Binaghi esalta Sinner e punge Alcaraz: “Jannik mostra la strada. Non comprerebbe mai uno yacht da sei milioni”
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Il tennis italiano sta vivendo uno dei momenti più importanti e dominanti della propria storia. Risultati, finali Slam, nuovi protagonisti, profondità di movimento e una presenza costante ai vertici del circuito: un quadro che ha spinto Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, a rivendicare pubblicamente il valore del sistema azzurro.
In un’intervista al Corriere della Sera, Binaghi ha parlato del cosiddetto “segreto” del tennis italiano, spiegando che non esiste una sola ragione dietro questa crescita. Il punto di partenza, però, secondo il presidente federale, è rappresentato dagli esempi. E il primo nome è inevitabilmente quello di Jannik Sinner.
“Tutti cercano il segreto del tennis italiano. Non ce n’è uno solo, ma tutto comincia con esempi come quello di Sinner, che resta in campo senza lamentarsi della propria condizione fisica”, ha dichiarato Binaghi.
Il riferimento è alla capacità dell’altoatesino di mantenere compostezza, disciplina e senso del lavoro anche nei momenti più complicati. Per Binaghi, Sinner non è soltanto il campione che trascina il movimento con i risultati, ma anche il modello comportamentale al quale guardano tanti giovani.
Il presidente federale ha poi allargato il discorso alla cultura sportiva italiana, ricordando come in passato non sempre il successo venisse gestito con la giusta mentalità.
“Io stesso, da ex giocatore, ho conosciuto una generazione che pensava che un po’ di successo bastasse per essere arrogante o per non lavorare abbastanza”, ha aggiunto.
Da qui il contrasto con la generazione attuale, che secondo Binaghi ha trovato in Sinner una guida naturale. Il numero uno azzurro viene descritto come un campione arrivato quasi “dal cielo”, capace di indicare una strada fatta di lavoro quotidiano, sobrietà e dedizione.
“Abbiamo la fortuna di avere un campione caduto dal cielo, che mostra la strada e ricorda ogni giorno l’importanza del lavoro”, ha spiegato il presidente della FITP.
La parte più discussa dell’intervento, però, riguarda il confronto con Carlos Alcaraz. Binaghi ha scelto una frase destinata inevitabilmente a far parlare, contrapponendo l’immagine di Sinner a quella del campione spagnolo.
“E se mi permettete un paragone: a differenza di Alcaraz, Sinner non comprerebbe mai uno yacht da sei milioni di euro. Ne sono convinto e dubito che qualcuno possa dimostrarmi il contrario”, ha concluso.
Una dichiarazione forte, che inserisce il discorso non più soltanto sul piano tecnico o agonistico, ma anche su quello dell’immagine pubblica e dello stile di vita. Binaghi utilizza Sinner come simbolo di un modello preciso: un campione concentrato sul lavoro, lontano dagli eccessi e capace di trasmettere un messaggio di rigore a tutto il movimento.
Le parole su Alcaraz, inevitabilmente, possono aprire un dibattito. Lo spagnolo è da anni uno dei grandi protagonisti del circuito e, insieme a Sinner, rappresenta il volto più importante della nuova generazione. Il paragone scelto da Binaghi appare dunque destinato a dividere: da una parte chi vi leggerà una difesa orgogliosa del modello italiano, dall’altra chi potrebbe considerarlo un affondo non necessario nei confronti di un rivale sportivo.
Resta il punto centrale: il tennis italiano oggi si sente forte come mai prima. E Binaghi, nel momento di massimo splendore del movimento, rivendica non solo i risultati ma anche l’identità costruita attorno ai suoi protagonisti.
Sinner, nelle sue parole, diventa molto più di un campione: è il riferimento culturale di una generazione che vince, lavora e trascina. Un modello che il presidente federale considera decisivo per spiegare l’esplosione azzurra.
Il tennis italiano sogna, vince e guarda tutti dall’alto. E Binaghi, senza giri di parole, indica la strada: l’esempio di Sinner prima di tutto.
Francesco Paolo Villarico
TAG: Angelo Binaghi, Carlos Alcaraz, Jannik Sinner

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Ma se anche Synner comprasse una yacht da 6 milioni? L’importante è che qualche milione lo diano anche a chi ha veramente bisogno.
Non ce la farà mai (a comprarsi lo yacht) con tutte quelle tasse che gli tocca pagare a Montecarlo …
Uno Yacht da sei milioni di euro ha costi di gestione altissimi.Ci vuole un equipaggio e una patente nautica non semplice. Ma non sono affari nostri! enzo
Che bigotti…
Ma saranno affari suoi come spende i suoi soldi?
non capisco perché binaghi è ancora lì! ma è mai possibile che un presidente fit possa essere tale per 25 anni senza soluzione di continuità? lo statuto probabilmetne lo permette, ma è una cosa da pazzi!
Rieccoci.Un bell’intervento rovinato da una bordata di falso perbenismo e paraculaggine.
Con le valanghe di milioni che guadagna, non capisco che male ci sia a comprarsi uno yacht per le ferie.
A Binaghi ricordo che il buon Carlos ha quasi 2anni meno di Sinner e che non si arriva al num 1 e a 6slam senza l’etica del lavoro.
Ricordo anche che non esiste la formula magica giusta per tutti e che ognuno ha la sua personalità.
E poi Sinner é furbo, dice quello che é istituzionalmente corretto e non mostra la sua vera personalità.
Grazie al ciuffolo !!!
Sinner preferisce la montagna …
😀
Jannik è un montanaro, forse non gli piace il mare…. 🙂 Alcaraz è sempre a Ibiza, quindi lo yacht gli fa comodo…. Ma Jannik non era interessato ad acquistare una mega villa in Sardegna? Quindi forse il mare gli piace pure, oltre alla montagna….
Era partito bene poi ha sbracato. Sinner colleziona supercar…. Deve sempre farla fuori dal vaso. Spendere i soldi, senza sperperarli, non vuol dire essere dei faciloni….
Alcaraz si compra uno yacht perché ama il mare…Sinner ama la montagna e se volesse potrebbe comprarsi un impianto sciistico oppure una motagnola tutta per sé :grin:. Probabilmente se anche Sinner amasse il mare si farebbe una barca a vela. L’unica differenza che vale per tutti, a parte i gusti e le preferenze, è la classe e lo stile!! Binaghi…ma che dici!!!
Alcaraz quando vuoi Sinner ti aspetta in Sardegna con il tuo yacht, alla faccia di Binaghi.
Patetico
Ma ‘nfatti… anche io quando ho letto “a differenza di Alcaraz, Sinner non comprerebbe mai uno yacht da 6 mln di $” ho pensato: “te credo, se ne farebbe uno da almeno 20 mln di $… all’altezza di un vero NUMERO UNO del tennis mondiale”!!!
P. S. : Jannik, se leggi questo post e ti serve un membro dell’equipaggio, io ho la patente per navi da diporto…
Delirio di onnipotenza livello 11000..che diamine x’entra lo yacht
@ Onurb (#4635493)
Binaghi è convinto che quei 3 o 4 giocatori buoni che abbiamo, lo siano per merito suo. enzo
Scusate ma in fondo cosa ha detto di così tragico? Ovviamente non ha potuto aggiungere che lo spocchioso spagnolo, che prosegue ad oltranza le vacanze estive, più resta fuori dai “santissimi” e meglio è anche per Jannik. Si godi lo yatc, faccia il giro del Mediterraneo, ci rivediamo nel 2027!!!!
Infatti uno consuma perche’ una barca personale non e’ certo un investimento, l’altro risparmia e investe i propri gia’ tanti soldi per farne altri. Tra i due preferisco il comportamento, solo in questi ambiti, di chi avendo tanti soldi li consuma pure. Da sinneriano dei primi challenger.
Infatti uno consuma perche’ una barca personale non e’ certo un investimento, l’altro risparmia e investe i propri gia’ tanti soldi per farne altri. Tra i due preferisco il comportamento, solo in questi ambiti, di chi avendo tanti soldi li consuma pure. Da sinneriano dei primi challenger.
Pessimo Binaghi. Dice sempre troppo e male. Pessimo
Binaghi è furbo… gli piace rilasciare dichiarazioni che farebbero la maggior parte degli utenti di livetennis…che lo criticano perché avrebbero voluto dirlo loro…
Al di là di tutto, ognuno, quindi anche, Alcaraz, ha il diritto di spendere i suoi soldi guadagnati onestamente come crede. E uno yacht penso mantenga un discreto valore nel tempo. Non sono certo soldi buttati.
La sua città natale è un paese di 2000 abitanti. In alto Adige “decine” di abitazioni non te le fanno costruire nemmeno se sei Dio. Forse parli di bungalow?
Il parco macchine al momento consiste nella solita RS6, una Porsche e una Ferrari
Enzo, diciamo che dalla sua posizione, Binaghi questa affermazione poteva evitarla.
Non è mai bello giudicare scelte come quelle di Alcaraz.
Ma è indubbio che uno yacht da 6 milioni possa diventare un giocattolino che distrae da certi obiettivi.
Giusto? Sbagliato? Dipende.
Dipende dagli obiettivi del ragazzo.
Anche Piatti disse che se Alcaraz fosse rimasto con Ferrero, questo non avrebbe mai permesso a Carlos di acquistare lo yacht. Proprio perché raggiungere certi traguardi comporta sacrifici e tra i sacrifici c’è quello di stare lontani da certe “tentazioni”. Perché puoi solo immaginare cosa può succedere dentro uno di quelli yacht, che dici? E poi, quando ti alleni fino a vomitare la testa sai cosa pensa :”ma chi casco me lo fa fare, stavo meglio al largo con quel bel giocattolino e le belle ragazze dentro..”…
e I grandi obiettivi si dissolvono nel vento.
Vittur vieto’ a Sinner di comprarsi una super auto coi primi soldi guadagnati e
Jannik ringrazia in una intervista Vittur per tutti i consigli dati in gioventù e perché certe scelte giovanili possono deviare gli obiettivi primari.
Se l’obiettivo di Carlos è quello di diventare il tennista più vincente della storia, quello yacht non aiuta. Se il suo obiettivo è giocare a tennis ad alti livelli e godersi la vita e “quel che arriva arriva”, lo yacht non è una cattiva scelta…
La penso come Binaghi, ma dalla sua posizione questo pensiero l’avrei tenuto per me.
Denigrare e criticare uno per esaltare e portare ad esempio positivo e irreprensibile un altro. È un modo di fare di molti, anche in questo sito e riferendosi ad altri soggetti. Modus vivendi abbastanza ignobile e scorretto ma non è il primo e purtroppo non sarà l’ultimo.
se è x questo,il nostro ha investito nel mercato immobiliare nei pressi della sua citta’natale costruendo decine di abitazioni in legno gestite dal palazzo madre di mamma seglinde e papa’,non so se adibite ad affitto x vacanze o a vendita,ma molto belle,e inoltre il nostro ha la passione x le auto e disponeva gia’ mesi fa di due ferrari oltre che molte altre vetture di lusso…
Pare che a seguito di questa uscita di Binaghi Jannik abbia deciso di comprarsi uno yacht da dodici milioni…
Pare che a seguito di questa uscita di
Commento assolutamente gratuito, si può avere un’opinione (ed io la ho), ma se occupi una posizione istituzionale deve tenerla per te, certi giudizi da tifoso (sui i quali potrei anche essere d’accordo), sono poco compatibili con il ruolo che riveste.
@ tinapica (#4635459)
“Quel che Alcarazzo fa coi suoi soldi sono fattacci suoi”
“a me chi sguazza nel mercato immobiliare come Sinner sta pesantemente sullo stomaco, ma me lo tengo per me”.
Premesso che non se lo è tenuto per sé ma l’ha fatto sapere a tutti, da quanto da lei espresso si deve concludere:
1. Alcaraz può fare quello che vuole dei propri soldi;
2. Sinner no: non deve investire in immobili;
3. Se lo fa deve affittare l’immobile a prezzo calmierato agli studenti e gratis ai maranza.
Ilaria Salis all’ennesima potenza.
Binaghi ha toppato alla grande sullo spagnolo e su questo non ci sono dubbi ,però non mi piace l’ipocrisia di tanti che oggi attaccano binaghi giustamente aggiungo io,ma che appena ieri attaccavano Sinner per le tasse e la residenza a montecarlo.
L’ipocrisia che brutta bestia.
Binaghi ha perso una buona occasione per tacere
L’ ha comprata con il porticciolo per farci attraccare lo yacht da nove milioni di euro di Alcaraz.
Brutto scivolone.
Ognuno investe i propri soldi come vuole.
Paragone evitabile.
Questo voler continuamente “santificare” Sinner.
Anche basta.
Mai piaciuto Alcaraz. Ma saranno affaracci suoi?
Perchè che colpa sarebbe comprare uno yacht da 6 milioni di euro?
Bravo sei della stessa pasta di Binaghi. Come si dice, Dio li fa e poi li..accoppa..
A prezzo calmierato in corso Venezia???? Ma conosci Milano???
Ma che.. dici?
Sinner investe in immobili, ma vedrete che prima o poi uno yacht di lusso lo compra pure lui… Binaghi banale come sempre
Ma Alcaraz guadagna tantissimi soldi e li spende come vuole lui, Binaghi queste cose non dovrebbe dirle perché a lui che gli importa, come al solito parla troppo.
Premesso che a me Alcaraz non sta simpatico ma credo che con i propri soldi ognuno fa ciò che vuole poteva comprarsi anche un jet privato a binaghi cosa frega? Sinner ha orologi e una Ferrari mi sembra x cui cosa vogliamo mettere a fare la guerra a chi ce l’ha più grande. Davvero delle prese di posizione inutili e fuori luogo
Tra l’altro Sinner ha due Ferrari e un parco macchine da 2 milioni, quindi il dualismo é solo nella testa di Binaghi.
Son due bravi ragazzi, si allenano duro, devono presenziare tutti gli eventi collaterali e alla fine si rilassano come meglio possono. Beati loro!
Binaghi ridicolo….ogni volta che apre bocca dimostra che stile classe ed eleganza non fanno parte di lui…..
Ahah poteva Binaghi mancare l’ennesima figuraccia? Certo che no 😆 😆 😆 😆 😆 Ma poi il tempismo è perfetto con la notizia di 2 giorni che Sinner sta acquistando una residenza di lusso sul mare con porticciolo privato in Costa Smeralda 😆 Che sagoma 😆
Binaghi con Sinner non c’entra assolutamente nulla come non c’entra nulla la Fitp. E questa è un uscita fuori luogo è inutile .
Binaghi si dimostra così il primo a non seguire l’esempio di Jannik per sobrietà e compostezza delle dichiarazioni
Binaghi sibdimostra così il primo a non seguire l’esempio di Jannik per sobrietà e compostezza delle dichiarazioni
Mah Binaghi, dai, Alcaraz ha lo yacht, Jannik le auto dove spende e spande.. ognuno ha i suoi “gusti” e vizi, giusto così, si sono ampiamente meritati la possibilità di spendere i loro guadagni come meglio credono
Ahahahah,e adesso usa quello di Alcaraz,tanto siete buoni amici!!!
Boooom!
Ma cosa c’entra adesso lo yacht?
No qui ha toppato alla grande, ognuno spende i suoi soldi come meglio crede!
A Bina’, non farla fuori dal vaso.
Quel che Alcarazzo fa coi suoi soldi sono fattacci suoi (murciani, non sardi, se non fosse chiaro).
Se no ogni opinione è lecita: ad esempio a me chi sguazza nel mercato immobiliare (come Sinner che si comprò un palazzo in corso Venezia a Milano, immagino non per risiedervi, né per affittarlo a prezzo calmierato a chi studi o lavori in zona)
sta pesantemente sullo stomaco, ma me lo tengo per me.
Ma costui si sente sempre in diritto/dovere di dichiarare su tutto?
Caspita Jannik, Binaghi ti ha fregato.
Avevi già fatto il bonifico
Dei suoi soldi libero di fare quel che vuole. Se ama lo stile Dubai o Porto Cervo non vedo perchè non vi debba indulgere. Semmai è sguaiata la pubblicità che fa non so di che tipo di abbigliamento da tennis. Le sue pose sono da sirenetto ammiccante ad un utenza sdolcinata e languida. Quelle foto si che sono agghiaccianti nel loro cattivo gusto.
Ma saranno affari suoi come spende i suoi soldi ???
E – anche se fosse vero il fatto che Sinner non si compri un yacht da 6 milioni – questa cosa lo rende migliore ?
Ma saranno affari suoi come spende i suoi soldi ???
E – anche se fosse vero il fatto che Sinner non si compri un yacht da 6 milioni – questa cosa lo rende migliore ?