Musetti ritrova fiducia a Madrid: “Con questo atteggiamento tornerò presto al mio livello” (Video partita)
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Lorenzo Musetti riparte con il piede giusto al Mutua Madrid Open 2026. L’azzurro ha superato con autorità Hubert Hurkacz, centrando un successo importante non solo per il risultato, ma soprattutto per le sensazioni ritrovate in campo. Dopo un periodo complicato, segnato da problemi fisici e dalla ricerca di continuità, il carrarino ha mostrato segnali incoraggianti nella gestione dei momenti decisivi.
In zona mista, Musetti ha spiegato tutta la soddisfazione per una vittoria tutt’altro che semplice: “Oggi è stata una partita difficile, sapevo che il suo ranking non riflette il giocatore che è e che qui, con l’altura, dovevo giocare un grande match per vincere. Sono molto contento e orgoglioso di come ho gestito la partita”.
Uno degli aspetti più positivi, secondo l’azzurro, è stata proprio la capacità di restare lucido sotto pressione. “La cosa più importante del match è come ho saputo gestire le situazioni limite. Ci sono stati tanti momenti difficili e sono riuscito a gestirli bene, una cosa che mi era mancata nell’ultimo mese. Solo la partita vera ti dà quelle sensazioni di tensione”.
Musetti ha sottolineato anche la qualità con cui ha chiuso i momenti più delicati: “Ho chiuso quel game e il tie-break con molta autorità, prendendomi rischi con il servizio e con il dritto. Non mi sono lamentato, ho pensato a cosa dovevo fare per cambiare la situazione e questo mi ha dato forza”.
Ora il prossimo ostacolo sarà Tallon Griekspoor, avversario insidioso e potente. “È un grande servitore e colpisce forte da fondo, non sarà facile. Devo provare a rompere il suo ritmo e il suo gioco: credo sia questa la strategia da applicare”, ha spiegato Musetti.
Il successo su Hurkacz gli regala però una nuova consapevolezza: “Mi dà la certezza che se mantengo questo tipo di atteggiamento nei momenti difficili posso fare passi avanti e recuperare il mio miglior livello. Ho lavorato molto bene nell’ultimo mese, dentro e fuori dal campo, e sono felice di come ho gestito una partita d’esordio complicata”.
Madrid può dunque diventare un passaggio importante nella ricostruzione del miglior Musetti. Più del risultato, conta il modo: coraggio, lucidità e presenza nei momenti chiave. Proprio da qui l’azzurro vuole ripartire.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Lorenzo Musetti, Masters 1000 Madrid, Masters 1000 Madrid 2026

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Io non mi capacito di come saltino fuori a ogni sconfitta vaticinando un futuro fuori dai primi 20.
Io non mi capacito come saltino fuori a ogni sconfitta vaticinando un futuro fuori dai primi 20.
Ho potuto vedere solo gli hl, non mi è sembrato un Musetti convintissimo, in alcuni scambi poteva spingere ed è rimasto a sminchiettare, boh? intanto bravo e vediamo alla prossima.
Match dopo match lm arriverà dove deve stare, nessuna sorpresa, senza problemi. Con buona pace delle numerose Cassandre d’accatto. Ci vuole tempo e consapevolezza…ottima disfida contro un buon hubi in parziale futuro spolvero.
Speriamo, caro Lorenzo. Certo la continuità e la garra non sono il tuo forte.
Quando rilascia queste dichiarazioni mi fa tremare!
bravo! oggi musetti per la prima volta non mi ha fatto ridere più di tanto per i suoi atteggiamenti. Il lavoro di Perlas si vede nel dritto più cercato e spinto. Poi ha vinto perché ha messo due pallonetti da 3 categoria sulla riga, ma mi è piaciuto più di sempre.
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