Pagellone italiani Roland Garros 2026: Cobolli e Arnaldi da sogno, Sinner crolla e prende 2
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Il bilancio complessivo resta comunque molto positivo, soprattutto grazie al settore maschile. Le finali e semifinali di Cobolli e Arnaldi, il ritorno competitivo di Berrettini e l’exploit di Cinà raccontano un movimento profondo e sempre più competitivo. Tra le donne, invece, il torneo è stato più complicato: Paolini sotto le attese, Bronzetti brava nelle qualificazioni ma senza conferma nel main draw, Cocciaretto fuori troppo presto.
Flavio Cobolli – voto 9,9
Il migliore della spedizione azzurra. Ha giocato un torneo enorme, con personalità, coraggio e una maturità che ormai lo portano stabilmente in una dimensione superiore. Arrivare in finale in uno Slam non è mai casuale: significa reggere pressione, fatica, avversari e aspettative. Gli è mancato solo l’ultimo passo, ma il suo Roland Garros resta da incorniciare.
Matteo Arnaldi – voto 9,5
Torneo straordinario anche per lui. Ha confermato di avere tennis, testa e resistenza per stare ad altissimo livello sulla terra. La semifinale è un risultato pesantissimo, raggiunto con grande qualità e senza paura. Il ritiro per il virus lascia amarezza, perché stava vivendo un momento magico, ma non cancella minimamente un percorso da applausi.
Matteo Berrettini – voto 8.
Quando il fisico lo lascia tranquillo, il livello resta quello di un grande giocatore. I quarti di finale al Roland Garros sono un risultato importante, soprattutto per un tennista che negli ultimi anni ha dovuto convivere con continui problemi fisici. Il ritiro pesa, ma il torneo dice anche una cosa chiara: Berrettini è ancora competitivo nei grandi appuntamenti.
Federico Cinà – voto 8,5.
Il suo Roland Garros è stato uno dei segnali più belli per il tennis italiano. Passare dalle qualificazioni e poi vincere anche nel tabellone principale è un risultato di grande valore, soprattutto per un ragazzo così giovane. Ha mostrato qualità, personalità e margini enormi. Non era solo una bella storia: è stato un vero risultato sportivo.
Andrea Pellegrino – voto 7,5.
Ha fatto pienamente il suo dovere nelle qualificazioni, conquistando un posto nel tabellone principale con merito. Nel main draw il livello si è alzato e non è riuscito a fare strada, ma il bilancio resta positivo. Ha sfruttato bene l’occasione e ha confermato di poter essere competitivo in contesti importanti.
Lorenzo Sonego – voto 6.
Sufficienza piena, ma con qualche rimpianto. Ha vinto una partita dura, da giocatore esperto, poi però non è riuscito a dare continuità al suo torneo. Da lui ci si aspetta sempre una presenza più profonda nella seconda settimana o almeno una battaglia più incisiva contro avversari di livello. Resta un Roland Garros dignitoso, non memorabile.
Luciano Darderi – voto 5
Ha superato un turno, ma la sensazione è che potesse e dovesse fare qualcosa in più. Da testa di serie, soprattutto sulla terra battuta, il bilancio non può essere pienamente soddisfacente. Ha avuto momenti buoni, ma non la continuità e la solidità necessarie per lasciare davvero il segno.
Mattia Bellucci – voto 4,5.
Torneo negativo. Uscire subito senza riuscire a incidere lascia poco da salvare. Bellucci ha qualità e può fare molto meglio, ma in questo Roland Garros non è riuscito a trovare ritmo, soluzioni e continuità. Occasione persa.
Jannik Sinner – voto 2.
Per il numero 1 del mondo è un Roland Garros da bocciatura pesante. È vero che ha avuto problemi con il caldo, ma un campione del suo livello deve saper gestire anche questi momenti di difficoltà, soprattutto quando è avanti di due set e conduce 5-1 nel terzo. Una partita del genere non si può perdere, a maggior ragione in uno Slam e con il ruolo di favorito. Il crollo è stato troppo netto e troppo grave per concedere attenuanti importanti. Ovviamente questo voto vale solo per questo torneo e perchè abbiamo di fronte il giocatore più forte del mondo.
Jasmine Paolini – voto 5,5.
Il voto è condizionato anche dai problemi fisici, ma il torneo resta sotto le attese. Dopo un buon avvio, la rimonta subita brucia e lascia la sensazione di un’occasione non sfruttata. Paolini ha dimostrato negli ultimi anni di poter stare molto in alto, proprio per questo un’uscita così precoce pesa di più.
Lucia Bronzetti – voto 6.
La sufficienza arriva grazie al percorso nelle qualificazioni, dove ha mostrato carattere e capacità di soffrire. Nel tabellone principale, però, non è riuscita a confermarsi. Il suo Roland Garros resta quindi a metà: positivo per l’accesso al main draw, deludente per quello che è successo dopo.
Elisabetta Cocciaretto – voto 4,5.
Bilancio negativo. L’eliminazione immediata non le permette di entrare davvero nel torneo e lascia una sensazione di incompiutezza. Sulla terra può esprimere un tennis ben più efficace, ma questa volta non è riuscita a mettere in campo abbastanza qualità e continuità.
Marco Cecchinato – voto 6,5.
Tra gli italiani rimasti fuori dal tabellone principale è uno di quelli che esce meglio. Ha lottato, ha giocato buone qualificazioni e si è fermato solo nel match decisivo. Non è arrivato l’obiettivo, ma il percorso è stato serio e competitivo.
Francesco Maestrelli – voto 6.
Sufficienza giusta. Ha vinto una partita e ha provato a costruirsi un cammino nelle qualificazioni, ma non è riuscito ad arrivare fino in fondo. Resta un torneo ordinato, senza grande exploit ma nemmeno da bocciare.
Gianluca Cadenasso – voto 6.
Ha superato un turno e questo, in un contesto come le qualificazioni Slam, ha sempre un peso. Gli è mancato qualcosa per fare il salto definitivo, ma ha mostrato segnali incoraggianti. Sufficiente, con margini per crescere.
Stefano Travaglia – voto 5,5.
Ha iniziato bene, poi si è fermato troppo presto. Da un giocatore della sua esperienza ci si poteva aspettare qualcosa in più, soprattutto in un tabellone di qualificazione dove sa come muoversi. Non disastroso, ma sotto le aspettative.
Stefano Napolitano – voto 4,5.
La sconfitta lascia parecchio amaro, soprattutto perché c’erano le condizioni per fare meglio. Quando parti avanti e poi perdi consistenza, il giudizio diventa inevitabilmente negativo. Occasione sprecata.
Lorenzo Giustino – voto 4,5.
Fuori subito e senza riuscire a lasciare un segno concreto. Ha esperienza, conosce bene questi palcoscenici, ma questa volta non è bastato. Torneo deludente.
Martina Trevisan – voto 5,5.
Una vittoria l’ha portata a casa, ma il suo percorso si è chiuso troppo presto. Per una giocatrice che al Roland Garros ha vissuto momenti importanti in carriera, il bilancio non può essere pienamente positivo. Qualche segnale c’è stato, ma non abbastanza.
Lisa Pigato – voto 5,5.
Ha avuto il merito di vincere una partita nelle qualificazioni, ma poi si è scontrata con un livello più alto. Il torneo resta comunque utile per esperienza e crescita. Non una bocciatura netta, ma nemmeno una prova da promuovere del tutto.
Lucrezia Stefanini – voto 5,5.
Ha vinto una battaglia, poi si è fermata in modo netto. Il percorso era iniziato bene, ma non è riuscita a dare continuità. Resta un Roland Garros sufficiente a metà, con più rimpianti che conferme.
Nuria Brancaccio – voto 4,5.
Torneo negativo, soprattutto perché sembrava esserci spazio per fare di più. Non è riuscita a sfruttare l’occasione e ha lasciato il torneo troppo presto. Da rivedere.
Marco Rossi
TAG: Roland Garros, Roland Garros 2026

Sinner
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de Minaur
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Svitolina
Muchova
Dai, ma secondo te non le avrebbe recuperate nelle successive soste? Stava male, sul perchè è inutile che ci perdiamo del tempo a discuterne, un altro si sarebbe ritirato, se proprio dobbiamo dargli una valutazione, diamogli 10 per la sportività…ormai il muridismo si è impossessato della Redazione di Liv Tennis…
Non capisco l’otto a Berrettini il nove ad Arnaldi e il due a Sinner. Tutti e tre sono usciti per problemi fisici.
Giudichiamo per quel che si è visto prima degli infortuni, quindi il voto alto per i due Matteo ci sta e sufficienza più che ampia per Jannik.
Se vogliamo trovare delle smagliature, cerchiamo nella programmazione garibaldina con tutti quei tornei in fila.
un altro castoro amico del serbo…
Beh, Arnaldi voto 10. Cosa doveva fare di più?
Cobolli 9/9+. Torneo onestamente eccezionale, finale quasi. Berrettini forse anche 8,5. Un 2 può andare bene alla Sabalenka ma non a Sinner. Poi probabilmente una insufficienza se la merita per la programmazione ma dubito fortemente che uno muoia all’ improvviso solo dopo 2 ore per un eccesso di impegni nei mesi precedenti; magari può infortunarsi, calare in modo vistoso ma non spegnersi completamente. Anche il voto alla Paolini mi sembra ingeneroso. Mancano i voti dei doppi e non è una cosa buona.
Allora cosa bisogna dare ad Alcaraz che si è infortunato e salta almeno due mesi di tornei? Cari amici della Redazione, stavolta avete scritto una fesseria, e mi tengo moderato…
2 a Sinner è davvero ingeneroso.. qualcosa ha sbagliato nella preparazione prima durante il torneo (e comunque i primi 5 mille di fila resteranno per sempre), ma comunque ci ha provato fino alla fine malgrado non si reggesse in piedi… un diplomatico NON GIUDICABILE sarebbe stato più ragionevole
Voto al giornalaio ZERO
2 andrebbe dato allo staff di Sinner….pessimi.
Cobolli 9
Prima finale Slam in carriera per Flavio, sperando che non sia l’ultima. Avrebbe meritato 10 senza il passaggio a vuoto contro Svajda.
Arnaldi 9
Per un giocatore fuori dalla Top100 è stato un torneo eccezionale. Belle le vittorie in rimonta contro Collignon e Tiafoe. Peccato per il virus che gli ha impedito di giocare la semifinale.
Berrettini 8
Quarti Slam dopo non so quanti anni dall’ultima volta. L’infortunio è stata una conclusione amarissima, si spera che possa rientrare in forma per Wimbledon, dove sarebbe un brutto avversario per quasi tutti.
Sinner 5/SV
Difficile dargli la sufficienza, considerato che arrivava da favoritissimo dopo la tripletta di Masters sul rosso (e la cinquina di Masters da Indian Wells in poi). Resta da vedere se il crollo verticale contro Cerúndolo è dovuto al tour de force o a qualcos’altro. Non riesco a togliermi dalla testa l’idea che se Sinner avesse chiamato il MTO sul 5-2 o 5-4 del terzo set avrebbe recuperato le forze necessarie a chiudere la partita.
Per gli altri giocatori non me la sento di esprimere giudizi, giusto una menzione d’onore a Pellegrino e Cinà per aver superato le quali.
Il voto 2 è al RG che ha giocato o a come ci è arrivato prima di giocarlo?
Perché il primo non è valutabile, non si può rimproverare a uno, che non può più reggersi in piedi, di essere rimasto in campo per un punto d’onore.
Se invece si riferisce al suo approccio al torneo la cosa è discutibile. Sinner è arrivato carico allo slam, come si supponeva essendo un obiettivo dichiarato da molti mesi, o ci è arrivato in modo negligente, senza gestire bene le energie ma già stressato fisicamente e mentalmente? In altri termini, ha delle responsabilità per il suo crollo fisico, al di là delle circostanze sfortunatissime che lo hanno determinato?
O anche: se Sinner sapeva per esperienza di essere sensibile al caldo, il suo team ha fatto qualcosa per evitare che giocasse a quell’ora? E tanti altri interrogativi su cui si è già discusso e si può ancora discutere ma per favore non col metro del voto da 1 a 10 perché non stiamo parlando di uno che gioca per avanzare qualche turno.
Quindi in un articolo così impostato sarebbe stato meglio omettere la valutazione di Sinner e semmai discutere i problemi aperti dalla sua prestazione in un articolo dedicato
Voto acchiappa commenti? Ed io non commento.
Io il 2 lo darei alla programmazione.
Evidente che il prossimo anno ,debba giocare molto meno.
Australian Open, Barcellona, Montecarlo , oppure Roma al posto di Montecarlo
Alla fine concordo con la.maggior parte dei voti, compreso il 2 a Sinner.
Nel senso che non è colpa sua “volontariamente”, ma una responsabilità deve pur averla se dopo meno di 2 ore sei crollato, senza che, almeno che si sappia, ci siano virus di mezzo.
Poi è il numero 1 del mondo ed il più forte di tutti, ma una insufficienza può prenderla anche lui.
Vabbè dai il voto a Sinner è fatto palesemente apposta per avere tante interazioni sotto questo post, non si può spiegare altrimenti. Arrivare a dire che non si può perdere sopra 2-0 5-1, quando penso sia stato evidente a tutti che abbia avuto un malore e che barcollasse in campo, lo può dire solo uno che ha iniziato a seguire questo sport l’altro ieri e dato che so che non è così e gli altri voti e giudizi alla fine sono più o meno condivisibili, direi che è proprio evidente l’intento di questo voto.
Cobolli … 10
Arnaldi … 9
Berrettini … 8,5
Cinà … 7,5
Pellegrino … 7
Sonego … 6,5
Darderi … 6
Bellucci … 5,5
Sinner … Non Giudicabile
Gli altri ragazzi sostanzialmente insufficienti , chi piu’ chi meno , come anche tutte le nostre ragazze .
DARE 2 A SINNER? MAH…. SE UNO STA MALE, STA MALE…..CHE VOTO E’ 2? AVREBBE PERSO LA PARTITA DOPO PERCHE’ E’ EVIDENTEMENTE ARRIVATO COTTO AL ROLAND GARROS. CMQ IL VOTO 2 E’ UN VOTO DI MERITO, MA SE UNO STA MALE COME FAI A VOTARE NEL MERITO. SI TRATTA DI CASO FORTUITO E/O FORZA MAGGIORE….QUINDI NON è GIUDICABILE NEL MERITO.
A CHI HA DATO 2 LO MANDEREI DA MALATO (CON FEBBRE O PROBLEMI GASTROENTISTINALI O ALTRO) A FARE UNA CORSA DI 2 ORE AL CALDO TORRIDO. POI VEDIAMO DOVE CAZZO ARRIVA!
SCUSATE MA QUANDO CE VO’, CE VO’!
M. Rossi, hai messo 2 a Sinner senza sapere il motivo del suo crollo. Un cronista esperto non commette un errore così pacchiano. Che ne sai della sua salute? Da quando si è ritirato non si è saputo più nulla. Credo che ci sia qualcosa che non va! Come mai non si sta preparando per Wimbledon? E’ sicura la sua partecipazione? Mancano solo una quindicina di giorni. enzo
2 a Sinner perché si è sentito male, Musetti che a Roma ha preso una scoppola invece prese senza voto, mi sembra giusto..
Mah! il Due a Jannik è veramente ingeneroso per non dire peggio.
Non ha perso al secondo turno per meriti altrui, è stato male se qualcuno non se ne è accorto…
Un S.V. sarebbe il giudizio migliore…
@ Intenditore (#4635844)
Voto giusto, per un professionista di quel livello è inaccettabile perdere una partita così.
Non deve succedere, e se proprio succede un modo di portarla a casa va trovato.
Nole, Sampras, Mensik…chiedere a loro e a tanti altri.
A mio parente sarebbe stato più corretto dare a Sinner un: SV senza voto.
Scusate, dare 2 a Sinner non è una vaiutazione ma un’offesa imperdonabile ad un giocatore straordinario.
Significa non saper (o peggio) non voler considerare il valore di quanto fatto dal giocatore negli ultimi mesi.
Semplicemente Jannick ha probabilmente voluto testare i suoi comunque straordinari limiti, anche se la ragionevolezza avrebbe magari potuto consigliargli di saltare un torneo per riposarsi.
Non lo ha fatto perchè è disposto a dare sempre il massimo, a cercare di superare i suoi limiti, che sono comunque neppure comparabili con quelli della maggior parte degli altri atleti, per non parlare di noi comuni mortali, che dovremmo solo tacere, ringraziare e adesso porgere scuse.
Ottima idea quella di allargare lo sguardo anche a chi disputò le qualificazioni.
Il 2 dato a Sinner per me è un voto acchiappa commenti, dato apposta per suscitare una polemica tra noi e tra noi ed il sig.Rossi.
Posto che è assolutamente vero che un Campione come Sinner debba, con l’aiuto della sua squadra, saper prevenire ed evitare certi problemi, andar giù così pesante per quello che è qualcosa di molto simile ad un infortunio a me pare eccessivo: un 5 avrebbe avuto lo stesso senso e sarebbe stato più che sufficiente.
Ingeneroso il voto a Sinner. Pessimo M. Rossi. Per Jannik : SV e BASTA !
Come si fa a dire di Sinner che una partita cosi non si può perdere? Evidentemente ha avuto un malore, non una cosa leggera sennò sul 5-1 un gioco lo avrebbe fatto, invece ha perso a 0 una serie consecutiva di games, quindi il set per poi prendere altri due 6-1 da Cerundolino. È chiaro che è stato qualcosa di improvviso e pesante, magari unito a una crisi di panico, questo non lo so. Dal divano si fa presto a dire che non si può perdere due set a zero e 5-1 al terzo, ma gli è capitata una cosa equiparabile a un infortunio, ha provato a reggere sperando di fare quel game e poi resistere augurandosi di migliorare e giocarsela al quinto, ma evidentemente stava malissimo, in altra situazione si sarebbe ritirato sicuro. Peccato perché se stava bene avrebbe vinto tranquillamente Parigi, ci sta abbia tirato troppo la corda, ma il 2 è ingeneroso e irrispettoso, a mio avviso, anche se riguarda questo torneo, ma sul campo stava passeggiando e distruggendo Cerundolino…