Draper, calvario senza fine: forfait anche a Washington, ricaduta del dolore al braccio
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Calvario, come altro definire l’ultimo periodo di Jack Draper. Attesissimo al rientro al 500 di Washington, con diversi giorni di allenamento nella capitale USA con Murray a suo fianco, e dopo aver rilasciato ieri una intervista nella quale affermava di sentirsi “molto bene”, arriva una doccia gelata: forfait per un riacutizzarsi del dolore al braccio sinistro, quello che l’ha già tenuto fermo per 8 mesi dalla metà del 2025.
“Jack Draper si è ritirato dal torneo per un infortunio al braccio sinistro” comunica il torneo di Washington, “il suo posto sarà preso da lucky loser Mackenzie McDonald”
Jack Draper has withdrawn from the tournament with a left arm injury.
He will be replaced in the draw by lucky loser Mackenzie McDonald.#MubadalaDCOpen
— Mubadala DC Open (@mubadaladcopen) July 27, 2026
Avevamo ripercorso giusto ieri gli ultimi mesi sportivamente difficilissimi di Draper, per questo le sue parole a Sky Sport, assai serene e cariche di speranza dopo un bel lavoro svolto col suo team, lasciavano spazio alla speranza che il peggio fosse, finalmente, alle spalle. Questo forfait improvviso e imprevisto apre scenari assai foschi nel futuro prossimo del britannico. Cautela al minimo risentimento, oppure un nuovo più serio problema che lo terrà ancora fermo a lungo? Al momento non lo sappiamo, ma c’è una sola certezza: la fragilità di questo grande talento e tennista è forse eccessiva per il tennis di vertice, disciplina ormai spietata per quanto richiede ai fisici dei giocatori.
Mario Cecchi
TAG: ATP 500 Washington 2026, infortuni, Jack Draper

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Fisico possente ma che lo scheletro e le articolazioni non sopportano su sforzi prolungati di alta intensità come ci sono nel tennis.
Metterei anche un Challenger alla Madonna della Guardia (che fra l’altro è anche a Marsiglia, si potrebbe fare un mini circuito Genova/Marsiglia)
Le balle sono ovviamente una copia conforme di quelle del Grande Toccafondi Maiorchino!
Spero che in qualche modo riesca a ritrovare la salute in primis ed a seguire anche il suo gioco, è sempre doloroso quando un atleta di talento non riesce ad esprimerlo a causa di un fisico diciamo poco “collaborativo”…
temo che non lo rivedremo più ad alti livelli.
se il suo braccio non è più in grado di gestire quei carichi di lavoro siamo ai titoli di coda
Troppa massa, troppo ingombro, come berrettini.
Una gita a Lourdes male non farebbe
Esattamente.
Sinceramente non vedo come possa uscirne.
Spirale brutta e, credo, mal gestita.
Ma come si fa? È una barzelletta.
Direi più quelle di Raonic.
Nole ce la fece. Dopo l’operazione al gomito nel Febbraio 2018, vinse Wimbledon battendo Andersson in finale. Certo, ci furono alti e bassi (es. sconfitte con Taro Daniel e Cecchinato).
Inutile mettere pollici verso e parlare di sfiga, Carlos è a forte rischio anche lui
Qui non è questione di attrezzature,campi, palle, eccetera. Il ragazzo non ha la resistenza fisica per lo sport agonistico.
Pazzesco aveva appena detto di esserne uscito come può essere così di colpo di nuovo??
O forse il braccio! Battutaccia, ovviamente…
Problemi a gomito, avambraccio e polso non li ho mai visti risolti davvero a nessun livello.
Draper è la regola e Alcaraz spero l’eccezione.
credo che la prima cosa da fare sia cambiare il/i medico/i 🙁
Nooo! Speriamo ritorni sano!
Mi sembra evidente che non abbia il fisico per una carriera a questo livello, visto che sono continui infortuni non dettati da un eccessivo carico di lavoro o sforzi. Già da junior aveva sempre problemi alla schiena e all’anca.
2019, poi 2021, poi 2022, poi 2023. Praticamente ha molteplici infortuni quasi ogni singola stagione.
Per Draper forse hai ragione, ma per Carlitos no!
No vabbè non è possibile, ma questo non può fare il tennista in pratica
Cosa vi avevo detto??
Draper e Alcaraz li vedo malissimo per il prosieguo della carriera a livello top…..se tornano non saranno mai più al loro best anche psicologicamente. 😥
Mi ricordano Thiem e Del Potro tanto forti quanto falcidiati dagli infortuni.
Bisogna fare una nuova serie di tornei : il Benediction Tour.
1)San Giovanni Rotondo 250
2)Medjugorje 500
3)Fatima 1000
4)Lourdes the Finals
A tutti i partecipanti un’acquasantiera, un tubo di balle da toccare per scaramanzia e foto autografata di Nole che guarisce da stiramenti,fratture e pancreatiti mentre gioca le finali.
Mi dispiace per Jack, grande tennista e ragazzo serio, alla Jannik.
Spero che la sfiga lo abbandoni.
Sempre più sulle orme di Berrettini, se non peggio. Destino crudele per un talento che merita di stare in top 5
Dopo le sue dichiarazioni sul fatto che stava in ottima forma era quasi scontato una notizia del genere