Zverev si prende la rivincita su Cobolli: “Ho imparato la lezione di Monaco” (Video partita)
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Alexander Zverev si prende la rivincita su Flavio Cobolli e vola in semifinale al Mutua Madrid Open. Dopo la sconfitta subita poche settimane fa a Monaco, quando l’italiano lo aveva battuto nettamente in semifinale con un doppio 6-3, il tedesco ha cambiato piano tattico e questa volta ha ribaltato completamente la storia.
A Madrid, in un torneo di categoria superiore e ancora sulla terra battuta, Zverev si è imposto con il punteggio di 6-1 6-4, giocando una partita molto più aggressiva rispetto al precedente confronto. Il tedesco ha comandato gli scambi fin dalle prime palle, cercando di non concedere a Cobolli il tempo per organizzare il suo tennis e per allungare le diagonali.
Dopo il successo, Zverev ha spiegato chiaramente quale sia stata la chiave della sua vittoria.
“Credo che una delle chiavi sia stata provare a giocare un po’ più veloce fin dalla prima palla. Ho cercato di essere molto più aggressivo rispetto a quanto fatto qualche settimana fa a Monaco, dove ci eravamo affrontati in semifinale”, ha raccontato il tedesco nella flash interview.
La lezione della sconfitta in Germania è stata quindi centrale. A Monaco, Cobolli era riuscito a imporre ritmo, intensità e solidità, mettendo in difficoltà il favorito di casa. A Madrid, invece, Zverev ha scelto di accorciare gli scambi e di prendersi più rischi.
“Ho cercato di non allungare troppo gli scambi, è una lezione che ho imparato e che oggi, fortunatamente, sono riuscito a mettere in pratica”, ha aggiunto il numero 3 del mondo.
Il risultato lo conferma. Se a Monaco Cobolli aveva lasciato a Zverev appena sei game, questa volta il tedesco ha concesso all’azzurro soltanto cinque giochi, chiudendo con autorità una partita gestita con grande lucidità.
“Sono molto felice del risultato, felice di quello che ho proposto in campo e anche della mentalità che ho avuto durante il match. È stata una buona vittoria, senza dubbio”, ha dichiarato ancora Zverev.
Per il due volte campione di Madrid, vincitore nel 2018 e nel 2021 e finalista nel 2022, si tratta del quarto successo consecutivo della settimana. Un percorso che lo riporta in semifinale in un torneo che conosce benissimo e nel quale ha spesso trovato alcune delle migliori versioni del suo tennis.
Adesso lo attende una sfida completamente nuova. Zverev affronterà Alexander Blockx, 21enne belga e grande sorpresa del torneo. Il numero 69 del mondo ha vissuto una settimana straordinaria, eliminando giocatori del calibro di Felix Auger-Aliassime, Francisco Cerundolo e Casper Ruud, campione uscente.
Sarà il primo confronto tra Zverev e Blockx, e il tedesco sa che l’inizio del match potrà essere particolarmente delicato.
“I primi game saranno interessanti, come sempre quando affronti un giocatore nuovo. È un mistero quello che può succedere lì”, ha spiegato Sascha.
Zverev ha comunque già avuto modo di osservare il belga durante il torneo e ne ha riconosciuto le qualità.
“Ho visto qualcosa durante il torneo, è evidente che sta giocando molto bene. È un grande giocatore, molto aggressivo in campo. Mi aspetto una partita molto equilibrata, sarà emozionante”.
Madrid si prepara dunque a una semifinale interessante: da una parte l’esperienza, il servizio e la solidità di Zverev; dall’altra la freschezza e l’entusiasmo di Blockx, protagonista di una delle storie più sorprendenti del torneo. Il tedesco ha già dimostrato di saper imparare dalle sconfitte. Ora dovrà farlo anche contro un avversario che, fino a pochi giorni fa, nessuno si aspettava di trovare così avanti.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Alexander Zverev, Masters 1000 Madrid, Masters 1000 Madrid 2026

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Io non ho visto cambi tattici. Flavio ha giocato corto, con minor penetrazione; ha servito abbastanza male nei momenti focali e ha commesso molti gratuiti per eccesso di fretta o per agitazione. A tutti è sembrato meno pronto del solito nello scatto. Sasha avrebbe potuto vincere lo stesso anche contro un buon Cobolli, ma non si è visto cambiare di una virgola il suo modus operandi. E’ stato più preciso e ha servito molto bene. Fosse andato sistematicamente a rete, avesse provato lungolinea, palle corte e simili per abbreviare gli scambi ok, ma non mi pare di aver notato nulla di simile. Sinceramente speravo in un’autoanalisi più centrata. Comincio a capire perchè alla fine non abbia mai centrato il bersaglio grosso (titolo slam).
Zverev è il long time top 3 più scarso che si sia mai visto. Quando vedo le sue partite mi addormento quasi sempre, eccetto ovviamente quando gioca con un italiano. A parte la percentuale di prime e la capacità di remare da fondo come il miglior pallettaro sudamericano, non ha niente di più ed è anche molto stupido e fragile mentalmente. Non credo, da ora in avanti, che riesca mai a battere Sinner e Alcaraz, ma adesso non credo ci riesca nemmeno con Jodar e penso anche che pure Blokxs si possa giocare le sue carte.
Per Cobolli è stato un insegnamento, quando guarderà il video capirà dove ha agevolato Zverev, la lezione vera è che deve imparare a dosare le energie, rispetto un anno fa, adesso è migliorato, se vuole arrivare in finale dosare le energie è importante, vedi Sinner, comunque la mentalità di Cobolli è da vincente poi ognuno ha un limite, Musetti dovrebbe imparare da Cobolli e Sinner come mentalità
Considero che la vittoria di Zverev sia dovuta ad un calo pesante di Flavio, a parti inverse .
Vorrei vedere un match alla pari.
Comunque Zverev viene dalla partita contro Menšík dove non ha mostrato la correttezza del campione che è, nel suo ranking .
Il Karma ricordate che non dimentica .
Flavio si leccherà le ferite perché a questi livelli la testa è fondamentale, deve maturare seriamente in futuro perché quando affronti avversari di questo livello anche un punto giocato male diventa essenziale .
Flavio invece ha giocato troppi punti con la testa altrove .
Mental coach e riflessione sul team, questo è fondamentale .