Alexander Zverev è il tennista con più ore in campo nel 2025: segue Alcaraz, terzo Auger-Aliassime. Musetti in top 6
11 commenti
Nel tennis non esiste un orologio che scandisca il tempo: si entra in campo senza sapere quando si uscirà. Maratone, battaglie a cinque set, tornei ravvicinati. Il 2025 ha offerto ancora una volta numeri impressionanti e, grazie ai dati ufficiali ATP, ora sappiamo chi ha trascorso più tempo su un campo da tennis nell’arco della stagione.
E la risposta sorprende: Alexander Zverev guida la classifica con 164 ore giocate in 82 partite, nonostante una stagione tutt’altro che brillante. Il tedesco ha vinto appena un titolo (Monaco) e ha deluso negli Slam, ma è stato il più presente: una media esatta di 2 ore a match.
Alle sue spalle, il numero uno del mondo Carlos Alcaraz, autore di una stagione straordinaria con otto titoli, ha comunque totalizzato 159 ore in 80 incontri (media 1h59). Terzo posto per un rinato Félix Auger-Aliassime, che dopo un avvio complicato ha ritrovato forma e risultati fino a raggiungere 158 ore in 74 match, con la media più alta tra i primi tre: 2h08.
Ottimi numeri anche da parte di Alex de Minaur, Taylor Fritz e Lorenzo Musetti, che chiude il 2025 con 138 ore in 67 partite: il 23enne italiano conferma la sua crescita di continuità e resistenza a match lunghi e intensi.
Più indietro troviamo Jannik Sinner, penalizzato dai mesi di stop dovuti alla sospesione: è solo decimo, con 125 ore in 64 partite.
E sorprende, per motivi diversi, la posizione di Novak Djokovic, oggi concentrato quasi esclusivamente sui grandi appuntamenti: ben 109 ore in soli 50 match.
La tabella aggiornata conferma poi alcune sorprese come Alejandro Davidovich Fokina, Cameron Norrie e Nuno Borges, stabilmente nella top 12 per ore accumulate.
Classifica 2025 – Ore trascorse in campo
🏆 Top 13
Alexander Zverev 🇩🇪 – 164 ore (82 partite) – 2h00
Carlos Alcaraz 🇪🇸 – 159 ore (80 partite) – 1h59
Félix Auger-Aliassime 🇨🇦 – 158 ore (74 partite) – 2h08
Alex de Minaur 🇦🇺 – 154 ore (80 partite) – 1h55
Taylor Fritz 🇺🇸 – 149 ore (76 partite) – 1h58
Lorenzo Musetti 🇮🇹 – 138 ore (67 partite) – 2h04
Alejandro Davidovich Fokina 🇪🇸 – 135 ore (70 partite) – 1h56
Cameron Norrie 🇬🇧 – 128 ore (60 partite) – 2h08
Daniil Medvedev 🇷🇺 – 125 ore (64 partite) – 1h58
Jannik Sinner 🇮🇹 – 125 ore (64 partite) – 1h57
Ben Shelton 🇺🇸 – 125 ore (64 partite) – 1h57
Nuno Borges 🇵🇹 – 125 ore (61 partite) – 2h03
🔹 Altri giocatori rilevanti in top 20 o ex top ten
Karen Khachanov 🇷🇺 – 121 ore (56 partite) – 2h10
Holger Rune 🇩🇰 – 117 ore (58 partite) – 2h02
Andrey Rublev 🇷🇺 – 113 ore (59 partite) – 1h55
Novak Djokovic 🇷🇸 – 109 ore (50 partite) – 2h11
Casper Ruud 🇳🇴 – 99 ore (55 partite) – 1h49
Tommy Paul 🇺🇸 – 93 ore (42 partite) – 2h13
Stefanos Tsitsipas 🇬🇷 – 83 ore (40 partite) – 2h04
Jack Draper 🇬🇧 – 79 ore (39 partite) – 2h01
Matteo Berrettini 🇮🇹 – 73 ore (39 partite) – 1h53
TAG: Alexander Zverev, Curiosità, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
de Minaur
Auger-Aliassime
Shelton
Bublik
Sabalenka
Swiatek
Andreeva
Bencic
Ma SINNER è anche NUMERO 1 in questa classifica !!! :
1 SINNER 92 PUNTI. 11500 PUNTI : 125 ore = 92 PUNTI
2 ALCARAZ 76 PUNTI
3 DJOKOVIC 44
4 DRAPER. 38
5 SHELTON. 32
6 ZVEREV. 31
7 MUSETTI. 29
8 FRITZ. 28
9 DE MINAUR AUGER RUUD 27
12 MEDVEDEV RUBLEV RUNE PAUL 22
16 FOKINA. 20
17 KHACHANOV 19
18 TSITSIPAS 18
19 BERRETTINI 13
20 NORRIE 12
21 BORGES 9 .
18 TSITSIPAS 18
@ Ghisallo (#4531427)
Perdonami ma allora e all’ora non sono la stessa cosa…
Peccato X i 3 mesi di sospensione, altrimenti il GRANITICO sarebbe primo pure in questa classifica.
@ zedarioz (#4531412)
In più calcola che gli scambi, sebbene a velocità ridotta, erano molto più lunghi di adesso e che non stavano lì a perdere tempo fra un punto e l’altro asciugandosi il sudore (perché forse una volta non si sudava, il sole non c’era, l’umidità nemmeno?), scartando le pallina, facendo tic ecc. Il gioco era continuo, sino al 1973 addirittura non ci si sedeva al cambio di cambio, si girava e basta! I tennisti di adesso, invece, tirano 4 servizi a 200 allora con attrezzi che glielo consentono, non perché sono più forzuti, e poi vanno a riposarsi per un paio di minuti, poi chiedono di uscire e allora la pausa diventa di 8 minuti, poi c’è il fisio, e allora altre 3 o 4 minuti. Tutto questo una volta non c’era, il gioco erano continuo.
@ zedarioz (#4531412)
A parte gli insulti, il paragone si può fare benissimo perché se è vero che allora giocavano a 2 allora, giocavano con degli attrezzi che se li metti in mano a Sinner non riesce a buttare di là la pallina nemmeno a 1 allora. Quindi tirare a 2 allora con l’attrezzatura di un tempo (corde, racchette, scarpe) equivale alla stessa difficoltà di tirare a 150 allora un dritto adesso, dove puoi anche steccare e la pallina (tra l’altro molto più leggera) ti schizza via precisa. Chi non ha giocato in quegli anni non può capire, ma chi ha giocato dovrebbe capire. Guarda il braccio sinistro di Vilas e guarda quello destro di Sinner. Secondo te chi ha fatto più fatica?
Incredibile come la gente non capisca quello che vede.
Sinner se avesse la delorean e giocasse negli anni 70 contro Vilas, potrebbe giocare 16 ore consecutive senza stancarsi a quei ritmi e 200 partite all’anno.
Panatta aveva l’allergia agli allenamenti e alla preparazione atletica ma stava in campo anche 3/4 ore senza problemi. Adesso se non fai preparazione atletica di altissimo livello, per prima cosa ti rompi in due (vedi Kyrgios, Stricker…), seconda cosa non diventi n. 4 del mondo ma se hai molto talento e poca preparazione vinci al massimo qualche partita ITF.
A quei tempi giocavano a ben altri ritmi.
Non si possono fare questi paragoni.
Si dice che oggi si gioca troppo, ma andate a rivedere quanto giocavano negli anni 70/80 i giocatori. Vilas, nel 1977, ha giocato 150 partite, per fare solo un esempio, Nastase nel 1973 ne ha giocate 125 più i doppi. Senza contare che c’erano molte più partite 3 su 5 e non stavano a perdere tempo con asciugamani o giochetti con le palline per perdere tempo. È una buffonata quella di dire che oggi si gioca troppo, oggi si guadagna troppo e quindi si vuole giocare di meno. Una volta giocavano senza lamentarsi, anzi cercavano di giocare il più possibile per guadagnare un po’ di più, come dei veri lavoratori, non come i viziati di oggi.
Dato più significativo: Sinner ha giocato il set decisivo solo 7 volte in 64 partite, contro le 20 in 80 partite di Alcaraz e 22 su 82 partite di Zverev.
Medvedev, avendo speso lo stesso tempo in campo di Sinner, ha giocato 5 partite negli Slam: Sinner 28.
Dominio.
Se dividessero il dato in due parti: tempo per partita negli slam, tempo per partita negli incontri al meglio dei 3 set, il dato di Sinner calerebbe drasticamente.
A me non sorprende che Zverev sia quello che è stato più in campo. Gioca troppi tornei e ogni partita la fa diventare una maratona, difficilmente asfalta gli avversari. E si logora….
Per Sinner un guadagno di circa 152.800 $ all’ora… direi che le sue lezioni costano davvero molto care! 😉