Sorriso Paolini: rimonta Siegemund dopo una pessima partenza, esordio con vittoria al WTA 1000 Madrid
9 commenti
È presto per capire se sia cambiato il vento di una stagione finora tutt’altro che positiva, ma ritrovare il sorriso sul volto di Jasmine Paolini dopo una sofferta vittoria in rimonta è la miglior notizia possibile che potesse arrivare dal WTA 1000 di Madrid. La top 10 azzurra “ribalta” una partita iniziata malissimo e batte l’esperta Laura Siegemund col punteggio di 3-6 6-2 6-4 dopo quasi due ore e mezza di lotta sulla terra battuta della capitale spagnola, ritrovando non solo il successo ma anche una reazione emotiva che tutti aspettavamo e che, si spera, possa riportarci la nostra Campionessa dopo settimane di grigiore e negatività. L’incontro era iniziato con una Jasmine ancora bloccata e timorosa: tantissimi errori, un servizio in balia della tedesca e un’attitudine passiva, incapace di trovare il modo di arginare la spinta più vigorosa della rivale. Paolini è uscita dal campo corrucciata dopo un secco 6-3 con ben 4 break subiti, ma per fortuna stavolta la reazione è arrivata. Fin dai primi punti del secondo parziale l’azzurra è tornata a spingere la palla con più decisione, piedi più vicini alla riga di fondo e soprattutto un piglio diverso. Non il suo miglior tennis, ma si è attivata e si è presa la partita, sbattendo Siegemund più indietro con colpi più intensi e comandando maggiormente gli scambi. Il terzo set è stato a dir poco rocambolesco ma proprio lì, in una serie di ben 5 break consecutivi, Paolini ne è uscita meglio e finalmente ha tenuto un game di battuta, migliorando il rendimento della prima palla e quindi non concedendo più all’avversaria una chance di rientrare. Una partita non bella, ricca di tensione, ma che riporta al successo Paolini e le consente di continuare la corsa nel torneo di Madrid, insieme a qualche sensazione positiva, esattamente quello di cui aveva bisogno.
Paolini entra malissimo nel match: subisce un break immediato, sotto l’aggressività di Siegemund in risposta, dando la sensazione di non sentire affatto la palla. L’azzurra trova l’immediato contro break ma è solo una illusione perché la tedesca è più aggressiva e spinge bene, tanto da prendersi un nuovo allungo e quindi portarsi sul 3-1 con il primo game al servizio vinto nell’incontro. Seguono altri due break, uno a testa, in una fase a dir poco caotica, ma Paolini resta fallosa, passiva, i suoi punti sono frutto più di errori di Siegemund che di sue giocate di qualità, per il 4-2. Jasmine è scarica, non trova intensità né potenza con i suoi colpi da fondo campo, e anche la velocità generale è bassa rispetto ai suoi standard, tanto che la tedesca sul 5-3 strappa il quarto break del set, addirittura a zero, per il 6-3 che chiude il primo parziale. Jasmine esce testa bassa dal campo, si prende un toilette break necessario a chiarirsi le idee dopo una mezz’ora di gioco con niente da salvare, tantissimi gli errori e una negatività che non riesce a scrollarsi di dosso.
Il secondo set Jasmine lo inizia in risposta e già dal primo punto arriva un segnale: tocca una palla corta improvvisa dopo aver allontanato Siegemund con un colpo finalmente più potente e profondo. È un primo segnale di riscatto che segue ad un ottimo game vinto in risposta, a zero, che la manda a condurre per la prima volta nel match. Paolini finalmente “gioca”, il suo tennis ha preso vigore, spinge e comanda, tanto che l’azzurro vola avanti 3-0 con un altro break e quindi 4-0. La partita è totalmente girata, la tedesca non riesce a comandare e sbaglia di più, sotto colpi più ficcanti di una Paolini più dentro al campo e incisiva. L’azzurra sul 5-1 si procura due set point in risposta sul 15-40, non li sfrutta e nemmeno un terzo ai vantaggi, ma non ci sono brutte sorprese e impatta il conto dei set sul 6-2 con un solido turno di battuta vinto a zero. Tutto il gioco dell’italiana è decollato, dal servizio all’incisività del diritto.
Stavolta è Siegemund a uscire dal campo e la sua sosta non finisce più… Paolini, forse un po’ seccata dall’attesa davvero molto lunga, riparte in risposta nel terzo set. E riparte discretamente bene, con drive piuttosto profondi e potenti che mettono in crisi Siegemund. Laura scivola sotto 15-40 e quindi subisce il break con una risposta sulla linea di Paolini, avanti 1-0 e servizio. La tedesca non si scoraggia e si rimette a macinare il suo tennis in anticipo e con un certo rischio, che le vale due palle break sul 15-40. Paolini alza la parabola e il ritmo, salva le due chance ma concede il contro break ai vantaggi per colpa di un diritto un po’ affrettato che le scappa via. L’altalena continua: Paolini aggredisce in risposta e grazie a un doppio fallo di Siegemund torna avanti col terzo break di fila, ma segue l’immediato contro break della tedesca, a sua volta pronta prendersi campo dalla risposta (2-2). La serie di break consecutivi arriva a cinque, con l’azzurra brava a pressare dalla risposta e portarsi sul 3-2, e quindi finalmente tornare a vincere un turno di battuta con un gran rovescio vincente lungo linea sul 40-15, per il 4-2. Ha più ritmo e sicurezza Jasmine, lo si vede dall’ottimo turno di battute nell’ottavo game, con servizi efficaci e anche una smorzata di rovescio che sorprende totalmente l’avversaria, per il 5-3. Laura attacca ma commette un grave errore con lo smash sul 30 pari, le costa un match point. Paolini non lo sfrutta, out un diritto in recupero, ma spinge a tutta nel punto successivo e si procura, di forza, una seconda palla match. Nemmeno questa va, lunga la risposta aggressiva col rovescio. Siegemund salva un game cruciale e resta aggrappata alla partita, 5-4, ma Paolini non trema al servizio per chiudere. L’italiana infatti trova un ace, 30-0, e quindi arriva di nuovo a doppio match point sul 40-15 con un diritto d’attacco. Jasmine conclude l’incontro sul 40-30 con un diritto vincente. Partita “sporca”, non bella, ma alla fine la porta a casa con grinta e una scossa che speriamo possa cambiare passo al suo anno.
Marco Mazzoni
Laura Siegemund
vs (8) Jasmine Paolini 
TAG: Jasmine Paolini, Laura Siegemund, WTA 1000 Madrid 2026

Sinner
Alcaraz
Zverev
Djokovic
Auger-Aliassime
Shelton
de Minaur
Medvedev
Sabalenka
Rybakina
Swiatek
Svitolina
E anche la prossima si vince
Comunque si vede che la terra è la sua superficie,sul cemento sta partita l’avrebbe persa
@ Silvio74 (#4599038)
Appunto, anche perché sennò dopo Roma esce dalle prime 10 al 100%
A Roma ha tanti punti da difendere, negli slam pochi, io confido che per il terzo anno di fila Jasmine giochi le finals sia in singolare che in doppio, alla faccia di quelli che dicono che dicono che dovrebbe rinunciare al doppio, quando in coppia sono le numero 1 del mondo
Appare non serena, ma vincere un match complicato in rimonta potrebbe darle un particolare slancio.
Sarebbe importante andare più avanti possibile a Madrid, in vista della cambiale pesante che l’attende a Roma.
Daje tutta Jasmine !
finalmente…. brava!
finalmente…. brava!
Io la amo in maniera incondizionata. Però spesso stava parlando troppo con se stessa. Non ero e non sono nella sua testa ma temo (l impressione che ho avuto) che facesse la cosa che non andrebbe mai fatta, rimuginare sugli errori.
Daje Jas, resetta e facci spalancare gli occhi come sai fare! 😉
Speriamo che la Paolini sia quella del secondo e terzo set.Ora con la vincente di Baptiste Quevedo