Renzo Furlan lancia gli azzurri: “Musetti può diventare numero 3 perché paradossalmente gioca meglio rispetto a Sinner e Alcaraz. Cobolli può centrare la top10”
59 commenti
Renzo Furlan analizza il momento d’oro del tennis italiano, mai così vincente e “profondo” nella storia, convinto che Jannik Sinner continuerà nel 2026 la sua corsa d’eccellenza a caccia di titoli Slam e record, e che Lorenzo Musetti possa diventare la terza forza del tour. Buone sensazioni anche per Cobolli e Darderi, per i quali l’ex davisman azzurro e coach di Jasmine Paolini vede l’accesso alla top 10 come un obiettivo concreto. Furlan ne ha parlato in una lunga intervista concessa al media Il Nord Est, che chiude affermando di aver ricevuto già diverse proposte per ripartire come coach, ma non ancora quella giusta. Riportiamo alcuni dei passaggi salienti del suo pensiero, tra Sinner e gli altri italiani (e non solo).
Nelle prime settimane del 2025 arrivò lo shock dello stop per Sinner, appena dopo il secondo titolo agli Australian Open. Ma nessuna paura che il suo treno potesse sbandare. “Sinceramente no. Perché conosco il ragazzo, so quanto è intelligente e so chi sono le persone che gli stanno vicino. Poteva esserci un po’ di apprensione al primo torneo, ma scollinato Roma non c’erano più dubbi sul suo ritorno ad alto livello” commenta Furlan, che poi puntualizza la forza di Jannik, bravissimo a riprendersi dopo le sconfitte in finale a Roma e soprattutto Parigi. “Stiamo parlando di un giocatore che è sempre votato a dare qualcosa in più. Si chiama mentalità. Sinner e Alcaraz non si accontentano mai e quando perdono alzano il livello continuando a rincorrersi uno con l’altro. Dopo Wimbledon è toccato allo spagnolo inseguire, dopo gli Us Open a Jannik”.
Furlan è sicuro che senza i tre mesi di stop Sinner sarebbe ancora il n.1: “Non ci sono dubbi. In quel periodo ha saltato quattro mille, di cui due Indian Wells e Miami, che Jannik ama giocare. E gli sarebbe bastato fare meglio a Shangai per chiudere davanti ad Alcaraz. Questo la dice lunga sulla stagione che ha comunque fatto. Obiettivi 2026? Sono sicuro che al Roland Garros lo vedremo con il coltello tra i denti perché è l’unico Slam che gli manca. Ma cercherà di ottenere il massimo ovunque“.
Dopo la sconfitta netta a New York, Jannik ha lavorato per cambiare qualcosa nel suo gioco: “Quando dopo gli US Open disse che il suo gioco doveva diventare più imprevedibile intendeva dire tante cose: essere più aggressivo, avere più estro, più profondità, usare più spesso la smorzata e il back per rompere il ritmo. Lo sta facendo e continuerà a farlo”.
Furlan lancia Musetti per il 2026: “Lorenzo sulla terra ha perso solo con Alcaraz e Draper. Il suo 2025 è stato ottimo, nel 2026 può puntare a diventare il nº 3 perché paradossalmente gioca meglio rispetto a Sinner e Alcaraz. Vincere uno Slam? Le qualità e il potenziale ci sono, poi la vittoria di uno Slam è legato a tante circostanze. Voi pensate che Djokovic non creda di poter fare suo ancora uno Slam? Certo che sì. Ma deve succedere qualcosa di strano: Alcaraz che incappa in una giornata no nei primi turni, Sinner che ha un inconveniente come a Shanghai. Certo se in semifinale se li ritova tutti e due allora lo sa anche lui che è quasi impossibile”.
Anche Cobolli ha potenziale per arrivare molto in alto: “Flavio ha la personalità per entrare nei primi dieci giocatori al mondo. E cresciuto molto dal punto di vista tecnico-tattico, il diritto è diventato molto più incisivo. In Davis a Bologna non ha battuto giocatori straordinari, in classifica erano tutti sotto di lui, ma il fatto di averlo fatto da numero 1 gestendo la pressione non è da tutti. Ha giocato match di lotta sia in semifinale che in finale e ne è uscito vincitore. Questi sono momenti che ti aiutano a crescere. Ripeto: Flavio può mirare alla top ten”.
L’altro eroe in Davis è stato Berrettini: “Se sta bene fisicamente, è motivato e non si scoraggia, cosa che ogni tanto gli è capitata, anche lui ha un potenziale da primi dieci. Però per riuscirci deve fare risultati importanti negli Slam. Io credo possa fare grandi risultati soprattutto su una superficie: l’erba”.
Furlan ha fiducia anche in Sonego, Darderi e Arnaldi: “Lorenzo ha esperienza, è un giocatore fatto e finito, fisicamente non ha mai avuto problemi, adesso ha fatto questa scelta di prendere Santopadre come allenatore full time che gli darà sicuramente una forte motivazione. A livello tattico quando riesce a imporre il suo gioco basato sul servizio e sul dritto se la gioca, ma deve riuscire a migliorare ancora il rovescio. Ecco da lui mi aspetto qualcosa in più in quel colpo. Darderi ha vinto tre tornei, proprio questo mi fa pensare che il ragazzo abbia un potenziale enorme. Conoscendolo credo che farà il possibile per sfruttarlo appieno. Dovesse riuscirci potrebbe entrare anche lui nei dieci. Certo, lo stesso ragionamento vale per tutti i giocatori che oggi sono nei primi venti-trenta, ma è giusto che Luciano punti alto. Arnaldi? L’infortunio al piede lo ha sicuramente condizionato. Lo considero un giocatore completo, fisicamente molto predisposto. Pur giocando maluccio è riuscito a restare nei primi 60. Se diventa più incisivo la sua classifica migliorerà molto”.
Oltre alla speranza su Musetti, chi può insidiare i primi due al mondo? “Rune, classe 2003, nonostante il serio infortunio che lo ha colpito, tornerà ad alti livelli, come Musetti è un potenziale numero 3. Poi c’è Fonseca, il brasiliano, che arriverà prima o poi ma non so dove e Mensik che ha vinto il 1000 di Miami. Quindi per rispondere alla domanda il dominio di Sinner e Alcaraz non durerà solo nel 2026 ma per altri due o tre anni“.
Renzo, attualmente opinionista a Sky, tornerà in pista a breve? “Sono ancora in attesa della proposta giusta. Alcune sono arrivate, ma le ho rifiutate. Sto tranquillo fino a fine anno“.
Marco Mazzoni
TAG: Flavio Cobolli, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Marco Mazzoni, Renzo Furlan

Sinner
Alcaraz
Djokovic
Zverev
de Minaur
Auger-Aliassime
Fritz
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Svitolina
Scherziamo? Cari utenti qui si parte dal presupposto provato che Furlan di tennis mastica e il cento per cento degli utenti di questo Forum masticano boiate ribollite. Sveglia! ciao.
Non ha detto che Nole vincerà un altro Slam, ha detto (ed è scritto) che Djokovic pensa sicuramente di poterlo vincere e che secondo lui dovrebbero accadere cose molto improbabili.
Che poi Nole possa crederci mi sembra ovvio: quattro semifinali nel 2025, finché arriva nei primi quattro la fiammella della speranza per lui resta accesa. Sempre più flebile, questo è sicuro…
C.V.D.
Un terzo di articolo parla di Jannik e del fatto che senza i tre mesi sarebbe Numero Uno e che lo sarebbe comunque senza l’inciampo a Shanghai.
Quanti commenti?
Un paragrafo è dedicato a Cobolli e alla sua grande crescita, qualcuno ne ha parlato?
E poi un paragrafo per il Muso, sul quale si sono concentrati quasi tutti i commenti, compresi i miei eh…
Quando dico che i titoli al giorno d’oggi fanno il grosso del lavoro mica scherzo…
L’unica cosa che non condivido è che Djokovic possa vincere un altro slam.
Il serbo aggiunge un anno in più e se per sua fortuna non trova i soliti 2 sul percorso dello slam, troverà qualcun altro in grado fermarlo.
Prima di sognare di vincere uno slam, sarebbe meglio intanto di vincere qualche torneo sociale: ad oggi non si è visto molto di meglio…..e sono un tifoso di Musetti, però con i piedi per terra.
Furlan ha confuso il sogno con la realtà, non condivido praticamente niente, più avanti valuteremo meglio.
Furlan ha raccontato nell’intervista quello che ha sognato di notte, non condivido quasi niente
Furlan non dovrebbe rilasciare dichiarazioni dopo che ha bevuto.
Infatti, concordo
Più che un’esagerazione sembra una frase contorta. Se gioca meglio di Sinner e Alcaraz, è lui il numero 1 secondo logica (e magari paradossale è proprio questo per lui… ma non ci siamo proprio, non credo sia a tal punto visionario!)
Musetti può (certamente) diventare numero 3 perché è una specie di posto vacante, che tutti gli attuali top ten possono raggiungere dato che sono tutti concentrati in poche centinaia di punti e nessuno di loro si distacca dagli altri avvicinandosi ai primi due (ci sarebbe Djokovic, ma giocherà sempre meno e il suo futuro è incerto).
Insomma, se avesse detto che Lorenzo diventerà n. 3 perché gli piace e tifa per lui, la cosa avrebbe avuto un po’ più senso che il dire perché paradossalmente gioca meglio dei primi due
Per Musetti il 2026 sarà l’anno della verità, DOVRÀ SVOLTARE E VINCERE!…per Cobolli sarà la stagione delle grandi opportunità di scalare il ranking e credo proprio che ne coglierà tante. Tra un anno avremo tre italiani in Top 15.
Probabile
@ Lupen (#4539671)
Però che vista! Neanche un aquila! enzo
Vedo 5 nei 30 (Sinner-Musetti-Cobollli-Darderi-Berrettini) !!!!!!!!
Vedo 5 nei 30 (Sinner-Musetti-Cobollli-Darderi-Berrettini) !!!!!!!!
Vedo 5 nei 30 (Sinner-Musetti-Cobollli-Darderi-Berrettini) !!!!!!!!
Dura è la vita del professionista d’alto livello Marco. Tanti ti tirano in ballo,ti fanno delle domande e sfruttano le risposte per mesi e le ripropongo soprattutto dopo una sconfitta,persino in un’esibizione di fine anno vedi quella con Gaston.
Il giocatore deve trovare l’equilibrio tra i propositi e la consapevolezza che ci saranno dei down e deve costruirsi una corazza.Abbiamo dei giocatori particolari:Jannik sembra impermeabile all’esterno,lucido nel valutare ciò che gli serve e determinato nel prendere le decisioni;Lorenzo è già padre ma oltre alla famiglia necessità di un altro genitore a fargli da coach,da confidente;Cobolli è un mediterraneo che però non fa mai dichiarazioni forti,focus sul tennis e le emozioni sono legate alla sua passione sportiva con un padre che mostra la sofferenza e la gioia del genitore di un atleta,che sia stato un tennista pure lui non lo rende impermeabile.
Vediamo Marco,se loro credono in sé stessi noi dovremmo accompagnarli consapevoli che ce la stanno mettendo tutta.
Ovviamente Jannik migliora per la perfezione,gli altri due per un salto di qualità ulteriore: 3 nei primi 10 sarebbe fantastico…e lo auspicai quando dissi che potremmo essere una nuova Svezia .
Secondo me Furlan si è tenuto stretto, specie su Musetti
Tutti in questa fase dell’anno lavorano per migliorarsi a partire dei due ALieni a scendere.
Le dichiarazioni sono sempre un misto di ottimismo, proclami e propositi.
Gli anni scorsi ricordiamo le dichiarazioni di quasi tutti gli esponenti della generazione di mezzo, poi alla luce dei fatti ha resistito (a fatica e distante dai due) Zverev e non è andato malaccio Fritz.
Quest’anno per il Muso, ma ci metterei anche Shelton, sarà doppiamente dura perché saliranno i “nuovi” Fonseca, Tien e Mensik, forse ci sarà un exploit a sorpresa di qualcuno (tipo Aliassime nel finale del 2025) e poi tutti quelli usciti dai 10 o dai 20 vorranno riprendersi le posizioni di un tempo.
Fare pronostici oggi è una cosa che porta al rischio figuraccia totale, però riguardando il 2025 di Lorenzo non si può non aver visto palesi miglioramenti sul duro, non si può non pensare che senza i tornei saltati per infortunio le Finals sarebbero arrivate prima e non si può ignorare che ora è nelle mani di un Signor Coach e la cosa fondamentale sarà trovare l’intesa con lui e assimilarne gli schemi.
Per me faticherà fino a Indian Wells, forse si esporrà a uscite premature, ma poi potrebbe spiccare il volo.
Ovviamente al netto di sfighe assortite, quelle non sono preventivabili…
@ Pier no guest (#4539650)
Beh da quanto dichiarato da Lollo sta lavorando per essere più incisivo.
Forse intendeva alla play station..
Riguardando il match di Musetti con De Minaur è evidente di come cambia il suo tennis in fase di fiducia.Capita che gli si accenda la lampadina: resta più basso nell’eseguire i fondamentali, nel rovescio la gamba destra è più ancorata così da colpire portando il peso in avanti,nel dritto la spazzolata non prende una parabola alta ma chiudendo veloce,ed estendendo il braccio,va profondo e cattivo.
Quando va tutto bene va benissimo,quando la fase è critica il cambio di passo può essere all’indietro.
La speranza è che l’annata positiva e la confidenza con l’hard siano motivo di fiducia perché tutti stanno lavorando per migliorarsi e non sarà facile neppure mantenere la posizione raggiunta. Se migliora tanto di cappello.
Ha detto tutte cose verosimili.
Cose che in teoria potrebbero accadere.
Poi dipende dagli altri, dal fisico, dalla testa…
Che Musetti possa fare un pizzico meglio dello scorso anno, finale slam o vincere un 1000, è possibile.
Che Cobolli piazzi un paio di acuti nei Major lo escludete?
Se Darderi sfonda nei 1000 su terra?
Se berrettini trova la striscia giusta a Wimbledon? Se poi si riposa ed arriva perfetto ad un 1000.
Ripeto, ha detto tutte cose possibili.
La meno realistica è Rune numero 3…
D’accordo con Furlan su Rune. SE torna al 100 fisicamente , SE trova la quadra a livello mentale, per me e’ l’unico che puo’ dar seriamente fastidio ai big two.
Quindi Furlan non sta più seguendo Grant?
“Paradossalmente” Dolgopolov giocava meglio di Djokovic.
Per me Berrettini non è più giocatore da ranking , lo ha capito anche lui e quindi cerca di avere un buon ranking per puntare al titolo secco .
A lui quello che manca non è non essere stato topten ma non aver vinto un 1000.
Su Musetti non capisco che significi ” paradossalmente gioca meglio rispetto a Sinner e Alcaraz. ”
Per la top3 serve continuità non prestazioni elevate e poi tornei mediocri , una migliore risposta potrebbe essere necessaria ma non sufficiente.
Sulla terra è top3, per le altre superfici serve qualcosa in più.
Per Cobolli non vorrei ci fosse troppa aspettativa, ha fatto una stagione fantastica , non è scontato che avrà una stagione ancora migliore addirittura salendo in topten , la distanza numerica è poco ma quella in campo è molto di più.
Quindi per Furlan sono tutti da primi 10, Musetti, Berrettini, Cobolli, Darderi, tutti nei 10…d’accordo che siamo italiani ma mi sembrano davvero troppo ottimistiche come previsioni! 😀 poi cosa vuol dire Musetti gioca meglio di Sinner e Alcaraz lo sa solo lui!
@ JannikUberAlles (#4539629)
Mi è partito il colpo! Ahahahah:D
Dicevo: i grandiosi “picchi” di Muso li conosciamo ma da domani deve iniziare a portare a casa le “serie” di vittorie che conducono ai titoli, a cominciare dai 250.
Concludo: ai giornalisti piace parlare di Alcaraz e Sinner, ma io li vedo, a tutt’oggi, INARRIVABILI, senza malattie o infortuni o assenze (magari per riposare), e non mi stupirei che la finale di AO-26 fosse ancora tra loro due!
Esiste, almeno in teoria, la possibilità di battere 1 dei 2 in SF, ma battere anche l’altro in finale mi appare davvero IMPOSSIBILE.
Ma lasciamo che sia il TENNIS a stupirci e sorprenderci…
…e colgo l’occasione per ri-augurare un 2026 di grandi passioni, grandi divertimenti e, speriamo, grandi soddisfazioni AZZURRE 😉
A me piace ascoltare le interviste dalla voce diretta dei protagonisti, perché certe frasi, pur riportate correttamente, possono “suonare” in modo diverso in relazione al loro contesto.
Premetto che auguro a Musetti un 2026 che sia la migliore stagione della sua carriera (e lo stesso vale per TUTTI gli altri AZZURRI che tifo puntualmente) ma credo che prima di pensare al 3° o 1° posto ci sia anzitutto da confermare la top-10, che sarebbe già un obiettivo non “banale”.
Nel 2025 sono venuti a mancare (per ragioni fisiche o mentali) diversi protagonisti, come Draper, Medvedev, Rublev, Rune, Ruud, Paul, Fils, Tiafoe, Tsitsipas, eccetera.
Poi si stanno lanciando (o rilanciando) per i primi posti i vari FAA, Shelton, Fritz, Bublik, Mensik, Dimitrov, Fonseca, eccetera.
Soprattutto si inizierà sul CEMENTO che non è sicuramente la superficie favorita (e favorevole per il suo stile di gioco) del nostro Lorenzo.
Io mi immagino scintille nei duelli tra i vari contendenti a cominciare fin da Brisbane e Hong Kong.
Musetti dovrà dimostrare fin da subito una nuova consistenza ed una nuova continuità, perché i suoi grandiosi “picchi” gia
Oh fidati molti maestri italiani disprezzano Sinner solo perché bimane
E questo è il perché per 40 anni l’Italia non aveva vinto nulla: non solo perché non ci era apparso il campione ma perché chiunque avesse un minimo di talento invece di essere allenato con tecniche moderne veniva allenato a fare il serve and Volley o ad avere per forza il rovescio ad una mano anche se era un bimane
Ma ve l’ho detto che vicino a casa mia c’è una scuola tennis dove un maestro si ostina ancora a far giocare gli atleti con le racchette di legno perché “quello è il vero tennis”?
In questo contesto non sorprendono le stupidaggini di Furlan: SONO parole di uno che si rifiuta di accettare che il tennis moderno sia boom boom
Tra l’altro molti di questi puristi del tennis non sono nemmeno intelligenti perché molti amano Agassi quando dovrebbero odiarlo visto che fu proprio l’americano a sdoganare il gioco boom boom
Non so, ho sempre stimato Furlan, ma al netto di come sono state riportate in questo post le sue considerazioni, penso che esprima il massimo nel ruolo di allenatore piuttosto che come opinionista, ruolo che evidentemente gli piace e fa con passione, ma a volte mi pare cada nello stucchevole e banale
Non ricordo chi aveva fatto il paragone con Poulidor, ricordo però era basato sul fatto che il bravo ciclista francese non avesse mai vinto un tour de France pur essendosi piazzato innumerevoli volte sul podio. Per il momento Musetti ha vinto poco e nulla di realmente importante (per noi abituatici a fuoriclasse come Sinner). Lo aspettiamo con pazienza e speranza, visti i suoi innegabili miglioramenti.
Stupidaggini caro pensiamocibene, le dici tu a iosa e ti fai solo compatire, a pensarci bene!
Quando un tecnico diventa un “opinionista” televisivo, come capita quasi in ogni ambito, scende di livello perché deve semplificare per il grande pubblico. Poi, visto che è italiano, deve magnificare i nostri senza se e senza ma, “Nardi deve alzare i giri del motore, per talento è il migliore in Italia insieme a Musetti”..meglio farebbe, invece di stare al calduccio a dire scemenze, a tornare al lavoro ma sembra che, al momento, preferisca fare il fenomeno a Sky…
@ PensiamociBene (#4539608)
Condivido anche le virgole
Massimo rispetto per Furlan, che ammiro anche a livello umano ma Musetti non ” gioca meglio” di Sinner e Alcaraz e temo che non lo farà mai…
Si caro utente pensiamocibene, a te sembrano stupidaggini quelle che dice Furlan e sai perché? Di tennis non mastichi a differenza di Renzo. ciao
in realtà quest’anno Lorenzo l’ho visto giocare più aggressivo.. sul servizio e sul diritto è migliorato molto, per lui il colpo più complicato è la risposta e ci sta a mettersi qualche metro dietro per colpire a pieno braccio, basta poi fare quei due passi avanti, meccanismo che sta imparando a fare con costanza… su cemento dubito riuscirà mai a dare filo da torcere ad Alcaraz e Sinner, ma su terra ed erba non è poi cosi lontano
Musetti oggi non è certo più forte dei due fenomeni, ma non comprendo il “paradosso”, che in fisica e astronomia ha un significato preciso… comunque sono convinto che Musetti un paio di slam in carriera li vincerà
Se torna a giocare rientra in top100 pure Paolino Cane’? Chiedo per un amico a Furlan… 😕
A volte la redazione si assimila a Instagram e esce con questi titoli che attirano polemiche più che riflessioni.Onestanente gli utenti qui ne masticano abbastanza di tennis e tranne alcuni non si fanno sempre trascinare in commenti infantili.
Mi chiedo però:Furlan ha declamato da un balcone o nel corso di un’intervista? E l’intervistatore perché diavolo non gli ha chiesto “che significa che gioca meglio?” perché me lo chiedo da quando ho sentito questa sua affermazione.Musetti è il mio preferito ma vivaddio in che senso “gioca meglio” ? È più pulito nell’impatto di Sinner? Non direi; è più fantasioso di Alcaraz? Neppure, è un costruttore nello scambio e inventa per togliersi dal pantano in cui si caccia a volte mentre Alcaraz ha più frecce in fase di attacco ed è imprevedibile nella sua aggressività (Lorenzo è invece più e troppo passivo).
Stimo tantissimo Furlan ma questa non l’ho capita.
Non so se Furlan dice queste cose, che a me sembrano stupidaggini, perché vuol assecondare i luoghi comuni che girano, o se lo pensa davvero.
A me sembra evidente che Musetti non gioca affatto meglio di Sinner. Musetti fa singoli colpi spettacolari, ma non si può confondere il gioco di un tennista, che è fatto di sequenze di colpi con i singoli colpi.
Cosa c’è di bello nel mettersi a remare a 2 metri dal fondo, subendo gli attacchi di chiunque? E’ vero che da quelle posizioni difensive Musetti sa fare passanti e colpi eccezionali, ma appunto sono singoli colpi in un contesto di gioco passivo e brutto da vedere.
Vedere il singolo colpo spettacolare è bello e anche io lo apprezzo, ma è brutto il fatto di remare con passività, prendere la palla sempre in fase discendente. Molto più bello vede che colpisce di anticipo, che gioca sulla linea, che è implacabile e sfonda l’avversario, non per via di un singolo colpo spettacolare ma proprio per un sistema di gioco inesorabile. Ho sempre trovato Sinner il giocatore più spettacolare da vedere.
E’ vero che i gusti sono gusti, ma credo sia un fatto oggettivo che un conto sono i singoli colpi, un altro conto il modo complessivo di giocare di un tennista.
Non voglio credere che Furlan sia caduto in questo equivoco.
Furlan posa il fiasco
Sognare si può, a capodanno magari si deve
Ma non dimentichiamoci gli altri. Ci sono una buona manciata di tennisti che possono fare bene, se non meglio, di Lorenzo. Vedremo che annata sarà quella che verrà.
Anch’io, come altri utenti, gli auguro di vincere qualcosa di importante!
Renzino su musetti mi fa un poco ricredere. Forse la estromissione patita ad opera della sanguisuga Errani ai danni della sua oramai docile marionetta completamente succube paolini, non si è ancora rimarginata. Per fare partita pari o per vincere contro il gioco ultra stilizzato abbreviato ed estremamente economizzato, all’osso di Sinner, il giocare meglio, aver sicuramente colpi migliori è più un handicap più che una risorsa. Gli ci vuole più tempo mentale per portare la preparazione è ciò è naturalmente un ostacolo se sì vuol tenere quel ritmo fisso. Questa ovvietà Furlan la dovrebbe sapere a prescindere, invece di fare queste dichiarazioni a dir poco brade…
Mi sfugge il nesso che Musetti possa puntare al numero 3 perché gioca meglio di Alcaraz e Sinner.. sulle potenzialità di poter vincere uno Slam, vero, ma é un po’ generico, tanti hanno le potenzialità, ma da lì a vincerlo.. punti a vincere un torneo intanto, anche un 1000, puó farcela
Per Furlan metà top ten è italiana: va bene essere ottimisti ma esagera
Furlan mi sembra un tantino esagerato. Però, come disse il divino Giulio: A pensar male si fa peccato, ma spesso si azzecca! Non credo che le parole di Furan siano casuali. Una cosa è certa, le premesse per Musetti diventare il numero 3, non ci sono. enzo
È arrivato Nostrad..xmas?
Da tifosissimo di Musetti devo dire che questo è il punto dolente. Si può arrivare a numero uno vincendo solo 250 (Ruud quasi riuscito, mancato per un pelo) e probabilmente anche numero 3 senza vincere u torneo ma facendo solo finali di 250/500, semifinali di 500/1000 e quarti di finale/semifinali slam.
Ma ci si arriva e si cade giù subito alla prima cambiale
Deve vincere assolutamento uno (meglio due) tornei nel 2026
Qualcuno, poco informato ha paragonato Musetti al francese del ciclismo Poulidor, che arrivava troppo volte secondo.
Bene, Poulidor di corse ne ha vinte molte( circa 200) ma Musetti da 3 anni non vince nulla, e prima di tornei ATP ne aveva vinti 2.
Pensare di voler competere e vincere contro i due Marziani, si può ma nel contempo sarebbe ora di vincere un torneo.
Furlan è un grande ma dire che “paradossalmente gioca meglio di Sinner e Alcaraz” mi sembra piuttosto un’esagerazione per non dire di peggio.
Musetti nr 3 ci può stare, ma troppe volte, quando è sotto nel punteggio, esce dal match. Io però ho un sogno, 3 italiani in top ten, Flavio dajeeeee
Comunque scartando i punti fino agli AO 2026 Musetti sarebbe 4°, questo vuol dire che se fa lo stesso risultato di Zverev, Aliassime e De Minaur può essere 4° anche se solo per poco magari dietro di poco a Djokovic se questi non faranno almeno un turno in più di Musetti
Entrambi gli auspici sono possibili. Se siano probabili o no dipende da entrambi. Hanno le potenzialità per fare questo importante salto di qualità, ma devono veramente migliorare entrambi su aspetti critici tecnici e mentali. Non che non lo abbiano già fatto, e anche bene, ma necessitano di quel passo in più, quello più arduo, quello che prevedere disciplina assoluta, concentazione continua dentro la gara e fra le gare, fiducia nei propri mezzi, sempre, e soprattutto raggiungere questi miglioramenti con assoluta continuità.
“Sinner senza lo stop sarebbe numero Uno”
“Cobolli ha le potenzialità per diventare TopTen”
“Sinner e Alcaraz sono destinati a dominare sicuramente altri due-tre anni”
Esempio di titoli che potevano uscire leggendo le parole di Furlan.
Mettere il titolo sul Muso non è un favore a Lorenzo, anche se poi non è che abbia detto delle bestialità, ha solo ricordato che Lorenzo su terra ha perso solo da Alcaraz e Draper (e io aggiungo che avrebbe perso anche da Jannik) e che potenzialmente è uno dei candidati al numero Tre nel 2026.
Cose che chiunque mastichi tennis può serenamente pensare, ma che attireranno A.F. che pensano che sia Musetti a dire certe cose o altri che verranno a ricordarci che “intanto vinca qualcosa”.
Bello quanto detto da Renzo Furlan, persona che stimo moltissimo, ma io purtroppo sono un po’ scettico. Ne ho viste di cotte e di crude in tutti questi anni. Comunque diamo spazio all’ottimismo che non fa mai male.