Promossi dalle qualificazioni Dalla Valle e Compagnucci, Forti lucky loser: diventano 11 gli italiani in tabellone. Super martedì (14 match) con i derby tricolore Cecchinato-Agamenone e Pellegrino-Caniato, il debutto di Maestrelli e dei favoriti
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Un martedì da leccarsi i baffi, di quelli davvero da non perdere per gli appassionati della racchetta. È quello che propone la 33ª edizione degli Internazionali di Tennis San Marino Open, Challenger ATP 125 (montepremi $ 203.900) in pieno svolgimento sino a domenica 2 agosto sui campi in terra del Centro Cassa di Risparmio di Montecchio: la seconda giornata del main draw, a partire dalle ore 11, propone infatti un menu con la bellezza di 14 incontri di singolare, con l’ingresso in scena di tutti i big del torneo, più un doppio. Un cartellone a forti tinte azzurre (al termine delle qualificazioni sono diventati 11 i giocatori italiani in totale), in particolare sul Centrale ma non solo. Se il match di apertura, dopo il forfait per infortunio al polso destro del serbo Laslo Djere, vede il georgiano Nikoloz Basilashvili (n.130 della classifica mondiale e quarto favorito del seeding) impegnato con il qualificato ceco Michael Vrbensky, spazio poi alla sfida fra Tommaso Compagnucci (promosso dalle qualificazioni superando in due set lo statunitense Dali Blanch che lo precede di 52 posizioni nel ranking: n.306 lo yankee e n.358 il marchigiano) e l’argentino Facundo Diaz Acosta, n.108 della classifica mondiale e primo favorito del seeding, nel 2026 capace di conquistare già 4 trofei Challenger, arrivato sul Titano in compagnia di coach Federico Delbonis. A seguire occhi puntati sul testa a testa tricolore che vede protagonisti Marco Cecchinato, recente finalista nel Challenger di Milano, che proprio a San Marino nel 2013 ha conquistato il primo titolo importante di una carriera che lo ha visto poi centrare una storica semifinale al Roland Garros 2018 e issarsi sino alla 16ª posizione mondiale, e Franco Agamenone. Quindi, non prima delle 18, il 21enne ligure Filippo Romano, una delle tre wild card, si misura con il finlandese Otto Virtanen, seconda testa di serie e salito al 115° posto Atp grazie alla finale al Challenger di Tampere. Poi nel clou serale (non prima delle 20.30) il derby italiano fra Andrea Pellegrino (n.137), finalista nel 2023 e sesta testa di serie, quest’anno in grande evidenza agli Internazionali di Roma dove si è spinto sino agli ottavi eliminando Fils e Tiafoe e cedendo solo a Jannik Sinner per poi superare le qualificazioni anche al Roland Garros, e il 20enne Carlo Alberto Caniato, altra wild card, romagnolo d’adozione visto che da anni fa base al Villa Carpena Forlì.
Tanta Italia anche sul campo 3, a cominciare dal confronto fra il ravennate Enrico Dalla Valle (bravo a guadagnarsi un posto in tabellone imponendosi nel turno decisivo sull’elvetico Mika Brunold) e il croato Mili Poljicak, pure lui passato attraverso le qualificazioni. A seguire un altro giocatore romagnolo, il 26enne di Cesenatico Francesco Forti (ripescato come lucky loser dopo aver ceduto al tie-break decisivo, dopo oltre 3 ore e un quarto, al peruviano Juan Pablo Varillas) affronta l’altro argentino Federico Coria, poi tocca al 18enne Jacopo Vasami (wild card) che trova dall’altra parte della rete proprio Juan Pablo Varillas, quindi l’esordio del pisano Francesco Maestrelli (n.149 Atp e 8 del seeding) opposto al solido austriaco Lukas Neumayer. A chiudere il programma su questo campo il match tra il mancino brasiliano Thiago Monteiro, che nel turno di qualificazione ha sbarrato la strada al riminese Manuel Mazza, e lo spagnolo David Jorda Sanchis.
Cinque partite sono state previste dal supervisor Atp Carmelo Di Dio (affiancato dal referee Riccardo Ragazzini) e dal direttore del torneo Nicola Lombardini anche sul campo 2 intitolato a Simone De Luigi: nell’ordine il kazako Timofey Skatov se la vede con il Next Gen francese Thomas Faurel, poi l’interessante confronto fra l’esperto spagnolo Pedro Martinez e il boliviano Hugo Dellien (n.144), settima testa di serie e recente vincitore al Challenger di Trieste, quello fra l’argentino Genaro Alberto Olivieri e l’altro spagnolo Carlos Taberner e quindi l’esordio del 21enne lituano Vilius Gaubas (n.128), terza testa di serie, con il francese Luka Pavlovic, fresco di trionfo domenica sera nel Challenger di Segovia. A chiudere il cartellone il doppio fra i boliviani Juan Carlos Prado Angelo e Federico Zeballos e i polacchi Piotr Matuszewski e Filip Pieczonka.
Proprio Prado Angelo (n.157 Atp), 21enne di Santa Cruz, primo tennista del suo Paese a raggiungere la finale in uno Slam junior, al Roland Garros nel 2023, anno in cui si è issato anche sulla prima posizione nel ranking mondiale under 18, è stato il primo in ordine di tempo a staccare il pass per il 2° turno del tabellone principale prevalendo in tre set sullo spagnolo Daniel Rincon (n.207), semifinalista in questo torneo tre anni fa eliminando Fabio Fognini.
Approda al secondo turno anche il francese Alexandre Muller (n.133 Atp), quinta testa di serie, qui vincitore dell’edizione 2024 e meno di un anno fa in grado di spingersi fino al 38° posto della classifica mondiale, che ha regolato 6-2 6-4, in un’ora e un quarto di gioco, il biellese Stefano Napolitano (n.229).
RISULTATI
Singolare, 1° turno tabellone principale: Alexandre Muller (Fra, n.5) b. Stefano Napolitano (Ita) 6-2 6-4, Juan Carlos Prado Angelo (Bol) b. Daniel Rincon (Spa) 6-4 6-7(5) 6-3.
Turno di qualificazione: Enrico Dalla Valle (Ita, n.5) b. Mika Brunold (Svi) 6-3 6-3, Tommaso Compagnucci (Ita, n.7) b. Dali Blanch (Usa) 6-4 7-6(3), Juan Pablo Varillas (Per, n.1) b. Francesco Forti (Ita) 6-4 3-6 7-6(5), Thiago Monteiro (Bra, n.3) b. Manuel Mazza (Ita) 6-1 6-4, Mili Poljicak (Cro, n.6) b. Jozef Kovalik (Svk) 7-6(14) 6-3, Michael Vrbensky (Cze) b. Maxime Janvier (Fra) 6-3 5-7 6-3.
IL SUPPORTO DEI PARTNER
Gli Internazionali di Tennis San Marino Open sono organizzati dalla Federazione Sammarinese Tennis con il sostegno della Segreteria di Stato allo Sport, dell’Ufficio del Turismo della Repubblica di San Marino, del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese e con la collaborazione della FITP.
L’evento beneficia del fondamentale supporto di numerosi e prestigiosi partner: Giochi del Titano, Alutitan, Ciacci Damiani, Cassa di Risparmio della Repubblica di San Marino, Orologeria Pianello Garmin, BP Overview, partner Expert di Passepartout, Serena Wines.
Il torneo gode, inoltre, della copertura, in qualità di media partner, di Supertennis e San Marino RTV.
Si ringraziano, inoltre, Audi Reggini, fornitore ufficiale delle auto del torneo, Verve Milano, fornitore ufficiale dell’abbigliamento, Dunlop, fornitore ufficiale delle palle da gioco e Tosca, fornitore acqua del torneo; infine, per il prezioso supporto tecnico, i partner Tim San Marino, Symbol e SM Beverfood.
TAG: Challenger San Marino, Challenger San Marino 2026

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Poverini a giocare in un forno qs settimana!!