Cilic si ritira a Madrid: intossicazione alimentare prima del match con Fonseca
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È durata fino a meno di un’ora dall’inizio del match l’attesa per la sfida tra Marin Cilic e Joao Fonseca, valida per il secondo turno del Mutua Madrid Open 2026. Poco prima dell’ingresso in campo, però, l’organizzazione del torneo ha annunciato il forfait del croato per infortunio, senza fornire ulteriori dettagli sulle cause del ritiro.
A chiarire la situazione è stato poi lo stesso Cilic, qualche ora più tardi, attraverso un messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram. Il 37enne ha spiegato di essere stato colpito da un’intossicazione alimentare nella giornata precedente, un problema che lo ha costretto a rinunciare alla partita contro il giovane brasiliano.
“Purtroppo ieri ho avuto un’intossicazione alimentare. Ho provato a recuperare per tutta la notte, ma il mio corpo era esausto e non nelle condizioni giuste per lottare”, ha scritto Cilic.
Il croato si è anche scusato con i tifosi che attendevano il match, sottolineando quanto fosse motivato all’idea di tornare a giocare a Madrid. Una rinuncia arrivata quindi non per scelta tecnica o per un problema muscolare, ma per una condizione fisica improvvisa che gli ha impedito di scendere in campo con il livello necessario.
Cilic ha poi rivolto un pensiero sportivo anche al suo avversario. Nel messaggio pubblicato sui social ha augurato buona fortuna a Joao Fonseca, lasciando aperta la possibilità di affrontarlo in futuro: “Buona fortuna, Joao. Spero che avremo l’occasione di giocare di nuovo da qualche parte”.
Per Fonseca, il forfait del croato significa accesso diretto al turno successivo del Mutua Madrid Open. Il brasiliano prosegue così il suo cammino nel torneo senza dover disputare la sfida di secondo turno, in un tabellone che continua a offrire spunti importanti per i giovani protagonisti del circuito.
Resta invece il rammarico per Cilic, che era entusiasta di tornare nella capitale spagnola e di misurarsi con uno dei talenti più seguiti del momento. Il suo messaggio ha chiarito le ragioni della rinuncia e ha confermato la volontà del croato di tornare presto competitivo.
Marco Rossi
TAG: Marin Cilic

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Mah, intossicazione alimentare per uno sportivo professionista, seguito sicuramente un dietologo, che gli dice cosa deve e non deve mangiare, fa pensare alla scarsa professionalità dell’atleta
Il cagotto
La paella pesa e cilic è una buona forchetta, era scontato.
Discorso pieno di buon senso…ma vaglielo a spiegare!
Come Catone il Censore che a ogni suo discorso ripeteva che Cartagine andava distrutta, mi sento di ripetere che Sinner farebbe bene a seguire l’esempio di Marin, prendere una scusa e andarsene all’inglese 🙄
Torneo estenuante, inutile per preparare Roma e Parigi e inopportuno data la situazione che gli si è creata, tre Mille consecutivi, 18 partite in cinque settimane e la prospettiva di doverne fare 19 nelle prossime sei (sì perché lui ha l’aspettativa di andare sempre e dovunque in finale e senza Carlos anche la pressione di doversi giustificare se non vince il titolo!).
Se non vuole trarre insegnamenti dalla sventura di Carlitos vittima del troppo giocare, li tragga almeno dalla sua ultima esperienza madrilena del 2024… Per chi lo avesse dimenticato, a Madrid quell’anno Jan dovette abbandonare il torneo perdendo per w.o. contro Aliassime. Gli venne infatti un insidioso fastidio all’anca… (e allora, pur non essendo ancora n. 1 del ranking, era il n. 1 del seeding proprio come quest’anno).
In quello stesso anno tra l’altro a Madrid dovettero ritirarsi anche Medvedev (nei quarti di finale contro Jiří Lehečka per un problema all’anca/gamba) e poi lo stesso Lehečka, che dopo aver beneficiato del ritiro di Medvedev fu a sua volta costretto al ritiro durante la semifinale contro Aliassime a causa di un infortunio alla schiena dopo soli sei game.
(PS Alcaraz pur non ritirandosi per w.o. giocò quel torneo in condizioni precarie a causa di un infortunio all’avambraccio che lo aveva già costretto a saltare Montecarlo e Barcellona).
Insomma Jannik, lascia Madrid ai Jodar, Fonseca, Fils, ragazzotti affamati di gloria che giocheranno alla morte, vinci un’altra partitella con Moller e poi ritirati a scopo precauzionale! Il tuo n. 1 è blindatissimo, il tuo record di partite vinte non viene scalfito da un w.o. e quanto alla storia dei cinque Masters consecutivi… è roba da tennis di altri tempi, non buona per te che persegui il Career’s Grand Slam a Parigi e il ben più prestigioso torneo di Roma.
Puoi regolamentare quanto vuoi ma non esiste una soluzione. Dopo un bye si è già al terzo turno e quindi il potenziale lucky loser è già bell’e tornato a casa. Se poi per lucky loser intendi l’ultimo che è stato eliminato dallo stesso giocatore che fa w.o., la cosa non cambia perché il w.o. non è qualcosa di programmabile a priori, lo si può annunciare solo la mattina del match.
Qualcuno deve avergli aveva detto che le “palle del toro” danno la carica…
Aggiungo che, con i lucky loser, il tabellone di qualificazione diventa già minato alla base, perché chi vi partecipa gioca con la consapevolezza di un’ancora di salvezza immeritata. Che non è il tennis.
Diventa tutto un gioco di informazioni riservate e possiblità che non dovrebbero esistere.
Al titolo che sono i primi tennisti possibili che non hanno perso. Preferisco i panchinari fortunati ai perdenti fortunati.
Scusa Andrew, e questi ultimi a che titolo? Almeno i LL un match nelle Q lo hanno vinto
i lucky losers non dovrebbero esistere. Punto. Chi perde nel tennis, è eliminato. Al limite, potrebbero entrare giocatori presenti che sono rimasti fuori dal tabellone di qualificazione…
@ Bagel (#4600157)
Certo…ma ormai vince il cattivo senso
Ma dove mangia Cilic ? Pazzesco che in qs società ci siano livelli di igiene da terzo mondo!
vabbeh…se ti scofani di paella, questi sono i risultati…
Io penso che andrebbe regolamentato l’ingresso di un lucky loser per situazioni esattamente uguali a questa (e non per altre). Capisco che la regola sia che un LL possa sostituire solo chi non ha ancora cominciato il torneo, ma quando ci sono i bye al primo turno cambierei qualcosa perché la situazione é paradossale. Adesso Fonseca comincia il torneo con due bye, e paradossalmente non é una bella notizia manco per lui, in vista del prossimo match.
Io quando uno ha avuto un bye, il suo primo incontro glielo farei giocare per forza mettendoli un LL contro. Notare che se si fosse ritirato Fonseca e non Cilic, il LL sarebbe comunque entrato giá dal secondo turno, quindi da questo punto di vista non ci vedrei nulla di male.
Poi dopo stop, rimane come é ora. Ripescaggi successivi sarebbero ridicoli. Ma ieri un Fonseca – Wu (credo) sarebbe stato meglio del WO secondo me.
Ecco, meglio WU che WO, ho anche lo slogan
Ma siamo a Madrid … mica ancora a Parigi ! 😛
Piu’ facile abbia esagerato con il Cocido Madrileño oppure con il Bocadillo de Calamares .
Tutto rigorosamente annaffiato da abbondante Peña Caballera !!
😆 😀
Sarà andato giù pesante di Dom Pérignon ed escargot….ci stà