAgut) April 16, 2026
“Ho vissuto il mio sogno per molti anni. Ho dato tutto quello che avevo dentro in ogni allenamento e in ogni partita” scrive Roberto nel post social. “Ora sento che è arrivato il momento di iniziare a salutare, di vivere ogni torneo in modo diverso e di chiudere questa fase con gratitudine verso il mio amato tennis. Voglio vivere fino all’ultimo punto di quest’anno. Sentire e apprezzare il sostegno del pubblico, competere ancora una volta nei tornei che hanno fatto parte della mia vita e congedarmi in campo, che è sempre stato il mio posto”.
Oltre ai successi, che includono una vittoria in Coppa Davis con la Spagna, l’eredità di Bautista sarà nella sua attitudine al gioco e alla professione, il totale rispetto ricevuto dagli appassionati e dal circuito per il suo modo di stare in campo e di competere, impeccabile per correttezza e serenità. Nella sua lunga carriera è rimasto sempre fedele a un’idea di un tennis concreto, costruito con schemi geometrici e razionali, forte di impatti in anticipo e una grinta celata da un grande rispetto per l’avversario.
Marco Mazzoni
TAG: Ritiro, Roberto Bautista Agut

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Che palle sti annunci di ritiro posticipato, come se ci fosse gente a strapparsi le vesti per un Bautista qualunque.
Si ma due categoria sopra il mitico Paolino.
Grande Bauti super tifoso dei sottomarini gialli
10 volte più forte di paolino. 12 titoli, BR 9, semi a wimbledon. altro livello.
A Seppi ne hanno date tremila per farlo crescere ( tanto che i suoi colleghi lo etichettavano come wildcardato cresciuto con i soldi della regione Trentino Alto Adige arrivati da Roma … confidato a me da un suo collega di gran nome, di persona ). E quindi le avevano tolte ai tempi anche allora a qualche ex big italiano.
E anche se non gliele hanno date a fine carriera, non è un disastro. Se aveva voglia di giocare c’erano comunque le quali o i challenger. Tanto cosa giocava a fare che anche se avesse conquistato punti ATP, pochi mesi dopo non sarebbero più serviti a nulla ?
giocatore sopraffino, capace di ergersi nell’olimpo del tennis con il lavoro quotidiano. un lorenzi spagnolo
uno di quei tennisti che hanno ottenuto il massimo dal suo potenziale.
con un atteggiamento in campo impeccabile, peraltro.
Spero che a Madrid gli venga riconosciuta la Wc e non facciano una porcata come da noi con Seppi (dove non solo Roma ma anche Firenze e Napoli rifiutano se non ricordo male).
Mi è sempre piaciuto Bautista, gli auguro il meglio.
Chissenefrega….