ATP 250 Estoril: Darderi travolge Martinez. Nei quarti c’è Faria
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No match, too good. Muito forte per dirlo con il gergo lusitano… Si può scegliere la lingua che si vuole, ma la sostanza non cambia: Luciano Darderi è nettamente più forte e travolge Pedro Martinez all’esordio dell’ATP 250 di Estoril, come ben spiega l’eloquente 6-0 6-1 in soli 62 minuti gioco che vale all’italiano l’accesso ai quarti di finale del torneo sul rosso in Portogallo, dove trova il giocatore locale Jaime Faria. È anche difficile commentare una partita che di fatto non è nemmeno iniziata. Martinez si è trovato di fronte un classico “muro”: Darderi è forse il peggior avversario possibile, perché ha un tennis relativamente simile a quello dell’italiano ma assolutamente meno forte in tutto, meno potente, minor intensità, più errori e soprattutto una dannata difficoltà nell’accelerare la palla a sufficienza per mettere in crisi il nativo di Villa Gesell. Quasi perfetto invece Darderi, che non ha servito nemmeno particolarmente bene ma nello scambio ha comandato senza alcun problema, imponendo una combinazione di potenza e profondità col diritto che lo spagnolo non è minimamente riuscito a contenere. Spiace per il pubblico, che non ha visto praticamente una partita, ma molto bene per Luciano che senza fatica avanza nel torneo portoghese, confermando un buonissimo momento di forma generale.
È piaciuta la capacità di Darderi di spingere dal centro del campo con forza ma anche un buon margine. Pochissimi i suoi errori, anche favorito da una resistenza a dir poco flebile dello spagnolo, lontanissimo dal livello che l’aveva portato al n.36 del mondo solo sedici mesi fa. Martinez è stato dominato su tutta linea, mai incisivo col servizio e travolto dalla risposta di Darderi, assai ficcante e precisa. Alla fine l’unico sussulto della partita è stato il calo nella tensione elettrica che ha mandato k.o. il sistema informatico sul campo e il gioco all’avvio de secondo set si è interrotto per una quindicina di minuti. Lì si poteva guastare il ritmo di Luciano, ma invece è ripartito a spron battuto con un’attitudine praticamente perfetta. Non era possibile un esordio migliore per l’azzurro, che può assolutamente puntare al titolo ad Estoril, dove è seconda testa di serie.
Darderi DOMINANCE 😤
The second seed eases past Martinez 6-0 6-1 to advance in Estoril!#EstorilOpen pic.twitter.com/UeWclqbXwR
— Tennis TV (@TennisTV) July 23, 2026
Darderi inizia l’incontro imponendo subito i pezzi forti del suo repertorio: prima palla consistente e diritto in spinta (1-0). Nel secondo game, sul 30-0, Luciano corre avanti a rimettere una smorzata e il piede si impunta nella terra battuta, con una caduta pesante e piuttosto brutta. Per fortuna (forse anche grazie alle rigide cavigliere che indossa) non è niente di grave e il gioco riprende dopo una breve sosta sulla panchina, e tira pure una risposta poderosa che sorprendere il rivale. Dopo la caduta Darderi prende in mano il gioco, pressando bene con colpi potenti e centrale, tanto che Martinez alla fine crolla alla seconda palla break, con un diritto out che regala l’allungo all’italiano (2-0). Pochi minuti di match, ma lo spagnolo sembra già in enorme difficoltà tattica perché non possiede una accelerazione che lascia immobile l’azzurro, ma è anche meno consistente nello scambio, sbagliando per primo e quindi andando nettamente sotto per 3-0 e poi 0-40 nel turno di servizio successivo, del tutto incapace di incidere. Martinez prova con la smorzata, almeno per togliere ritmo a Darderi, e funziona, ma sul 15-40 stecca malamente un diritto banale di scambio, quasi “investito” dalla maggior potenza e profondità del n.21 azzurro. 4-0 Darderi. Luciano non serve nemmeno in modo eccezionale (siamo poco sopra al 50% di prime) ma la spinta al centro, continua e poderosa, è troppo per la resistenza di Martinez. 5-0 Darderi, con un comodissimo diritto vincente inside out dal centro, e l’avversario a metri dalla palla. Non c’è gara sulla diagonale di diritto, a testa bassa Martinez dopo l’ennesimo errore nel braccio di ferro, e 15-30. Con un’altra bordata cross Darderi vola 15-40 a due set point. Chiude subito Luciano: scambio controllato e via accelerazione vincente col rovescio lungo linea, con tantissimo spazio per entrare. 6-0. 28 minuti di dominio totale.
Darderi riparte alla battuta nel secondo parziale e all’improvviso sul 40-0 il sistema elettronico va in panne e il gioco si ferma per una quindicina di minuti. Luciano chiude il game senza problemi, il settimo di fila. La frustrazione in Martinez è sopra ai livelli di guardia e una chiamata dubbia manda Pedro su tutte le furie con una palla via che gli costa lo warning. Darderi si procura una palla break (30-40) con una risposta molto pesante. Stavolta non va, risponde da lontanissimo Luciano e stecca poi un diritto cercando di ritornare più vicino alla riga di fondo. Non molla “Luli”, martella col diritto e si prende di forza l’ottavo game di fila, per il 2-0 (35 punti a 12…). Dopo l’ennesimo errore col diritto lo spagnolo fa ampi cenni al suo angolo, “basta”, sembra non vedere l’ora di scappare dal campo e dimenticare una partita in cui non riesce nemmeno ad entrare. Darderi è pure fortuna con un nastro beffardo nel terzo game, tutto sembra “complottare” contro Martinez, ma la realtà è assai più semplice: Luciano è più forte, in tutto, e con la solita accelerazione col diritto, carica di spin e angolata, si prende il 3-0 e poi 4-0, con un altro break e lo spagnolo in totale disarmo. Il pubblico è basito, non c’è minimamente partita, per la delusione generale. Manca anche una reazione d’orgoglio dello spagnolo, e questo è forte l’aspetto più triste di una partita che scivola via senza altri sussulti. Sul 5-0 Martinez finalmente trova un paio di discrete accelerazioni, e Darderi sul 30-0 sparacchia via una risposta di diritto, fin troppo disinvolta. Pedro evita il doppio “bagel” e ringrazia il pubblico che lo applaude convinto. Darderi chiude l’incontro al game successivo, senza alcun patema per il 6-1 conclusivo.
Marco Mazzoni
Pedro Martinez
vs Luciano Darderi 
TAG: ATP 250 Estoril 2026, Luciano Darderi, Marco Mazzoni, Pedro Martinez

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2 commenti
Bravo Lusiano
Chissa cosa scriverebbe lo spagnolino mauro se Martinez avesse vinto 6-0 , 6-1 .